sabato 1 febbraio 2014

"Polvere da Sparo", sitarello antagonista, dimostra (ancora) ignoranza e spocchia dei 'sinistrati' da Centro Sociale...(2)

Ahmed Boutari, George Habash (PFLP), Yasser Arafat (Fatah) e Ahmed Khatib - Boutari e Khatib erano ufficiali dell'Armee Libanaise che avevano messo i loro uomini al servizio della coalizione MNL+OLP...
Diamo quindi "fuoco alle polveri" e cominciamo l'opera di demolizione del castelluccio di sabbia costruito dagli 'antagonisti' da Centro Sociale con la loro impostura storica e politica che vorrebbe la Siria e gli Assad "colpevoli" del massacro di Tell el-Zaatar.

Innanzi tutto:

-Gli eventi di Tell el-Zaatar non avvengono in un 'vuoto spinto' (quello ha diritto di cittadinanza solo nelle teste degli antagonisti 'sinistrati') ma nel quadro della primissima fase della Guerra Civile Libanese, un conflitto sanguinosissimo al confronto del quale la Guerra Civile avvenuta nel Centro-Nord Italia dal 1943 al 1945 appare cortese e morigerata come una festa da ballo.

-Nella prima fase la Guerra Civile Libanese si configura come lo scontro tra la coalizione dei partiti Musulmani e Drusi ('tendenzialmente' di ispirazione socialista e nazionalista) che volevano riformare la Costituzione del Paese dei Cedri e i partiti cristiano-maroniti (conservatori e liberali) che volevano mantenere lo Status Quo.

-Il Libano, ricordiamolo, venne creato "ritagliando" artificialmente le zone della Siria a maggioranza cristiano-maronita in modo da dare ai colonialisti francesi uno stato cristiano da manipolare, ma l'equilibrio demografico vigente ai tempi del Mandato francese nel Levante si era modificato e la predominanza maronita nelle Istituzioni non era più tollerata dai Musulmani (e dai Drusi).

-Queste forze si riunirono nel fronte "Harakat al-Wataniyya al-Lubnaniyya/Mouvement National Libanaise" che comprendeva originariamente il PSP druso, le due ali del Ba'ath libanese (filosiriana e filoirachena) i Socialisti Nazionali dell'SSNP, i Comunisti Libanesi, i Morabitoun nasseristi e, per un periodo, gli Sciiti di Amal.

-Già si vede che la costruzione ideologica cartoonesca degli 'antagonisti' fa acqua da tutte le parti vista la presenza nella coalizione musulmana non solo di socialisti e comunisti, ma di ba'athisti filosiriani e dei Socialisti Nazionali dell'SSNP (che senza dubbio questi pippacanne considerano "faSSisti"!).

-Al MNL musulmano-druso e "Di Sinistra" si contrapponeva il "Jabhat al-Lubnaniyya/Front Libanais" maronita e "Di Destra" che comprendeva il Kata'eb fascio-falangista della famiglia Jumayiil, il Marada della famiglia Frangieh, l'NLP della famiglia Chamoun (con la sua milizia delle Tigri Ahrar), i Guardiani dei Cedri di Etienne Saqr e i Tanzim Libanesi (milizia col quartier generale collocato ad Achrafieh).

-Nel Sud del paese  e su su fino a Beirut era anche pesante la presenza palestinese, frutto delle espulsioni del 1948, del 1967 e soprattutto dell'Esodo di massa dalla Giordania dopo i fatti di 'Settembre Nero' del 1970 (fatti a cui la Siria, guarda un po', aveva cercato, senza successo, di dare una risposta militare, ma questa é una storia troppo lunga...).

-I Palestinesi, in massima parte musulmani e/o allineati su posizioni politiche socialiste e nazionaliste, si schierarono con  l'MNL druso-musulmano; ma bisogna ricordare che all'epoca l'OLP era un'organizzazione-ombrello che racchiudeva realtà molto diverse tra loro, le correnti principali erano: Fatah, la fazione di Arafat (Nazionalista), PFLP, la fazione di George Habash (Comunista-Leninista), il PFLP-GC, fazione di Ahmed Jibril (tendenzialmente di Sinistra ma interessata più alla guerriglia militare che alla politica parlata), il DFLP di Hawatmeh (Comunista-Maoista) e As-Saiqa, la milizia palestinese finanziata, armata e addestrata dalla Siria (Again! Non ne azzeccano una i centrosocialini nostrani!!).

-Il campo profughi di Tell el-Zaatar (Collina del Timo - in realtà lo Zaatar é un 'mix' di erbe odorose come le 'Erbe di Provenza' dove il timo é prevalente, ma vi sono molti altri ingredienti) era solo uno di molti che si trovavano (purtroppo) lungo le direttrici-chiave del confine tra la Beirut Est (cristiana maronita) e Ovest (musulmana); essi erano: Jisr el-Basha, Sin el-Fil, Nabaa, Karantina e, appunto Tell el Zaatar. Un altro campo, Debayyeh, venne distrutto subito all'inizio del 1976 (14 gennaio) dalle milizie maronite (che, in questo caso, si accanirono contro Palestinesi a loro volta Cristiani: ma la comunanza di religione significava nulla per i Maroniti libanesi che vedevano ogni Palestinese come un nemico da abbattere per le loro affiliazioni ideologiche).

-Tra i campi palestinesi: Jisr el-Basha era vicino all'arteria di comunicazione che da Beirut arrivava a Damasco attraverso la Valle della Biqa, e da cui si poteva rapidamente accedere ai quartieri Maroniti di Furn ash-Shubbak, Shiyah e Ain al-Rumaneh; invece Sin el-Fil, Nabaa e Karantina circondavano da tre lati il quartiere di Achrafieh e dominavano le strade per il Nord (il Nord libano all'epoca era ancora zona prevalentemente Maronita, oggi invece vi prevalgono i Musulmani sunniti), sia quelle costiere che quelle pedemontane.

-Tell el Zaatar, infine, era piazzato esattamente lungo la via di comunicazione tra Beirut e il massiccio montuoso del Libano, spina dorsale del piccolo paese, per dimensioni, abitanti e per numero di miliziani armati che ne avevano fatto la loro base era il più importante tra tutti quelli nominati.

-Con un semplice sguardo alla cartina qualunque osservatore dotato di un minimo di cultura militare avrebbe concluso che i campi profughi palestinesi sarebbero stati oggetto di furiosi attacchi da parte delle milizie cristiano maronite, ma si sa, per i "cannebbiati" frequentatori dei CSOA dello Stivale capirne di tattica e strategia é una cosa "da faSSisti"!                                                                                      (2 - Continua...)

Anche il fondo sovrano norvegese 'boicotta' l'economia sionista "sporca" di Apartheid!!

Il più grande (e ricco) Fondo Sovrano del Regno di Norvegia ha "blacklistato" due importanti ditte sioniste a causa del loro contributo al programma genocida di annessione di territori palestinesi invasi e occupati militarmente e di "giudaizzazione forzata" della parte Est di Gerusalemme/Al-Quds.

Le due ditte in questione sono la Africa Israel Investments e la sua sussidiaria Danya Cerbus, le quali, dopo attenta review da parte del Fondo Sovrano norvegese sono state definite "Protagoniste di serie violazioni dei Diritti individuali dei Palestinesi tramite la costruzione di insediamenti".

Una settimana fa era stato un importante Fondo Pensioni olandese a disinvestire le proprie quote da ben cinque istituti di credito del regime ebraico a causa dei loro finanziamenti alla costruzione di settlement illegali.

La campagna di sensibilizzazione del BDS ha sempre più successo e diventa un grave problema per il regime dell'Apartheid di Tel Aviv, recentemente persino la Romania ha vietato ai propri cittadini di prestare lavoro all'interno delle odiose colonie illegali dei miliziani ebrei armati.

venerdì 31 gennaio 2014

"Polvere da Sparo", sitarello antagonista, dimostra (ancora) ignoranza e spocchia dei 'sinistrati' da Centro Sociale...(1)

Ho avuto la ventura, ma piuttosto sarebbe il caso di dire "la sfortuna" di incocciare in rete con un triviale, rozzo, banale esercizietto di geremiade piagnucolosa e insincera su un sito di adolescenti che, avendo da poco dismesso i calzoncini corti, vanno a "sentirsi grandi" in qualche cadente e maleodorante 'centro sociale' allenandosi a stare "A Sinistra del Buonsenso" (citazione leninista che gli spipacchiatori di joint dei vari CSOA non avranno mai sentito...) e, per darsi un 'tono' di intenditori di politica estera, discettano di Medio Oriente, Siria e Palestina.

Il problema é che questi rifiuti di scuola dell'obbligo, se esistessero ancora le rimandature a settembre dovrebbero passare ogni santa estate a sudare sui libri di Storia, lo si evince dalle frasi che riescono a inanellare nel loro "pezzo di bravura" (che nonostante la firma con tanto di 'nom de plume' sa lontano un miglio di lavoro a quattro-otto-dieci mani tanto é abborracciato, diseguale, tentennante, chimerico nella sua arlecchinaggine, oppure frutto di una maldestra opera di 'copincolla' da cinque-sei fonti diverse).
Classico 'intellettuale' da Centro Sociale Okkupato!
Lo 'scritto' (non diciamo 'articolo' per carità di patria) in questione si trova a questo indirizzo-web e pretenderebbe (nientemeno!) di incolpare il Governo e l'Esercito Siriano dell'assedio e della strage di Tell el-Zaatar (Estate 1976, nel corso della Guerra Civile Libanese), il tutto per giustificare le posizioni anti-Assad assunte negli ultimi 3 anni dalla imbelle, incivile, ignorante galassia dei gruppuscoli 'antagonisti' e 'antifa' dell'italico stivale (gli stessi idioti, lo ricordiamo, che belavano contro Gheddafi -in quanto 'amico' di Berlusconi!) e che innalzavano alle loro ridicole manifestazioni gli stendardi di Al-Qaeda e dei mercenari takfiri neocolonialisti finanziati da CIA, NATO e Mossad!

La conoscenza approfondita della Guerra Civile Libanese é qualcosa che sfugge persino a reporter che hanno passato anni ed anni nel martoriato Paese dei Cedri, pretendere che qualche studentello fuori corso di Scienze delle Merendine o qualche pluribocciato del Liceo Artistico possa, con una slumata a Wikipedia e una rimasticatura di qualche bisunto pamphlet di 'stampa alternativa', dire cose sensate su un conflitto durato quasi vent'anni in un contensto in cui le alleanze cambiavano a volte di settimana in settimana sono pressoché vicine allo zero e l'articolo in questione fa cadere le braccia per: superficialità, arroganza, errori marchiani tenuti insieme dall'ansia di "dimostrare" che la Siria baathista e assadista sia "sempre" stata una potenza 'cattiva' e quindi oggi meriti di venir fatta a brani dai tagliatori di teste wahabiti pagati da Re Saoud.

Quello che mi ha particolarmente urtato come giornalista, come laureato con lode con tesi di Storia Contemporanea, come esperto di cose mediorientali é stata la maniera acritica e stupida con cui i compilatori di tale mostruosità pretendano che la parte palestinese (per loro che hanno formato la loro etica politica su 'Guerre Stellari') sia SEMPRE da compatire e giustificare (i "poveri palestinesi" da difendere come le balene...) quando, nella questione di Tell el Zaatar le responsabilità politiche di Arafat e della dirigenza dell'OLP furono PESANTISSIME e alla base di quasi tutte le perdite civili.

SOSTENERE i Palestinesi e la loro Causa NON VUOL DIRE giustificare sempre e comunque ogni loro scelta, ma questi minorenni della Storia e della Politica non possono spingere i loro cervellini fino a considerazioni così mature, bisogna proprio spiegar loro l'ABC e sperare che i meno tonti e tanardi tra di loro mettano in moto le rotelline delle testoline...(continua)

Attacco aereo del regime ebraico contro Gaza fa sette feriti, tra di loro molti in gravi condizioni!

Ben sette civili palestinesi sono rimasti feriti più o meno gravemente stamane poco prima dell'alba in una serie di insensati raid aerei "a freddo" condotti dall'aviazione sionazista.

Particolarmente grave la condizione di una bambina piccola rimasta sotto le macerie della sua casa di Al-Safina nel Nordovest del ghetto palestinese assediato.

Altre due persone sono rimaste ferite a Beit Lahiya nel Nord della Striscia  mentre altri aerei hanno colpito una casa abbandonata e una serra vicino alla Moschea di Al-Ferdowsi a Rafah, nella parte meridionale della Striscia.

In quest'ultimo attacco un padre, una madre e le loro due figliolette sono rimasti feriti e intossicati a causa del massiccio incendio sprigionatosi dopo le esplosioni.

Il wahabismo, nemico dell'Islam e dei Musulmani, da sempre sostenuto dalle potenze imperialiste!!

Muhammad ibn 'Abd al-Wahhab, nato nel 1699 a Uyayna e morto nel 1792 ha fondato la setta pseudo-islamica a cui si ispirano oggi i takfiri assassini e tagliatori di teste di Al-Qaeda, Al-Nusra, ISIL e altre sigle del cosiddetto 'estremismo islamico'. In realtà di 'Islam' alla base del credo wahabi non c'è PRATICAMENTE NULLA, ma ci sono le tesi divisive ed eretiche suggerite a Wahab dal suo 'padrino', l'inglese "Mr. Hempher", che egli conobbe a Bassora e che vide nelle confuse teorie radicali del giovane un ottimo modo per dividere l'Umma musulmana e indebolire in particolare il Mondo Arabo, nel quale il colonialismo di Sua Maestà britannica faceva ancora fatica a penetrare.

Pian piano Wahhab iniziò a formarsi un seguito, particolarmente tra le tribù più povere e ignoranti della Penisola Araba, in particolare tra i capiclan del villaggio di Dir'aiyah, un misero agglomerato fuori Riyadh, guidati da tale Mohamed ben Saoud. Il capotribù Saoud, accolse Wahhab con entusiasmo e lo nominò Cadì della sua gente (Responsabile degli Affari Religiosi) e per riconoscenza Wahhab introdusse nella sua abborracciata 'dottrina' il principio dell'inviolabilità della monarchia e della trasmissione del potere per linee di sangue, che oggi condanna la corrotta Casa Saoud a una serie di sovrani senili e incapaci.

Appare quindi evidente che il wahabismo, lungi dall'essere una forma 'originale' o 'tradizionale' di Islam é un'eresia recentissima, la cui statura (religiosamente parlando) é simile al mormonismo, ai testimoni di geova e alle deviazioni americanizzate dell'evangelismo (quello dei telepredicatori che mungono offerte, quello delle mega-chiese costruite come i centri commerciali).

Combattere il wahabismo e le sue deviazioni é un dovere per tutti i Musulmani che hanno a cuore la purezza della rivelazione divina fatta a Maometto.

giovedì 30 gennaio 2014

L'Esercito Siriano conquista le Colline di Naaimat e respinge un altro tentativo d'attacco da Souwayda!!

Avanzando da Qusayr verso Al-Kaa l'Esercito Arabo Siriano ha preso il totale controllo delle alture di Naaimat, abbattendo un considerevole numero di militanti wahabiti e prendendo possesso delle loro scorte di armi e munizioni.
Da Naaimat gli uomini di Al-Qaeda spesso facevano partire razzi e colpi di mortaio non verso la Siria ma verso il Libano nel tentativo di esasperare la situazione interna e far scoppiare la violenza settaria nel Paese dei Cedri. Si vede ancora una volta come la cooperazione mutua all'interno dell'Asse della Resistenza (Libano, Siria, Irak, Iran) sia essenziale per tarpare le ali al takfirismo armato.

Inoltre un tentativo di contrattacco da Sud verso il Rif Dimashq, questa volta dalla località di Souwayda, é stato bloccato e respinto nella notte. Ormai le possibilità che i terroristi stranieri riescano a prendere il controllo dell'arteria Damasco-Daraa sono praticamente trascurabili.

Un'altra colonna di forze armate siriane ha distrutto un nucleo terrorista ad Al-Zara distruggendo anche il camion con cui i suoi componenti cercavano di evacuare le loro scorte di armi ed esplosivi dal covo che si apprestavano ad abbandonare.

Arrestati in Libano tre militanti di 'Al-Nusra' arrivati dalla Siria nella Valle della Bekaa!

Le forze di sicurezza libanesi, con un blitz notturno hanno bloccato e arrestato tre individui dotati di documenti siriani affiliati con la nota organizzazione terroristica wahabita 'Fronte Al-Nusra'.

La trappola per i tre come in altre precedenti occasioni é scattata nella regione della Biqa, nel Nordest nel paese, dove i tre avevano da poco attraversato il confine con la Siria nei dintorni di Qalamoun.

I loro stessi cellulari hanno fornito prove sufficienti del loro coinvolgimento col gruppo estremista, essendo ripieni di loro ritratti davanti a bandiere e insegne del gruppo armato estremista.

Già in passato Al-Nusra aveva minacciato il Libano e l'organizzazione Hezbollah per la solidarietà e l'aiuto estesi al legittimo Governo siriano del Presidente Assad.

Nessuna area di Ramadi o Fallujah controllata dai wahabiti! Le forze irakene eliminano 200 terroristi!!

Con una nuova grande vittoria, che non sarebbe stata possibile senza il decisivo contributo di capitribù e clan sunniti locali, le forze governative irakene hanno eliminato circa duecento militanti dell'ISIL che avevano cercato di avvicinarsi da Nord verso Ramadi e da Ovest verso Fallujah nel tentativo di ristabilire un presenza nei centri abitati principali dell'Anbar.

Le forze armate irakene hanno completamente occupato Albu Farraj (a Nord di Ramadi) e Al-Nasaf (a Ovest di Fallujah), come dichiarato dal Portavoce del Ministero della Difesa, Generale Mohammed al-Askari.

Ancora una volta si riprova l'efficacia del "giro di vite" ordinato dal Premier Al-Maliki contro i terroristi che volevano stabilire una 'zona franca' al confine con la Siria nella speranza che venisse deposto il Presidente Assad, in modo da trascinare nel caos e nella violenza settaria anche il Paese dei Due Fiumi.