Visualizzazione post con etichetta Chiesa del Santo Sepolcro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Chiesa del Santo Sepolcro. Mostra tutti i post

domenica 24 aprile 2011

Auguri di "buona pasqua" all'israeliana: cristiani palestinesi pestati selvaggiamente sulla strada del Santo Sepolcro


Poliziotti israeliani si sono resi responsabili di una violentissima aggressione nei confronti di un pacifico gruppo di cristiani palestinesi che si stava recando al Santo Sepolcro nella città occupata di Gerusalemme, per partecipare ai riti pasquali.

Come riferito dall'agenzia "Palestine Information Center" gli uomini in uniforme avrebbero bloccato i cristiani palestinesi a un checkpoint, con la scusa che l'accesso alla zona era bloccato; quando, poco dopo, i pellegrini palestinesi hanno visto gli stessi poliziotti consentire il passaggio a un gruppo di turisti americani essi si sono ripresentati dinanzi alla barriera chiedendo come mai agli stranieri fosse stato consentito il passaggio.

A quel punto, impugnando manganelli e calci di fucile, gli israeliani si sono scatenati contro di loro, ferendoli più o meno gravemente e causando la giusta reazione della folla circostante, che ha tratto in salvo le vittime del pestaggio costringendo gli aggressori sionisti a rifugiarsi oltre il posto di blocco.

E 'buona pasqua' a tutti.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

giovedì 17 marzo 2011

Giovani cisgiordani lanciano l'appello su Facebook: "A fine mese, in un milione, marceremo su Gerusalemme"


Giovani palestinesi della Cisgiordania hanno lanciato diversi appelli attraverso la Rete e i suoi canali di comunicazione sociale per indire una marcia da Betlemme e da Ramallah in direzione di Gerusalemme, la capitale della Palestina occupata da Israele e sottoposta ad aggressivi programmi di pulizia etnica e giudaizzazione forzata.

La duplice marcia, che dovrebbe coincidere con l'Earth Day, avrà luogo alla fine di marzo e coinvolgerà palestinesi di ogni religione, di ogni setta e di ogni appartenenza politica, uniti nel dire 'NO' allo Stato dell'Apartheid sionista e alle sue misure di sfratto, demolizione, occupazione e infiltrazione di elementi ebraici allogeni.

L'iniziativa é già stata definita 'storica' da numerosi osservatori, locali e internazionali e dovrebbe avere il suo culmine in una preghiera collettiva che vedrà i musulmani nella Moschea di Al-Aqsa e i cristiani nella Chiesa del Santo Sepolcro.

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.