Storico risultato per la nazionale calcistica palestinese che nella giornata di ieri é riuscita nell'impresa di battere il quotatissimo undici di Manila e staccare così un biglietto per la Coppa d'Asia 2015, che si disputerà il prossimo gennaio in Australia. L'Australia infatti é inclusa dalla FIFA nella Confederazione Asiatica anziché in quella d'Oceania.
Il goal decisivo é stato segnato come si vede dal frammento filmato su calcio di punizione di Ashraf al-Fawagrah al 59esimo minuto di gioco; i restanti 31 minuti di partita non sono bastati alla pur prestigiosa selezione filippina per ribaltare il risultato, difeso dai Palestinesi con ordine e sangue freddo.
La Palestina ha visto riconosciuto il suo diritto di schierare una squadra nazionale solo nel 1988 e, al contrario del regime sionista, ha già guadagnato una rappresentanza a un torneo internazionale maggiore, cosa che alla nazionale di Tel Aviv é sempre sfuggita.
sabato 31 maggio 2014
La nazionale palestinese di calcio si qualifica per il Campionato d'Asia 2015 battendo le Filippine!
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Gli studenti siriani studieranno russo: i legami strategici Mosca-Damasco portano anche a questo!
Il Ministero dell'Istruzione siriano ha introdotto l'opzione dello studio della lingua russa in tutte le scuole della Siria come una seconda lingua straniera dopo l'Inglese e in alternativa al Francese.
L’annuncio è stata fatto dal direttore della Associazione russa di Cooperazione Internazionale, Sergei Stepashin.
"Dopo una recente visita del vice primo ministro Dmitry Rogozin alla Siria, i funzionari del paese arabo hanno deciso di introdurre l'opzione del russo in tutte le scuole", ha spiegato il funzionario in una riunione del comitato della Duma (la camera bassa del Parlamento).
Egli ha osservato che la Siria è sempre stata un alleato della Russia e "il nostro punto di riferimento" in Medio Oriente. Stepashin ha annunciato che la sua agenzia si adopererà per garantire il successo di questa iniziativa attraverso incontri periodici. Ha detto che il progetto di insegnamento della lingua russa avrà inizio nel prossimo anno scolastico.
Il grande perdente di questa misura sarà probabilmente l'idioma francese, precedentemente importante in Siria perché la Francia era l'ex potenza coloniale. Nel periodo tra le due guerre mondiali, la Siria era sotto l'occupazione francese. L'atteggiamento ostile dei governi di Sarkozy e di Hollande contro la Siria è stato un duro colpo per gli interessi politici, economici e culturali della Francia nel Paese arabo.
Egli ha osservato che la Siria è sempre stata un alleato della Russia e "il nostro punto di riferimento" in Medio Oriente. Stepashin ha annunciato che la sua agenzia si adopererà per garantire il successo di questa iniziativa attraverso incontri periodici. Ha detto che il progetto di insegnamento della lingua russa avrà inizio nel prossimo anno scolastico.
Il grande perdente di questa misura sarà probabilmente l'idioma francese, precedentemente importante in Siria perché la Francia era l'ex potenza coloniale. Nel periodo tra le due guerre mondiali, la Siria era sotto l'occupazione francese. L'atteggiamento ostile dei governi di Sarkozy e di Hollande contro la Siria è stato un duro colpo per gli interessi politici, economici e culturali della Francia nel Paese arabo.
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Ecco come i sauditi, finanziatori di terroristi takfiri ed eretici wahabiti "curano" e "proteggono" le Santità della Mecca!!
Quello che vedete nella foto é uno spigolo della Kaaba, detta anche "Baytu l-Haram", il 'Sancta Sanctorum' dell'Islam, conservato al centro della Grande Moschea della Mecca, per poter vedere e toccare il quale milioni e milioni di fedeli si mobilitano in pellegrinaggio ogni anno.
Ebbene, si vede anche un gendarme saudita adagiato contro l'angolo di Sud-Est della Kaaba, detto "Della Pietra Nera" e riconoscibile in quanto il più vicino all'entrata (gli altri angoli sono detti "Angolo Yemenita" -SO-, "Angolo Siriano" -NO-, "Angolo Irakeno" -NE-). A parte il fatto di stare reclinato contro una struttura di incredibile santità come se fosse un carretto di gelati, il militare di Riyadh poggia anche un piede contro il suo basamento.
E non importa che il basamento sia solo un gradino di pietra rialzato aggiunto nel 1627 per proteggere la Kaaba da possibili inondazioni (piogge torrenziali nella cattiva stagione furono in passato rilevate anche alla Mecca); il solo fatto che nel mondo arabo per significare sdegno e schifo a qualcuno o qualcosa gli si tirino o gli si mostrino le scarpe é sufficiente a spiegare anche ai non-musulmani la profanità di tale gesto.
Questa é la maniera in cui i sovrani di Casa Saoud, che finanziano e foraggiano gruppi di estremisti religiosi al limite dell'eresia per il loro fanatismo 'curano' e 'proteggono' le Santità islamiche; già le loro "allegre" pratiche immobiliari che selvaggiamente distruggono le testimonianze archeologiche delle devozioni del passato hanno suscitato molte critiche nell'Umma; non dubitiamo che questa foto faccia sorgere ulteriore scandalo sul modo in cui i Saoud amministrino la Mecca e Medina.
Ebbene, si vede anche un gendarme saudita adagiato contro l'angolo di Sud-Est della Kaaba, detto "Della Pietra Nera" e riconoscibile in quanto il più vicino all'entrata (gli altri angoli sono detti "Angolo Yemenita" -SO-, "Angolo Siriano" -NO-, "Angolo Irakeno" -NE-). A parte il fatto di stare reclinato contro una struttura di incredibile santità come se fosse un carretto di gelati, il militare di Riyadh poggia anche un piede contro il suo basamento.
E non importa che il basamento sia solo un gradino di pietra rialzato aggiunto nel 1627 per proteggere la Kaaba da possibili inondazioni (piogge torrenziali nella cattiva stagione furono in passato rilevate anche alla Mecca); il solo fatto che nel mondo arabo per significare sdegno e schifo a qualcuno o qualcosa gli si tirino o gli si mostrino le scarpe é sufficiente a spiegare anche ai non-musulmani la profanità di tale gesto.
Questa é la maniera in cui i sovrani di Casa Saoud, che finanziano e foraggiano gruppi di estremisti religiosi al limite dell'eresia per il loro fanatismo 'curano' e 'proteggono' le Santità islamiche; già le loro "allegre" pratiche immobiliari che selvaggiamente distruggono le testimonianze archeologiche delle devozioni del passato hanno suscitato molte critiche nell'Umma; non dubitiamo che questa foto faccia sorgere ulteriore scandalo sul modo in cui i Saoud amministrino la Mecca e Medina.
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venerdì 30 maggio 2014
Senatore USA della Virginia, ringrazia, loda Assad per aver difeso il suo popolo dal terrorismo takfiro!!
Richard Black, Senatore Repubblicano de 13esimo Distretto della Virginia, ha inviato a Damasco una lettera di congratulazioni indirizzata direttamente al Presidente Bashar Assad, esprimendo la sua stima per l'opera delle Forze Armate siriane e lodando l'operato di Assad stesso, che non ha lesinato mezzi e sforzi per difendere il suo popolo, al di là di ogni differenza di etnia e setta.
"Lei ha onorato la memoria di suo Padre, trattando con rispetto ogni fascia della popolazione, difendendo i Cristiani di ogni denominazione, le altre minoranze e persino la piccola comunità ebraica di Damasco, proteggendo le loro chiese, i loro templi e la loro sinagoga, io la ringrazio e la lodo pubblicamente per questo".
"Ringrazio altresì" si legge più oltre nella missiva "L'Esercito Arabo Siriano e la sua Aviazione per essersi frapposti tra il popolo siriano e coloro che volevano assassinarto, torturarlo, violentarlo, sequestrarlo e decapitarlo: non riesco a spiegarle come i miei concittadini Americani, che hanno gravemente sofferto per il terrorisno estremista di Al-Qaeda, siano stati portati, da una propaganda interessata e insincera, a schierarsi a fianco degli estremisti presenti in Siria che si rifanno ad Al-Qaeda o comunque alla sua ideologia".
Le parole di Richard Black, sincere e sentite, dimostrano che non sono i Conservatori vecchio stile i nemici della Pace e della Stabilità internazionale, quanto piuttosto i Democratici 'liberal', amici della lobby sionista, intrisi di spocchia 'progressista' di universalismo e di eccezionalismo e i 'Neocon' (guardacaso, nel 90 per cento dei casi ex-"progressisti" che hanno poi svoltato a Destra -ma per davvero?-).
"Lei ha onorato la memoria di suo Padre, trattando con rispetto ogni fascia della popolazione, difendendo i Cristiani di ogni denominazione, le altre minoranze e persino la piccola comunità ebraica di Damasco, proteggendo le loro chiese, i loro templi e la loro sinagoga, io la ringrazio e la lodo pubblicamente per questo".
"Ringrazio altresì" si legge più oltre nella missiva "L'Esercito Arabo Siriano e la sua Aviazione per essersi frapposti tra il popolo siriano e coloro che volevano assassinarto, torturarlo, violentarlo, sequestrarlo e decapitarlo: non riesco a spiegarle come i miei concittadini Americani, che hanno gravemente sofferto per il terrorisno estremista di Al-Qaeda, siano stati portati, da una propaganda interessata e insincera, a schierarsi a fianco degli estremisti presenti in Siria che si rifanno ad Al-Qaeda o comunque alla sua ideologia".
Le parole di Richard Black, sincere e sentite, dimostrano che non sono i Conservatori vecchio stile i nemici della Pace e della Stabilità internazionale, quanto piuttosto i Democratici 'liberal', amici della lobby sionista, intrisi di spocchia 'progressista' di universalismo e di eccezionalismo e i 'Neocon' (guardacaso, nel 90 per cento dei casi ex-"progressisti" che hanno poi svoltato a Destra -ma per davvero?-).
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L'Esercito popolare del Donbass uccide 1200 sgherri di Kiev, distrugge 15 blindati e abbatte otto elicotteri!!
I banderisti di Kyiv, dopo i "ludi cartacei" con cui hanno finto di eleggere l'oligarca Poroshenko alla presidenza (in realtà, con tutti i suoi difetti, il legittimo Presidente Ucraino rimane sempre Yanukovitch) pensavano di essere pronti per scatenare le loro milizie di teppisti, drogati e mercenari occidentali e americani contro le province dell'Est che hanno dichiarato la loro indipendenza e si sono recentemente federate nella Repubblica di Novorossiya.
Non avevano fatto i conti, i criminali al soldo della NATO, di Washington e di Tel Aviv, con i miliziani dell'Esercito Popolare del Donbass che in pochi giorni di intensi scontri sono riusciti a infliggere pesantissime perdite agli aggressori tra cui almeno 1200 morti, quindici veicoli blindati e otto elicotteri colpiti e distrutti.
Il più bel bottino é stato fatto iei, giovedì 29 maggio, quando un Mi-8 ucraino é caduto vicino Slaviansk incendiandosi e uccidendo tutti gli occupanti (circa 12-14 persone) tra cui il Generale della Guardia Nazionale Serhiy Kulchytsky. Le forze armate ucraine e le milizie banderiste non saranno in grado di sopportare perdite simili ancora a lungo e dovranno presto rassegnarsi a lasciare la Novorossiya al suo destino di indipendenza e autonomia.
Non avevano fatto i conti, i criminali al soldo della NATO, di Washington e di Tel Aviv, con i miliziani dell'Esercito Popolare del Donbass che in pochi giorni di intensi scontri sono riusciti a infliggere pesantissime perdite agli aggressori tra cui almeno 1200 morti, quindici veicoli blindati e otto elicotteri colpiti e distrutti.
Il più bel bottino é stato fatto iei, giovedì 29 maggio, quando un Mi-8 ucraino é caduto vicino Slaviansk incendiandosi e uccidendo tutti gli occupanti (circa 12-14 persone) tra cui il Generale della Guardia Nazionale Serhiy Kulchytsky. Le forze armate ucraine e le milizie banderiste non saranno in grado di sopportare perdite simili ancora a lungo e dovranno presto rassegnarsi a lasciare la Novorossiya al suo destino di indipendenza e autonomia.
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giovedì 29 maggio 2014
Enorme manifestazione di sostegno ad Assad nella città di Idlib alla vigilia delle Elezioni Presidenziali!!
Idlib, città martire, Idlib, città vittoriosa, Idlib, città dell'Orgoglio e del Riscatto ha festeggiato portando in piazza centinaia di migliaia di suoi abitanti che hanno espresso con canti, slogan, striscioni e bandiere la loro fedeltà e la loro riconoscenza al Salvatore della Patria Presidente Assad, pochi giorni prima delle Elezioni Presidenziali.
A Idlib, ricordiamo, si é combattuto duramente per le strade fino alla primavera del 2012, quando la zona urbana é stata completamente liberata ma nei dintorni e nella campagna circostante ci sono ancora scontri, agguati, bombardamenti e imboscate...tuttavia le forze regolari e la milizia nazionale hanno sempre saputo sconfiggere e ricacciare indietro le bande mercenarie straniere.
Non vi sono dubbi che il Presidente Assad vincerà le prossime elezioni: il credito che le sue sagge e ponderate azioni in questi tre anni di martirio e riscatto gli hanno assicurato presso i Siriani di tutte le etnie, di tutte le religioni, di ogni strato e condizione sociale é troppo grande per venire esaurito e speso in una vita sola!
A Idlib, ricordiamo, si é combattuto duramente per le strade fino alla primavera del 2012, quando la zona urbana é stata completamente liberata ma nei dintorni e nella campagna circostante ci sono ancora scontri, agguati, bombardamenti e imboscate...tuttavia le forze regolari e la milizia nazionale hanno sempre saputo sconfiggere e ricacciare indietro le bande mercenarie straniere.
Non vi sono dubbi che il Presidente Assad vincerà le prossime elezioni: il credito che le sue sagge e ponderate azioni in questi tre anni di martirio e riscatto gli hanno assicurato presso i Siriani di tutte le etnie, di tutte le religioni, di ogni strato e condizione sociale é troppo grande per venire esaurito e speso in una vita sola!
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Gebran Bassil ad Algeri: "Il Libano é in prima linea nella lotta contro il terrorismo estremista!"
Il Ministro degli Esteri del Governo Salam, Gebran Bassil, intervenendo ad Algeri a un meeting dei Paesi Non-Allineati ha dichiarato che Beirut é attualmente "in prima linea" nella lotta contro l'estremismo wahabita: "Combattiamo per la nostra Pace, la nostra Sicurezza, ma anche per la vostra", ha articolato il titolare degli Esteri.
Le affermazioni di Bassil sono giustificate dal fatto che molti estremisti takfiri presenti in Libano provengono da altri paesi, veicolati tramite le reti dell'integralismo di marca saudita e qatariota foraggiato dalla CIA e dalla NATO per gli interessi delle potenze imperialiste e che, se costoro non venissero adeguatamente contrastati e combattuti in terra libanese (così come anche in Siria, in Irak, etc...) tornerebbero presto in patria per destabilizzare anche le nazioni di loro provenienza.
Bassil ha chiesto aiuto e sostegno ai Paesi Non-Allineati per condannare e chiedere conto a Tel Aviv delle sue continue violazioni della tregua in vigore dal 2006, per un più stringente ruolo di rilevamento e contrasto delle stesse da parte dell'UNIFIL e un appoggio concreto all'Armee Libanaise che "ogni giorno lotta contro il terrorismo e l'estremismo che minacciano tutti noi".
Le affermazioni di Bassil sono giustificate dal fatto che molti estremisti takfiri presenti in Libano provengono da altri paesi, veicolati tramite le reti dell'integralismo di marca saudita e qatariota foraggiato dalla CIA e dalla NATO per gli interessi delle potenze imperialiste e che, se costoro non venissero adeguatamente contrastati e combattuti in terra libanese (così come anche in Siria, in Irak, etc...) tornerebbero presto in patria per destabilizzare anche le nazioni di loro provenienza.
Bassil ha chiesto aiuto e sostegno ai Paesi Non-Allineati per condannare e chiedere conto a Tel Aviv delle sue continue violazioni della tregua in vigore dal 2006, per un più stringente ruolo di rilevamento e contrasto delle stesse da parte dell'UNIFIL e un appoggio concreto all'Armee Libanaise che "ogni giorno lotta contro il terrorismo e l'estremismo che minacciano tutti noi".
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Al-Sisi "sbanca" le presidenziali egiziane col 92 per cento dei consensi, affluenza alle urne paragonabile alle precedenti elezioni!
Si squaglia come un gelato sotto la Sfinge anche l'ultima 'profezia' pronunciata dai Fratelli Musulmani e poi ripresa dagli stipendiati dell'OTPOR sorosiana che avevano previsto urne deserte e affluenza sotto il dieci per cento alla chiamata al voto presidenziale, come se gli islamisti a libro paga di Doha e i liberisti ammanigliati con la CIA e la Casa Bianca avessero qualche tipo di 'trademark' sulla Democrazia tale da inficiare e rendere 'antidemocratico' qualunque confronto popolare che li escluda.
Invece, nonostante l'anomala ondata di caldo che ha colpito in Primavera il Nord dell'Egitto (dove si concentra la maggior parte della popolazione) e che ha portato ai picchi massimi di affluenza ai seggi nelle ore serali e notturne (tanto da costringere le autorità a estendere di 24 ore il periodo di votazione), poco meno del cinquanta per cento degli aventi diritto ha partecipato alle elezioni presidenziali.
Le elezioni che sancirono la presidenza di Mohamed Mursi registrarono dati di afflusso identici e possiamo affermare con certezza che, senza bizzarrie del clima (purtroppo sempre più frequenti anche nel bacino Mediterraneo, come anche noi verifichiamo nella nostra vista quotidiana) le percentuali di voto sarebbero state anche più alte.
Invece, nonostante l'anomala ondata di caldo che ha colpito in Primavera il Nord dell'Egitto (dove si concentra la maggior parte della popolazione) e che ha portato ai picchi massimi di affluenza ai seggi nelle ore serali e notturne (tanto da costringere le autorità a estendere di 24 ore il periodo di votazione), poco meno del cinquanta per cento degli aventi diritto ha partecipato alle elezioni presidenziali.
Le elezioni che sancirono la presidenza di Mohamed Mursi registrarono dati di afflusso identici e possiamo affermare con certezza che, senza bizzarrie del clima (purtroppo sempre più frequenti anche nel bacino Mediterraneo, come anche noi verifichiamo nella nostra vista quotidiana) le percentuali di voto sarebbero state anche più alte.
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