sabato 18 marzo 2017

Il cappio si stringe sempre più torno torno a Deir Hafer! Altre tre località conquistate dai commando di Hassan!

Appena mezz'ora fa siamo stati raggiunti dalla notizia che due villaggi e una collina a Sud-Ovest di Deir Hafer sono stati strappati dai commando del Generale Souhail Hassan ai takfiri dell'ISIS: parliamo di Maboujah, di Umm Mare e della vicina collina omonima.

Questo, come già la caduta di altre località su cui ragionavamo in precedenza, dimostra come Deir Hafer sia del tutto condannata: anche se l'ISIS avesse gli uomini e le capacità di trasformarla in una novella Verdun, ogni arma e ogni uomo che la presidiasse rimarrebbero imbottigliati e perduti appena cederanno, alle loro spalle, Maskanah e Jirrah.

Zebbedeh, Khassaf, Tal al-Khassaf strappate all'ISIS, l'Esercito Siriano serra sempre di più Deir Hafer!


 Operazioni militari dell'Esercito Arabo Siriano nell'Est di Aleppo sono continuate con alta itensità anche nel corso della notte e sono proseguite in questa mattinata, con particolare risalto sulla zona a Sud della base aerea di Kuweyres dove la linea del fronte é stata spostata ulteriormente aumentando la zona di sicurezza attorno all'aerodromo.

Venticinque takfiri insieme al loro comandante vaporizzati nel quartiere di Al-Hawiqah, a Deir Ezzour!

I takfiri dell'ISIS in queste ultime 72 ore hanno tentato a più riprese di conquistare nuove posizioni intorno al perimetro assediato di Deir Ezzour, evidentemente spronati dai loro comandanti che vedono ormai le posizioni di Deir Hafer, Maskanah e probabilmente vorrebbero costituirsi in riva all'Eufrate una nuova 'capitale' da cui cercare di resistere all'avanzata che da Est (lato Irak) e da Ovest (lato Siria) presto li stringerà d'assedio.

La fallita incursione sionista contro la Provincia di Homs voleva colpire T-4 per favorire l'ISIS distruggendo i jet di Assad!

Meno di ventiquattr'ore sono passate dal fallito attacco aereo del regime ebraico contro la Repubblica Araba Siriana.

Tuttavia é già possibile fare delle nuove considerazioni sui fatti occorsi che, speriamo, saranno favorevolmente accolte dai nostri numerosi e affezionati lettori.

Innanzitutto, ormai é chiaro e assodato che l'obiettivo del pacchetto d'attacco dei due F-16 era la Base Aerea T-4, vicino a Tiyas, 70 Km a Ovest di Palmyra.

venerdì 17 marzo 2017

Gli S-200 siriani che hanno abbattuto l'incursore sionista sono stati modificati dagli Iraniani?

Abbiamo scritto in passato riguardo agli sforzi iraniani di costruire una solida, efficiente industria della Difesa autonoma e indipendente, che possa permettere non solo alla Repubblica Islamica, ma a tutto l'Asse della Resistenza di disporre di avanzati ed efficaci strumenti con cui confrontare le provocazioni e le minacce imperialiste e sioniste.

Aggiornamento: mappa del fallito raid aereo sionista su Palmyra: i jet sono stati intercettati da misisli S-200!

Possiamo confermare che il quartetto di jet di Tel Aviv entrati nello spazio aereo siriano dal Libano (che purtroppo non ha jet o batterie di SAM con cui difenderlo adeguatamente) era costituito dallo strike package di due F-16 e da una scorta di due F-15.

Lo Scopo dell'incursione era chiaramente quello di aiutare i takfiri dell'ISIS in fuga intorno a Palmyra, bloccando l'inseguimento delle truppe siriane.

Battaglia aerea contro incursori sionisti sopra Palmyra un jet del regime ebraico abbattuto, un secondo danneggiato!

Sapete benissimo che riguardo le notizie di incursioni e attacchi dell'Aeronautica di Tel Aviv contro la Siria siamo sempre molto guardinghi, specie quando queste vengono annunciate in pompa magna proprio dagli outlet e dalle testate del regime ebraico che occupa illegalmente la Palestina (riguardo al quale, qualche genio di gran pregio che legge questo blog, ha scoperto recentemente -con sua magna sorpresa- che siamo "anti-israeliani"...ullallà!).

Adesso però abbiamo visto che l'ultima notizia in tal senso, una notizia molto diversa dal "normale, che riferiva di un attacco aereo sionista condotto in profondità nello spazio aereo siriano, esattamente sopra Palmyra, dopo una penetrazione effettuata dai cieli libanesi esattamente dalle parti di Al-Breij, con un "finger four" di apparecchi del Chel Ha'avir (due F-15 di scorta e due F-16 di pacchetto strike) che volevano evidentemente dare una mano ai loro alleati dell'ISIS, in grave difficoltà attorno alla storica capitale di Zenobia.

Forze siriane pronte ad avanzare verso la Stazione Pompaggio T-3 e il Campo Gasifero di Arak!

 L'Esercito Arabo Siriano ha passato gli ultimi giorni, come da precisa cronaca resa nei nostri articoli via via pubblicati, a espandere e rafforzare il perimetro difensivo intorno a Tadmur/Palmyra; grazie ai lusinghieri successi colti sul capo di battaglia posizioni fondamentali sono state occupate e presidiate e il pericolo di un qualunque genere di contrattacco che immediatamente rimetta in discussione il controllo della storica cittadina sembra scongiurato.