Quarantasei anni fa i militanti dell'Armata Rossa Giapponese Kazuo Okamoto, Tsuyoshi Okudaira e Yasuyuki Yasuda arrivarono all'aeroporto Lod, a Tel Aviv su un volo Air France, portando sottobraccio custodie per violino, ciascuna delle quali conteneva un mitra Vz-58 cecoslovacco col calcio rimosso.
Una volta arrivati nella sala d'attesa i tre estrassero le loro armi e aprirono il fuoco contro il personale delle linee aeree sioniste e i poliziotti e i militari presenti.
Nel fuoco incrociato che ne seguì dozzine di passeggeri in transito rimasero colpiti (statunitensi, un canadese e diversi aderenti del regime sionista di occupazione della Palestina).
