La 105esima Brigata dell'Esercito Siriano aiutato dai volontari palestinesi del PLA sono riusciti finalmente a penetrare le difese settentrionali di Hazrama nel Ghouta Est, entrando nell'abitato per la prima volta da quando il Rif Dimashq è stato invaso dai takfiri.
lunedì 9 gennaio 2017
L'Esercito Siriano entra ad Hazrama il Ghouta Est sta per crollare!
Akbar Rafsanjani riposerà a fianco di Khomeini nel Mausoleo a Sud di Teheran!
E' stato appena comunicato che la salma dell'Ex-Presidente del Parlamento ed Ex-Presidente della Repubblica Islamica Iraniana Akbar Hashemi Rafsanjani, deceduto ieri all'età di 82 anni, verrà tumulata nel Mausoleo dell'Imam Khomeini a Sud di Teheran.
Nuovo ripensamento dei terroristi di Wadi Barada: sembra che dopo tutto accettino l'idea della resa!
Sembra che, dopo lo schieramento della 42esima Brigata della 4a Divisione Meccanizzata i terroristi takfiri presenti a Souk Wadi Barada, Kafr Awameed, Brhlia, Hraira, Deir Qanon e Kafr al-Zait abbiano riconsiderato la propria posizione accettando i termini di resa proposti dall'Esercito Siriano.
La considerevole penetrazione realizzata dalle forze armate siriane verso il cuore della strategica valle acquifera sembra aver fatto tornare sulle loro decisioni diversi capi terroristi.
La considerevole penetrazione realizzata dalle forze armate siriane verso il cuore della strategica valle acquifera sembra aver fatto tornare sulle loro decisioni diversi capi terroristi.
domenica 8 gennaio 2017
La Repubblica Islamica piange e commemora Akbar Hashemi Rafsanjani, protagonista della vita politica e Presidente per otto anni!
L'ottantaduenne Akbar Hashemi Rafsanjani è morto nella giornata di oggi nell'ospedale Shohada-ye Tajrish nel Nord di Teheran, dove era ricoverato da tempo per via delle condizioni critiche del suo cuore.
Nato il 25 agosto del 1934 in un piccolo villaggio (Ghahraman) della Provincia di Kerman, proveniva da una ricca e influente famiglia di grossisti di pistacchi, uno dei prodotti agricoli più preziosi e importanti dell'Iran (insieme allo zafferano), la famiglia lo destinò agli studi religiosi e nella città sacra di Qom incontrò e rimase affascinato dal carisma e dalla personalità di Ruollah Khomeini.
Nato il 25 agosto del 1934 in un piccolo villaggio (Ghahraman) della Provincia di Kerman, proveniva da una ricca e influente famiglia di grossisti di pistacchi, uno dei prodotti agricoli più preziosi e importanti dell'Iran (insieme allo zafferano), la famiglia lo destinò agli studi religiosi e nella città sacra di Qom incontrò e rimase affascinato dal carisma e dalla personalità di Ruollah Khomeini.
Intanto ad Al-Quds...
- 1) Il Mercato di Berlino non c'entra niente, quelli non sono turisti ma occupanti armati di terra non loro.
- 2) Notate l'Esercito più Potente del Medio Oriente come scappa di fronte a un tizio su un Mercedes Atego (o simile).
- 3) Questi vigliacchi sono burbanzosi solo col dito sul grilletto davanti a bambini con le pietre.
- 4) L'operazione di Resistenza non é stata rivendicata ma pare compiuta da tale Fadi Qanbar, già imprigionato e torturato dai sionisti.
- 5) Scommettiamo che qualche Piddino Sionista si scioglierà in calde lacrime, prima di andare alla commemorazione dell'attentato di Via Rasella?
- 6) Quando a essere investiti dagli ebrei invasori sono i Palestinesi nessun telegiornale occidentale ne parla mai.
Video captures ramming attack in #Jerusalem al-Quds pic.twitter.com/3VJlsu7IT8— Press TV (@PressTV) January 8, 2017
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Crolla per colpa dei takfiri la tregua proposta a Wadi Barada: la 42esima Brigata Corazzata si schiera per l'attacco!
Wadi Barada, la strategica valle acquifera a Nord-Ovest della capitale siriana, sembrava poter venire riconquistata dal Governo senza ulteriore spargimento di sangue grazie alla resa dei terroristi takfiri, Al Nusra ed FSA, di fronte alla concreta possibilità di venire circondati e stritolati in una sacca.
Ma, come molte volte successo in passato, i traditori wahabiti hanno approfittato delle poche ore di cessate il fuoco prima di iniziare a implementare i termini della resa:
Ma, come molte volte successo in passato, i traditori wahabiti hanno approfittato delle poche ore di cessate il fuoco prima di iniziare a implementare i termini della resa:
Ancora una grave disfatta per Turchi e alleati alle porte di Al-Bab!
Non basta avere il sostegno dell'Aviazione Russa se ti mancano le basi dell'efficienza militare.
Le continue batoste rimediate da Turchi e alleati per mano degli straccioni dell'ISIS dimostrano chiaramente la differenza che passa tra una forza come l'Esercito Arabo Siriano, uno dei migliori del Medio Oriente, e una forza di seconda linea come quella di Ankara, pur ripiena fino a scoppiare di armi americane, sioniste ed europee.
Le continue batoste rimediate da Turchi e alleati per mano degli straccioni dell'ISIS dimostrano chiaramente la differenza che passa tra una forza come l'Esercito Arabo Siriano, uno dei migliori del Medio Oriente, e una forza di seconda linea come quella di Ankara, pur ripiena fino a scoppiare di armi americane, sioniste ed europee.
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Il Catholicos armeno Aram Primo Keshishian visita ad Aleppo la Moschea Ommayade insieme alle chiese armene oltraggiate!
Da quando ad Aleppo sono stati cacciati i terroristi takfiri eretici e ignoranti della Storia e della Cultura siriana non si contano i gesti di solidarietà intersettaria, interetnica e interreligiosa che devono segnalare come la temporanea invasione wahabita non abbia modificato e rovinato niente della splendida tradizione di tolleranza e convivenza della città.
Qui vediamo il Catholico armeno Aram Primo Keshishian che visita accompagnato dagli imam sunniti la Moschea Ommayade, come avevamo mostrato, gravemente oltraggiata dai terroristi che anziché riverirla come uno dei più importanti monumenti sunniti (a rigore, i takfiri DOVREBBERO essere sunniti) l'avevano trattata come un deposito di munizioni.
Qui vediamo il Catholico armeno Aram Primo Keshishian che visita accompagnato dagli imam sunniti la Moschea Ommayade, come avevamo mostrato, gravemente oltraggiata dai terroristi che anziché riverirla come uno dei più importanti monumenti sunniti (a rigore, i takfiri DOVREBBERO essere sunniti) l'avevano trattata come un deposito di munizioni.
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