Cento e ottantadue sono i terroristi takfiri del 'califfato' eliminati nelle ultime 48 ore dalle operazioni portate avanti da Aviazione ed Esercito irakeni col sostegno delle milizie sciite e dei volontari di clan e tribù sunnite di varie parti del paese.
La maggior parte di essi, almeno 124, sono caduti vittime dei precisi bombardamenti dei Sukhoi-25 forniti a Bagdad da Mosca e Teheran, che si sono accaniti su una serie di obiettivi del Daash nelle province di Anbar, Kirkuk e, in misura minore, Salahuddine.
