La Siria, paese temperato e Mediterraneo sulle coste e nell'immediato entroterra, grazie alle numerose catene montuose che trattengono le nubi e ne fanno scaricare le precipitazioni sui loro versanti, é invece pietrosa, arida, in certe regioni persino desertica nel centro e nell'Est del paese.
In questo ambiente, il controllo dei corsi e soprattutto degli invasi e degli specchi d'acqua é spesso fondamentale per la sovranità e l'effettivo controllo del territorio.
Si capisce ben facilmente il motivo per il quale, la constatazione che le forze siriane che stanno avanzando rapidamente nel territorio occupato dall'ISIS nella parte Est della Provincia di Aleppo si trovino ormai a meno di 30 Km dalle sponde del Lago Assad (la superficie d'acqua dolce più importante del paese) sia assolutamente degna di nota, come (e forse anche più) della prossima riconquista di Deir Hafer.
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giovedì 23 febbraio 2017
Truppe siriane a meno di trenta chilometri dalle sponde del Lago Assad!
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sabato 14 gennaio 2017
La bandiera siriana sventola orgogliosa sia su Bassima che su Ayn al-Fijah, nel Wadi Barada!
Questa foto che vedete é molto significative perché indica come con velocità e precisione le forze siriane che hanno riconquistato Bassima e Ayn al-Fijah abbiano proceduto a far tornare all'efficienza tramite addestramento intensivo classi di riservisti anchilosati dal prolungato periodo di guardia e controllo del territorio.
Moment maintenance vehicles crossing inside rebel-held Ayn al-Fijah on the way to fix the water facility after a deal with the #Syrian Gov. pic.twitter.com/6cchnsUKlX— Majd Fahd (@Syria_Protector) January 13, 2017
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