sabato 18 novembre 2017

Saad Hariri, finalmente libero, é arrivato a Parigi...lo si attende a Beirut tra pochi giorni!

Esattamente come avevamo pronosticato il 'piano' saudita per istigare instabilità in Libano mediante il sequestro di Saad Hariri é miseramente fallito: non solo il popolo libanese si é unito nel chiederne il rilascio (persino l'Alleanza 8 Marzo di Hezbollah, LMP, Amal...) ma, anche se confermasse le proprie dimissioni, il suo successore come premier non sarebbe sicuramente una figura filosaudita o una nullità manipolabile come Bahaa Hariri.

Saad Hariri é arrivato all'aeroporto parigino di Le Bourget nel corso di questa mattinata e si prevede che passerà alcuni giorni in Francia prima di tornare a Beirut.

Il sottomarino nucleare "Knyaz Vladimir" ha iniziato a galleggiare nel bacino di costruzione di Severodvinsk!

Il Principe Vladimir (Knyaz Vladimir), quarto vascello balistico nucleare russo della classe "Borei" (Progetto 09552) é stato messo in stato di galleggiamento nella giornata di ieri nel bacino di costruzione Sevmash di Severodvinsk nel Nord della Russia.

Il sottomarino, successore della "mitica" classe Tifone/Akula (a seconda che si usi la 'sigla' NATO o Sovietica), resa celebre dalla narrativa pop occidentale é capace di portare 16 o 20 missili "Bulava" per un totale di testate nucleari variabile tra le 96 e le 200.

Ancora una missione contro l'ISIS per i bombardieri russi Tu-22M3!

Nel tentativo di fornire al nostro affezionato pubblico informazioni sempre più precise e "coerenti" siamo lietissimi quando possiamo, per così dire, "coordinare" i temi dei nostri articoli, all'interno di un profilo che coniughi coerenza e attualità.

Le recenti notizie sul prossimo ammodernamento dei bombardieri strategici russi Tu-22M3, che diventeranno "Tu-22M3M" (ricevendo una versione adattata delle migliorie che hanno già creato il nuovo Tu-160M2) ci hanno quindi riempito di gioia visto che questi aerei sono stati recentemente protagonisti di numerose incursioni contro gli ultimi ridotti e le ultimissime posizioni dell'ISIS attorno ad Albukamaal.

Ulteriori foto (e un filmato!) della prima uscita all'aria aperta del nuovo Tupolev-160M2!

Ringraziamo immensamente il nostro contatto che ci ha "regaliato" della segnalazione grazie a cui abbiamo potuto recuperare nuovo materiale sulla prima 'uscita' del Cigno Bianco Tupolev-160M2, la nuova versione del più potente bombardiere strategico delle Forze Aerospaziali Russe.
Il Tupolev-160, quando era stato presentato ufficialmente, aveva sconvolto letteralmente gli osservatori occidentali, che per anni avevano pensato che l'URSS avesse abbandonato il concetto di bombardiere strategico per affidarsi completamente ai missili.

venerdì 17 novembre 2017

Quando la shariah...fa male! Meeting d'emergenza dei leader superstiti dell'ISIS bombardato dai Mig di Assad!

Il sito-web Al-Darar comunica che una riunione d'emergenza dell'ISIS, che ha convocato in una località supposta segreta nella parte di Provincia di Deir Ezzour ancora transitabile ai terroristi praticamente tutti i comandanti di grado, onde decidere una linea di condotta comune di fronte allo sgretolamento di quello che pomposamente tre anni fa si era dichiarato "Califfato" è stata bombardata dai jet siriani.

Abu Rokaya Faransi, Saddam al-Jamale e Hazem Barqash, rispettivamente capo militare, capo della sicurezza e membro del 'consiglio consultivo' del "Daash" erano presenti, insieme ai 'capi religiosi' Mola Hami, Haytham al-Qazi, Tak Tak, Foras al-Homsi nom de guerre Abu Ayesha, Abu Asma al-Shami, Abu Walid Faloujah, Abu Torab al-Turkistani, Abu Davoud al-Tajiki, Abu Talha al-Shishani.

MANI IN ALTO! Consegnate i vostri miliardi di petrodollari a questo signore, e nessuno si farà male!

La "purga" in corso ormai da molti giorni nel reame assoluto di Arabia Saudita sembra essersi rivelata in realtà una ENORME rapina a mano armata, il che conferma che, quando definivamo Riyadh un regime criminale e Casa Saoud una gang di grassatori e predoni diventati "teste coronate" non avevamo del tutto torto, anzi.

Infatti dignitari, miliardari, camerlenghi e principi minori bloccati e trattenuti nell'hotel Carlton della capitale si sono visti offrire la libertà in cambio della 'spontanea' donazione del 70 per cento dei loro patrimoni alle casse statali.