giovedì 20 settembre 2018

L'ESTATE ORMAI E' FINITA, LA LOTTA CONTINUA ININTERROTTA!!

Una pregevole istantanea scattata in Yemen ci mostra un'unità speciale di volontari dei Comitati Popolari di Ansarullah che marcia in formazione calpestando od apprestandosi a calpestare i vessilli del regime sionista e degli Stati Uniti d'America.

La usiamo come immagine introduttiva di un post un po' più "intimista" e personale, non incentrato su una notizia o un aggiornamento, ma su una riflessione sul ruolo e il significato di questo blog, delle iniziative mediatiche sorte parallelamente e in collegamento ad esso e alla community che si é coagulata intorno ad esso e ad esse.

Il Generale sionista Norkin é a Mosca nel disperato tentativo di 'disinnescare' l'ira del Cremlino per l'abbattimento dell'Il-20!

Missione Impossibile (o quasi) per il Generalmaggiore Amikam Norkin, capo supremo del Chel Ha'avir (l'aviazione militare sionista), volato in queste ore a Mosca col compito di provare a placare lo sdegno di Vladimir Putin per il vigliacco atto di lunedì sera davanti a Latakia, risultato nell'abbattimento dell'Il-20 costato la vita a 14 piloti, radaristi e tecnici russi.

Oltre all'oro e ai rolex i Saoud regalavano ai terroristi MKO anche reliquie religiose: volevano convertirli al wahabismo?

Nuove rivelazioni sui rapporti tra l'organizzazione terroristica anti-iraniana "MKO" e Casa Saoud, grazie all'intervista rilasciata al sito-web giordano "Al-Bawaba" da Massoud Khodabandi, già dirigente "pentito" dell'organizzazione.

Nel 1989, quando grazie alla mediazione dell'Irak di Saddam Hussein i Mojahedin-e-Khalq ricevettero dai Sauditi tre tonnellate d'oro e quattro valige colme di costosissimi orologi rolex, vi fu anche un 'regalo' ulteriore, che, per il suo fortissimo significato simbolico, fa sorgere alcuni interrogativi sulle effettive intenzioni dei principi di Riyadh nei confronti della 'setta' di Massoud e Miriam Rajavi.

Infatti Khodabandi ha rivelato di aver ricevuto, oltre agli altri 'regali' anche un frammento di "Kiswa".

ONORE AI MARTIRI DELL'IL-20 PRECIPITATO A CAUSA DELLA CRIMINALE CONDOTTA SIONISTA!

PALAESTINA FELIX si unisce nel cordoglio a tutto il popolo russo e quello siriano, nonché ai sinceri amici di Mosca e di Damasco, esprimendo le proprie profonde condoglianze per la perdita di quattordici vite occorsa nella sera del 17 settembre a causa della criminale aggressione dei sionisti codardi, abituati a sparare da dietro uno 'schermo'.

Sergej Gavrjutin
Konstantin Nazarov
Aleksandr Vechernin
Timofej Baranov
Pavel Tkachenko
Aleksandr Burlaka
Grigorij Zinovev
Denis Gordov
Roman Dolmatov
Viktor Kvasenkov
Aleksej Sedunov
Vladimir Jakovlev
Aleksej Arzumanov
Andrej Sergeenkov


Il Presidente Assad invia le proprie condoglianze a Vladimir Putin per la morte dell'equipaggio dell'Il-20!

"A nome di tutto il popolo siriano, esprimo le condoglianze più sentite per la perdita del quadrimotore russo al largo delle nostre coste, costato la vita alle quattordici persone di equipaggio, militari altamente addestrati venuti ad aiutarci nella lotta contro il terrorismo e l'imperialismo".

Con queste parole il Presidente siriano Assad si é rivolto al collega russo Vladimir Putin, dopo la conferma che il quatrimotore turboelica Il-20, con tutto il suo complemento di piloti, radaristi ed esperti di guerra elettronica era stato abbattuto nel corso della battaglia aerea scatenata dalla proditoria incursione sionista e NATO contro la Siria occidentale.

mercoledì 19 settembre 2018

Briganti curdi entrano in una casa siriana per rubare ma vengono colpiti da una mina inesplosa!

Quelli che vedete nella foto di apertura e nel video che propongo qui di seguito sono briganti curdi della cosiddetta 'milizia' (se con la parola 'milizia' si possono indicare dei predoni tagliagole incapaci di combattere apertamente, ma abilissimi a saccheggiare) SDF, al soldo di yankee e Francesi.

La famigerata 'curdaglia'.

Nel villaggio di Baghuz (Deir Ezzour), i curdacci scassinano il cancello di una casa siriana.
Guardate con quanta perizia vi riescono.

Hanno grande esperienza, sono ladri per natura.
Segue video della loro 'impresa':

Ex-dirigente dei terroristi "MKO" rivela come l'Arabia Saudita abbia finanziato il gruppo con oltre mezzo miliardo di dollari!

Un membro pentito del gruppo terroristico "MKO" (i famigerati mojahedin-e-khalq), 'setta' estremista guidata dalla criminale Mariam Rajavi (nella foto mentre viene omaggiata da un rappresentante saudita), ha rivelato i legami del gruppo con l'Arabia Saudita, da sempre munifica finanziatrice di ogni gruppo di tagliagole fanatici del Medio Oriente, spiegando come Riyadh abbia sifonato lingotti d'oro, rolex da decine di migliaia di euro e altri beni a favore dell'MKO.

Il nome del pentito é Massoud Khodabandi, già dirigente del gruppo terrorista e quindi al corrente delle sue manovre più segrete; Khodabandi ha rivelato i traffici sauditi nel corso di un'intervista col sito giordano "Al-Bawaba".

A CINQUE ANNI DALL'ATTENTATO DI JINAH ARRESTATO IL TERRORISTA WAHABITA AL CENTRO DEL COMPLOTTO!!

Sono PARTICOLARMENTE ORGOGLIOSO quando riesco a scrivere articoli che si ricollegano a fatti da me evidenziati e trattati nell'ormai "lontano passato" di questo blog, visto che ciò dimostra che la mia attenzione di giornalista é stata sempre puntata nella direzione giusta e che, seguengo costantemente (e magari sostenendo!) PALAESTINA FELIX si avrà sempre una visuale coerente e puntale della situazione in Medio Oriente.

Oggi é una di quelle occasioni, visto che la notizia che vi porgo si ricollega a un fatto avvenuto ben 62 mesi fa.
Il 19 novembre 2013, infatti, la rappresentanza diplomatica iraniana venne colpita da un grave attentato esplosivo che lasciò sul terreno 26 morti, tra cui l'addetto culturale Ibrahim Ansari.

Per poco non venne colpito anche l'ambasciatore Roknabadi, allora uomo-chiave per l'intervento di Hezbollah in Siria (egli venne poi vigliaccamente ucciso dai Sauditi durante il suo pellegrinaggio alla Mecca, una ripicca stupida e crudele, degna dei takfiri di Riyadh).

Oggi, forze di sicurezza palestinesi, hanno arrestato il terrorista takfiro al centro della cospirazione che portò a quell'atto esecrando.