Dopo la riapertura 'parziale' con l'arrivo di un console a fine luglio la Tunisia ha definitivamente riattivato tutte le funzioni della propria rappresentanza diplomatica presso la Repubblica Araba di Siria. La notizia é stata accolta con viva soddisfazione dal Ministero degli Esteri siriano e dall'ufficio del Presidente Bashir el-Assad.
Non é ancora chiaro se il console sia stato nominato ambasciatore o se un nuovo rappresentante sia arrivato dalla Tunisia, comunque il gesto ha un alto significato simbolico e sancisce il ritorno della Tunisia nel novero degli Stati che, se non proprio sostengono, quantomeno riconoscono che la Siria ha un unico Governo legittimo che é quello di Damasco.
sabato 5 settembre 2015
La Tunisia ha riaperto completamente la sua ambasciata a Damasco!
Etichette:
Ambasciata,
Assad,
Console,
Damasco,
Diplomazia,
Minstero degli Esteri,
Riapertura,
Tunisia
Intensi bombardamenti in tutta la provincia di Idlib, colpite le postazioni del Fronte Al-Nusra!
I cacciabombardieri siriani hanno imperversato ancora nel cielo della provincia di Idlib per tutta la giornata di ieri bersagliando le posizioni dei wahabiti di Al-Nusra e colpendo ed eliminando anche diversi ufficiali turchi che aiutavano e consigliavano i terroristi.
Ram Hamdan, Binnish, Taftanaz, sono stati colpiti a ripetizione, "sfoltendo" di parecchio la concentrazione di forze takfire vicino alle cittadine di Fouaa e Kafraya, dove la popolazione sciita resiste aiutata da miliziani volontari e combattenti di Hezbollah.
Ram Hamdan, Binnish, Taftanaz, sono stati colpiti a ripetizione, "sfoltendo" di parecchio la concentrazione di forze takfire vicino alle cittadine di Fouaa e Kafraya, dove la popolazione sciita resiste aiutata da miliziani volontari e combattenti di Hezbollah.
Etichette:
Al-Nusra,
Binnish,
Cacciabombardieri,
Fouaa,
Idlib,
Incursioni,
Jet,
Kafraya,
Raid,
Ram Hamdan,
Sahl al-Ghab,
Takfiri,
Terroristi,
Turchi,
Wahabiti
Erdogan invia armi ai suoi amici terroristi: sequestrate in Grecia tonnellate di carico bellico in viaggio per la Libia!
La guardia costiera greca ha bloccato al largo di Creta una nave proveniente da Iskenderun/Alessandretta (territorio siriano occupato illegittimamente dai Turchi) che navigava verso Misurata, il porto libico in mano ai terroristi di Fajr Libya.
A bordo sono stati trovai 5000 fucili, mezzo milione di cartucce e altre armi.
Il mercantile é stato sequestrato e portato al porto di Heraklion.
La nave batte bandiera boliviana ma la società armatoriale é riconducibile ad ambienti turchi.
A bordo sono stati trovai 5000 fucili, mezzo milione di cartucce e altre armi.
Il mercantile é stato sequestrato e portato al porto di Heraklion.
La nave batte bandiera boliviana ma la società armatoriale é riconducibile ad ambienti turchi.
Etichette:
Alessandretta,
Armi,
Creta,
Erdogan,
Fajr Libya,
Iskenderun,
Libia,
Misurata,
Sequestro,
Terroristi,
Turchia
I 'ribelli moderati' (alleati di Al-Qaeda) si prendono un'altra mazzata in Provincia di Sweida!
Ancora una sconfitta per i 'ribelli moderati' dell'FSA, i beniamini di Obama, che manifestava l'intenzione di bombardare l'Esercito Siriano per proteggerli (non potendolo veramente fare e bluffando disperatamente come il giocatore di poker sfigato con in mano un colore mancato); nelle ultime 24 ore i terroristi di questo raggruppamento hanno cercato di attaccare Al-Thalah, venendo battuti e ricacciati indietro.
E' da notare il fatto che l'Esercito Arabo Siriano non ha dovuto nemmeno intervenire in quest'operazione di difesa, che é stata condotta con successo da volontari drusi e miliziani dell'NDF, che hanno dapprima bloccato il velleitario assalto terrorista, per poi ricacciarlo indietro infliggendo gravi perdite ai 'ribelli moderati'.
Nemmeno un successivo tentativo di infiltrazione da Ovest ha portato alcun risultato.
E' da notare il fatto che l'Esercito Arabo Siriano non ha dovuto nemmeno intervenire in quest'operazione di difesa, che é stata condotta con successo da volontari drusi e miliziani dell'NDF, che hanno dapprima bloccato il velleitario assalto terrorista, per poi ricacciarlo indietro infliggendo gravi perdite ai 'ribelli moderati'.
Nemmeno un successivo tentativo di infiltrazione da Ovest ha portato alcun risultato.
Etichette:
Attacco,
Daraa,
Miliziani,
NDF,
Sweida,
Takfiri,
Terroristi,
Thalah,
Volontari Drusi
Un missile SS-21 yemenita distrugge base saudita! Oltre cento morti, elicotteri e mezzi blindati polverizzati!
Un altro SS-21 yemenita é piovuto su una base militare saudita distruggendola quasi completamente. Quando i FROG e gli SCUD delle forze armate dichiaratesi per la Rivoluzione arrivano in testa ai regnicoli di Salman i media di Riyadh cercano di mentire dicendo che il vettore é stato "intercettato coi Patriot" (come se qualcuno ci credesse ancora), ma questa volta la devastazione é stata tanta che non é rimasta altra scelta ai Sauditi di ammettere la verità.
Oltre 100 militari di Riyadh sono morti, più un numero imprecisato di soldati degli UAE. Tre elicotteri Apache sono volati in schegge insieme a quaranta veicoli blindati, camion e trasporti vari.
Oltre 100 militari di Riyadh sono morti, più un numero imprecisato di soldati degli UAE. Tre elicotteri Apache sono volati in schegge insieme a quaranta veicoli blindati, camion e trasporti vari.
Milizia sciita recluta volontari per l'impiego in Siria e in Irak! Strategia comprensiva (Made in Teheran?) contro l'ISIS!
L'immagine che vi presentiamo ha un valore e un significato importantissimi perché dimostra NEI FATTI come la strategia dell'Asse della Resistenza contro i tagliagole del 'califfato' si stia estendendo e raffinando; in foto potete vedere un appello di una milizia sciita che vuole raccogliere volontari per l'impiego tanto in Siria (rappresentata dalla cupola del Santuario di Sayyida Zeinab), quanto in Irak.
Abbiamo oscurato i numeri di telefono per una precauzione forse superflua, ma non si sa mai.
E' chiaro ed evidente a tutti che le milizie sciite che operano in Siria e in Irak non potrebbero esistere senza il sollecito e generoso aiuto della Repubblica Islamica dell'Iran e il fatto che adesso ne stia nascendo una intenzionata a operare simultaneamente nei due teatri dimostra che Teheran ha capito che l'ISIS si può sconfiggere solo spezzando i suoi collegamenti tra i due paese, in specie tra Raqqa e Mosul.
Abbiamo oscurato i numeri di telefono per una precauzione forse superflua, ma non si sa mai.
E' chiaro ed evidente a tutti che le milizie sciite che operano in Siria e in Irak non potrebbero esistere senza il sollecito e generoso aiuto della Repubblica Islamica dell'Iran e il fatto che adesso ne stia nascendo una intenzionata a operare simultaneamente nei due teatri dimostra che Teheran ha capito che l'ISIS si può sconfiggere solo spezzando i suoi collegamenti tra i due paese, in specie tra Raqqa e Mosul.
Etichette:
Irak,
Iran,
ISIS,
milizia sciita,
Mosul,
Raqqa,
Repubblica Islamica,
Siria,
Takfiri,
Teheran,
Terroristi,
Volontari
venerdì 4 settembre 2015
Nella Siria controllata dal Governo i mercati sono affollati e riforniti, mentre a Raqqa l'ISIS affama i cittadini!
L'immagine che vedete qui sopra é stata scattata alcuni mesi fa nel mercato di Bzouriye a Damasco: in tutte le città sotto controllo governativo le botteghe dei suq e dei bazaar sono rifornite di ogni genere di bene: riso, legumi, frutta e verdura, persino 'specialità' come lo zafferano iraniano, le noci dell'Afghanistan, le banane somale, il vino del Libano, sono facilmente reperibili; i prezzi si sono alzati nel corso degli ultimi quattro anni, ma non tanto da mettere in pericolo il tenore di vita della popolazione. A giudicare dai suoi mercati la Siria governativa non darebbe nemmeno l'idea di un paese in guerra.
Il video qui riportato, invece, é stato girato pochi giorni fa a Raqqa, 'capoluogo' siriano (nell'Est del paese) del miserabile 'califfato' dell'ISIS, si vedono centinaia di persone in coda per una distribuzione di alimenti. Uomini smunti, emaciati, resi sparuti e nervosi da mesi e mesi di privazioni. Il 'Daash' non si preoccupa certo dei bisogni degli sfortunati che si trovano sotto il suo giogo, permette di malavoglia l'attività di qualche organizzazione che distribuisce aiuti, quando non li confisca direttamente con le armi puntate.
#الرقة_تذبح_بصمت#Raqqa #ISIS #Syria#الرقة المطبخ الإغاثي 25\08\2015
Posted by الرقة تذبح بصمت Raqqa is Being Slaughtered Silently on Friday, August 28, 2015
55 takfiri dell'ISIS uccisi o feriti nell'ultimo, sanguinoso e inutile assalto contro Deir Ezzour!
A meno di 24 ore dalla conclusione del loro penultimo fallito assalto contro Deir Ezzour i fanatici dell'ISIS si sono nuovamente lanciati contro la fascia di rispetto intorno all'Aeroporto e contro i villaggi di Muriyah e Jafra nel tentativo di sfondare le posizioni difensive siriane da una parte o dall'altra.
Gli uomini della Guardia Repubblicana, della Brigata Artiglieria della 17esima Divisione, della milizia NDF e del clan sunnita degli Shaytat si sono fatti nuovamente trovare pronti e determinati sulle linee difensive e, in otto ore di intenso scambio di fuoco, hanno ucciso almeno 30 terroristi ferendone più o meno gravemente quasi altrettanti.
Gli uomini della Guardia Repubblicana, della Brigata Artiglieria della 17esima Divisione, della milizia NDF e del clan sunnita degli Shaytat si sono fatti nuovamente trovare pronti e determinati sulle linee difensive e, in otto ore di intenso scambio di fuoco, hanno ucciso almeno 30 terroristi ferendone più o meno gravemente quasi altrettanti.
Etichette:
17esima Divisione,
Aeroporto,
Al-Jafra,
Al-Muriyah,
Clan Shaytat,
Daash,
Deir Ezzour,
Guardia repubblicana,
ISIS,
NDF,
Takfiri,
Terroristi
Iscriviti a:
Post (Atom)







