lunedì 28 luglio 2014

L'ITALIA MIGLIORE a Piazza San Babila per la Giornata Internazionale di Al-Quds!!

Anche quest'anno il movimento "Stato e Potenza" si é mobilitato per celebrare la Giornata Internazionale di Al-Quds e, visto il momento particolarmente tragico e critico vissuto dalla Palestina, più che un dotto simposio come quello organizzato l'anno scorso a Lonate del Garda é stata ritenuta più adatta una mobilitazione massiccia nella principale metropoli del Nord Italia.
Piazza San Babila a Milano si é quindi animata di bandiere palestinesi, siriane, iraniane, dell'SSNP e di Hezbollah portate dagli esponenti di quell' ITALIA MIGLIORE che sa andare oltre la cortina di menzogne dei media asserviti, che SA che il futuro dela Palestina sta con l'Asse della Resistenza, con la Siria, con l'Iran e con gli uomini di Nasrallah, che schifano i variopinti "stracci della pace" che non portano a niente se non al ribiascicare bavoso di slogan superati e inefficaci.

Chi scrive, per impegni precedenti, non ha potuto prendere parte a questa bellissima giornata di impegno e di solidarietà e se ne duole, ma ha piacere di ripubblicare le foto dell'evento riconoscendo in diverse l'amico Ali Reza Jalali (più volte gradito ospite su queste pagine) e Stefano Bonilauri che tante volte ci ha invitato a belle e fruttuose iniziative.
Grazie a tutti i presenti per aver dato una testimonianza così splendida!

Una carcassa di F-16 sionista in mano alle Brigate Qassam!! E' il primo jet di Tel Aviv abbattuto su Gaza!!

Dopo avere annunciato di avere colpito un jet F-16 e abbattuto almeno tre droni con le loro nuove armi antiaeree le Brigate Qassam hanno pubblicato queste foto di un relitto di aeroplano sionista paludato di vessilli di Hamas con evidentissimi danni all'ugello del jet e ai piani di coda.
L'aereo é certamente un F-16 e la livrea non mente, appartiene chiaramente all'aviazione di Tel Aviv; purtroppo le condizioni attuali della Striscia di Gaza mi rendono molto difficile contattare i miei referenti in loco e chiedere lumi su questo evento. Se le apparenze fossero confermate si tratterebbe della prima volta in sessantasei anni di lotta che un jet sionazista é stato eliminato dalla Resistenza Palestinese nei cieli di Gaza. Che il secondo lo possa seguire quanto prima!

La Repubblica Islamica Iraniana completamente autosufficiente nella produzione di carburante diesel!!

Una ottima notizia con cui festeggiare la fine del Ramadan; secondo l'annuncio recentemente esteso dal Ministero del Petrolio e degli Idrocarburi della Repubblica Islamica l'Iran é divenuto totalmente autosufficiente nella produzione di gasolio.

"Finalmente abbiamo superato, tramite anni di oculate ricerche e investimenti, la necessità di importare carburanti diesel dall'estero", ha commentato Bijan Madar Zanganeh. Negare ai paesi ricchi di petrolio e metano le conoscenze e le tecnologie per trattare e raffinare direttamente i loro prodotti era uno dei molti modi con cui l'Occidente imperialista ha tenuto in piedi per decenni un modello economico iniquo e sfruttatore, in cui erano le grandi compagnie anglo americane a decidere i prezzi degli idrocarburi.

La Rivoluzione Islamica per prima si é posta l'obiettivo di rovesciare questo stato di cose e adesso l'Iran é visto come un esempio da imitare: Venezuela, Bolivia, Angola e molti altri paesi sono in trattative con la Repubblica Islamica per beneficiare a loro volta del suo know-how nelle tecnologie di estrazione e raffinazione e rendersi indipendenti dalle avide compagnie occidentali.

domenica 27 luglio 2014

Sessantasette sionisti evacuati per ferite da Gaza solo nelle ultime 24 ore; Hamas: "Da soli abbiamo eliminato novanta invasori!!"

Come abbiamo già segnalato la cosiddetta 'tregua' non ha riguardato per niente i combattimenti di terra visto che i soldati sionisti hanno continuato a cercare di individuare bunker e tunnel della Resistenza e i gruppi armati palestinesi hanno dato battaglia per proteggere le loro strutture. Tale difesa ha avuto un successo incredibile visto che solamente nelle ultime ventiquattro ore di scontro ben sessantasette militari di Tel Aviv sono stati evacuati urgentemente per ferite verso l'ospedale "Barzilai" di Ashkelon.

Se si considera l'usuale rapporto tra feriti gravi e perdite bisogna dedurre che non meno di otto-dieci soldati invasori saranno caduti sotto i colpi della Resistenza. Intanto in un comunicato ufficiale le Brigate Al-Qassam di Hamas hanno dichiarato di poter contare novanta sionisti uccisi solamente dalle loro operazioni militari. Tenendo conto degli abbattimenti effettuati da altre formazioni (Brigate Al-Quds, Brigate Abu Ali Mustafa, Brigate Salah ad-Din, Brigate Al-Aqsa...) se ne deduce che probabilmente la  cifra di cento sionisti eliminati é errata per difetto e che quella sostenuta da Tel Aviv di quarantaquattro perdite é totalmente mendace e fantasiosa.

Ormai la cifra di perdite inflitte ai soldati sionazisti é vicinissima al 'record' inflitto durante "Cast Lead" cinque anni e mezzo fa; speriamo che venga presto superato, e non di poco.