Commando delle Brigate Al-Quds, ala militare del Movimento per la Jihad Islamica in Palestna hanno teso un agguato a una pattuglia sionista della brigata 'Golani' che si stava avvicinando alla zona Est della Striscia di Gaza per verificare punti deboli nello schieramento difensivo palestinese.
Abu Ahmad, portavoce delle Brigate della Jihad ha dichiarato che, in seguito alla detonazione di mine nascoste e al susseguente fuoco incrociato di armi automatiche e di squadra i ricognitori sionisti sono stati costretti a fuga precipitosa con numerose perdite.
Contemporaneamente altri distaccamenti delle Brigate Al-Quds iniziavano un sostenuto fuoco di mortai verso l'insediamento illegale di Nahal Oz dove ulteriori forze sioniste erano distaccate, impedendo loro di intervenire a beneficio dei loro compagni.
sabato 12 luglio 2014
La Jihad Islamica Palestinese tende un agguato a pattuglia sionista della brigata 'golani' e la respinge con gravi perdite!!
Beersheba, Tel Aviv e Gerusalemme occupata costantemente sotto il fuoco dei razzi palestinesi! Gaza non si piega!!
Sono oramai sei giorni che i bombardamenti sionazisti infuriano su Gaza ma la determinazione del suo popolo a resistere e a far pagare il massimo prezzo al regime sionista non si é affievolita per nulla, anzi, più si alza il bilancio dei martiri civili e militari e più aumenta in raggio e intensità la risposta palestinese.
Una salva di ben quindici razzi 'Grad' da 122 millimetri sono piovuti su Beersheba nel Negev mentre una jeep militare sionazista si é rovesciata mentre cercava di evitare razzi palestinesi in arrivo: a Beersheba si é registrato un ferito gravissimo mentre i due militari sulla jeep sono morti.
Una grande esplosione si é sentita nella zona di Ghoush Dan a Tel Aviv mentre quattro razzi M-75 sono piovuti dritti sull'aeroporto di Tel Aviv danneggiandone le strutture. Ancora una volta i sistemi di 'intercettazione' sionisti si sono dimostrati perfettamente inutili a bloccare i vettori palestinesi.
Una salva di ben quindici razzi 'Grad' da 122 millimetri sono piovuti su Beersheba nel Negev mentre una jeep militare sionazista si é rovesciata mentre cercava di evitare razzi palestinesi in arrivo: a Beersheba si é registrato un ferito gravissimo mentre i due militari sulla jeep sono morti.
Una grande esplosione si é sentita nella zona di Ghoush Dan a Tel Aviv mentre quattro razzi M-75 sono piovuti dritti sull'aeroporto di Tel Aviv danneggiandone le strutture. Ancora una volta i sistemi di 'intercettazione' sionisti si sono dimostrati perfettamente inutili a bloccare i vettori palestinesi.
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Aggiornamento su vittime e distruzioni nel ghetto assediato di Gaza! Guardate le opere del "popolo eletto"!!!
Corrediamo questo articolo con tre immagini che sono altrettanti PUGNI NELLO STOMACO perché siamo convinti che i nostri lettori debbano avere a disposizione questo materiale da far vedere a loro eventuali conoscenti che si permettano di criticare la Resistenza Palestinese o di schierarsi a favore del regime ebraico di occupazione e dei suoi 'pogrom' militari contro il ghetto di Gaza. Ogni volta che sentite qualcuno esprimere simili opinioni prendete il vostro smartphone, il vostro tablet o il vostro portatile e mostrate ai vostri interlocutori queste immagine, poi ditegli che é moralmente corresponsabile dello strazio di questi bambini.
Facciamo il punto delle perdite e delle distruzioni: per ora le forze armate sionaziste hanno massacrato 112 abitanti di Gaza, tra cui quattro intere famiglie, ventotto bambini e ragazzi sotto i diciotto anni, diciassette donne e tredici ultrasessantenni. Il numero dei feriti é arrivato a ottocento (vi preghiamo di ricordare che anche alcune delle foto più scioccanti finora pubblicate riguardano 'feriti').
Sono state distrutte undici moschee, una banca, una scuola, un intero ospedale, otto ambulanze e un veicolo della stampa. Colpire ospedali e ambulanze costituisce un CRIMINE DI GUERRA.
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venerdì 11 luglio 2014
Le Brigate dei Martiri di Al-Aqsa mostrano il loro arsenale e annunciano: "Che i sionisti vengano, siamo pronti per loro!!"
Questa importante testimonianza video (cliccate su 'Pubblicazione' per visualizzarla tramite Facebook) mostra una parte dell'arsenale a disposizione delle Brigate dei Martiri di Al-Aqsa stanziate nella Striscia di Gaza: si vedono chiaramente non soltanto razzi ma anche dozzine di missili filoguidati anticarro, segno che dai tempi di 'Piombo Fuso' anche una organizzazione certamente non maggioritaria come questa non é certo restata con le mani in mano ma ha operato molto (e bene) nel caso di dover affrontare un attacco terrestre delle truppe sionaziste.
Pubblicazione di قطاع غزﺓ الان.
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La Resistenza palestinese abbatte un drone sionazista nei cieli di Gaza!!
Leggiamo sul sito Al-Alam.ir che poco fa un robot volante delle forze armate sioniste é stato colpito e abbattuto da un missile personale antiaereo utilizzato dai combattenti della Resistenza Palestinese.
Questa notizia ci conferma che le capacità antiaeree delle brigate di Gaza è aumentata esponenzialmente dai tempi di 'Cast Lead' e che grazie a ciò Tel Aviv é costretta a usare sempre più spesso velivoli senza pilota per infierire sui civili di Gaza.
Intanto diverse organizzazioni armate operanti nella Striscia hanno annunciato la creazione di un 'comitato operativo' comune incaricato di coordinare modalità e portata delle rappresaglie in maniera da renderle sempre più efficaci e puntuali.
Questa notizia ci conferma che le capacità antiaeree delle brigate di Gaza è aumentata esponenzialmente dai tempi di 'Cast Lead' e che grazie a ciò Tel Aviv é costretta a usare sempre più spesso velivoli senza pilota per infierire sui civili di Gaza.
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Duecento razzi al giorno colpiscono israhell! Hezbollah nel 2006 ne lanciava cento al dì!! Colpito il Ministero della Guerra!!
Ormai il ritmo delle operazioni di rappresaglia da Gaza verso l'entità ebraica di occupazione si é stabilizzato su una media di duecento razzi al giorno che partono verso i loro obiettivi...di fronte a questa valanga di fuoco i portavoce di Tel Aviv ciarlano di circa una sessantina di vettori intercettati ma le nostre informazioni ci consentono di smentirli e sbugiardarli: è certo che solamente dodici-quindici razzi AL MASSIMO siano stati intercettati e quasi tutti erano 'esche', razzi di piccolo calibro lanciati senza testata esplosiva in maniera da saturare la piccola capacità difensiva delle batterie sioniste.
La foto in apertura, presa dalla capitale sionista Tel Aviv, mostra la colonna di fumo che si é levata nel cielo quando un vettore di grosso calibro (probabilmente un M-302 di origine siriana) si é schiantato contro la sede del Ministero della Guerra, causando ingenti danni e ferendo una dozzina tra militari e impiegati.
Altri feriti, almeno una decina, di cui due gravissimi si sono avuti stamane ad Ashdod quando un deposito di carburante é stato colpito da un razzo, che lo ha incendiato, le operazioni di spegnimento si sono protratte a lungo perché i vigili del fuoco erano restii a intervenire per paura di ulteriori proiettili in arrivo.
La foto in apertura, presa dalla capitale sionista Tel Aviv, mostra la colonna di fumo che si é levata nel cielo quando un vettore di grosso calibro (probabilmente un M-302 di origine siriana) si é schiantato contro la sede del Ministero della Guerra, causando ingenti danni e ferendo una dozzina tra militari e impiegati.
Altri feriti, almeno una decina, di cui due gravissimi si sono avuti stamane ad Ashdod quando un deposito di carburante é stato colpito da un razzo, che lo ha incendiato, le operazioni di spegnimento si sono protratte a lungo perché i vigili del fuoco erano restii a intervenire per paura di ulteriori proiettili in arrivo.
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L'arsenale di razzi della Resistenza palestinese: cronaca di un successo senza precedenti!!
Ancora una volta troviamo utilissimo un articolo pubblicato sul sito-web del Partito Socialista della Nazione Siriana che fa il punto sulle risorse balistiche a disposizione dei gruppi armati della Resistenza Palestinese attualmente impegnati a far pagare il massimo prezzo: umano, economico e militare, al regime giudaico di occupazione per la sua ingiustificata aggressione militare contro la Striscia di Gaza.
Possiamo immaginare l'arsenale balistico della Resistenza Palestinese come una Ziqqurat o un Teocalli, una piramide a gradoni di cui ogni scalino rappresenta un maggiore livello di raggio d'azione e letalità della testata, con il caveat che tanto più potenti diventano i razzi in tanti meno esemplari sono disponibili.
Alla base vi sono i razzi artigianali (Qassam, Al-Quds, Nasser...) costruiti con materiali di recupero e il cui propellente e la cui testata esplosiva sono ricavati da basi tanto comuni quanto facilmente reperibili (fertilizzanti, insetticida, detergenti, persino zucchero...) queste armi per quanto poco precise e di raggio limitato sono importanti perché permettono di saturare le inefficienti ed erratiche 'difese' sioniste tipo 'iron dome'.
Al secondo livello stanno i razzi 'Grad' da 122mm...inzialmente di totale importazione esterna (tramite Hezbollah, Siria, Iran e Sudan) piano piano le conoscenze e le tecniche di costruzione e assemblaggio di vettori simili sono state trasferite nella Striscia e ora si può affermare con ragionevole sicurezza che razzi intermedi da 107, 120, 122 e 150mm sono nelle possibilità costruttive della Resistenza, anche se magari certi materiali devono venire portati da fuori (comunque é più facile portare materiali sciolti piuttosto che ingombranti razzi pre-assemblati).
Poi vi sono gli M-302, di origine iraniana ma raffinati e perfezionati in Siria che hanno permesso di cambiare l'equazione strategica e di mettere nel raggio della Resistenza Palestinese obiettivi come Gerusalemme e Tel Aviv. Con 40 chili di testata e 100-120 Km di raggio queste armi sono l'ossessione dei politici sionisti che ne temono il grande potenziale pratico e psicologico.
Infine abbiamo i Fajr-5, elaborazione iraniana di un razzo cinese capaci di portare 80 Kg di esplosivo a 150 Km di distanza, grazie a queste armi nessuna località delle terre occupate dal '48 può più dirsi 'al sicuro' dalla rappresaglia armata di Gaza. Si spera, nel prossimo futuro che anche gli M-302 e i Fajr possano venire autonomamente prodotti nella Striscia.
Possiamo immaginare l'arsenale balistico della Resistenza Palestinese come una Ziqqurat o un Teocalli, una piramide a gradoni di cui ogni scalino rappresenta un maggiore livello di raggio d'azione e letalità della testata, con il caveat che tanto più potenti diventano i razzi in tanti meno esemplari sono disponibili.
Alla base vi sono i razzi artigianali (Qassam, Al-Quds, Nasser...) costruiti con materiali di recupero e il cui propellente e la cui testata esplosiva sono ricavati da basi tanto comuni quanto facilmente reperibili (fertilizzanti, insetticida, detergenti, persino zucchero...) queste armi per quanto poco precise e di raggio limitato sono importanti perché permettono di saturare le inefficienti ed erratiche 'difese' sioniste tipo 'iron dome'.
Al secondo livello stanno i razzi 'Grad' da 122mm...inzialmente di totale importazione esterna (tramite Hezbollah, Siria, Iran e Sudan) piano piano le conoscenze e le tecniche di costruzione e assemblaggio di vettori simili sono state trasferite nella Striscia e ora si può affermare con ragionevole sicurezza che razzi intermedi da 107, 120, 122 e 150mm sono nelle possibilità costruttive della Resistenza, anche se magari certi materiali devono venire portati da fuori (comunque é più facile portare materiali sciolti piuttosto che ingombranti razzi pre-assemblati).
Poi vi sono gli M-302, di origine iraniana ma raffinati e perfezionati in Siria che hanno permesso di cambiare l'equazione strategica e di mettere nel raggio della Resistenza Palestinese obiettivi come Gerusalemme e Tel Aviv. Con 40 chili di testata e 100-120 Km di raggio queste armi sono l'ossessione dei politici sionisti che ne temono il grande potenziale pratico e psicologico.
Infine abbiamo i Fajr-5, elaborazione iraniana di un razzo cinese capaci di portare 80 Kg di esplosivo a 150 Km di distanza, grazie a queste armi nessuna località delle terre occupate dal '48 può più dirsi 'al sicuro' dalla rappresaglia armata di Gaza. Si spera, nel prossimo futuro che anche gli M-302 e i Fajr possano venire autonomamente prodotti nella Striscia.
Onore ai martiri civili e militari di Gaza caduti sotto la ferocia sionista! Ecco i loro nomi e le loro età (3)!!
(Precedentemente indicato come 'senza nome')
Ra’id Al-Zaura’, 33 anni;
(Precedentemente indicato come 'senza nome')
Mahmoud al Haj
Ismail Abu Jami, 19 anni, Khan Younis;
Mohammad Ehsan Farawneh, 18 anni;
Mohammed Wulud;
Hazem Ba’lusha;
Ala’a ‘Abd al-Nabi;
Mohammed Kamal al Kahlot, Jabalya;
Ahmad Hamda, 22 anni, nord di Gaza;
Sami Shaldan, 25 anni,
colpito da un raid aereo mentre guidava la moto;
Yasmin Mohammad al Matouq, 4 anni;
Hasananu Jame’, 75 anni;
Noor al Sultan;
Abed al Rahman Khattab, 8 anni
Ra’id Al-Zaura’, 33 anni;
(Precedentemente indicato come 'senza nome')
Mahmoud al Haj
Ismail Abu Jami, 19 anni, Khan Younis;
Mohammad Ehsan Farawneh, 18 anni;
Mohammed Wulud;
Hazem Ba’lusha;
Ala’a ‘Abd al-Nabi;
Mohammed Kamal al Kahlot, Jabalya;
Ahmad Hamda, 22 anni, nord di Gaza;
Sami Shaldan, 25 anni,
colpito da un raid aereo mentre guidava la moto;
Yasmin Mohammad al Matouq, 4 anni;
Hasananu Jame’, 75 anni;
Noor al Sultan;
Abed al Rahman Khattab, 8 anni
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