mercoledì 29 giugno 2016

Nuovi successi nella "guerra delle mine" nel Ghouta Est per i genieri siriani!

I genieri scavatori e demolitori della Guardia Repubblica (105esima Brigata) impegnati nella dura guerra di tunnel e mine nel Ghouta Est hanno preparato altre due bellissime sorprese ai wahabiti di Al-Nusra colpendoli prima nella zona commerciale di Jobar (ieri) e oggi vicino al ponte che collega Jobar a Zamalka, già teatro quest'ultima di una recente operazione esplosiva del genio siriano.

I tunnel vicino ai due obiettivi sono stati scavati con accuratezza e precisione, senza che i takfiri si avvedessero minimamente del loro progresso; una volta riempiti di esplosivi con innesco a distanza sono stati fatti saltare in aria inghiottendo dozzine di militanti nei loro crateri.

Nuova avanzata della Forza Tigre nel Sud di Al-Mallah, meno di un Km alla chiusura del 'corridoio' di Al-Kastillo!

I commando del Generale Souhail Hassan hanno di nuovo attaccato con vigore le difese dei terroristi takfiri nel margine meridionale delle Fattorie di Al-Mallah, riuscendo ad avanzare di oltre 500 mt e infliggendo gravi perdite ai loro avversari. Con lo scendere dell'oscurità i combattimenti si sono fatti più sporadici e frammentati fino a ridursi a colpi di cecchini e isolati tiri di mortai sulle posizioni più esposte.

Ormai circa 800 metri mancano alla completa chiusura del 'corridioio' di Al-Kastillo tramite cui i takfiri asserragliati nel centro di Aleppo continuano a ricevere armi e rifornimenti.

I "Meteorit" dell'Esercito Siriano rendono possibile il rapido sminamento di un vasto territorio tra Jisreen e Bala al-Jadid!

Nel Ghouta Est le forze siriane ottengono un importante risultato ripulendo di ogni genere di mina e trappola esplosiva l'estensione di terreno che collega i due villaggi di Jisreen e  quello di Bala al-Jadida, conquistati ai takfiri di Faylaq al-Rahman nelle ultime settimane.

Per riuscire nell'intento é stato importantissimo l'utilizzo del veicolo sminatore UR-77 "Meteorit", un cingolato con blindatura leggera ricavato dallo scafo dell'obice cingolato 2S1 e in grado di lanciare una carica a razzo detonante sopra una vasta area, disabilitando mine e altri congegni esplosivi con la pressione della sua onda d'urto.

martedì 28 giugno 2016

"Dalla Russia con...", arrivano altri quattro Mi-28N per le forze armate irakene!

Ancora una volta Mosca si dimostra, subito dopo Teheran, il migliore alleato di Bagdad nella lotta contro il terrorismo takfiro dell'ISIS. Un contingente di quattro elicotteri d'assalto Mi-28N é arrivato a Bagdad dove é stato subito presentato ai vertici delle forze armate e quindi consegnato alle unità che dovranno guidarli in combattimento nelle prossime campagne contro i fanatici del cosiddetto 'califfato'.Altri elicotteri Mi-28 erano già arrivati in Irak insieme a jet Su-25 e elicotteri Mi-35 nel corso degli ultimi anni per rendere Bagdad indipendente dalle "pelose" e insufficienti forniture militari americane.

Le truppe di Assad a meno di un Km e mezzo dall'ultima fonte di rifornimenti per i terroristi nel centro di Aleppo!

Da questa mappa si evince come oltre i tre quarti delle Fattorie di Al-Mallah siano ormai sotto il controllo delle forze armate siriane che, aiutate dal costante sostegno dell'artiglieria e degli attacchi aerei siriani e russi sono riuscite a reggere tutti i tentativi di contrattacco messi in moto dai terroristi takfiri nelle ultime 48 ore.

Solo una piccola parte della porzione meridionale delle fattorie rimane al di fuori dell'area di controllo governativa e, oltre quella, si può sigillare una volta per tutte il corridoio di revitaillement  dei terroristi takfiri ancora presenti nel centro di Aleppo.

Le forze irakene respingono tentativo dell'ISIS di riprendere il varco di confine di Rutbah!

Dopo la colossale disfatta di Fallujah forze dell'ISIS nell'estremo Ovest dell'Irak hanno provato a 'vendicarsi' lanciando un attacco contro il varco di confine di Rutbah, che conduce alla Giordania, ma i loro sforzi e i loro sacrifici sono stati vanificati dalla resistenza irakena, ben decisa a non perdere il controllo di questa posizione strategica.