sabato 18 maggio 2019

Anche un drone di Netanyahu é rimasto vittima dei missili siriani!


Secondo un rapporto, le unità di difesa aerea siriane oltre a bloccare tre missili hanno abbattuto un drone del regime ebraico vicino a Damasco venerdì sera.

Resti di un oggetto sono stati trovati a Sud-Ovest di Damasco, che è collegato a un drone israeliano, secondo quanto riferito da Elnashra citando i media siriani.

Secondo la SANA, le difese aeree dell'esercito arabo siriano venerdì notte intercettavano obiettivi ostili provenienti dalla direzione di Quneitra.

Tre missili sionisti intercettati dall'infallibile contraerea siriana sopra la capitale!




Ancora una volta israhell voleva aiutare i suoi burattini takfiri, i suoi 'bourbaki' ciabattari che nell' "Alba di Idlib" le stanno prendendo come zampogne.

Ma la freddezza e la precisione di radaristi e missilisti damasceni ha fatto perdere ogni burbanza ai Rodomonte di Tel Aviv.

 

venerdì 17 maggio 2019

La centrale elettrica di Tishreen verrà completata dalla compagnia indiana che la stava costruendo!

La compagnia indiana Bharat riprenderà i lavori per completare il progetto della centrale elettrica Tishreen, secondo il ministro del ramo Mohamed Zuhair Kharbutli.

I lavori nell'installazione sono stati interrotti a causa della guerra terroristica imposta al paese, ma ora che da molti mesi la zona é libera da ogni presenza takfira, i lavori saranno riavviati a partire dal prossimo giugno, ha detto.

La riconquista delle infrastrutture fondamentali, da quelle energetiche e dei trasporti, fino alle fonti di materie prime é il segno del trionfo siriano contro i tentativi takfiri di distruggere il Paese per conto di Usa e israhell, i cui piani di smembramento della Siria sono completamente naufragati.

giovedì 16 maggio 2019

Ambasciatore irakeno in Russia conferma: "Nessun sostegno a ipotetici 'attacchi' Usa contro l'Iran!"


L'Irak non vuole una nuova "devastante" guerra in Medio Oriente e non permetterà agli Stati Uniti di usare il proprio territorio per un'azione militare contro il vicino Iran, ha affermato l'ambasciatore di Baghdad a Mosca.
"L'Irak è una nazione sovrana. Non lasceremo [gli Stati Uniti] utilizzare il nostro territorio ", ha detto ad una conferenza stampa a Mosca Haidar Mansour Hadi, l'inviato irakeno in Russia, quando gli viene chiesto della posizione dell'Irak sulle crescenti tensioni nella regione, alimentate dalla faida tra Washington e Teheran, RT hanno riferito.

mercoledì 15 maggio 2019

Altro che impossibili "attacchi all'Iran", negli Usa é rissa tra Trump, Bolton e Pompeo!


Vita dura per lo 'Stranamore' coi baffozzi.

I resoconti dei media statunitensi suggeriscono che il Presidente Donald Trump sta prendendo in considerazione la possibilità di sostituire il suo falco consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton sui suoi piani di spingere gli Stati Uniti verso un conflitto militare con Iran, Venezuela e Corea del Nord.

Bolton "si sta dirigendo verso le uscite, avendo volato troppo vicino al sole per cambiare i suoi sforzi per l'Iran, il Venezuela e la Corea del Nord", ha riferito Martedì la rivista National Interest citando fonti a conoscenza della questione.

L'Irak acquisterà dalla Russia i sistemi antiaerei S-400!

Il "fiume" di armi russe in Irak ha aiutato a salvare il Paese dall'ISIS.

E non sembra destinato a inaridirsi.

Il Governo irakeno ha preso la decisione di acquistare i sistemi missilistici S-400 dalla Russia, l'ambasciatore di Bagdad a Mosca Haidar Mansour Hadi ha detto in una conferenza stampa dopo l'ottavo incontro della commissione intergovernativa russo-irakena sulla cooperazione commerciale, economica, scientifica e tecnica tenuto a Baghdad il 23-25 aprile.

Gli Americani evacuano la maggior parte del personale da Bagdad e Irbil!

Chissà se dopo cotanta "evacuazione" é risuonato, stentoreo, l'eco di uno...sciacquone!

Tuttavia la notizia é confermata, da numerose fonti irakene e ripresa anche dall'affidabile canale libanese "Al Manar" (emittente affiliata con la Resistenza del Paese dei Cedri).

Gli Usa hanno ridotto drasticamente il personale nell'ambasciata di Bagdad e nel consolato di Irbil.

martedì 14 maggio 2019

Con nuovi voli Bagdad-Damasco l'Asse della Resistenza si irrobustisce sempre più!

L'agenzia stampa "Masar Press" ci informa che le Iraqi Airways presto ristabilitanno i collegamenti regolari tra gli aeroporti di Bagdad e di Damasco.

Pare incredibile pensare che sette anni fa i terroristi ciabattari programmassero la conquista dello scalo aereo internazionale della capitale siriana.

La loro sconfitta fu il primo segnale che la Siria non voleva arrendersi all'invasione takfira straniera.