sabato 3 gennaio 2015

Anche il Governo Iraniano ed Hamas onorano la memoria di Omar Karami!

Dopo Hezbollah anche il Ministro degli Esteri della Repubblica Islamica Mohammad Javad Zarif e il Movimento di Resistenza palestinese Hamas hanno omaggiato la figura del recentemente scomparso Ex-premier libanese Omar Karami in dichiarazioni ufficiali indirizzate ai familiari dello scomparso e alla nazione libanese.

Zarif ha ricordato la maniera assolutamente convinta e leale con cui Karami sostenne sempre la Resistenza nazionale libanese, senza riguardo al fatto se essa venisse da Sciiti, da Nazionalisti Arabi, da Comunisti o da qualunque altro gruppo politico, etnico o religioso.

Hamas ha voluto ricordare il prestigio personale e familiare di Omar Karami e dei suoi congiunti e le dichiarazioni di solidarietà con la Palestina e la causa della lotta all'occupazione sionista, definendolo: "Un sincero amico dei Palestinesi e un grande figlio del Mondo Arabo".

Vittorie contro l'ISIS anche nella Provincia di Anbar! Oltre cinquanta terroristi eliminati!

Avanzate e conquiste nella parte settentrionale del paese, con la liberazione di Mosul ormai percepita come prossima, non impediscono alle forze armate irakene e alle loro formazioni ausiliarie di rimanere attive e vigili anche in altre zone del paese, specialmente nella Provincia occidentale di Anbar.

Proprio in questa zona, una volta considerata 'roccaforte' di militanti wahabiti e takfiri dell'ISIS, le truppe di Bagdad hanno conquistato Al-Awasem e la campagna circostante, uccidendo almeno 30 terroristi e catturando tutto l'equipaggiamento abbandonato dai loro complici durante la ritirata.

Sempre nell'Anbar un attacco terroristico condotto in forze contro l'accampamento militare di Habaneiya é stato bloccato e respinto con l'uccisione di 22 terroristi. Nella foto pubblicata si possono vedere le operazioni di conta e riconoscimento dei cadaveri, in stragrande maggioranza risultati di militanti stranieri.

Si preparano mesi di intenso lavoro per il Centro Spaziale Imam Khomeini della Repubblica Islamica Iraniana!!

A partire dagli ultimi giorni del 2014 tutto il traffico aereo civile che incrociava nei pressi del Centro Spaziale Imam Khomeini é stato bloccato e deviato su altre rotte e rimarrà così modificato fino al 28 aprile 2015.

Questo dimostra come si preparino settimane dense di test, simulazioni, esercitazioni e anche lanci effettivi di vettori per il poligono balistico civile della Repubblica Islamica, che non ha mai fatto mistero delle sue grandi ambizioni in campo orbitale e spaziale.

Grazie alla grande esperienza accumulata con la balistica militare (necessaria al suo progetto di Jihad per l'Autosufficienza Difensiva) Teheran ha saputo raggiungere grandi risultati anche nei lanci scientifici e civili, come testimoniato dai nostri numerosi articoli in merito.

Nel prossimo futuro si progetta anche l'invio di un astronauta umano in orbita esterna; risultato che metterà l'Iran a pari con pochissime altre potenze spaziali.

Finalmente domato il disastroso incendio al terminal petrolifero di Sidra, che ha divorato quasi due milioni di barili di greggio!!

Nove giorni e un milione e ottocentomila barili dopo l'inizio dell'incendio al terminal di Sidra finalmente gli eroici pompieri libici, malissimo attrezzati e poco addestrati se non nell'uso del proprio coraggio e del loro ingegno sono riusciti ad avere ragione delle fiamme appiccate da un attacco dei miliziani islamisti di 'Fajr Libya' che evidentemente ormai disperano di poter entrare in possesso delle strutture petrolifere di Al-Hilal (Sidra, appunto, Mersa el-Brega e Ras Lanuf) e quindi cercano di danneggiarle o distruggerle per impedire che il Governo legittimo e le truppe del Generale Haftar possano usarle per finanziarsi.

Due mega-cisterne delle diciassette che erano presenti in loco sono andate totalmente in fumo e altre quattro sono rimaste meno gravemente danneggiate; quindi un parziale successo l'attacco dei terroristi sostenuti da Erdogan e dal sovrano di Doha lo ha ottenuto.

I dati sono stati confermati da Al-Mabrook al-Buseif, dirigente della Corporazione Nazionale Petrolifera della Libia, che ha ribadito l'appello all'Italia e agli Usa affinché forniscano personale specializzato e attrezzature avanzate alle autorità competenti, in maniera da poter fronteggiare con maggiore rapidità e minori costi eventuali nuove, future emergenze.

Terroristi takfiri attaccano convoglio dell'Esercito Yemenita vicino alla città di Marib!!

E' di cinque morti e quindici feriti tra le fila dell'Esercito Yemenita (già vittima di altri attentati nella città meridionale di Aden) il bilancio del codardo agguato teso da gruppi di terroristi takfiri contro un convoglio militare che si stava muovendo nella regione di Marib, nello Yemen centro-occidentale.

I combattimenti sono scoppiati quando i terroristi hanno cercato di accerchiare i veicoli militari tentando di prendere possesso di alcuni di essi; a quel punto i soldati hanno usato il loro maggior potere di fuoco e la loro mobilità per trarsi d'impaccio, subendo però alcune perdite.

Molto più gravi, ma ovviamente non quantificabili, i numeri di morti e feriti tra i terroristi, probabilmente militanti di Al-Qaeda nella Penisola Araba, formazione sostenuta e finanziata dall'Arabia Saudita.

Il principale oleodotto dello Yemen passa per la regione di Marib, con un flusso quotidiano di circa settantamila barili di greggio.

Re Saoud ha la polmonite e respira con le macchine, ma il 'baldo' fratello settantasettenne é pronto a succedergli!!

Il grasso e corrotto Re Abdullah, sovrano assoluto dell'Arabia Saudita, fomentatore e finanziatore di ogni gruppo qaedista dalla Siria allo Yemen e oltre, alleatissimo di Washington e Tel Aviv é proprio "spompato", arrivato a novant'anni di età é stato ricoverato coi sintomi di una polmonite fulminante e rimane in vita solo grazie alle macchine che gli consentono di respirare.

Già nell'ottobre 2011 e nel novembre 2012 due operazioni chirurgiche avevano fatto temere per la sua vita; la morte del sovrano farebbe esplodere le contraddizioni visto che ormai molti suoi fratelli sono morti e Salman, prossimo in linea di successione, ha già settantasette anni e quanto a salute non é certo conciato meglio di suo fratello.

Per decenni i cosiddetti 'Sette di Sudair', tutti figli di Abdulaziz al-Saoud si sono passati il trono l'un l'altro evitando di decidere lungo quale linea dinastica dovesse procedere la successione una volta esauriti i fratelli, col risultato che arrivati a quel punto potrebbe benissimo scoppiare una guerra civile.  

venerdì 2 gennaio 2015

Hezbollah rende omaggio alla vita e al lascito politico di Omar Karami: "Nobile politico di saldi e fermi Principii"!

Il movimento politico e di Resistenza libanese Hezbollah ha commemorato lo scomparso Ex-premier Omar Karami definendolo: "Una grande personalità del mondo arabo, nobile politico che ha rifiutato a più riprese di portare avanti i suoi interessi personali a scapito di quelli nazionali e popolari".

"Vero discendente della distinta famiglia Karami che ha dato al paese grandi leader come il padre e generosi martiri come il fratello Rashid, immolatisi per difendere la patria dalla scissione e dal caos; la sua morte ci priva di una saggia personalità, conscia dei rischi del presente e allertata riguardo quelli futuri".

Hezbollah conclude il messaggio di condoglianze augurandosi che Faisal Omar Karami possa portare avanti l'eredità umana e politica dei suoi predecessori, continuando a fornire un punto di riferimento per quanti si ispirano ai valori di autonomia e di indipendenza per il Paese dei Cedri.

IL DUEMILAQUINDICI INIZIA...COL BOTTO!!! UN MILIONE DI VISITATORI IN 1547 GIORNI DI BLOGGING!!!!

Nel corso di questa giornata, secondo i nostri calcoli un po' dopo l'una pomeridiana, quando molti di noi saranno seduti a tavola (certamente alle prese con insalatine e verdure cotte, per smaltire i 'bagordi' festivi...;-) questo sito-web supererà il traguardo del MILIONE di visitatori unici.

Un milione di visitatori, in esattamente mille e cinquecentoquarantasette giorni di blogging, di lotta quotidiana per presentare contenuto di qualità, preciso, circostanziato, accompagnato da immagini pertinenti e d'impatto, corredato di commenti profondi e interconnessi che permettano al lettore esperto della materia ma anche al semplice curioso, allo studente in cerca di temi e dati per le sue ricerche, al navigatore del web capitato per caso su queste pagine di trovare un motivo per tornare e seguirci ancora.

E, se i numeri non mentono, sembra proprio che ormai un pubblico di 'aficionados' siamo riusciti a conquistarcelo, come ci confermano anche i vostri commenti, che sono sempre più numerosi e tra i quali al netto di molti 'anonimi' scorgiamo nomi e pseudonimi sempre più frequenti e familiari, tra cui molti che ormai abbiamo iniziato a considerare amici e compagni di viaggio.

Ovunque voi siate, un caloroso saluto a tutti, che possiate continuare a frequentarci ancora molto a lungo.

Da parte nostra, il traguardo del milione di visite sarà per noi un trampolino, che ci proietterà ancora più avanti con una foga, uno zelo e un'intensità che speriamo possano piacevolmente stupirvi.

La crescita del responso del pubblico é sempre più rapida e stupefacente: c'era voluto più d'un anno per raggiungere i centomila visitatori...di quel passo il 2020 sarebbe passato prima di arrivare al milione, ma diciannove mesi dopo i visitatori erano diventati 400000 e cinque mesi dopo eravamo a mezzo milione.

Ci affidiamo a voi, alla vostra costanza, al vostro entusiasmo, perché il traguardo dei 1.500.000 arrivi prima della fine dell'anno e, dopo di questo, i due milioni siano ancora più rapidamente raggiunti e superati.

Vogliamo continuare a servirvi, a informarvi, a intrattenervi, questo risultato con cui diamo inizio al nuovo anno di blogging é in gran parte merito vostro, continuate a sostenerci e potremo scrivere insieme una fantastica storia di successo dell'Informazione libera, svincolata, gioiosamente scorretta e alternativa sul serio!!