lunedì 16 luglio 2018

L'avete chiesto? Eccolo a voi, adesso il blog PALAESTINA FELIX è sostenibile tramite PayPal!

Questo post é dedicato, con sincera riconoscenza ed affetto a Mattia, Andrea Macor e Simone Motta, che mi hanno convinto definitivamente a fare questo passo.

Dall'inizio di luglio 2018, il blog PALAESTINA FELIX è in grado di ricevere microdonazioni attraverso il sistema di pagamento elettronico PayPal.

Anche macrodonazioni sono bene accette!
Per utilizzare PayPal basta crearsi un profilo (operazione gratuita e non dissimile dal crearsi un profilo Facebook o una casella di Gmail o Yahoo) e avere a disposizione una "fonte di finanziamento" per il conto PayPal, che può essere una qualunque carta PostePay o similare, una carta di credito o anche un Conto Corrente bancario.




Non esistono "minimi", con le impostazioni che ho selezionato potete offrirmi quando volete la cifra che ritenete più adeguata, fosse anche solamente un Euro, a seconda del 'valore' che percepite leggendo e seguendo i miei post, le mie news, le mie riflessioni e osservazioni.

Potete farlo "una tantum", oppure regolarmente, come preferite.

Se non risiedete in Italia potete contribuire anche dai seguenti paesi: Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Norvega, Polonia, Spagna, Svezia, Svizzera, Usa e Regno Unito.

Non voglio mentire a nessuno, quando ho iniziato questa avventura di blogging giornalistico, avendo lavorato a lungo nel Web, ero ben conscio del modello di "community fundraising" applicato a internet.
Tuttavia, avendo anche presente la ritrosità del pubblico italiano a fare uso di sistemi di pagamento elettronico, specie per un 'servizio' particolare come quello dell'informazione, non sapevo se e quando mi sarei potuto avvantaggiare di esso.

Sembra che otto anni di lavoro quotidiano e dieci milioni di lettori raccolti per strada mi abbiano portato a questo punto.

E sono orgoglioso di esserci arrivato per stimolo e invito della mia stessa 'crowd' di riferimento, anziché essere dovuto andare io 'a cercarla', sollecitandola in tal senso.

PayPal non é Kickstarter e non é Patreon (per chi sa di cosa parlo), quindi contribuire a PALAESTINA FELIX non garantisce 'perk' di alcun genere, tranne la mia gratitudine e il mio impegno a fornire un servizio sempre migliore.

In futuro potrei usare Kickstarter, GoFundMe, Indiegogo per progetti particolari, oppure Patreon, nel caso, ovviamente, lo saprete attraverso il blog.

Per ora ho deciso di mantenere riservati i nomi di coloro che contribuiranno...di fronte a esplicite richieste del contrario potrei menzionarli in messaggi di ringraziamento...dipende dalla vostra sensibilità...potete contattarmi via Facebook per dirmi la vostra in merito.

11 commenti:

  1. Auguri! Io avevo messo nel miei 30 e passa blog tematici pure il paypal, su consiglio di un amico, che mi aveva spiegato il meccanismo... in tanti anni con tanti blog ricordo di aver ricevuto una donazione di... 2 euro!

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  2. Cacchio addirittura dedicato un post :) GRAZIE!

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    1. Sono io che devo ringraziarti Andrea, visto che vuoi dare il tuo contributo.

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  3. È reciproco tutti ci guadagnno :)

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  4. Mi accodo,grazie per il lavoro che svolge su questo sito,ci guadagnamo tutti.

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  5. Mattia, grazie mille, ho cercato in lungo e in largo ma credo che per la Money Pool la possibilità di rendere ricorrente la donazione non ci sia.
    Visto che si parla di una cadenza mensile spero che per te non sia problematico ogni trenta giorni tornare sulla pagina e reiterare la donazione, magari anche adattandola al servizio che abbiamo fornito nel mese precedente. Ti ringrazio moltissimo, sono sinceramente commosso che qualcuno possa valutare la lettura di PALAESTINA FELIX così tanto!

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  6. ... e per una ricarica posta pay?!?
    Io sono riottoso ad utilizzare mezzi di pagamento trlematici (soprattutto pay - pal, che appartiene a Soros).
    Meglio dare un euro al pur non efficiente servizio postale nazionale!

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  7. ... e per una ricarica posta pay?!?
    Io sono riottoso ad utilizzare mezzi di pagamento trlematici (soprattutto pay - pal, che appartiene a Soros).
    Meglio dare un euro al pur non efficiente servizio postale nazionale!

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    1. Non so chi te lo ha detto ma ha detto una sciocchezza, dietro PayPal, nella sua corrente incarnazione, c'é al massimo Icahn...che é un collaboratore di Donald Trump, quindi piuttosto lontano da Soros.

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    2. Peter Andreas Thiel e Max Levchin ne sono i fondatori. Il primo è omosessuale, fa parte del Bilderberg, è gay, credente, spalleggiava Ron Paul e ora Trump.
      Il secondo ha chiare origini ebraiche, ma mi permetto di dire che non mi interessa nulla, PayPal è un ottimo servizio e se dovessi essere ortodosso, non dovrei neppure utilizzare i pc o internet, dato che fra gli inventori ci sono ebrei.
      Di Soros non c'è traccia, almeno in questa invenzione, ma avrei lasciato perdere lo stesso, anche perchè in una grotta al buio è brutto vivere, paradossalmente proprio i social network ci stanno facendo conoscere questi personaggi e difatti Soros è arrabbiato con il fondatore di Facebook, accusato di aver spalleggiato Trump ed ora i sovranisti, Putin e chi gli si oppone.

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