La grave provocazione a cui abbiamo assistito oggi costringerà la Russia a schierare quanto prima in Siria i più avanzati mezzi di guerra elettronica per prevenire altre aggressioni come quella che ha portato all'abbattimento del Su-24 da parte dei Turchi; lo ha dichiarato il Generale Evgeny Buzhinsky, già Capo del Dipartimento Relazioni Estere del Ministero della Difesa moscovita.
La Russia attiverà nel teatro operativo Siriano aerei speciali e mezzi di disturbo e confusione radio-elettronica per garantire la sicurezza dei suoi aerei e prevenire gli incidenti come quello che è successo al confine tra Siria e Turchia. Il Ministero della Difesa russo ha assicurato che il bombardiere si trovava entro il territorio siriano di parecchi chilometri e, ad ogni modo, un aereo che sconfina, specie quando si sa che oltre la frontiera si svolgono legittime operazioni militari, non può essere trattato come un invasore, ma va intercettato e pacificamente ricondotto fuori dallo spazio aere eventualmente violato.
