Da quando é presente in Siria il miserabile 'califfato' del Daash ha dichiarato la sua 'capitale regionale' nella cittadina di Raqqa, nell'estremo Nordest del paese, vicino a strade e linee di comunicazione verso la Turchia, da cui riceve denari, armi e rinforzi e verso la sua 'capitale' Mosul, nella provincia irakena di Niniveh.
Che questa 'capitale' fosse tutto meno che inviolabile (anche perché gran parte della sua popolazione é fedele al legittimo Governo siriano) era già stato dimostrato coi bombardamenti di precisione dell'Aviazione siriana che avevano distrutto arsenali e colpito con letalità un 'meeting' di comandanti takfiri; operazioni sulle quali vi abbiamo ampiamente edotto coi nostri articoli relativi.
