sabato 16 dicembre 2017

Il britannico "Independent" paragona il delfino pazzo di Riyadh Mohammed bin Salman all'Inspecteur Clouseau!

Davvero poco lusinghiero l'articolo da poco pubblicato sull' "Independent" riguardo alle 'gesta' del Principe ereditario Mohammed Bin Salman Al-Saoud.

"Machiavellico quando si tratta di spianare la sua strada verso il trono eliminando sistematicamente ogni possibile pretendente alternativo, in campo di politica estera le sue scelte, più che le calcolate, delicate mosse d'intrigo che si sogliono associare con la figura del politologo fiorentino, ricordano invece le catastrofiche cadute e facciate dell'Ispettore Clouseau nei film della 'Pantera Rosa'".

Insomma, Mohammed bin Salman più Fantozzi che Richelieu, potremmo dire!

"Zio Fester" Talal Sillo diventa GOLA PROFONDA e rivela: "Gli Americani hanno permesso a 3500 terroristi ISIS di lasciare Raqqa per andare a combattere i Siriani a Deir Ezzour!"

Sorpresa, sorpresa!

Ci chiedevamo dove l'ISIS trovasse i rinforzi per continuare a lanciare assalti dopo assalti contro Deir Ezzour, specie nell'ultima fase dell'assedio, quando per centinaia e centinaia di metri intorno al perimetro difensivo si contavano i cadaveri dei takfiri a dozzine.

Bene, ce lo spiega lo 'Zio Fester' dell'SDF, l'ex-portavoce Talal Sillo, recentemente scappato in Turchia come testimoniato sulle pagine di questo sito (il miglior outlet giornalistico sul Medio Oriente in lingua italiana mica per niente!).

Mohammed Houthi risponde a Nikki Haley: "Se l'Iran ci fornisse armi, ci manderebbe anche missili anti-aerei!"

"Se l'Iran fosse in grado di inviare armi allo Yemen, non crede che ci manderebbe anche dei missili antiaerei oltre ai missili balistici? Ne abbiamo più bisogno e sono anche più piccoli e facili da trasportare rispetto ai massicci vettori che abbiamo usato negli attacchi di rappresaglia".

Parole di Mohammed Houthi, esponente di Ansarullah imparentato col suo leader Abdulmalik.

Ecco, sconfitta da una logica molto prosaica e cristallina, la buffonesca baracconata della 'cometina' Nikki Haley, che in una base militare fuori Washington aveva mostrato pezzi di Borkan-2 pretendendo di "dimostrare" che esso fosse stato mandato in Yemen dall'Iran.

venerdì 15 dicembre 2017

Gli avevano maciullato le gambe con le bombe, ma lui continuava a sfidarli, così i "bravi" sionisti hanno ammazzato un giovane palestinese mutilato!

Quanto bisogna essere BESTIE per sparare in testa a un uomo senza le gambe?

Chiedetelo ai sionisti.

Ibrahim Abuthurayeh aveva 29 anni e da ragazzo aveva avuto gli arti inferiori maciullati da un democratico bombardamento dei "Sopravvissuti alla Shoah", che tanto hanno sofferto da doverla replicare con sé stessi nel ruolo degli aguzzini, in casa di gente che non gli aveva mai fatto niente di male.

"Siria Palestina": Millenovecentottantaquattro anni dopo!

Parte della indefessa campagna di Palaestina Felix per rimanere AI VERTICI delle listine di proscrizione compilate dai frequentatori di logge, sinedri e altre congreghe di sfigati gobbi, brutti e storti sia fisicamente che moralmente.

Ricordate, chi compila dette liste si metterebbe volentieri a fare IL VENTIQUATTRESIMO SGORBIO a scortare col suo bel fuciletto 'tavor' ben saldo in mano un ragazzino di sedici anni legato e bendato...é gente VERAMENTE SPREGEVOLE!

Con un GRAZIE SPECIALE a Maurizio Pucci...PRENDETENE E "LOLLATENE" TUTTI!

Abbiamo capito tutto!

Scusate, scusate, fortemente SCUSATECI!

La nostra PRECEDENTE ANALISI POLITICO-STRATEGICA sui "perché" dell'interesse americano per la Nord Korea era TOTALMENTE SBAGLIATA.

Ci cospargiamo il capo di cenere!
Poniamo rimedio!

Spuntano testimonianze di "strane manovre" anglo-cilene intorno al sottomarino di Buenos Aires scomparso il mese scorso!

“A luglio furono inseguiti da un sottomarino nucleare inglese, che avvicinandosi, dovettero silenziarsi e fermare i motori. Mio fratello mi aveva raccontato situazioni simili vissute negli anni precedenti“

Affermazione pesantissima quella di Claudio Rodriguez, fratello di Hernan, macchinista del sottomarino "San Juan" ai microfoni di Gustavo Sylvestre, presentatore della rubrica "Las Mananas" di Radio10, popolare emittente argentina.

Lavrov invita gli Usa a riflettere: "Se vi ritirate dall'Accordo Nucleare con l'Iran come pensate di risolvere le cose con Pyongyang?"

A pensarci bene, é assolutamente logico.

L'Accordo Nucleare JCPOA dimostra, con la sua esistenza, che Occidente e Paesi Emergenti, con una giusta e saggia mediazione Russo-Cinese, possono trovare un punto d'incontro con mutua soddisfazione.

Se gli Stati Uniti, come maramaldeggiato da Donald Trump in più di un'occasione, si ritirassero unilateralmente dall'Accordo, dimostrerebbero una volta per tutte che l'Occidente ragiona solo col metro della propria convenienza immediata e che ogni promessa fatta da esso oggi potrà venire rinnegata domani, se la convenienza è mutata.

Per cui, senza dubbio, la Korea Democratica continuerà imperterrita a sviluppare missili e testate nucleari all'idrogeno sempre più potenti, per dare alla propria deterrenza strategica sempre più corpo e peso.