sabato 30 luglio 2016

L'Aviazione Siriana colpisce duramente la sacca takfira nel Nord di Hama!

L'attenzione dei comandi siriani non é completamente assorbita dalle importanti vittorie riportate recentemente intorno ad Aleppo e nell'hinterland della capitale, ma continua a tenere d'occhio anche altri fronti, magari meno sotto l'attenzione mediatica ma altrettanto importanti dal punto di vista strategico e operativo.

La 'sacca' takfira presente a Nord di Hama é uno di questi, pur isolata e bloccata da mesi essa continua ad assorbire truppe che devono circondarla e che potrebbero venire impiegate altrove. L'Aeronautica di Damasco l'ha quindi sottoposta nelle ultime 24 ore a un severo regime di incursioni utilizzando diverse squadriglie di cacciabombardieri e bombardieri medi armati con munizioni di precisione.

L'Aviazione Russa "ammorbidisce" Kafr Hamra e dintorni in preparazione della nuova offensiva siriana!

Dopo una pausa di circa ventiquattro ore il corpo di spedizione aereo russo in Siria é tornato a colpire con forza la zona del Pianoro di Anadan concentrando i bombardamenti specialmente sull'area di Kafr Hamra, che dopo la caduta di Bani Zaid e Ashrafiyeh é diventato il principale obiettivo della prossima offensiva siriana.

Anche Hreitan, Atarib e Hayyan sono state colpite da raid secondari.

I bombardamenti dei jet russi si sono concentrati specialmente su zone di raccolta dei terroristi takfiri in maniera che essi non possano radunare le proprie forze e siano costretti a venire investiti dall'attacco governativo separati e indeboliti.

venerdì 29 luglio 2016

Continua la battaglia di Aleppo! Le truppe di Assad ora puntano a Kafr Hamra!


Dopo la completa conquista di Bani Zaid e di Ashrafiyeh le forze militari siriane, lungi dall'accontentarsi dei loro notevoli successi, stanno raggruppandosi e rafforzandosi in previsione del prossimo importante passo nella completa liberazione di Aleppo e del suo hinterland dalla presenza dei terroristi takfiri di vari gruppi come Al Nusra, Ahrar Sham, Nour al-Din al-Zinki e altri consimili.

Dopo la conquista di Hawsh Farah le truppe siriane si lanciano contro Hawsh Nasri e Ad-Dawahirah!

Smentendo le nostre previsioni le forze siriane che stanno riducendo sempre più rapidamente il 'calderone' del Ghouta Est anziché muoversi verso Tal Kurdi dopo la conquista di Hawsh Farah hanno iniziato un'offensiva lungo due assi convergenti in direzione di Hawsh Nasri e Hawsh ad-Dawahirah.

Ancora una volta le forze demandate a questo importante attacco sono composte in massima parte dalla 105esima Brigata della Guardia Repubblicana e dalla milizia popolare NDF di Damasco, unità che ormai conoscono le difficoltà e le insidie del combattimento urbano e sono in grado di sloggiare i terroristi takfiri dalle posizioni più munite con un minimo di perdite.

La 4a Divisione Meccanizzata a Daraya conquista un intero quartiere sul fianco Ovest della cittadina!


Un'estensione di terreno di trecento metri per quattrocentocinquanta sul fianco occidentale della cittadina circondata di Daraya, nel Ghouta Ovest, é stata conquistata dagli uomini della Quarta Divisione Meccanizzata siriana schierati nell'hinterland damasceno.

I terroristi di Ajnad Sham ormai non riescono più a opporre una resistenza coerente, a causa della cronica mancanza di munizioni e rifornimenti, ormai impossibilitati a raggiungere la sacca del Rif Dimashq dopo che le forze regolari ne hanno chiuso tutti i corridoi di approvvigionamento.

giovedì 28 luglio 2016

Anche Ashrafiyeh quasi del tutto conquistata dalle forze siriane che ormai chiudono il centro di Aleppo!

Dopo Bani Zaid possiamo confermare che anche la maggior parte del quartiere di Ashrafiyeh é sotto il controllo delle forze armate siriane, mentre i volontari palestinesi della Liwa Al-Quds stanno rastrellando le ultime zone di Handarat che hanno conquistato nelle scorse ore.

Una  vasta operazione umanitaria é in corso nella parte circondata di Aleppo con aerei governativi che lanciano pacchi di viveri e pannolini per neonati con acclusi volantini che invitano la popolazione civile ad abbandonare le aree ora assediate, garantendo libero passaggio ai civili disarmati in certi corridoi presidiati dalle forze regolari.