Il 4 settembre 2017, grazie al contributo essenziale dell'organizzazione "Fraternité en Irak" iniziavano i lavori di ricostruzione del Monastero di Mar Benham e Mar Sarah a Ninive.
Costruito nel IV secolo d.C. il Monastero conservava le reliquie dei martiri a cui era intitolato.
I takfiri dell'ISIS l'avevano dinamitato nel 2015.
Oggi grazie alle vittorie dell'Esercito Irakeno e delle milizie Hashd al-Shaabi, i cattolici irakeni hanno potuto ri-consacrare la struttura, tornata agibile.
Ma a festeggiare con loro c'erano tutti i loro compatrioti di altre fedi: sunniti, sciiti e yazidi, perché nell'Irak libero e autonomo (e inserito nell'Asse della Resistenza) la coesistenza e la fratellanza sono valori fondamentali.
lunedì 17 dicembre 2018
A Ninive monastero cattolico distrutto dall'ISIS é stato ricostruito e ri-consacrato!
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Il Presidente sudanese Omar Bashir ha visitato Damasco, é il primo leader arabo a tornare nella capitale siriana!
Il processo di normalizzazione della Siria é sempre più avanzato e, ormai, inarrestabile.
Lo ha dimostrato il Presidente sudanese Omar Bashir, che nella giornata di ieri é arrivato all'Aeroporto Internazionale di Damasco, diventando il primo leader di un paese arabo a tornare nella capitale siriana da otto anni a questa parte.
Come mostra il video che vi presentiamo di seguito, il Presidente siriano Assad é arrivato di persona allo scalo ad attendere il 'collega' e a fare gli onori di casa, ulteriore segno della sicurezza della capitale e dei suoi vasti dintorni, in cui ancora pochi mesi fa era possibile trovare milizie takfire armate.
Lo ha dimostrato il Presidente sudanese Omar Bashir, che nella giornata di ieri é arrivato all'Aeroporto Internazionale di Damasco, diventando il primo leader di un paese arabo a tornare nella capitale siriana da otto anni a questa parte.
Come mostra il video che vi presentiamo di seguito, il Presidente siriano Assad é arrivato di persona allo scalo ad attendere il 'collega' e a fare gli onori di casa, ulteriore segno della sicurezza della capitale e dei suoi vasti dintorni, in cui ancora pochi mesi fa era possibile trovare milizie takfire armate.
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domenica 16 dicembre 2018
Un aereo-spia americano P-8A ha violato la zona interdetta dalle esercitazioni missilistiche russe vicino alla Siria!
Poche ore dopo che il Ministro della Difesa russo ha avvertito il suo omologo statunitense riguardo a "l'ostacolo della base di Al-Tanf" al ritorno dei profughi siriani, l'Agenzia Sputnik ha riferito che non lontano dal cielo Tartous ha incrociato un apparecchio Usa Poseidon-8A durante le manovre missilistiche russe. Dopo aver tentato di sondare, senza successo, il segreto dell'S-300 schierato a Hymemim, gli americani le cui flotte hanno congestionato il Mediterraneo Orientale, sembrano voler decifrare l'enigma dell'S-400. In tal modo, l'aereo americano si è persino permesso di "penetrare" nello spazio aereo che la Russia aveva chiuso fuori da Tartous a causa di esercitazioni militari.
È una provocazione? Sembra proprio di sì
Gli aerei spia americani volano sempre più lungo lo spazio aereo siriano per condurre missioni di ricognizione nell'area mediterranea, in particolare vicino alla base aerea russa di Hymemim e alla base navale di Tartous che ospita la Marina Russa e funge da centro logistico.
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Anche Gaza ormai é un osso "troppo duro" per le zanne di Tel Aviv?
Il nostro video odierno, appena caricato sul Canale Youtube, è direttamente collegato alla nostra precedente analisi delle conseguenze politiche della recente (fallita) aggressione militare sionista contro Gaza.
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IL NOSTRO SUDORE, LE NOSTRE LACRIME, IL NOSTRO SANGUE...TUTTE LE NOSTRE VITE PER TE, PALESTINA!!!
Il Movimento Palestinese di Resistenza Islamica, Hamas, ha celebrato oggi nella Striscia di Gaza il 31esimo anniversario della propria fondazione.
Ovviamente, parte importantissima delle celebrazioni sono state le Brigate Qassam, ala armata del movimento che poche settimane fa con la loro decisa reazione hanno contribuito decisivamente a far interrompere precipitosamente l'aggressione sionista contro il ghetto costiero assediato.
Ovviamente, parte importantissima delle celebrazioni sono state le Brigate Qassam, ala armata del movimento che poche settimane fa con la loro decisa reazione hanno contribuito decisivamente a far interrompere precipitosamente l'aggressione sionista contro il ghetto costiero assediato.
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Come l'ultimo tentativo di 'raid' contro Gaza abbia praticamente disintegrato la 'sicurezza parlamentare' di Netanyahu!
Quando l'esercito sionista ha effettuato un'operazione limitata nella Striscia di Gaza assediata il 12 novembre, il primo ministro Benjamin Netanyahu non ha certo previsto che questa avventura militare avrebbe destabilizzato il suo governo e minacciato la sopravvivenza stessa della sua coalizione di destra.
Ma è successo; e molto più delle molteplici indagini di polizia in vari casi di corruzione che coinvolgono Netanyahu, la sua famiglia e i suoi più stretti collaboratori. Grazie all'operazione malconcia a Gaza, che ha portato all'uccisione di sette palestinesi e di un comandante dell'esercito di occupazione, la coalizione di Netanyahu ha iniziato a disintegrarsi, richiedendo solo una spinta finale perché tutto crollasse completamente.
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sabato 15 dicembre 2018
La connection tra Sion e UAE si fa sempre più serrata!
Il Presidente dell'American Israel Public Affairs Committee (AIPAC) ha affermato che il capo dello staff dell'esercito israeliano, Gadi Eisenkot, viaggiò segretamente due volte a novembre negli Emirati Arabi Uniti, dove incontrò alti funzionari, come un certo numero di paesi arabi in la regione del Golfo Persico sta riscaldando i loro rapporti con il regime di Tel Aviv dopo i contatti clandestini.
VITA, MORTE E MIRACOLI DI UN PEZZO DI M...
A Strasburgo non abbiamo perso né un Fermi né un Marconi.
Abbiamo perso uno stronzetto malcagato di "+europa" e del "comitato ventotene".
Abbiamo perso un ominicchio che irrideva, dall'alto del posticino garantito dalle raccomandazioni e dai calci in culo di papà i suoi coetanei che soffrono per la disoccupazione e per la depressione dei salari e del mercato del lavoro dovuta alla massiccia immigrazione di gente disposta a farsi sfruttare.
Abbiamo perso uno stronzetto malcagato di "+europa" e del "comitato ventotene".
Abbiamo perso un ominicchio che irrideva, dall'alto del posticino garantito dalle raccomandazioni e dai calci in culo di papà i suoi coetanei che soffrono per la disoccupazione e per la depressione dei salari e del mercato del lavoro dovuta alla massiccia immigrazione di gente disposta a farsi sfruttare.
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