Continuano gli sviluppi nel Sud della Provincia di Idlib dove le forze governative siriane una volta ricongiuntesi dopo la liberazione dell'ex-base aerea di Abu Duhur stanno continuando, con attacchi mirati, ad allargare l'area di contatto tra le forze provenienti da Sud e quelle avanzanti dal Nord-Est.
sabato 20 gennaio 2018
Le truppe siriane proseguono nello sforzo per inspessire e rafforzare i loro collegamento e isolare ulteriormente la 'sacca' a SE di Abu Duhur!
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Dopo la liberazione di Abu Duhur le forze siriane chiudono la "sacca", intrappolando forze dell'ISIS e di Al Nusra!
Ancora dal Sud della Provincia di Idlib, ancora da Abu Duhur e dintorni.
Dopo avere finalmente recuperato l'area dell'Ex-base aerea, dove dozzine di militari siriani pagarono il prezzo ultipo per coprire il ripiegamento dei loro commilitoni, le forze siriane provenienti da Sud e quelle discendenti da Nord-Est so sono finalmente incontrate a pochi Km a Est dell'aeroporto militare.
L'accerchiamento di oltre ottanta villaggi e cittadine occupate ora dall'ISIS ora dai wahabiti di Al Nusra é finalmente realtà.
Dopo avere finalmente recuperato l'area dell'Ex-base aerea, dove dozzine di militari siriani pagarono il prezzo ultipo per coprire il ripiegamento dei loro commilitoni, le forze siriane provenienti da Sud e quelle discendenti da Nord-Est so sono finalmente incontrate a pochi Km a Est dell'aeroporto militare.
L'accerchiamento di oltre ottanta villaggi e cittadine occupate ora dall'ISIS ora dai wahabiti di Al Nusra é finalmente realtà.
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L'ex-base aerea di Abu Duhur torna in mano siriana dopo quasi trenta mesi di occupazione takfira!
Dopo ventotto mesi dal momento in cui cadde in mano takfira, finalmente la base aerea di Abu Duhur é tornata sotto il controllo delle forze governative siriane.
La notizia ci é arrivata poco più di un'ora fa e ci é voluto un po' di tempo per poterla verificare indipendentemente, ma ora siamo assolutamente sicuri della sua veridicità.
La sua liberazione pone ufficialmente termine (con successo) alla prima fase delle operazioni per la liberazione della Provincia di Idlib.
La notizia ci é arrivata poco più di un'ora fa e ci é voluto un po' di tempo per poterla verificare indipendentemente, ma ora siamo assolutamente sicuri della sua veridicità.
La sua liberazione pone ufficialmente termine (con successo) alla prima fase delle operazioni per la liberazione della Provincia di Idlib.
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Il Gruppo Kalashnikov presenta "Soratnik", drone cingolato terrestre a controllo remoto: é questo il futuro dei campi di battaglia?
Non é ancora il "soldierboy" della fantascienza preconizzata da Joe Haldeman, tuttavia il 'Soratnik', drone terrestre armato e teleguidato, é sicuramente un interessantissimo concentrato di tecnologia che indica una delle possibili vie di evoluzione della tecnica di combattimento prossima ventura.
Nel video recentemente postato su YT (che accludiamo qui di seguito) si vede il Soratnik effettuare manovre in uno scenario temperato e simil-mediterraneo che potrebbe anche essere la Siria; un comunicato del Gruppo Kalashnikov, che ha progettato e assemblato il drone informa che il piccolo veicolo, con un peso di 7 tonnellate, é in grado di compiere varie missioni tra cui ricognizione, esplorazione, pattuglia difensiva, sminamento e persino azioni offensive, se adeguatamente sostenuto e supportato.
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Nasrallah commemora martiri di Hezbollah e commenta il recente attentato esplosivo di Sidone contro il rappresentante di Hamas!
In occasione dell'anniversario del martirio di alcuni combattenti Hezbollah caduti in Siria nel governatorato di Quneitra il Segretario Generale Hassan Nasrallah ha tenuto un discorso durante il quale ha definito il partito sciita libanese "Forza motrice di quasi tutte le importanti vittorie ottenute di recente contro i complotti sionisti e americani sia in Libano che in Siria".
Nasrallah ha anche replicato agli sciocchi addebiti di Washington che vorrebbe accusare Hezbollah di 'traffico di droga': "Se gli stati uniti hanno bisogno di narcotrafficanti da perseguire farebbero molto meglio a cercarli tra le fila delle loro stesse agenzie di spionaggio e intelligence".
Nasrallah ha anche replicato agli sciocchi addebiti di Washington che vorrebbe accusare Hezbollah di 'traffico di droga': "Se gli stati uniti hanno bisogno di narcotrafficanti da perseguire farebbero molto meglio a cercarli tra le fila delle loro stesse agenzie di spionaggio e intelligence".
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La sacca a Sudest di Abu Duhur sta venendo chiusa: sarà una 'sacca' prevalentemente dell'ISIS?
Come si evidenzia da questa mappa i "rimasugli" dell'ISIS che si erano spostati tra Hama e Idlib dopo il crollo delle posizioni del 'Califfato' attorno ad Aqayrbat hanno quasi raddoppiato l'estensione di territorio sotto il loro controllo avanzando ad esclusivo danno dei takfiri filosauditi di Al Nusra.
Bisogna ricordare che tra l'ISIS (che ha posizioni salafite-ikhwanite) e i wahabiti di Al Nusra (già qaedisti) l'odio é intenso quasi più di quello che ciascuna delle due organizzazioni cova nei confronti dei Siriani, degli Iraniani o degli Hezbollah libanesi.
L' "invasione" condotta dal Daash nei confronti di Al Nusra ha avuto gli stessi tratti di estrema violenza settaria di quelle condotte negli anni passati contro gli Irakeni, i Siriani e altri 'nemici' del sedicente 'stato islamico'.
Bisogna ricordare che tra l'ISIS (che ha posizioni salafite-ikhwanite) e i wahabiti di Al Nusra (già qaedisti) l'odio é intenso quasi più di quello che ciascuna delle due organizzazioni cova nei confronti dei Siriani, degli Iraniani o degli Hezbollah libanesi.
L' "invasione" condotta dal Daash nei confronti di Al Nusra ha avuto gli stessi tratti di estrema violenza settaria di quelle condotte negli anni passati contro gli Irakeni, i Siriani e altri 'nemici' del sedicente 'stato islamico'.
venerdì 19 gennaio 2018
Con l'aiuto dell'Irak la Surete Libanaise ha arrestato un alto dirigente dell'ISIS lo scorso giugno!
E' stato il Ministro dell'Interno in persona, Nouhad Machnouk, a comunicare nella mattinata di oggi che poco più di sei mesi fa, nel giugno del 2017, la Surete Libanaise ha catturato il comandante dell'ISIS Abu Jafar al-Iraki, che si era trasferito in Libano e stava preparando il terreno per una destabilizzazione in grande stile del Paese dei Cedri che avrebbe dovuto "bilanciare" il crollo delle posizioni del sedicente 'Califfato' tra Mesopotamia e Siria.
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Il Generale Soleimani: "L'intervento della Guardia Rivoluzionaria ha sconfitto l'ISIS e cambiato la storia del Medio Oriente!"
Non ci é andato piano il Generale Qassem Soleimani, nelle sue dichiarazioni recentemente rese nel corso di una conferenza culturale, ma, uomo di risoluzioni categoriche e decisive...era forse probabile che rilasciasse dichiarazioni vaghe e scontate?
No, infatti il comandante che in questi ultimi anni é diventato l'incubo e la nemesi dei terroristi "islamici" al soldo di Washington e Tel Aviv tanto in Mesopotamia quanto in Siria ha dichiarato che col suo intervento decisivo la Guardia Rivoluzionaria iraniana é riuscita non solo ad annientare il sedicente "Stato Islamico" ma anche a cambiare la storia della regione mediorientale.
No, infatti il comandante che in questi ultimi anni é diventato l'incubo e la nemesi dei terroristi "islamici" al soldo di Washington e Tel Aviv tanto in Mesopotamia quanto in Siria ha dichiarato che col suo intervento decisivo la Guardia Rivoluzionaria iraniana é riuscita non solo ad annientare il sedicente "Stato Islamico" ma anche a cambiare la storia della regione mediorientale.
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