Abbiamo trovato conferma della magistrale mossa politico strategica di Teheran che é riuscita per prima a mettere "stivali sul terreno" nel Nord dell'Irak per distruggere la minaccia wahabita dell'ISIL/Daash e per prevenire complotti occidentali volti alla disgregazione del paese e alla creazione di un 'curdistan indipendente' filo-americano e filo-sionista ai veri e propri confini della Repubblica Islamica.
Le forze dell'81ma Divisione Corazzata dell'Artesh sarebbero entrate in territorio irakeno a Nord di Jalawla, tramite il varco di confine di Khaneghein. L'81ma Divisione é divisa in due brigate corazzate (181ma e 281ma) e una brigata meccanizzata (381ma).
La divisione concentra nei suoi ranghi i carri armati M60 di fabbricazione americana comperati dallo Scià negli anni '70 e ammodernati e modificati dopo la fine della guerra del 1980-88. Inoltre ha a disposizione cingolati per fanteria 'Boragh' ed M-113, blindati a otto ruote BTR-60, obici cingolati M-109, e pezzi d'artiglieria M-46 e D-30 oltre a batterie antiaeree semoventi tipo 'Shilka'.
sabato 23 agosto 2014
I Tank iraniani dell'81esima Divisione entrano in Irak a Nord di Jalawla!!
Le truppe di Assad rastrellano il Ghouta a Nord di Mlehia, scoprono un enorme tunnel-bunker!!
Altro che i soldati di Netanyahu che non riescono nemmeno a scoprire i tunnel della Resistenza di Gaza se non quando vengono usati per sbucare loro alle spalle, le forze armate siriane sono riuscite nella campagna a Nord di Mlehia (recentemente liberata) a scoprire un gigantesco tunnel che arriva fino ad Adra e che veniva usato dai takfiri mercenari per contrabbandare esplosivi e armi e attentatori suicidi.
La presenza di tali massicce strutture fa capire come l'attacco contro la Siria sia stato preparato per anni, con la complicità di aziende straniere che hanno contribuito a costruire questi rifugi con la scusa di "lavori" commissionati da investitori stranieri (sauditi e qatarioti).
Adesso ogni possibilità dei terroristi di minacciare l'aeroporto internazionale di Damasco é definitivamente tramontata e la loro presenza nel Ghouta Orientale si riduce sempre di più a una sacca in continuo e inesorabile restringimento.
La presenza di tali massicce strutture fa capire come l'attacco contro la Siria sia stato preparato per anni, con la complicità di aziende straniere che hanno contribuito a costruire questi rifugi con la scusa di "lavori" commissionati da investitori stranieri (sauditi e qatarioti).
Adesso ogni possibilità dei terroristi di minacciare l'aeroporto internazionale di Damasco é definitivamente tramontata e la loro presenza nel Ghouta Orientale si riduce sempre di più a una sacca in continuo e inesorabile restringimento.
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venerdì 22 agosto 2014
Sensazionale!! Accordo Bagdad-Teheran per schierare in territorio irakeno l'81a Divisione corazzata iraniana contro l'ISIL!!!
Una sensazionale notizia che abbiamo appena appreso da nostri contatti degni di fiducia vuole che nelle ultime 24 ore le autorità iraniane e irakene siano addivenute a un accordo secondo il quale la Repubblica Islamica Iraniana ha il diritto di condurre un'operazione di presidio e controllo del territorio nel Sud del curdistan irakeno con le forze d'elite dell'81a Divisione Corazzata dell'Artesh.
La foto scattata ieri notte mostra i trailer che portano i carri M60 modificati e modernizzati secondo il pattern "Samsam" attraverso le strade di Kermanshah verso il confine con l'Irak. L'81a Corazzata, unità veterana della guerra del 1980-88 é una delle componenti di punta delle forze di terra iraniane.
Questo 'colpo da maestro' strategico e politico permette all'Iran di mettere "stivali sul terreno" in Irak contro l'ISIS/Daash e di monitorare attentamente le attività di agenti occidentali e impedire e contrastare operazioni e complotti volti allo smembramento dell'Irak e alla creazione di un curdistan indipendente come farebbe comodo a Washington e a Tel Aviv.
La foto scattata ieri notte mostra i trailer che portano i carri M60 modificati e modernizzati secondo il pattern "Samsam" attraverso le strade di Kermanshah verso il confine con l'Irak. L'81a Corazzata, unità veterana della guerra del 1980-88 é una delle componenti di punta delle forze di terra iraniane.
Questo 'colpo da maestro' strategico e politico permette all'Iran di mettere "stivali sul terreno" in Irak contro l'ISIS/Daash e di monitorare attentamente le attività di agenti occidentali e impedire e contrastare operazioni e complotti volti allo smembramento dell'Irak e alla creazione di un curdistan indipendente come farebbe comodo a Washington e a Tel Aviv.
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Tel Aviv assassina tre dirigenti delle Brigate Qassam, ma i traditori che li hanno venduti sono già stati impiccati!
Muhammad Abu Shammala, Raed al-Attar e Mohamed Barhoum erano tre alti comandanti delle Brigate Qassam che hanno trovato la morte nei bombardamenti indiscriminati scatenati dall'aviazione sionazista dopo il suo fallimento nell'assassinare il leader supremo dell'ala armata di Hamas Mohammed Deif.
I tre si trovavano nel campo profughi di Tel el-Sultan nella Striscia assediata di Gaza per motivi collegati all'organizzazione della Resistenza armata e sono stati traditi da alcuni giuda palestinesi che hanno segnalato la loro presenza al regime ebraico di occupazione.
Dieci persone sono state arrestate per questo motivo e tre, processate per direttissima, sono già state impiccate. Non siamo particolarmente favorevoli alle pene capitali ma si sa che in stato di guerra (e Gaza é in guerra a tutti gli effetti, per la sua esistenza) quasi tutti i codici penali militari la contemplano per il reato di Alto Tradimento.
I tre si trovavano nel campo profughi di Tel el-Sultan nella Striscia assediata di Gaza per motivi collegati all'organizzazione della Resistenza armata e sono stati traditi da alcuni giuda palestinesi che hanno segnalato la loro presenza al regime ebraico di occupazione.
Dieci persone sono state arrestate per questo motivo e tre, processate per direttissima, sono già state impiccate. Non siamo particolarmente favorevoli alle pene capitali ma si sa che in stato di guerra (e Gaza é in guerra a tutti gli effetti, per la sua esistenza) quasi tutti i codici penali militari la contemplano per il reato di Alto Tradimento.
Centoquaranta terroristi dell'ISIL eliminati dall'Esercito siriano in provincia di Raqqa!
Un frettoloso e improvvisato tentativo degli straccioni dell'ISIL di attaccare la base dell'Aviazione Siriana di Tabka, in provincia di Raqqa si é trasformato in una disastrosa sconfitta per i takfiri che hanno lasciato sul campo oltre 140 morti.
Evidentemente i mercenari wahabiti speravano di poter interrompere o comunque rallentare il ritmo degli attacchi aerei che li stanno martellando ormai da tre giorni prendendo il controllo della base di Tabka. Ma il loro attacco é stato bloccato e le forze in esso impegnate sono state isolate e distrutte sistematicamente.
Fonti militari siriane affermano che tra i cadaveri raccolti dopo il termine della battaglia sono state trovate le spoglie di due importanti comandanti del cosiddetto 'stato islamico'. Intanto quasi cento carri armati T-72 sono arrivati nella provincia per prendere parte alla prossima offensiva che dovrebbe liberare anche questo territorio da ogni presenza mercenaria.
Evidentemente i mercenari wahabiti speravano di poter interrompere o comunque rallentare il ritmo degli attacchi aerei che li stanno martellando ormai da tre giorni prendendo il controllo della base di Tabka. Ma il loro attacco é stato bloccato e le forze in esso impegnate sono state isolate e distrutte sistematicamente.
Fonti militari siriane affermano che tra i cadaveri raccolti dopo il termine della battaglia sono state trovate le spoglie di due importanti comandanti del cosiddetto 'stato islamico'. Intanto quasi cento carri armati T-72 sono arrivati nella provincia per prendere parte alla prossima offensiva che dovrebbe liberare anche questo territorio da ogni presenza mercenaria.
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giovedì 21 agosto 2014
Abu al-Walid: "Le Brigate Abdul-Qadir al-Husseini hanno dato un decisivo contributo alla lotta di Gaza!!"
Le Brigate Abdul Qadir al-Husseini, gruppo armato di cui avevamo fedelmente riportato la formazione e della cui partecipazione ad azioni armate nel Golan Occupato avevamo reso fedele cronaca sono ormai una realtà affermata nel panorama delle organizzazioni armate palestinesi e, come tale, hanno preso parte alla lotta delle ultime settimane in difesa della Striscia di Gaza.
Parlando col cronista del quotidiano libanese Al-Akhbar il portavoce ufficiale dell'organizzazione, Abu al-Walid ha fatto il bilancio della situazione affermando che gli uomini della sua organizzazione finora hanno lanciato 783 razzi contro obiettivi nella Palestina Occupata del 1948, colpendo fino a 55 Km di distanza.
Inoltre le Brigate possono affermare di avere eliminato Avita Moshe Torjamin, sergente sionista figlio del comandante supremo delle truppe di Tel Aviv nel Fronte Sud; altri successi particolarmente soddisfacenti sono stati raggiunti costringendo i ministri sionisti Lieberman e Aharonovitch a correre nei rifugi durante le loro visite propagandistiche ad Ashkelon, puntualmente 'salutate' con massicci lanci di razzi dagli uomini delle Brigate.
In altre operazioni militari le Brigate Abdul Qadir sono riusciti ad abbattere otto militari sionisti e due coloni ebrei degli insediamenti illegali e a distruggere un bulldozer corazzato.
Parlando col cronista del quotidiano libanese Al-Akhbar il portavoce ufficiale dell'organizzazione, Abu al-Walid ha fatto il bilancio della situazione affermando che gli uomini della sua organizzazione finora hanno lanciato 783 razzi contro obiettivi nella Palestina Occupata del 1948, colpendo fino a 55 Km di distanza.
Inoltre le Brigate possono affermare di avere eliminato Avita Moshe Torjamin, sergente sionista figlio del comandante supremo delle truppe di Tel Aviv nel Fronte Sud; altri successi particolarmente soddisfacenti sono stati raggiunti costringendo i ministri sionisti Lieberman e Aharonovitch a correre nei rifugi durante le loro visite propagandistiche ad Ashkelon, puntualmente 'salutate' con massicci lanci di razzi dagli uomini delle Brigate.
In altre operazioni militari le Brigate Abdul Qadir sono riusciti ad abbattere otto militari sionisti e due coloni ebrei degli insediamenti illegali e a distruggere un bulldozer corazzato.
Tel Aviv fallisce nel tentativo di assassinare Mohammed Deif! I razzi di Gaza piovono su dozzine di bersagli!!
Il regime ebraico di occupazione della Palestina sperava, rompendo la tregua tre ore prima della sua scadenza, di riuscire a prendere "di sorpresa" la Resistenza palestinese, come se i leader e i militanti delle Brigate di Gaza stessero a guardare l'orologio col 'cartellino in mano' in attesa di tornare in servizio al suo preciso scadere.
Prendendo di mira la casa di Mohammed Deif, comandante in capo delle Brigate Qassam dopo la morte di Ahmed Jabari, assassinato con l'aiuto dei servizi segreti qatarioti, i macellai di Tel Aviv sono riusciti ad uccidere la moglie e il figlio infante di Deif, ma non lui.
Intanto, come dimostrato dalla mappa che presentiamo in calce, più di cento razzi di ogni tipo e misura sono finora piovuti sulla Palestina Occupata; Abu Obeida parlando in video ha avvisato le compagnie aeree del mondo di cancellare tutti i loro voli per lo scalo di Tel Aviv che da stamane verrà sottoposto a un fuoco particolarmente intenso.
Prendendo di mira la casa di Mohammed Deif, comandante in capo delle Brigate Qassam dopo la morte di Ahmed Jabari, assassinato con l'aiuto dei servizi segreti qatarioti, i macellai di Tel Aviv sono riusciti ad uccidere la moglie e il figlio infante di Deif, ma non lui.
Intanto, come dimostrato dalla mappa che presentiamo in calce, più di cento razzi di ogni tipo e misura sono finora piovuti sulla Palestina Occupata; Abu Obeida parlando in video ha avvisato le compagnie aeree del mondo di cancellare tutti i loro voli per lo scalo di Tel Aviv che da stamane verrà sottoposto a un fuoco particolarmente intenso.
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Centinaia di terroristi eliminati in Provincia di Raqqah da attacchi aerei e missili SCUD delle forze siriane!!
Per chilometri e chilometri attorno all'importante base aerea di Tabka in provincia di Raqqah il terreno é sparso di rottami in fiamme di veicoli come SUV, pick-up e camioncini e di cadaveri di terroristi wahabiti a centinaia che offrono con le loro spoglie banchetto agli avvoltoi e agli sciacalli testimoniando della violenza del fuoco di preparazione per la prossima offensiva delle forze armate siriane nella zona.
I passaggi di jet sul territorio si sono moltiplicati più volte e ad essi si sono anche aggiunti i devastanti impatti di missili e razzi da battaglia pesanti indirizzati sugli obiettivi dalle precise ricognizioni dei droni made in Iran che ormai fanno parte integrante dell'arsenale di intelligence delle forze governative di Damasco.
Nel corso degli scontri e dei bombardamenti di questi giorni il capo supremo militare dell'ISIL nella zona, l'egiziano Abu Ubaida ha trovato la morte, lasciando i suoi complici privi di guida durante uno dei momenti di massima crisi della loro permanenza nella zona.
I passaggi di jet sul territorio si sono moltiplicati più volte e ad essi si sono anche aggiunti i devastanti impatti di missili e razzi da battaglia pesanti indirizzati sugli obiettivi dalle precise ricognizioni dei droni made in Iran che ormai fanno parte integrante dell'arsenale di intelligence delle forze governative di Damasco.
Nel corso degli scontri e dei bombardamenti di questi giorni il capo supremo militare dell'ISIL nella zona, l'egiziano Abu Ubaida ha trovato la morte, lasciando i suoi complici privi di guida durante uno dei momenti di massima crisi della loro permanenza nella zona.
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