domenica 21 luglio 2019

Vi presentiamo 'Al-Kafeel 1', modernizzazione irakena dell' "immortale" T-55 sovietico!

Qui su PALAESTINA FELIX non abbiamo mai e poi mai nascosto il nostro vivo e presente interesse nelle questioni di tecnologia militare.

Un campo ingiustamente negletto nel venduto, fasullo e ipocrita panorama del giornalismo italiano, che, imbevuto di spocchia "liberal chic" e "de sunustra" considera con sospetto chiunque sappia distinguere un carro principale da battaglia da una motozappa cingolata, col ditino indice pronto a levarsi nell'accusa di "fascismo" come quello di un imam wahabita con l'iperattività e in crisi d'astinenza da Ritalin.

martedì 16 luglio 2019

Mahmoud Zahar lavora 24 ore su 24 per sanare il 'rift' tra Hamas e la Siria, causato anni fa da Khaled Mishaal!


Mahmoud Zehhar, uno dei leader del Movimento musulmano di Resistenza palestinese (Hamas), ha apprezzato il sostegno della Siria e di Bashar al-Assad per la Palestina e la Resistenza e ha parlato degli sforzi per riavviare i rapporti tra Hamas e Siria, affermando di ritenere che tale riavvicinamento sarebbe nel migliore interesse di tutti.

Secondo il rapporto dell'agenzia di stampa palestinese Al-Yevm, Mahmoud Zahar ha ricordato che dovrebbero essere stabilite relazioni con la Palestina e tutti i nemici di Israele. Zehhar ha sottolineato che buone relazioni con tutti i paesi ostili al regime sionista, in particolare Iran, Libano e Siria, andrebbero a vantaggio della resistenza.

lunedì 15 luglio 2019

Come previsto, la Perfida Albione deve cedere: sta per essere liberata la petroliera 'Grace 1'!


Il segretario degli Esteri Jeremy Hunt ha dichiarato che la petroliera sequestrata piratescamente vicino a Gibilterra verrà liberata.
La petroliera, sequestrata il 4 luglio, è stata sospettata di aver violato le sanzioni dell'UE.

Sanzioni che in nessun modo possono impedire il libero commercio tra la Repubblica Islamica dell'Iran e la Repubblica Araba Siriana.

L'Iran ha giustamente qualificato il sequestro come "atto di pirateria".
Inglesi e Americani hanno in seguito cercato di sostenere improbabili "attacchi iraniani" a petroliere nel Golfo Persico, senza produrre alcuna prova e venendo seccamente smentiti.

giovedì 11 luglio 2019

Asse della Resistenza sempre più saldo tra Iran e Siria: le sanzioni non avranno nessun effetto!


L'ambasciatore siriano a Teheran ha affermato che la posizione dell'Iran sulle sanzioni statunitensi mostra la sua stabilità e autorità, aggiungendo che è necessario rafforzare la cooperazione bilaterale tra Damasco e Teheran per combattere la guerra economica in atto contro l'Asse della Resistenza.

In un incontro con l'alto funzionario parlamentare iraniano, Hossein Amir-Abdollahian, l'ambasciatore siriano in Iran Adnan Hassan Mahmoud ha affermato che gli sviluppi in corso nella regione vanno a beneficio dell'Iran, della Siria e della resistenza, apprezzando allo stesso tempo gli sforzi globali Repubblica di Iran per stabilire stabilità e sicurezza nel suo paese e nella sua regione.

mercoledì 10 luglio 2019

Anche il Presidente Rohani mette in guardia gl'Inglesi dalle conseguenze del loro atto piratesco!


Il presidente iraniano Hassan Rouhani mette in guardia il Regno Unito circa le "conseguenze" del suo recente sequestro della petroliera 'Grace 1'.

"Ricordo [questo] ai britannici", ha avvertito Rouhani mercoledì, "Siete quelli che iniziano l'insicurezza e arriveranno a rendersi conto delle sue conseguenze nel futuro."

Rouhani, che si stava rivolgendo a un incontro del governo a Teheran, ha definito l'azione "molto infantile, e ingiusta" e "alla fin fine dannosa (per chi l'ha inscenata)", sottolineando che tutti gli sforzi internazionali dovrebbero invece concentrarsi sull'assicurare la sicurezza marittima.

La petroliera Grace 1 è stata presa d'assalto dai marines britannici e dalle agenzie portuali di Gibilterra la settimana scorsa perché si riteneva che trasportasse petrolio in Siria in una possibile violazione delle sanzioni dell'Unione europea nei confronti del paese arabo.

martedì 9 luglio 2019

Intervista dell'amico e sodale OUDAY RAMADAN ai microfoni di Alikhbaria Syria sul caso della petroliera sequestrata!

Ouday Ramadan, che io chiamo più che amico e quasi 'fratello', col quale ho condiviso molte iniziative e battaglie, ha rilasciato nella giornata di ieri queste dichiarazioni all'emittente siriana Alikhbaria Syria (la stessa che mi intervistò oltre due anni fa).
L'argomento, di estrema attualità, é l'atto di pirateria internazionale compiuto dagl'Inglesi nei confronti della petroliera Grace-1.
L'atto di pirateria del vassallo inglese, ai danni della petroliera iraniana, è stato comandato dagli imperialisti americani.

Gli Usa, dopo la loro marcia indietro nel voler attaccare l'Iran, hanno fatto una figuraccia politica.
Il maestro coordinatore della banda sono gli Stati Uniti d'America, che distribuiscono i ruoli ai loro vassalli e valvassori.

L'Unione Europea, non ha alcuna indipendenza nelle politiche estere .
L'Europa è occupata militarmente dagli Usa.

I suoi governatori danzano al ritmo della musica americana. In passato, la Francia aveva un margine di libertà rispetto agli altri stati europei.

Questa libertà è cessata con l'arrivo di Sarkouzi, e con i successivi presidenti .
Le sanzioni all'Iran, danneggiano soprattutto le popolazioni europee.

Sperare in un cambio di rotta da parte dei governatori europei nei confronti dell'Iran, è un errore fatale di valutazione.
I governatori europei di destra, di sinistra e di centro, sono succubi della volontà americana.

L'esempio calzante è il nuovo governo italiano, che nonostante il cambio di guardia al suo vertice, la prima dichiarazione del suo ministro degli Interni è stata l'accostamento dell'Iran al terrorismo islamico.

Sfido il Mondo a citare un episidio di terrorismo islamico di cui è responsabile l'Iran.

Nel quinto anniversario della Guerra del 2014, Hamas lancia precisi avvertimenti a Tel Aviv!

"Hamas ha imparato a combattere come Hezbollah".

Con questo 'tweet' allarmato, cinque anni fa, il sionista Anshel Pfeffer commentava la performance delle Brigate Qassam nel corso della Guerra Estiva iniziata tra il 9 e il 10 luglio di cinque anni fa (in conseguenza dell'abbattimento di un drone sionista da parte di un missile antiaereo palestinese) che durò fino alla fine di agosto.

domenica 7 luglio 2019

Arresti 'eccellenti' in Irak: catturati a Mosul e Diyala due ex-leader dell'ISIS responsabili di stragi e massacri!

Due famigerati terroristi dell'ISIS che hanno commesso esecuzioni di massa sono stati arrestati a Mosul e Diyala, riferiscono fonti irakene.
Le forze di polizia irakene nella provincia di Ninive hanno arrestato un leader chiave del 'Daash' della cosiddetta corte religiosa del gruppo terroristico nella città di Achhaleh nella parte meridionale di Mosul, Sumeriya News ha dichiarato il portavoce del Ministro degli Interni irakeno Sa'ad Ma'an.

Il terrorista catturato dall'ISIS era stato incaricato dell'esecuzione di un gran numero di civili e forze di sicurezza irakene, ha aggiunto.