sabato 8 marzo 2014

Dopo gli Emirati del Golfo anche l'Egitto ritira il proprio ambasciatore dal Qatar!

Dopo Arabia Saudita, UAE e Kuwait anche l'Egitto ha ritirato a tempo indefinito il proprio rappresentante diplomatico dall'ambasciata di Doha, segnalando che la crisi scatenatasi qualche giorno fa non é più limitata agli emirati petroliferi di osservanza filosaudita ma riguarda tutto il Mondo Arabo e i tentativi (apparentemente non esauriti) della dinastia Al-Thani di destabilizzare certe aree a proprio favore per mezzo della Fratellanza Musulmana e di altri gruppi simili.

I media ufficiali del Cairo hanno dichiarato che Doha si trova di fronte a un bivio e può: "O correggere la rotta sui binari del mutuo rispetto e della solidarietà inter-araba oppure persistere nella sua condotta irresponsabile subendone appieno le conseguenze".

Il Governo egiziano si é premurato di far notare come i problemi tra Cairo e Doha non siano una semplice questione bilaterale ma si estendano al complesso delle relazioni diplomatiche nell'ambito della Lega Araba e dell'Organizzazione Islamica per la Cooperazione.

Militante ikhwanita arrestato a Faqous mentre cercava di dar fuoco a un treno delle ferrovie egiziane!

Le autorità egiziane hanno rivelato di avere proceduto nella giornata di oggi ad arrestare un militante della Fratellanza Musulmana che, insieme a un complice (purtroppo sfuggito all'azione repressiva degli agenti) tentava di usare sei taniche di carburante per dare fuoco a un treno carico di centinaia di passeggeri.

L'evento ha avuto luogo sulla tratta di ferrovia in direzione della cittadina di Faqous, all'altezza della stazione di Alsmana: il tentato piromane risponde al nome di Ali Hassan, ma é conosciuto nell'ambiente della Fratellanza Musulmana anche con lo pseudonimo di Ali Hdeib; il suo complice, invece, risponde al nome di Mohammed Azim Ali Rahim.

Fortunatamente il duo é stato sorpreso dalle autorità prima di poter mettere in atto il proprio disegno distruttivo, che avrebbe potuto facilmente risultare nella morte di decine e decine di persone. Questo evento inquietante dimostra che, nonostante le misure prese recentemente contro di esso il gruppo dei Fratelli Musulmani rappresenta ancora un pericolo per la società egiziana.

Gli occupanti sionisti fanno gli 'auguri' dell'8 marzo alle donne cisgiordane ferendone 11 a Qalandiya!

Riceviamo dall'Agenzia Ma'an la notizia che a Qalandyia, tra Ramallah e Al-Quds nel territorio occupato della Cisgiordania una manifestazione della popolazione locale che intendeva celebrare i sacrifici delle donne palestinesi nella Giornata Internazionale della Donna é stata subissata dal consueto lancio indiscriminato di granate a gas tossico CS da parte dei vigliacchi militari sionazisti che ha causato il ricovero di undici persone (in maggioranza donne) con sintomi da soffocamento e asfissia.

Nell'Occidente imperialista e corrotto, dove le naturali istanze di uguaglianza tra uomini e donne sono state trasformate da uomini politici schifosi e vigliacchi (Turco, Boldrini, Kyenge...) in occasioni di condurre una astorica e assurda 'guerra agli uomini' e di imporre 'quote rosa' in ogni dove, in barba a ogni criterio di valida meritocrazia, dove l'8 marzo é triste occasione per umilianti e superficiali cenette tra amiche con strip-tease maschile finale, é opportuno per la Redazione di Palaestina Felix fare I SUOI auguri alle donne.

I nostri auguri sono rivolti alle donne che lottano direttamente e indirettamente contro l'arroganza dell'imperialismo americano e sionista e contro i loro manutengoli, uomini e donne che siano: alle mogli, alle madri, alle lavoratrici di Palestina, Libano, Siria, Russia, Crimea, Venezuela, Iran, Irak, Argentina, Bolivia, Ecuador, Cuba, Bielorussia e ancora oltre...

...a voi, vere Donne, va il nostro omaggio e il nostro rispetto, non un giorno all'anno, ma anche per tutti gli altri trecento e sessantaquattro!


A Cavriago "Stato e Potenza" manifesta la propria solidarietà alla Russia e al Presidente Putin!!

Nella giornata di oggi a Cavriago (RE) un piccolo ma significativo presidio degli amici di 'Stato e Potenza' ha espresso, in un tripudio di bandiere russe, dell'URSS, della sua Flotta e di vessilli Eurasiatici, la sua vicinanza al popolo russo, alle sue forze armate, al suo Presidente Vladimir Putin e alla loro eroica e risoluta lotta per evitare che le forze della sedizione para-fascista e prezzolata da Washington e Tel Aviv abbiano la meglio in Ucraina.

 Impegni di carattere familiare ci hanno tenuti lontani da quest'occasione ma, avendo ricevuto questa foto praticamente in tempo reale la pubblichiamo per testimoniare la nostra vicinanza in spirito a tutti coloro che sono invece riusciti a intervenire.

venerdì 7 marzo 2014

Quarantatré terroristi eliminati e altri cinquantatré feriti nel fallito tentativo takfiro di uscire dall'assedio di Yabroud!!

Informazioni esclusive riportate dalla rete libanese Al-Manar ci avvisano che l'Esercito Siriano ha parato e distrutto una sortita dei militanti terroristi asserragliati a Yabroud, nella zona di Qalamoun, che tentavano di forzare l'anello d'acciaio steso dalle forze di Assad per fuggire dall'abitato.

Nella battaglia risultate 43 miliziani mercenari sono stati abbattuti e altri 53 feriti e catturati dalle truppe governative, anche sei veicoli dotati di armi pesanti sono stati distrutti e altri, carichi di ciò che i terroristi volevano trasportare con loro via da Yabroud, sono caduti in mano alle forze siriane.

Lo scontro sarebbe avvenuto nei pressi dell'altura di Al-Qatari, da dove i terroristi avevano intenzione di fuggire. Mohammad Saeed al-Antuni, famigerato leader estremista di origine afghana, sarebbe stato identificato tra i cadaveri.

Il Governo egiziano potrebbe revocare la cittadinanza concessa a oltre 13mila palestinesi!

Con un comunicato ufficiale il Governo del Cairo ha annunciato di avere iniziato le 'procedure di revisione' circa la concessione di cittadinanza a 13.757 Palestinesi (per la maggior parte abitanti della Striscia di Gaza) che hanno ricevuto documenti egiziani durante il breve periodo di egemonia della Fratellanza Musulmana, organizzazione estremista legata al Qatar ora messa fuorilegge dal movimento correttivo guidato dalle forze armate.

Le autorità cairote temono che tra queste migliaia di Palestinesi possano esserci molte centinaia di agenti di Hamas interessati a destabilizzare la situazione per favorire quanto rimane dell'Ikhwan e impedire la normalizzazione e il ritorno alla convivenza civile.

Già da alcuni giorni il Governo egiziano aveva colpito Hamas dichiarando l'organizzazione palestinese fuorilegge, chiudendo i suoi uffici e sequestrandone i beni esattamente come era stato fatto in precedenza con la Fratellanza Musulmana.

Questo ha ottenuto Hamas preferendo vendersi alla politica di destabilizzazione voluta dagli Emiri del Qatar e intrufolandosi nelle questioni interne egiziane e siriane, anziché concentrarsi sulla Resistenza all'occupazione sionista della Palestina: una volta i Palestinesi avevano un valido sostegno in Assad e nel popolo siriano e anche nel popolo egiziano che si considerava 'fratello' dei Palestinesi di Gaza.

Adesso Siria ed Egitto vedono Hamas come un nemico e un traditore e anche il sostegno popolare per la Causa Palestinese potrebbe affievolirsi.


giovedì 6 marzo 2014

Ingente consegna di missili strategici alle forze della Guardia Rivoluzionaria iraniana!!

Il Ministero della Difesa Iraniano ha annunciato che con una cerimonia ufficiale le Industrie Nazionali per la Difesa hanno consegnato alle forze strategiche della Guardia Rivoluzionaria un ingente quantitativo di missili tra cui i modelli Qader, Fateh-110, Khalij e Fars, Mersad, Qiam, Sayyed-2, Noor, Zafar, Mehrab e Raad.La panoplia missilistica di Teheran si amplia ulteriormente e permette alla Repubblica Islamica una difesa sempre più efficace dei suoi assetti vitali come le stazioni di arricchimento nucleare, i laboratori di ricerca, i campi petroliferi e metaniferi, le Isole del Golfo Persico e lo Stretto di Hormuz.Nei video si può apprezzare la vivida soddisfazione del Ministro della Difesa Generale Hossein Dehqan mentre ispeziona parte dei missili consegnati e dichiara il grande successo della Jihad per l'Autosufficienza Militare ai media locali e regionali. I successi tecnici e industriali del settore iraniano per la Difesa sono il migliore indicatore di come le strombazzate 'sanzioni' occidentali abbiano perso tutto il loro potere in un mondo che da oltre 15 anni marcia deciso verso la multipolarità.

Il Popolo Venezuelano unito festeggia e commemora la grandezza di Hugo Chavez, padre della Rivoluzione Socialista e Nazionale!!

Non c'erano i teppisti pagati dalla CIA, per le strade di Caracas,

non c'erano i giornalisti servi e vigliacchi, pronti a inquadrare un bidone dell'immondizia rovesciato per parlare di "Caos nelle strade"

non c'erano i borghesi parassiti, lividi per aver visto milioni di poveri, beneficiati dalle politiche socialiste di Chavez, sorgere alla pienezza dei loro diritti politici e ridurli coi loro voti a minoranza ringhiosa.

C'erano i lavoratori, gli operai, i contadini, gli insegnanti, i medici, le madri, gli studenti del Venezuela, Patriottico, Bolivariano e Socialista che salutavano la memoria del Padre della Rivoluzione!

HASTA SIEMPRE CHAVEZ, LAS IDEAS MUEREN NUNCA!!!!!!!!!!!!!!!