sabato 7 maggio 2016

Dalla base aerea di Palmyra decollano senza sosta gli interdittori "Albatros" per colpire bersagli dell'ISIS!

Diverse settimane fa questionavo su FB con un mio giovane lettore che sosteneva che gli Aero L-39 Albatross della SyAAF fossero stati tutti distrutti o resi inservibili.

Il ragazzo, sincero e generoso ma vittima della propaganda occidentale, citava "fonti della NATO" in merito.

Io gli ripetevo: "Ragazzo mio, la NATO o mente o non sa nemmeno da che parte tira il vento".

Adesso, proprio oggi, mi arriva via Twitter una foto 'cinguettata' di un reporter russo più o meno comodamente seduto su una enorme pila di casse per razzi esplosivi S-8 da 82mm...dietro di lui, con le razziere pronte a venire caricate e decollare, due L-39 della SyAAF.

Le forze armate libiche affermano di avere conquistato il distretto di Al-Jufra!

Nuovo sviluppo della situazione militare in Libia dove le truppe del Governo di Tobruk sembrano essersi convinte che prima che l'UE imponga 'pastrocchi' diplomatici coi terroristi insediati a Tripoli l'unico mezzo per dimostrare chi comandi nel paese nordafricano sia quello di conquistare la maggior quantità di territorio e posizioni strategiche infliggendo a tagliagole dell'ISIS e altri takfiri le perdite più pesanti possibili.

Jet russi si avventano su Khan Touman spianando gli invasori takfiri: dozzine e dozzine di morti!

Dal momento in cui i gruppi terroristici presenti ad Aleppo hanno dimostrato di non essere interessati a rispettare i patti pure siglati a loro nome nelle aule della diplomazia internazionale il corpo di spedizione militare russo ha tratto le debite conseguenze, iniziando a lanciare un'incursione aerea dopo l'altra contro il villaggio di Khan Touman.

Come una lumaca spruzzata di sale i terroristi di Al Nusra e Ahrar Sham hanno iniziato a ritirarsi dalle postazioni più periferiche cercando rifugio e sicurezza negli edifici diroccati, ma sono stati comunque raggiunti dai razzi e dalle bombe degli incursiori di Putin, subendo dozzine di morti.

Nuovo attacco dell'ISIS contro l'aeroporto di Deir Ezzour bloccato e respinto con gravi perdite!

Altri trenta terroristi dell'ISIS si sono trasformati in cadaveri tentando di attaccare il perimetro meridionale dell'aeroporto di Deir Ezzour, scontrandosi con la determinata difesa delle forze governative che da tre anni resistono all'assedio takfiro.
Come molte altre volte il tentato assalto del Daash é iniziato con un camion-bomba, che ancora una volta é stato intercettato e distrutto dal precisissimo tiro dei missili anticarro russi 'Kornet'. Dopo la sua eliminazione ondate di fanatici drogati urlanti si sono abbattute contro gli avamposti siriani che le hanno falciate col tiro delle mitragliatrici e dei mortai.

Terroristi takfiri occupano Khan Touman subendo immense perdite; codardo attacco in violazione del 'cessate il fuoco'!

Con un attacco codardo e proditorio in palese violazione (la terza finora) del 'cessate il fuoco' che doveva valere su tutta la metropoli settentrionale terroristi di varie sigle sono avanzati nel villaggio di Khan Touman, pur dovendo sacrificare centinaia di uomini per arrivarci.

Le forze siriane hanno perso solamente diciassette uomini e hanno condotto un ordinato ripiegamento su precedenti posizioni, continuando a colpire i takfiri con artiglieria, mortai e lanciarazzi, peggiorando continuamente il loro rapporto di perdite.

venerdì 6 maggio 2016

L'ISIS cacciato dai villaggi sirtini di Marada e Zillah dagli uomini di Haftar e della Resistenza Verde!

Una task force combinata di combattenti della Rivoluzione Verde (lealisti gheddafiani) e di uomini del Generale Haftar é riuscita a cacciare i tagliagole dell'ISIS dai villaggi di Marada e Zillah nei pressi di Sirte.

L'operazione ha coinvolto gli alleati delle due fazioni impegnandoli in un aspro e prolungato combattimento che si é concluso con "numerose perdite" inflitte alla formazione takfira.

Putin incontrerà a Sochi l'emissario del tiranno del Qatar, latore di un messaggio indirizzato personalmente a lui!

Il Presidente della Federazione Russa Vladimir V. Putin si incontrerà nella giornata di oggi nella località di Sochi col responsabile degli Esteri del regime qatariota, Mohammed Abdulrahman al-Thani, per discutere della situazione in Siria.
Doha, da sempre sostenitrice dei terroristi dell'ISIS e di altre sigle takfire, ha chiesto a più riprese un incontro diretto con Putin, nonostante di norma il Capo di Stato russo non incontri i Ministri degli Esteri, affidandosi per questo genere di colloqui al capo della sua diplomazia, l'infaticabile Sergei Lavrov.

Le dimissioni di Davutoglu lasciano Erdogan sempre più libero di perseguire le sue folli politiche!


Ahmet Davutoglu ha accompagnato Erdogan in tutte le fasi della sua scalata al potere; prima come Ministro degli Esteri e in seguito avvicendandosi all'attuale Presidente, sostituendolo sullo scranno di Premier turco nell'agosto 2014.

Tuttavia lo stesso Primo Ministro ha annunciato che la sua esperienza come Capo di Governo si concluderà il prossimo 22 maggio, quando formalizzerà le proprie dimissioni.

Attento a non suscitare risentimento nel suo potentissimo superiore Davutoglu annunciando la propria uscita di scena ha riaffermato la propria lealtà alla figura del Presidente, sottolineando di "non portare malanimo verso nessuno".