Anche in questi giorni di temperature basse e frequenti nevicate l'Esercito Arabo Siriano non interrompe le proprie operazioni contro i terroristi, anzi, sfruttando al meglio la sua superiorità logisitca e il suo controllo delle arterie di comunicazione, ha già fatto rapidamente arrivare vestiario ed equipaggiamenti invernali alle unità di prima linea, mettendole così in grado di continuare a vibrare colpi decisivi a un'opposizione in gravissimo affanno per la rigidità del clima invernale.
Dopo essere intervenuto a punire i sauditi responsabili di una strage di civili ad Adra l'Esercito regolare ha messo in sicurezza il perimetro della cittadina industriale e si é spinto nel circondario distruggendo altre basi terroriste e abbattendo dozzine di mercenari, quasi tutti di nazionalità straniera.
Al-Rayhan, Al-Shifonyeh, Zamalka e Jounar, nel Rif Damasceno, sono state teatro di altri scontri che hanno visto altre decine di mercenari takfiri restare al suolo come vittime e perdere diversi carichi di armi e munizioni che stavano cercando di trasportare via dai loro rifugi ormai non più sicuri.
Al-Barghouthiyeh, Arshouneh, Dar al-Kabira e Al-Ghanto, villaggi in Provincia di Homs, sono stati ripuliti da ogni presenza terrorista.

