sabato 25 luglio 2015

Quattro concorrenti in lizza per la “Vishal”, nuova portaerei di Nuova Delhi

Le compagnie di armamenti Rosoboronexport, Lockheed-Martin, BAE Systems e la francese DCNS sono state raggiunte dall’invito del Ministero della Difesa indiano a proporre soluzioni tecniche e preventivi di spesa per la costruzione della IAC-2 (Indigenous Aircraft Carrier 2), nuova unità portaerei della marina di Nuova Delhi che dovrebbe venire varata col nome di “Vishal” dopo il 2025.
Secondo quanto filtrato finora la nuova portaerei dovrebbe avere un dislocamento di circa 65.000 tonnellate superando tanto la ‘Vikrant’ (40.000 tonnellate, attualmente in fase di completamento) che la ‘Vikramaditya’ (Ex-‘Baku’, di 45.000 tonnellate). 
 
La ‘Vishal’ dovrebbe essere una unità a propulsione nucleare ed essere equipaggiata con catapulte elettromagnetiche per il lancio degli aerei.
Sarà molto interessante vedere come le quattro compagnie affronteranno la competizione per il lucrosissimo contratto, quali soluzioni proporranno e come queste verranno recepite dagli ambienti politici e militari indiani. Di recente la pessima gestione da parte francese del contratto per le portaelicotteri “Mistral” destinate in origine alla Russia ha avuto gravi ripercussioni sul contratto siglato tra Nuova Delhi e Parigi per la fornitura di jet multiruolo ‘Rafale'; i Francesi potrebbero utilizzare questa occasione per ristabilire buoni rapporti con l’India.

Il Comando Centrale siriano sposta la 'Forza Tigre' nei dintorni di Aleppo!

Il Comando Centrale dell'Esercito Arabo Siriano ha deciso di rischierare un contingente dell'unità d'elite conosciuta come 'Forza Tigre' nel territorio a Est di Aleppo al fine di conseguire alcuni importanti risultati tattici; i commando del Colonnello Hassan riceverebbero infatti l'incarico di stabilire un collegamento con la Base Aerea di Kuweires e di allargare la zona-cuscinetto intorno all'autostrada di Khanasser.

Il terreno in cui si ritroveranno a operare i commando sarà molto simile a quello dei campi metaniferi e petroliferi di Shaar e Jazal, dove la Forza Tigre ha colto recentemente importantissimi successi che hanno spianato la strada per la recente avanzata su Palmyra e l'assedio dell'abitato e della zona archeologica.

Assalti e bombardamenti siriani a Nord di Palmyra e a Ovest di Al-Thani!!

I commando siriani della Brigata Falchi del Deserto, in cooperazione con gli uomini della 550esima Brigata della 3a Divisione Corazzata hanno ripreso i loro attacchi oltre le antiche cave di pietra di Palmyra, in direzione del villaggio di Al-Amariyah i cui dintorni sono stati ripetutamente battuti dall'artiglieria e dai cacciabombardieri dell'Aviazione.

Grave dissidio tra i wahabiti di Al-Nusra e i loro complici di Ahrar al-Sham a Zabadani! Vedremo una strage interna ai terroristi?

Si sa, quando le cose vanno male gruppi che prima erano alleati iniziano a ricordarsi tutti i dissidi, le gelosie, gli odi, le invidie e spesso possono arrivare allo scontro diretto ancor prima che il loro comune avversario abbia deciso di colpirli a sua volta; é quello che a Zabadani sta succedendo tra i wahabiti di Al-Nusra, mercenari inviati in Siria dai petrodollari di Casa Saoud e i membri di Ahrar al-Sham, altra organizzazione terroristica.

I membri di Al-Sham avrebbero chiesto ai loro complici di negoziare una resa verso i militari siriani e i loro alleati di Hezbollah che ormai stringono la cittadina montana in un assedio senza uscita e dal quale i takfiri non hanno speranza alcuna di vedersi liberati.

Dopo lo stadio di Ramadi anche il villaggio di Jarah torna in mano alle forze irakene!

Dopo lo Stadio Olimpico di Ramadi un'altra posizione rimasta per settimane sotto il controllo dei tagliagole dell'ISIS é stata riconquistata dalle forze combinate dell'Esercito Irakeno, dei volontari sunniti dei clan dell'Anbar e dai miliziani sciiti accorsi nell'Ovest del paese per schiacciare una volta per tutte la minaccia takfira; parliamo del villaggio di Jarah, vicino a Fallujah.

Lo Sceicco Al-Kaod dichiara: "Non esiste nessun accordo tra i Sunniti dell'Anbar e gli Usa, e non lo vogliamo!"

Lo Sceicco Naeem al-Kaod, leader della tribù sunnita di Albu Nimr, nella Provincia irakena dell'Anbar ha dichiarato ai microfoni dell'emittente Al-Alam che non solo, al contrario di quanto affermato da fonti sioniste americane (Bloomberg), non esiste nessun genere di accordo tra i clan sunniti dell'Anbar e la cosiddetta 'coalizione' contro l'ISIS dichiarata da Washington ma che non é intenzione né desiderio del Clan Nimr e delle altre tribù sunnite crearne uno, né adesso né mai.

Al-Kaod ha accusato gli Usa di 'parlare molto' riguardo alla presenza e alle attività del 'califfato' del Daash in Irak ma di fare straordinariamente poco per contrastarle, assumendo di volta in volta posizioni ambigue che fanno sospettare la reale intenzione di Washington di sfruttare l'apparente 'emergenza' costituita dai terroristi takfiri per tornare a svolgere un ruolo militare diretto in Irak dopo il ritiro completato a dicembre 2011.

Haniyeh esprime le condoglianze di Hamas alla famiglia del martire cisgiordano Abu Maria!

Il dirigente di Hamas Ismail Haniyeh é riuscito a mettersi in contatto telefonico con la famiglia del martire di Beit Ummar Falah Hammad Abu Maria e, parlando col fratello del defunto, ha esteso direttamente a lui pe condoglianze proprie e di tutto il Movimento di Resistenza per l'assassinio del suo congiunto.

"Non una goccia del sangue di tuo fratello resterà invendicata", ha dichiarato il Vicesegretario del Politburo, dopo avere udito come gli aggressori sionisti siano entrati sparando in casa Abu Maria ferendo al bacino Mohammed Abu Maria e colpendo di striscio Ahmed Abu Maria; di fronte alla vista di suo figlio a terra in un lago di sangue il padre si é lanciato contro gli invasori ebrei pur non avendo alcuna arma, ed é stato abbattuto con due colpi al torace.

venerdì 24 luglio 2015

Due tunnel tra Zabadani e Madaya scoperti e distrutti dai genieri dell'Esercito Siriano!

L'utilizzo di strumenti di ricerca sofisticati e la perizia degli esperti del Genio Demolizioni dell'Esercito Siriano ha dato in breve tempo i suoi frutti, consentendo l'individuazione e la distruzione non di uno ma di ben due tunnel che collegavano il Sud di Zabadani a Madaya; ambedue i canali di collegamento e rifornimento erano connessi con il tunnel precedentemente trovato e dinamitato dieci giorni orsono.

Numerosi gruppi di terroristi takfiri, specialmente quelli costituiti principalmente da cittadini siriani, hanno recentemente abbandonato le armi; le forze armate governative li hanno presi in consegna in attesa di inviarli alle competenti autorità giudiziarie che verificheranno la possibilità di recuperare alcuni di loro alla vita civile.