Avevamo annunciato che il prossimo importante passo nella distruzione della sacca di Ghouta Est sarebbe stato compiuto a Irbeen; ancora una volta i fatti sul campo ci danno ragione visto che la Quarta Divisione Meccanizzata dell'Esercito Siriano é riuscita a prendere d'assalto Balaa al-Jadida, ad aprirsi la via verso Deir Assifeer, la cui caduta, a sua volta, aprirà del tutto la strada per Irbeen.
Invitiamo i nostri affezionati lettori a confrontare la mappa della situazione nel Ghouta Orientale con quelle che abbiamo pubblicato in precedenza...una profondissima ansa sta venendo scavata nel fianco sudoccidentale della sacca, per isolarne la porzione meridionale; quando poi anche Irbeen sarà caduta la sacca verrà amputata della sua parte più occidentale.
Ormai non é più una questione di 'se' il Ghouta Est verrà purgato dalla presenza di terroristi takfiri, ma semplicemente quanto tempo ci vorrà e quanti di costoro sceglieranno di fare la fine del topo oppure preferiranno arrendersi alle avanzanti forze dell'Esercito di Assad.
sabato 8 novembre 2014
La Quarta Divisione Meccanizzata siriana cattura Balaa Al-Jadeeda e avanza verso Deir ‘Assifeer!!
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Le Brigate Qassam: "Un Esercito Popolare a Gaza per affrontare nuove minacce sioniste!"
Il Movimento di Resistenza palestinese Hamas, tramite un portavoce della sua componente militare ha annunciato l'inizio della costituzione di un 'Esercito Popolare' nel territorio della Striscia di Gaza, per irrobustire le difese contro nuove provocazioni e aggressioni sioniste.
L'annuncio é stato dato presso il Campo Profughi di Jabaliya nel corso di una cerimonia tenutasi nella giornata di ieri. Sembra, dalle frasi usate nel corso della dichiarazione, che questo Esercito Popolare non sarà limitato alla Striscia di Gaza ma potrebbe estendersi anche alla Cisgiordania "Per affrontare le numerose violazioni e gli attacchi dell'Occupazione contro la Santità di Al-Aqsa".
Questo potrebbe voler dire (e lo speriamo) che il movimento Hamas ha intenzione di riprendere le attività armate anche in West Bank (e questo sarebbe coerente con una serie di annunci fatti recentemente).
L'annuncio é stato dato presso il Campo Profughi di Jabaliya nel corso di una cerimonia tenutasi nella giornata di ieri. Sembra, dalle frasi usate nel corso della dichiarazione, che questo Esercito Popolare non sarà limitato alla Striscia di Gaza ma potrebbe estendersi anche alla Cisgiordania "Per affrontare le numerose violazioni e gli attacchi dell'Occupazione contro la Santità di Al-Aqsa".
Questo potrebbe voler dire (e lo speriamo) che il movimento Hamas ha intenzione di riprendere le attività armate anche in West Bank (e questo sarebbe coerente con una serie di annunci fatti recentemente).
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La situazione nel Nord del Libano, che cosa é andato storto nei piani dei terroristi takfiri??
Man mano che passano i giorni e si rafforza la presa delle forze armate libanesi sui territori del Nord che di recente sono stati teatro di una vasta operazione antiterrorismo emergono fatti e testimonianze che provano come la determinazione dei vari agenti takfiri a far scattare un'insurrezione che, nei piani, avrebbe dovuto ritagliare un 'emirato wahabita' nella zona togliendola dal controllo dello Stato e aprendo un retrofronte provvisto addirittura di sbocco al mare per i terroristi attivi in Siria, fosse molto meno solida di quanto si credesse e, messa alla prova delle armi, non abbia retto e si sia sgretolata.
Sembra infatti che l'arcipelago wahabita, fatto di tanti predicatori estremisti, ognuno autonominatosi 'imam' o 'sceicco', abbia reagito in maniera sparpagliata e incoerente, permettendo all'Esercito di far valere la propria superiorità numerica e di fuoco. In ogni momento degli scontri sembra che a Bab al-Tabaneh non siano mai stati attivi più di 40-50 uomini armati alla volta, con gruppi che si sono attivati dopo che altri erano già stati neutralizzati o distrutti, quindi, appunto, l'Armee non ha mai dovuto affrontare le 'centinaia' di militanti che temeva, ma poche dozzine per volta.
In particolare sembra che ad attivarsi siano stati i seguaci di Shadi Mawlawi, Osama Mansour e Bilal Omar Mikati, mentre quelli di Ayman Kharma, Mazen Mohammad, Khaled Sayyed e Omar Aziz non si siano mobilitati che per fuggire o mettersi al sicuro, così come i seguaci dello 'sceicco' Houssam Sabbaq.
In Minye, inoltre, non si sarebbero mobilitati più di una trentina di terroristi.
La pretesa wahabita di 'fare come Hezbollah' e creare un proprio feudo nel Libano del Nord si é quindi sgretolata al primo urto con la realtà, tuttavia, come raccomandavamo già all'indomani degli scontri, non bisogna abbassare la guardia.
Sembra infatti che l'arcipelago wahabita, fatto di tanti predicatori estremisti, ognuno autonominatosi 'imam' o 'sceicco', abbia reagito in maniera sparpagliata e incoerente, permettendo all'Esercito di far valere la propria superiorità numerica e di fuoco. In ogni momento degli scontri sembra che a Bab al-Tabaneh non siano mai stati attivi più di 40-50 uomini armati alla volta, con gruppi che si sono attivati dopo che altri erano già stati neutralizzati o distrutti, quindi, appunto, l'Armee non ha mai dovuto affrontare le 'centinaia' di militanti che temeva, ma poche dozzine per volta.
In particolare sembra che ad attivarsi siano stati i seguaci di Shadi Mawlawi, Osama Mansour e Bilal Omar Mikati, mentre quelli di Ayman Kharma, Mazen Mohammad, Khaled Sayyed e Omar Aziz non si siano mobilitati che per fuggire o mettersi al sicuro, così come i seguaci dello 'sceicco' Houssam Sabbaq.
In Minye, inoltre, non si sarebbero mobilitati più di una trentina di terroristi.
La pretesa wahabita di 'fare come Hezbollah' e creare un proprio feudo nel Libano del Nord si é quindi sgretolata al primo urto con la realtà, tuttavia, come raccomandavamo già all'indomani degli scontri, non bisogna abbassare la guardia.
Vigliacco attentato dell'ISIS uccide un Generale della polizia irakena a Biji!!
Avevamo già segnalato la settimana scorsa come, in risposta alla continua avanzata delle forze governative irakene che dai dintorni di Biji stavano avanzando sempre più in direzione di Mosul i disperati takfiri dell'ISIS avessero cercato di far filtrare delle autobombe in direzione del centro abitato, dove si erano insediati i comandi militari avanzati e altre strutture di controllo delle forze irakene.
Ben tre attentati erano stati sventati dall'efficienza e dalla vigilanza delle forze di Bagdad ma, purtroppo, nelle ultime ore un vigliacco terrorista a bordo di un furgone-bomba é riuscito in parte nella sua missione.
Facendosi detonare a un posto di blocco un wahabita al soldo del Qatar e della Turchia (e, in ultimo, utile alla strategia mediorientale della Casa Bianca) é riuscito a uccidere tre membri della polizia e un alto ufficiale della stessa, il Maggior Generale Faisal Ahmed.
Speriamo che il suo martirio venga presto vendicato con la distruzione di ulteriori rifugi e avamposti del Daash nella provincia di Ninive, sempre più vicino a Mosul.
Ben tre attentati erano stati sventati dall'efficienza e dalla vigilanza delle forze di Bagdad ma, purtroppo, nelle ultime ore un vigliacco terrorista a bordo di un furgone-bomba é riuscito in parte nella sua missione.
Facendosi detonare a un posto di blocco un wahabita al soldo del Qatar e della Turchia (e, in ultimo, utile alla strategia mediorientale della Casa Bianca) é riuscito a uccidere tre membri della polizia e un alto ufficiale della stessa, il Maggior Generale Faisal Ahmed.
Speriamo che il suo martirio venga presto vendicato con la distruzione di ulteriori rifugi e avamposti del Daash nella provincia di Ninive, sempre più vicino a Mosul.
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Il Colonnello Zida rifiuta la scadenza suggerita dall'Unione Africana; la situazione in Burkina Faso si complica!
E' durata lo spazio di un mattino la speranza che in Burkina Faso la casta militare fosse effettivamente disposta a gestire una rapida transizione dei poteri verso un'autorità civile che garantisse la democratizzazione del paese dopo 27 anni di regime.
Lasciato a reclamare la Presidenza dal 'passo indietro' del suo nominale superiore Honore Traore, il Colonnello Yakoub Isaac Zida dopo aver parlato col Presidente Ghanese John Mahama ha dichiarato di non sentirsi vincolato dal termine dei 15 giorni suggeriti dall'Organizzazione per l'Unità Africana per un transito dei poteri a un organo civile.
"L'OAU può anche suggerire un passaggio entro tre giorni, riguarda solamente loro; noi siamo più preoccupati di garantire stabilità al paese", ha dichiarato Zida, che, nel frattempo, rimane comodamente sistemato sulla poltrona presidenziale.
Lasciato a reclamare la Presidenza dal 'passo indietro' del suo nominale superiore Honore Traore, il Colonnello Yakoub Isaac Zida dopo aver parlato col Presidente Ghanese John Mahama ha dichiarato di non sentirsi vincolato dal termine dei 15 giorni suggeriti dall'Organizzazione per l'Unità Africana per un transito dei poteri a un organo civile.
"L'OAU può anche suggerire un passaggio entro tre giorni, riguarda solamente loro; noi siamo più preoccupati di garantire stabilità al paese", ha dichiarato Zida, che, nel frattempo, rimane comodamente sistemato sulla poltrona presidenziale.
venerdì 7 novembre 2014
La Cisgiordania presto diventerà 'terreno minato' per l'occupazione sionista, lo dice Abdollahian!
Hossein Amir-Abdollahian,Viceministro degli Esteri iraniano con delega per gli Affari Arabi in una sua recente intervista ad 'Al-Ahed' ha pronosticato come 'molto presto' la situazione in West Bank diventerà molto critica per le forze sioniste di occupazione.
Le tensioni in Cisgiordania a causa delle continue violenze istigate dai coloni degli insediamenti illegali e dei continui attentati contro la santità della Moschea di Al-Aqsa hanno già provocato diversi episodi di Resistenza spontanea che sono stati apprezzati e lodati tanto da Hamas quanto da Hezbollah.
Il Palestinese che ha travolto un gruppo di coloni ebrei illegali fermi a una fermata dell'autobus (e che pur avendo la possibilità di fuggire é rimasto dopo lo scontro per poterne attaccare altri a colpi di spranga, venendo poi martirizzato dagli sbirri sionisti accorsi), ha fatto una seconda vittima, visto che uno dei feriti é morto ieri all'ospedale Hadassa.
Le tensioni in Cisgiordania a causa delle continue violenze istigate dai coloni degli insediamenti illegali e dei continui attentati contro la santità della Moschea di Al-Aqsa hanno già provocato diversi episodi di Resistenza spontanea che sono stati apprezzati e lodati tanto da Hamas quanto da Hezbollah.
Il Palestinese che ha travolto un gruppo di coloni ebrei illegali fermi a una fermata dell'autobus (e che pur avendo la possibilità di fuggire é rimasto dopo lo scontro per poterne attaccare altri a colpi di spranga, venendo poi martirizzato dagli sbirri sionisti accorsi), ha fatto una seconda vittima, visto che uno dei feriti é morto ieri all'ospedale Hadassa.
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Al-Khoka conquistata dai combattenti Houthi di Ansarullah! Al-Qaeda cacciata da un'altra città yemenita!
Combattenti del movimento sciita Houthi sono rusciti a cacciare i terroristi di Al-Qaeda nella Penisola Araba da Al-Khokha, cittadina strategicamente posizionata sul Mar Rosso e prospicente la sua imboccatura meridionale, le bocche di Bab el-Mandeb.
Così dopo Adeen, dopo Radaa, Ibb, Houdaydah, Radmaa, un altro importante tassello si unisce al mosaico che consegna agli Sciiti dello Yemen il controllo su quasi metà del paese, consacrandone la posizione centrale nella politica del paese e giustificandone il ruolo di unico baluardo effettivo contro i terroristi wahabiti, che l'Esercito, per incapacità o peggio per connivenza, non é mai riuscito a contrastare con altrettanta efficacia.
Lo Yemen, una volta conosciuto col suggestivo appellativo di 'Arabia Felix', sfugge sempre di più alla presa delle potenze imperialiste e dei loro lacché sauditi.
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Attacchi aerei irakeni su Watban, Balad e Dhiloiya! Almeno venti terroristi takfiri eliminati!!
Dall'Irak arrivano nuovi aggiornamenti sull'incessante attività delle squadriglie da bombardamento organizzate attorno ai letali Su-25 forniti a Bagdad dalla Russia e dalla Repubblica Islamica iraniana che hanno consentito finalmente ai coraggiosi piloti irakeni e agli indefessi tecnici e specialisti di smetterla una buona volta di utilizzare antiquati apparecchi ad elica ed elicotteri da collegamento come improvvisati bombardieri e 'gunship'.
In particolare in queste ultime ore sono state colpite posizioni dei militanti dell'Isis al confine tra le province di Ninive e Salahuddine nel quadro delle operazioni per la sperabile prossima liberazione della città di Mosul.
A Watban un edificio che conteneva 18 terroristi del Daash é stato completamente distrutto, mentre altri bombardamenti hanno avuto luogo a Balad e a Dhiloiya, ma sul bilancio di queste azioni non vi sono ancora dati precisi.
In particolare in queste ultime ore sono state colpite posizioni dei militanti dell'Isis al confine tra le province di Ninive e Salahuddine nel quadro delle operazioni per la sperabile prossima liberazione della città di Mosul.
A Watban un edificio che conteneva 18 terroristi del Daash é stato completamente distrutto, mentre altri bombardamenti hanno avuto luogo a Balad e a Dhiloiya, ma sul bilancio di queste azioni non vi sono ancora dati precisi.
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