Un cittadino della Striscia di Gaza é stato assassinato e altri cinque feriti più o meno gravemente nel pomeriggio di ieri quando le forze armate del regime ebraico hanno aperto il fuoco a casaccio contro un'area residenziale a Est di Jabaliya nel ghetto costiero assediato.
Fonti mediche hanno riferito che il morto era il ventenne Bilal Oweida falciato da una raffica di mitragliatrice che lo ha colto mentre cercava di mettersi al sicuro. Gli altri feriti sono tuttora in cura presso le strutture sanitarie della striscia e almeno uno si troverebbe in condizioni critiche.
La settimana scorsa un aeroplano sionista ha assiassinato due militanti della Resistenza che si trovavano all'interno di un'auto parcheggiata scagliando le sue bombe al centro di una strada trafficata e facendo numerosissimi feriti.
sabato 25 gennaio 2014
Ancora un civile (di appena vent'anni) massacrato nella Striscia di Gaza dal fuoco sionazista!
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Mahmud Abbas: campione mondiale di salto in lungo....sul 'carro dei vincitori'!!
Nel corso della passata settimana lo scadutissimo 'presidente' (col mandato terminato nel gennaio 2009, cinque annetti giusti di occupazione abusiva della poltrona!) dell'ANP e leader di Fatah, Mahmud Abbas ha dato un nuovo saggio di camaleontico servilismo esprimendo la speranza che "La Russia giochi un ruolo centrale nella soluzione dei problemi del Medio Oriente".
Senza la benché minima traccia di ironia lo stesso cacicco che fece di tutto per convincere il vecchio Arafat della necessità di tagliare ogni rapporto dell'OLP con Mosca e di prostrarsi alle condizioni poste dagli Usa, nel 1991 freschi coniatori del termine 'Nuovo Ordine Mondiale' ha avuto il coraggio di dire: "Siamo felici di vedere i successi politici della Russia in questi giorni, siamo contenti del grande peso politico che la Russia possiede," incontrando il Presidente Putin a Mosca.
Tra i successi della Russia, Abbas ha elencato le conferenze internazionali sulla Siria "Ginevra-1" e " Ginevra-2", l'aver sventato l'aggressione militare Usa alla Siria e l'accordo sulla questione nucleare iraniana.
Putin, politico di abilità indiscussa, ha ascoltato la servile geremiade senza lasciar trasparire troppo fastidio: tra i leali alleati che Mosca conta in Medio Oriente l'ondivago Abbas sicuramente non figura.
Senza la benché minima traccia di ironia lo stesso cacicco che fece di tutto per convincere il vecchio Arafat della necessità di tagliare ogni rapporto dell'OLP con Mosca e di prostrarsi alle condizioni poste dagli Usa, nel 1991 freschi coniatori del termine 'Nuovo Ordine Mondiale' ha avuto il coraggio di dire: "Siamo felici di vedere i successi politici della Russia in questi giorni, siamo contenti del grande peso politico che la Russia possiede," incontrando il Presidente Putin a Mosca.
Tra i successi della Russia, Abbas ha elencato le conferenze internazionali sulla Siria "Ginevra-1" e " Ginevra-2", l'aver sventato l'aggressione militare Usa alla Siria e l'accordo sulla questione nucleare iraniana.
Putin, politico di abilità indiscussa, ha ascoltato la servile geremiade senza lasciar trasparire troppo fastidio: tra i leali alleati che Mosca conta in Medio Oriente l'ondivago Abbas sicuramente non figura.
Nella delegazione siriana a Ginevra anche la coraggiosa Luna al-Shibl, giornalista che ha lasciato la corrotta Al-Jazeera!
Come dimostrano evidentemente queste immagini nei ranghi secondari della delegazione siriana alla conferenza di Montreux/'Ginevra 2' siede l'ex-volto di Al-Jazeera Luna al-Shibl, un tempo nota anchorwoman del canale satellitare qatariota che lasciò il suo posto in seguito a una campagna di mobbing scatenata contro di lei ostensibilmente per "problemi di look" ma in realtà dovuta alla sua resistenza alle pretese della corte di Doha di usare il canale televisivo per diffondere propaganda a favore di estremisti come la Fratellanza Musulmana e i terroristi mercenari attivi in Siria.
Sappiamo che poco dopo aver rassegnato le proprie dimissioni da Al-Jazeera la bella e brava giornalista sia stata contattata dal Governo Siriano e assoldata in qualità di consulente media del Ministero dell'Informazione. Con la sua esperienza e conoscenza interna dei meccanismi di Al-Jazeera ha fornito un aiuto importantissimo nel contrastare e svelare le menzogne fabbricate dal canale qatariota.
La Al-Shibl, libanese, é moglie del giornalista Ghassan Qulayb, anche lui ex-Al-Jazeera attualmente impegnato con l'emittente Al-Mayadeen.
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venerdì 24 gennaio 2014
L'Armata Siriana schianta uno degli ultimi covi terroristici attorno ad Homs, sessanta i wahabiti eliminati!
L'area metropolitana di Homs é tornata ormai da vari mesi sotto il completo controllo delle forze regolari, pure nella provincia circostante di tanto in tanto tornavano a farsi vedere gruppi di estremisti stranieri armati e pagati da Usa, Israele e Arabia Saudita, come se nei dintorni avessero un appoggio logistico cui attingere.
Nella giornata di ieri le forze armate siriane sono riuscite a individuare tale base terrorista e a eliminarla dopo ore di intensa battaglia che ha visto abbattuti ben sessanta miliziani takfiri e la cattura di altri 17.
La località dello scontro era presso Al-Zara; dopo aver eliminato quel nodo di appoggio agli insorgenti armati le forze speciali siriane si sono organizzate in pattuglie e stanno passando al pettine tutta la zona circostante nella speranza di trovare ed eliminare eventuali altri covi e arsenali.
Nella giornata di ieri le forze armate siriane sono riuscite a individuare tale base terrorista e a eliminarla dopo ore di intensa battaglia che ha visto abbattuti ben sessanta miliziani takfiri e la cattura di altri 17.
La località dello scontro era presso Al-Zara; dopo aver eliminato quel nodo di appoggio agli insorgenti armati le forze speciali siriane si sono organizzate in pattuglie e stanno passando al pettine tutta la zona circostante nella speranza di trovare ed eliminare eventuali altri covi e arsenali.
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Le truppe irakene abbattono oltre cinquanta terroristi wahabiti tra mercoledì e oggi nella Provincia di Anbar!
Secondo quanto rivelato dal Generale Saad Maan nel corso di una conferenza stampa, nella giornata di mercoledi 22 gennaio un gruppo di tredici terroristi takfiri che si dirigevano verso Bagdad é stato bloccato e sterminato, mentre altri due che agivano separatamente a Sud della capitale sono stati similmente eliminati.
Altrove, vicino alla città settentrionale di Mosul, quattro cellule terroriste wahabite sono state smantellate, con la cattura di venti terroristi, l'uccisione di dieci loro complici e il sequestro di "immense quantità" di armi ed esplosivi.
Nella giornata di ieri e fino a stamane le operazioni antiterrorismo sono andate avanti nella provincia occidentale di Anbar, con l'uccisione di altre dozzine di criminali qaedisti, molti in fuga dalla Siria, che ha portato il totale dei terroristi abbatturi sopra i cinquanta.
Le operazioni militari irakene, condotte col sostegno di aerei ed elicotteri e con la potenza di fuoco di batterie di lanciarazzi e artiglieria convenzionale, stanno ottenendo buoni risultati dal momento del loro inizio, poco dopo Natale, per volontà del Premier Nouri al-Maliki.
Altrove, vicino alla città settentrionale di Mosul, quattro cellule terroriste wahabite sono state smantellate, con la cattura di venti terroristi, l'uccisione di dieci loro complici e il sequestro di "immense quantità" di armi ed esplosivi.
Nella giornata di ieri e fino a stamane le operazioni antiterrorismo sono andate avanti nella provincia occidentale di Anbar, con l'uccisione di altre dozzine di criminali qaedisti, molti in fuga dalla Siria, che ha portato il totale dei terroristi abbatturi sopra i cinquanta.
Le operazioni militari irakene, condotte col sostegno di aerei ed elicotteri e con la potenza di fuoco di batterie di lanciarazzi e artiglieria convenzionale, stanno ottenendo buoni risultati dal momento del loro inizio, poco dopo Natale, per volontà del Premier Nouri al-Maliki.
giovedì 23 gennaio 2014
Ucciso nella Valle della Bekaa un militante takfiro di Abdullah Azzam!
Abu Jafaar, nom de guerre di Abdul Mohti Maailek, militante wahabita del gruppo Abdullah Azzam, ferito dall'Esercito di Beirut mentre tentava di forzare un posto di blocco nella Valle della Bekaa é morto poche ore dopo per le ferite riportate.
Al volante di una Chrysler nera ha tentato di attraversare a tutta velocità un blocco dell'Armee nonostante avesse a disposizione una carte d'identité fasulla a nome Ahmed Omar Saleh. Il gruppo wahabita in cui militava é direttamente collegato con l'attentato esplosivo all'ambasciate iraniana.
Majed al-Majed, leader di Abdullah Azzam é stato arrestato poche settimane fa dalle autorità libanesi ma é morto quasi subito dopo la cattura, apparentemente per "blocco renale", ma probabilmente avvelenato da qualche agente saudita perché non rivelasse i suoi legami col Principe Bandar Sultan.
Qualche tempo dopo anche il vice di Majed al-Majed é stato catturato: non é escluso che grazie alle sue rivelazioni l'identità falsa di Maailek sia "saltata" convincendolo dell'impossibilità di affidarsi al suo documento falso.
Al volante di una Chrysler nera ha tentato di attraversare a tutta velocità un blocco dell'Armee nonostante avesse a disposizione una carte d'identité fasulla a nome Ahmed Omar Saleh. Il gruppo wahabita in cui militava é direttamente collegato con l'attentato esplosivo all'ambasciate iraniana.
Majed al-Majed, leader di Abdullah Azzam é stato arrestato poche settimane fa dalle autorità libanesi ma é morto quasi subito dopo la cattura, apparentemente per "blocco renale", ma probabilmente avvelenato da qualche agente saudita perché non rivelasse i suoi legami col Principe Bandar Sultan.
Qualche tempo dopo anche il vice di Majed al-Majed é stato catturato: non é escluso che grazie alle sue rivelazioni l'identità falsa di Maailek sia "saltata" convincendolo dell'impossibilità di affidarsi al suo documento falso.
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I wahabiti di Bab al Tabaneh assassinano un soldato libanese con un razzo contro una jeep dell'Esercito!
Nella giornata di ieri militanti estremisti provenienti dalla baraccopoli sunnita di Bab al-Tabaneh, nella città di Tripoli Siriaca, ha lanciato una granata a razzo contro un veicolo dell'Esercito, uccidendo un soldato e ferendone gravemente tre.
Questo ha portato il numero di vittime degli scontri settari iniziati lo scorso 17 gennaio a nove con oltre 60 feriti più o meno gravi, questa é l'ennesima volta in cui la violenza wahabita cerca di istigare spargimenti di sangue assalendo il quartiere alawita di Jabal Mohsen, che sostiene la Siria contro il terrorismo di matrice NATO e saudita.
Questo ha portato il numero di vittime degli scontri settari iniziati lo scorso 17 gennaio a nove con oltre 60 feriti più o meno gravi, questa é l'ennesima volta in cui la violenza wahabita cerca di istigare spargimenti di sangue assalendo il quartiere alawita di Jabal Mohsen, che sostiene la Siria contro il terrorismo di matrice NATO e saudita.
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Navi da guerra iraniane per la prima volta nella Storia dirette verso l'Oceano Atlantico!!
Tenendo fede agli annunci rilasciati in passato a cui questa testata aveva dedicato lo spazio e l'attenzione che meritavano la nave-appoggio Kharg e il cacciatorpediniere Sabalan che solo pochi mesi fa avevano formato il nerbo della 27esima flottiglia nelle ormai consuete pattuglie antipirati hanno lasciato le acque territoriali iraniane dirette verso Bab el Mandeb, quindi il Canale di Suez e, per la prima volta nella Storia, lo Stretto di Gibilterra, da cui entreranno nell'Oceano Atlantico.
Solo un paio d'anni fa commentavamo con entusiasmo la prima sortita di navi dell'IRIN nel Mediterraneo, in seguito erano stati di nuovo la Kharg e il Sabalan a spingersi nell'Oceano Pacifico, visitando porti cinesi e incrociando persino un Destroyer della Marina Americana.
Offriamo a tutti i nostri lettori uno scampolo del TG di 'Fox News' rete di proprietà del sionista Rupert Murdoch, dove commentatore e ex-ambasciatore dell'amministrazione Bush all'ONU rosicano e imprecano alla notizia che le acque atlantiche saranno presto solcate dalle intrepide prue della Marina rivoluzionaria iraniana. Buon divertimento!!
Solo un paio d'anni fa commentavamo con entusiasmo la prima sortita di navi dell'IRIN nel Mediterraneo, in seguito erano stati di nuovo la Kharg e il Sabalan a spingersi nell'Oceano Pacifico, visitando porti cinesi e incrociando persino un Destroyer della Marina Americana.
Offriamo a tutti i nostri lettori uno scampolo del TG di 'Fox News' rete di proprietà del sionista Rupert Murdoch, dove commentatore e ex-ambasciatore dell'amministrazione Bush all'ONU rosicano e imprecano alla notizia che le acque atlantiche saranno presto solcate dalle intrepide prue della Marina rivoluzionaria iraniana. Buon divertimento!!
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