Visualizzazione post con etichetta Ghazanda Roknabadi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ghazanda Roknabadi. Mostra tutti i post

domenica 10 giugno 2012

Hamas e la Russia ritengono "fondamentale" il ruolo della Repubblica Islamica per disinnescare la violenza terrorista in Siria!

Incontrandosi ieri pomeriggio con l'ambasciatore della Repubblica Islamica a Beirut, Ghazanfar Roknabadi, l'esponente di Hamas Ousama Hamdan, responsabile per le Relazioni Estere del Movimento musulmano di Resistenza Hamas ha dichiarato come "Essenziale e influente, fondamentale" il ruolo di Teheran per raggiungere una completa e soddifacente soluzione politica alla tragica situazione siriana, dove, lo ricordiamo, gruppi di terroristi wahabiti armati e finanziati dalle retrive monarchie petrolifere del Golfo e dalla Turchia di Erdogan, a parole amica dei Palestinesi, nei fatti più amica degli Usa e dei loro pupazzi nel mondo arabo e in Medio Oriente.
 Per parte sua l'ambasciatore Roknabadi haricordato come, dietro i sostenitori e finanziatori 'prossimi' dell'insorgenza terroristica in Siria si trovino comunque Usa e Israele, ansiosi di tentare di 'recuperare' a Damasco qualcuno dei 'punti' che hanno perso con le Rivoluzioni della Primavera Araba e col risveglio e revival religioso che ad esse si é accompagnato ovunque.
Parlando per bocca del suo Viceministro degli Esteri Ghennadi Ghatilov anche Mosca ha espresso la sua fiducia nella postiva influenza che Teheran può esercitare nella regione tutta e in Siria in particolare. Ricordiamo infatti come Hafez Assad, padre dell'attuale presidente e icona della Repubblica Araba fu l'unico leader arabo a schierarsi apertamente e convintamente con l'Iran al tempo della guerra che imperversò tra questo e l'Irak di Saddam Hussein fra il 1980 e il 1988. Ovvio dunque, che sulla base dello speciale legame che corre tra Damasco e l'Iran ci possa essere ampio spazio di manovra per un ruolo iraniano nella faccenda, che comunque rimane pur sempre un problema estremamente delicato.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

domenica 15 maggio 2011

Dignitari palestinesi a Beirut ospiti dell'ambasciata iraniana


Ieri sera, alla vigilia del 63esimo anniversario della "Nakba", rappresentanti e dignitari di diversi gruppi di Resistenza all'Occupazione sionista sono stati ospiti dell'Ambasciata della Repubblica islamica iraniana a Beirut, conferendo a lungo e al più alto livello coi rappresentanti diplomatici di Teheran.

Mentre grandi preparativi sono in corso in Palestina per manifestazioni e mosse simboliche per celebrare degnamente l'anniversario della catastrofe nazionale del 1948 il Movimento di Resistenza musulmano Hamas, la Jihad islamica in Palestina, la Fazione Fatah, il Fronte Popolare di Liberazione della Palestina, il PFLP-GCm il Fronte Democratico di Liberazione della Palestina e alcune dozzine di intellettuali e ricercatori della società civile palestinese hanno presenziato a un banchetto tenutosi nella sede diplomatica iraniana.

Durante l'incontro successivo l'ambasciatore iranian Ghazanfar Roknabadi ha espresso la soddisfazione propria e dei propri superiori per la riconciliazione politica siglata al Cairo, esprimendo la speranza che essa proluda a nuovi successi della lotta per la liberazione dall'Occupazione sionista, a partire da quella attualmente in atto per il controllo dei luoghi sacri di Al-Quds e per la Storia e la Cultura della Città Santa, attualmente sotto assedio e minacciata di puliazia etnica.

I rappresentanti dei gruppi palestinesi si sono succeduti in interventi durante i quali hanno espresso gratitudine e riconoscenza per gli sforzi della Repubblica islamica nel sostenere la lotta del loro popolo, esprimendo la speranza che tale sostegno si provi decisivo per la vittoria finale.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.