Una squadriglia mista di Sukhoi-25 e di F-16 irakeni ha compiuto una missione da manuale sopra Qaim, centrando con razzi, bombe e raffiche di cannoncino una serie di obiettivi presso Husaiba, Al-Obaidi, Al-Qarabla e Al-Masharee, provocando la morte di non meno di venti capizona e comandanti dell'ISIS, che si stavano riunendo per decidere una strategia operativa per le loro magre e disperse forze rimaste nell'area.
In particolare un attacco aereo nella zona "7 Gennaio" di Al-Qaim avrebbe causato la maggior parte delle vittime tra le venti summenzionate.
