
La Reuters é stata costretta a pagare un cospicuo risarcimento monetario per danni morali (che le allieve del "Bujinkan Hombu Dojo Ninjustu Iran" hanno già deciso di devolvere per migliorare e incrementare le strutture della loro associazione sportiva) e soprattutto a pubblicare una ritrattazione ufficiale dove viene confutata e smentita completamente la tesi del servizio precedente che tentava di presentare le atlete iraniane come 'assassine in fieri'.
Nel corso del procedimento legale la Reuters aveva tentato di fare pressioni sul maestro Faraji e sulle sue allieve affinché ritirassero la denuncia, ma questo maldestro tentativo di intimidazione aveva soltanto rafforzato la determinazione delle parti lese ad ottenere giustizia.
Nessun commento:
Posta un commento