sabato 8 settembre 2018

FUGA DAL "PIANETA DELLE SCIMMIE"! Dozzine di leader takfiri vendono le loro proprietà a Idlib e dintorni e si danno alla macchia!

"Takfiri sì, scemi no!", potrebbe essere questo il motto dei comandanti di Al Nusra e di altre fazioni estremiste della Provincia di Idlib che negli ultimi tempi si sono messi a vendere tutte le loro proprietà (frutto di rapine e usurpazioni) per poi rendersi "irreperibili", temendo di venire coinvolti nell'ormai prossima offensiva dell'Esercito Siriano.

Il Centro Commerciale Qahwati, proprietà del terrorista Abu Malik al-Tali, é stato da quest'ultimo venduto, Abu Mariah al-Qahtani e Abu Ahmed Hudood hanno venduto i ristoranti che possedevano sulla strada per Bab al-Hawa, anche il terrorista Haddut al-Qahtani ha venduto tutte le proprietà che aveva a Sarmada.

"AMNESY INTERNATIONAL" SI CONFERMA UNA LATRINA DI ALLEATI ED AMICI DEI TERRORISTI!

Più volte su queste pagine abbiamo denunciato come più le 'ONG' denuncino e dimostrino intenti "umanitari" più sporchi e meschini sono i loro fini reali, visto che tutte, nessuna esclusa, sono collegate a finanziatori tutt'altro che interessati ai Diritti e alla giustizia.

Infatti chiamiamo la più nota e 'tossica' di esse (ben conosciuta per il simbolo giallo, che segnala per solito putredine, corruzione e malattia) AMNESY INTERNATIONAL.

"Amnesy" si é scossa dal torpore in cui si é cullata per anni, anni in cui il popolo siriano soffriva e moriva sotto il giogo dei terroristi tagliagole, per iniziare una campagna a favore dei "civili di Idlib", con tanto di foto di 'elmetto bianco' bene in vista.
Del resto chi in Egitto è culo e camicia coi terroristi della fratellanza musulmana, in Siria non può che stare con Al-Qaeda.

Artiglieria ed elicotteri siriani, aiutati dai jet russi, stanno martellando Khan Sheikhoun, Al-Lataminah, Ghernaz, Skek e Tel Skek!!

Un immenso bombardamento di artiglieria convenzionale e a razzo, infittito da attacchi aerei ed elicotteristici, sta squassando le posizioni takfire lungo tutto il fronte della Provincia di Idlib e dei suoi dintorni.

Particolarmente bersagliate dal "Feuerwaltz" sembrano essere i centi di Khan Sheikhoun, Al-Lataminah, Ghernaz, Skik, Tel Skek e i villaggi e i centri abitati limitrofi.

Terrorista dell'ISIS catturato nella battaglia a Est di Sweida svela i legami del "califfato" con gli Usa!

Quello che vedete é il terrorista dell'ISIS Ezzedine al-Zouabi.

E' stato catturato durante le battaglie a Est di Sweida.

E' un Siriano del villaggio di Al-Pahet e si é unito al 'califfato' per una paga di 50-100 $ al mese.

Ha ammesso di essere stato addestrato da istruttori americani vicino al campo profughi di Al-Rukban (Guardacaso! Quello vicino alla base yankee di Al-Tanf!)

Ha dichiarato che il comandante dell'ISIS nella zona si fa chiamare Abu Ayoub al-Iraki.

L'ambasciatore russo in Siria dichiara che Mosca sta aiutando la Repubblica Araba a modernizzare i suoi sistemi antiaerei!

La Federazione Russa sta aiutando la Repubblica Araba Siriana a modernizzare i propri sistemi antiaerei; lo ha confermato parlando coi reporter dell'Agenzia TASS l'ambasciatore di Mosca a Damasco, Aleksandr Kinshchak nella giornata di ieri.

"Naturalmente stiamo aiutando i nostri alleati siriani a riparare, modernizzare e rendere più efficiente il loro sistema di difesa aerea integrata, agendo su tutte le sue componenti".

venerdì 7 settembre 2018

Nuova video-rassegna di notizie effettuata su Facebook dal vostro pacato, amabile caporedattore!

"Mi sun turna cullegòu...".

Così tanti anni fa esordiva il cabarettista mio concittadino Luca Bizzarri quando metteva in burla i ridicoli "collegamenti" satellitari (da una grotta dell'Afghanistan!) di Osama bin Laden, parlando in dialetto genovese sottotitolato.

L'esperimento effettuato ieri del "videopost" nel quale trattavo brevemente una serie di notizie che non mi riusciva di includere su queste pagine é andato ottimamente, quindi ho deciso, per quanto posso, di renderlo un appuntamento il più regolare possibile.

A questo link trovate il video di oggi.

Nella "Mordor Siriana" le forze governative conquistano i pozzi di Ardh al-Banat e Hawi Husayn ricacciando indietro i 'goblin' dell'ISIS!

Ancora un aggiornamento dalla battaglia contro i rimasugli dell'ISIS nel Pianoro di Al-Safa, conca vulcanica riarsa, più simile a un paesaggio alieno, tanto da farle guadagnare il soprannome (grazie alla mia immaginazione iperattiva) di 'Mordor di Siria'.

E' chiaro che in uno scenario tanto arido e ostile, il controllo di fonti d'acqua sia essenziale, specie per chi, come l'ISIS, cerca di nascondersi e resistere ai rastrellamenti delle forze siriane, molto più mobili, equipaggiate e logisticamente indipendenti.

Tieni duro, Paraguay! Il viceppresidente della colonia sionista americana fa pressioni per far cancellare la decisione di Benitez!

Il vice di Trump, Mike Pence, ha telefonato al Presidente paraguagio, Mario Benitez, per cercare di convincerlo a revocare l'ordine di riportare l'ambasciata di Asunciòn a Tel Aviv.

La telefonata si é svolta nella giornata di ieri.

Pence si é appellato alle "buone relazioni" del Paraguay con gli Stati Uniti, per convincere il neopresidente a rimangiarsi una promessa che aveva fatto già da prima di assumere la carica.

Il senatore americano Richard Black visita la Siria, esprime la sua solidarietà al popolo e al Presidente Assad, visita le prime linee a Ovest di Aleppo!

John McCain? Ma per piacere!!!

Un Senatore Usa da ammirare, sul serio, invece esiste, ma si trova nel Senato della Virginia.
Ha 74 anni (come la mia mamma!), eletto dalle Contee di Loudoun e PrinceWilliam (13esimo Distretto) nel 2012.

Il suo nome è Richard "Dick" Black.

Black ha assunto posizioni pro-siriane fin dal 2014, quando inviò una lettera di congratulazioni al Presidente Assad felicitandosi per le vittorie nel Qalamoun e per la difesa delle comunità cristiane ivi presenti.

Nel 2016 Black ha visitato per tre giorni la Siria, dichiarando nel corso del suo viaggio che l'alleanza americana con Arabia Saudita e (all'epoca) Turchia era una cosa "vergognosa" e che queste nazioni rappresentavano "l'apice della viltà" per il loro sostegno ai terroristi.

Adesso Black é tornato in Siria ed é stato accompagnato sul fronte di Aleppo, dove ha visitato le postazioni avanzate dell'Esercito Arabo Siriano, accompagnato da team di giornalisti che hanno raccolto le sue parole 'a caldo'.

Seguono video delle dichiarazioni del Senatore:

giovedì 6 settembre 2018

Continua l'avanzata siriana nel 'Badiyeh' a Levante di Sweida: caduto sul campo il Brigadiere dell'Esercito Abdul Razzaq Aboud!

Il fatto che nel Nord-Ovest della Siria si stia preparando l'offensiva decisiva per abbattere e riconquistare anche l'ultima provincia in mano ai takfiri, quella di Idlib, non deve farci dimenticare che nella piana vulcanica di Al-Safa, ad Est di Sweida, si sta avviando alle battute finali l'operazione contro i rimasugli dell'ISIS.

Purtroppo tali avanzate e tali vittorie non sono senza costo. Solo pochi giorni fa davamo l'annuncio del martirio del genero di Hassan Nasrallah, il comandante di Hezbollah Abu Ali Jawad; adesso dobbiamo comunicare un'altra perdita, quella occorsa tra le file dell'Esercito Siriano, che hanno visto tra i loro caduti il Brigadier Generale Abdul Razzaq Aboud.

Ecco a voi la STRISCIA VIDEO di PALAESTINA FELIX! Un'organizzazione Kahani!!!


Recentemente abbiamo raggiunto i dieci milioni di lettori.
Questo traguardo mi ha convinto della necessità di ampliare e variare ulteriormente la mia offerta informativa.
Recentemente ho lanciato su Altervista "I Kommenti di Kahani".
Ma preparare un audiopost mi costa più tempo che scrivere un articolo, infatti non riesco a farlo ogni giorno.
Ho così pensato a un formato più agile, leggero e rapido a prepararsi, che mi permetta di toccare più di un argomento per volta:

dei video live.
Qui di seguito potete vedere il primo.

Vergognoso! Gli yankee di Al-Tanf impediscono a rifugiati siriani di tornare alle zone sotto controllo governativo!

Le truppe Usa illegalmente schierate sul territorio della Repubblica Araba di Siria starebbero pesantemente intralciando il processo di ritorno della popolazione sfollata dalle zone occupate dall'ISIS verso le aree tornate sotto controllo hovernativo.

Il sito di notizie in lingua araba "Smart News" ha citato le parole di un terrorista di nome Saeed Saif, che ha affermato che mercoledì gli Americani avrebbero arrestato un gruppo di anziani del campo profughi di Al-Rukban che avevano intenzione di recarsi a negoziare con l'Esercito Siriano.

Ferito in un agguato terrorista il leader della Moqawama Souriya, Ali Kayyali / Mihraç Ural!!

Si potrebbe pensare che la vita di un comandante di una milizia impegnata nella lotta per la difesa della Siria dai gruppi mercenari di terroristi stranieri pagati da Londra, Washington e Tel Aviv sia, in definitiva, abbastanza sicura; figura di aggregazione per i suoi uomini, il leader potrebbe anche starsene al sicuro nelle retrovie o in qualche base ben protetta dai suoi uomini, circondato da fedeli guardie del corpo.

Bene, il capo della "Moqawama Souriya" Ali Kayyali / Mihraç Ural, non la vede affatto così e di recente attraversava i dintorni di Slunfeh, sulla linea del fronte tra Latakia e Idlib, alla testa di un convoglio della sua organizzazione (che, lo ricordiamo, é devota al ritorno del territorio di Hatay/Alessandretta alla Repubblica Araba Siriana).

Saif Gheddafi non si é schierato per nessuna delle fazioni in lotta a Tripoli e dintorni, anzi, condanna senza mezzi termini la "sommossa"!


Totale smentita da parte del figlio del Colonnello Gheddafi, Saif al-Islam, delle voci che lo avrebbero voluto come parteggiante per questa o quell'altra parte del conflitto interno alla Tripolitania (formalmente sottoposta all' "autorità" del Governo Serraj, in realtà un Caos di milizie e signorotti della guerra).

Trumpetto e la sua "meteorina di Haley" cercano di 'dirottare' una riunione ONU sulla Palestina per trasformarla in un loro "anti-Iran show"!


Che Nikki Haley abbia un'intelligenza che la rende molto più adatta alla carriera di valletta o di 'reggitrice del cartello della ripresa' durante incontri pugilistici, lo abbiamo già detto, ed é anche abbastanza evidente.

Con facile calembour sul suo cognome, ma anche riconoscendole le doti di un bel personale e di un faccino non sgradevole l'abbiamo anche soprannominata "Meteorina di Haley".

mercoledì 5 settembre 2018

Ahi ahi ahi, Paraguay! Asunciòn riporta l'ambasciata a Tel Aviv, Netanyahoo pesta i piedi e per 'ripicca' chiude la rappresentanza nella capitale paraguagia!

Anche i pochissimi paesi che avevano seguito Trump nella stupidata di spostare l'ambasciata nel regime ebraico da Tel Aviv a Gerusalemme Occupata si stanno rendendo conto dell'errore commesso.

Mantenendo quanto il Presidente Mario Abdo Benitez aveva promesso ancor prima di entrare in carica, il Ministro degli Esteri paraguagio Luis Alberto Castiglioni ha annunciato che la repubblica sudamericana riporterà la propria rappresentanza diplomatica nella capitale internazionalmente riconosciuta del regime ebraico di occupazione della Palestina.

Apriti cielo.

WELCOME BACK, REFUGEES! Dal Libano il flusso di profughi siriani che tornano nelle province pacificate é ormai un fiume in piena!

Lo abbiamo già scritto.

Qui,

qui,

qui,

qui,

e anche qui,

ma pensiamo che faccia bene ripeterlo e reiterarlo a ogni occasione possibile; al contrario di quanto raccontano le gazzettiere come lucia goracci e simili, dalla Siria non esistono "profughi in fuga dal tremendo dittatore", ma rifugiati che, non potendo spostarsi verso le zone rimaste in controllo del Governo (come invece hanno fatto milioni di rifugiati interni) si sono spostati temporaneamente oltreconfine in attesa di poter rientrare una volta tornata la pace.

Ed é precisamente quel che sta succedendo ora, come testimonia anche questo video:

Il fratello del Re saudita critica apertamente la condotta della guerra contro lo Yemen! Irrequietezza in 'famiglia'?

Il Principe Ahmed bin Abdulaziz al Saoud, fratello di Re Salman e zio del delfino "MbS", commentando una riunione di dimostranti londinesi che intonavano davanti alla sua residenza slogan contro 'Casa Saoud' durante una manifestazione contro l'invasione dello Yemen ha emesso il seguente comunicato:

"Che cosa ha a che fare Casa Saoud che menzionate nei vostri slogan con quello che sta succedendo in Yemen? Ve lo dico io: niente. Ci sono persone, individui, responsabili per la situazione in Yemen, come il sovrano e il suo erede designato; che entrambi facciano parte di Casa Saoud non ci rende automaticamente colpevoli per associazione".

La dichiarazione é stata ritrasmessa dal quotidiano Al-Araby al-Jadeed.

Altri venti attacchi aerei russi devastano le postazioni takfire tra Jisr al-Shoughour e la Piana di Al-Ghaab!

Continua, intenso, regolare e massiccio, l'intervento aereo dei bombardieri medi e degli 'Sturmovik' russi (Su-24 e -34 e Su-25, rispettivamente), preparatorio all'inizio dell'ormai attesa offensiva contro Idlib.

Dopo gli oltre cinquanta bombardamenti effettuati ieri intorno a Jisr al-Shoughour, anche oggi i jet di Putin si sono alzati a ondate dalla base di Hymemim colpendo questa volta obiettivi situati tra Jisr al-Shoughour e la Piana di Al-Ghaab.

L'antiaerea siriana entra in azione e intercetta missili aria-terra sionisti lanciati contro Tartous ed Hama!

Ancora una volta apparecchi sionisti, entrati nell'indifeso spazio aereo libanese hanno lanciato una salva di missili aria-terra contro obiettivi nelle Province di Hama e Tartous.

Allertata al massimo stato (il che sarebbe un po' inusuale se la recente esplosione fuori da Mezzeh fosse stata originata da un 'cortocircuito') la difesa aerea siriana (ovviamente aiutata dai radar russi presenti su suolo, cielo e mare) la difesa aerea siriana é però riuscita a intercettarli tutti.

martedì 4 settembre 2018

La guerra per bande all'interno della lobby sionista americana mette in grave imbarazzo gli Emirati Arabi, scoperti a spiare con un software di Tel Aviv!

Il New York Times ha rivelato che negli ultimi anni gli Emirati Arabi Uniti hanno fatto largo uso di un software di intercettazione delle comunicazioni telefoniche per spiare non solo rivali, ma anche alleati e presunti 'amici'.

Lo 'scoop' dimostra la gravità della lotta tra fazioni all'interno della lobby ebraica americana.

Infatti, se i sostenitori di Netanyahu ('sionisti di destra') sono ben felici di allearsi con i regimi arabi reazionari come Arabia Saudita e UAE e usarli come pedine contro l'Iran, i sionisti "liberal-progressisti" preferivano come 'gunga din' arabo il Qatar e la sua politica espansionista attraverso l'Ikhwan, come portata avanti dal precedente Emiro.

Avendo perso questo "atout" con il golpe bianco dell'attuale regnante, i sionisti 'di sinistra' cercano di impedire approcci troppo amichevoli tra il regime ebraico e Sauditi ed Emiratini, svelando, guarda caso, comportamenti scorretti di questi ultimi che hanno avuto come protagonista un software "made in Israhell".

Oltre 50 bombardamenti dell'Aviazione Russa hanno colpito oggi la Provincia di Idlib; é l' "Overture" dell'assalto finale!

Aviazione Russa scatenata oggi; nelle ultime ore tre enormi esplosioni hanno scosso i dintorni di Jisr al-Shoughour, posizione-chiave per l'avanzata su Idlib.

In seguito altre esplosioni minori si sono sentite a Mhambel, Basnqoul, Zayzooun, Ziyarah, Jadariyah, Kafrdeen, Al-Sahn e Saraseef, tutti villaggi circostanti alla cittadina.

Si calcola che i Sukhoi-24, -34 e -25, utilizzando munizioni ad alta precisione, stiano capillarmente distruggendo l'infrastruttura takfira, come "preludio" all'attacco risolutivo contro l'ultima roccaforte dei terroristi su suolo siriano.

Il cielo e il mare davanti e sopra la Siria sono completamente sotto il controllo degli aerei russi!

I Jet Su-30SM della Marina Russa (decollati dall'aeroporto di Hymemin) e la cisterna volante Ilyushin si sono esercitati con successo nel rifornimento in volo nel corso delle manovre congiunte aero-navali che stanno tenendo impegnata la vasta squadra navale di Mosca nel Mediterraneo Orientale e che proseguiranno ancora per diversi giorni.

All'esercitazione hanno già preso parte altri velivoli altamente specializzati come il Tupolev-142, aereo-radar per l'identificazione di bersagli, ottimizzato per la guerra antisottomarina. Tuttavia la sua presenza potrebbe anche preludere a un lancio di missili "Kalibr" verso le postazioni terroriste di Idlib.

lunedì 3 settembre 2018

Cittadini di Hama festeggiano convoglio dell'Esercito in marcia verso Idlib..."ovviamente" tutti 'obbligati' dal DITTATORE ASSAD!

Hama.

Un convoglio di truppe governative in marcia verso Nord.

Per liberare l'ultima provincia ancora umiliata dal giogo dei terroristi mercenari stranieri pagati da Sauditi, Americani e sionisti.

La popolazione riunita per festeggiare e salutare le truppe dell'Esercito Arabo Siriano.

Ora, secondo la 'stampa occidentale' in Siria c'é un REGIME retto da un DITTATORE che OPPRIME, BOMBARDA E GASSA il suo stesso popolo.

Non so voi, ma a me la gente sembra radunata di sua volontà e abbastanza entusiasta (anzichennò).
Guardate voi stessi il video:

Palaestina Felix saluta e onora il MARTIRE DI HEZBOLLAH Comandante Abu Ali Jawad, caduto in Provincia di Sweida!

Nella "prassi culturale" del Movimento Hezbollah, l'onore che si tributa al Martire, immolatosi in combattimento, é qualcosa di profondo e fondamentale.

Che si tratti di figure mitiche come il celeberrimo Imad Mughniyeh, o di semplici combattenti di truppa, i seguaci del Partito di Dio sanno che ogni martire é una pietra, un mattone posto nella costruzione di qualcosa di immenso e grandioso, la manifestazione fisica, materiale del riscatto degli Oppressi contro i Tiranni di questo mondo.

Per cui quando si celebra un martirio, Hezbollah non lo fa con tristezza, rimpianto, e neppure con la cupa truculenza di chi minaccia vendette, ma con un trasporto semi-estatico, che glorifica chi ha dato tutto per la Causa e contemporaneamente ribadisce e magnifica quest'ultima.

Così vogliamo fare anche noi, molto malamente, parlandovi del Comandante Abu Ali Jawad.

Palaestina Felix ha il "piacere" di presentare al proprio pubblico il 'tipico ribelle siriano'!

Il Bashibozouk che vedete in foto si fa chiamare Bilal Abdulkareem e, secondo i 'ciurnalisti' del panzanificio occidentale sarebbe un "ribelle siriano".

Il che é molto singolare, visto che la melanodermia é pressoché sconosciuta nella Repubblica Araba di Siria.

Abbiamo già dimostrato con prove inoppugnabili che l'aggressione terroristica contro la siria é stata scatenata per mezzo di mercenari stranieri, ma é sempre bello verificarlo ancora ed ancora.

L'agenzia sionista Reuters lancia una provocazione anti-iraniana, congiuntamente smentita da Teheran e Bagdad!

Chi ci legge da tempo sa  benissimo da quale odio anti-iraniano sia animata nel suo complesso, l'agenzia-stampa sionista 'Reuters', fondata a Londra da Israel Beer Iosafat (che, convenientemente, si faceva chiamare Paul Reuter).

Ulteriore prova di ciò si é avuta ieri, quando l'agenzia sionista ha lanciato la mendace notizia secondo la quale "L'Iran avrebbe spostato in Irak dozzine di missili per lanciarli in caso di attacco".

Una notizia falsa ma soprattutto idiota, visto che l'Iran ha a disposizione centinaia di vettori balistici conservati in bunker sotto intere catene montuose, tra cui molti pronti al lancio immediato, per cui spostarne poche decine o dozzine non cambierebbe assolutamente niente dal punto di vista strategico.

Intensi bombardamenti preparatori di artiglieria e missili contro le posizioni di Al Nusra nel Nord di Hama!

Obici, razzi pesanti da battaglia e missili dell'Esercito Siriano hanno tambureggiato le roccaforti di Al Nusra vicino alle cittadine di Sarminiyeh e Qarqour, tra l'estremo Nord della Provincia di Hama e il Sud della Provincia di Idlib, distruggendo molti mortai improvvisati e lanciarazzi della formazione wahabita.

Altre batterie di obici e lanciarazzi, hanno martellato le posizioni del Partito Turchestano, nel villaggio di Al-Mashiki nella parte più orientale del Pianoro di Al-Ghaab, distruggendo vari armamenti dei terroristi e uccidendone molti.

Ulteriori mappe esplicative delle possibili direttrici d'attacco contro le linee dei terroristi a Idlib e dintorni!

Il nostro affezionato pubblico si é rivelato estremamente attento e interessato alle mappe che recentemente abbiamo pubblicato per delineare la situazione attorno alla Provincia di Idlib e verificare le possibilità operative dell'annunciata offensiva siriana contro il bastione finale dei terroristi takfiri.
Questa mappa del fronte sul versante di Latakia mostra un possibile attacco mirato direttamente contro Jisr al-Shoughour, mentre quella precedentemente pubblicata sembrava lasciare l'avanzata su questo centro ad un secondo momento offensivo.

Sul fronte di Aleppo Ovest, invece, questa raffigurazione mostra un attacco più frazionato in successivi momenti, a ondate, piuttosto che la recisione diretta del saliente, che era indicata dalla mappa precedentemente postata.

domenica 2 settembre 2018

Ecco la foto ufficiale degli otto cadetti siriani accettati all'Accademia di San Pietroburgo, tutti figli di martiri della lotta contro il terrorismo takfiro!

Il Corpo dei Cadetti della Federazione Russa é un'istituzione militare tra le più prestigiose al mondo; nella giornata di ieri esso ha accolto, nella sua Accademia di San Pietroburgo le prime otto giovani reclute siriane; figli di martiri nella guerra di liberazione dal terrorismo takfiro che riceveranno un'educazione di altissimo livello e un'istruzione militare senza pari, per poter diventare più che degni eredi dei loro padri.

Con queste parole, il giorno prima di Ferragosto, abbiamo annunciato ai nostri lettori l'arrivo nella storica accademia militare russa dei primi cadetti siriani.

Catena di esplosioni nella Provincia di Idlib uccide almeno cinque comandanti di Al Nusra!

Nella Provincia di Idlib sembra che il processo di "decapitazione preventiva" della leadership di Al Nusra in preparazione dell'imminente offensiva siriana sia in pieno svolgimento.

Ben cinque bombe sono esplose nelle cittadine e nei villaggi di Samin, Salqin, Qah e Al-Dana, uccidendo altrettanti alti comandanti del gruppo wahabita.

Un'altra é scoppiata davanti alla base di Al Nusra presso l'Ospedale Al-Ehsan nella parte Sud di Saraqib, uccidendo molti militanti.

Presso il Centro di Coordinamento di Bagdad Iran, Russia, Siria e Irak discutono di come approfondire la loro cooperazione antiterrorismo!

Quindici anni fa gli Stati Uniti invadevano l'Irak deponendo il loro ex-pupazzo Saddam Hussein (esattamente come avevano fatto a Panama nel 1989 con Noriega), con l'intenzione di rendere la Mesopotamia la loro base permanente in Medio Oriente.

Oggi, a Bagdad, alti ufficiali iraniani, iracheni, siriani e russi si sono riuniti per un vertice su come approfondire e articolare ulteriormente la loro cooperazione in materia di sicurezza e intelligence.
La scelta di Bagdad é significativa visto che la metropoli già ospita il Centro di Coordinamento che ha gestito la fase culminante della lotta contro l'ISIS.

Continua ininterrotta la consegna dei nuovi blindati russi BMP-3 all'Esercito Irakeno!

Continua l'attenzione riservata da PALAESTINA FELIX alla modernizzazione delle forze armate irakene, che va di pari passo col riallineamento geopolitico di Bagdad, che si dimostra sempre più svincolata dagli Usa e allineata all'Asse della Resistenza e all'Eurasia multipolare.

Avevamo già parlato in passato delle consegne di blindati per fanteria BMP-3 all'Esercito mesopotamico, scovando anche foto delle linee di produzione della fabbrica Kurganmashzavod dove altri blindati vengono costantemente assemblati per evadere l'ordine.

Continua la ridicola politica delle 'ripicche' di Trump contro il Pachistan!

Gli Stati Uniti di Donald Trump, "piccati" del fatto che il Pachistan si stia sempre più chiaramente schierando con Cina e Russia, hanno dichiarato che cancelleranno 300 milioni di dollari di 'aiuti militari'.

Gli 'aiuti militari' Usa sono una cosa tutta particolare; praticamente sono mazzette che vengono versate dal Pentagono alle industrie militari americane "rigirate" tramite un paese terzo...praticamente il Pachistan riceveva ogni anno 300 mln di $ per comprare armi alla Raytheon o alla Boeing o alla Mc-Donnel Douglas.

Le armi americane sono così scadenti che l'unico modo di collocarle all'estero é quello, praticamente, di darle via gratis facendole pagare con denaro-fiat che esce dal Pentagono e viene poi rimbalzato su un paese estero e incassato dalle corporazioni del militare.

VIGLIACCO ATTACCO SIONISTA ALLA BASE DI MEZZEH! Manca l'obiettivo ma colpisce un parco veicoli col suo deposito di carburante!!

Io ve lo dico.

Ora, adesso a mezz'ora dall'evento, con una FOTO ESCLUSIVA che in Italia probabilmente ho solo io.

Verrò smentito, domani mattina tutti racconteranno un'altra versione, non me ne importa nulla.

Ho passato otto anni della mia vita a fare questo lavoro e ho imparato a quali fonti dare credito e fiducia ad occhi chiusi, a quali altre riservare il classico "grano salis" e a quali altre reagire con risa e pernacchie.

Chi mi ha detto quel che sto per comunicarvi appartiene alla prima delle tre categorie.

Questa notte intorno alle 2 antimeridiane ora di Damasco il regime sionista di occupazione della Palestina ha cercato di colpire la base aerea di Mezzeh con un missile balistico ad alto potenziale.

Le contromisure siriane (chiaramente aiutate dai radar e dalle apparecchiature russe disseminate sul territorio nazionale) sono riuscite con una vittoriosa manovra di "guerra elettronica" a fare impazzire i giroscopi e i sistemi di guida del vettore poco prima dell'impatto.

Purtroppo, esso, pur mancando la strategica base aerea, ha deviato contro un adiacente parco veicoli che per colmo di sfortuna aveva un deposito di carburante pieno quasi fino all'orlo al suo interno.

Nella foto (che ripeto é ESCLUSIVA nel momento in cui la sto pubblicando, vedete l'esplosione risultante).

Qui di seguito un video in cui si ode il fragore (ma non si vede la deflagrazione):