"Uno storico momento per il nostro paese"; con queste parole il Presidente egiziano Abdel Fatah al-Sisi ha definito, durante la cerimonia ufficiale tenutasi ad Ismailiya, l'inaugurazione del nuovo 'corridoio' del Canale di Suez, annunciato lo scorso agosto e costato poco meno di otto miliardi di Euro, forniti interamente ed esclusivamente da investitori egiziani.
Il progetto é egizano, ma l'attenzione che ha suscitato é internazionale, fatto rimarcato dalla presenza nel parterre delle autorità di numerosi capi di stato stranieri, tra cui diversi europei (Hollande in primis). Costruito scavando per trentasette chilometri parallelamente al primo canale e approfondendo anche questo per permettere il passaggio di navi mercantili sempre più grandi, il nuovo corridoio di Suez ridurrà da 18 a 11 ore i tempi di attesa a cui petroliere e portacontainer devono sottoporsi prima di passare dal Mediterraneo al Mar Rosso o viceversa.
