Così da settant'anni vivono i Palestinesi: sapendo che ogni giorno rischiano la vita se a uno degli invasori della loro terra "prude" il dito sul grilletto, o se a un ebreo razzista paracadutato da Boston o da Londra "gli va" di premere il piede sull'acceleratore mentre si attraversa la strada davanti a lui.
Saad Salah Abu Asir, di venti anni e Aws Salamah, di appena sedici (nella foto qui sopra) sono stati assassinati poche ore fa a colpi di fucile d'assalto nel campo profughi di Jenin; il loro unico 'crimine'? Ovviamente, essere Palestinesi.
Ma Jenin non é stato l'unico campo profughi attaccato dagli invasori.

