sabato 25 ottobre 2014

Israhell uccide un CITTADINO AMERICANO a Silwad (Ramallah); la Casa Bianca non dice 'ba'!

Quello che vedete in foto é l'ennesimo giovane massacrato dalle truppe sionaziste di occupazione della Cisgiordania; dite quello che volete su quanto possa essere duro vivere a Gaza ma ALMENO gli abitanti della Striscia non hanno (grazie alla vittoria della Resistenza) per la strada pattuglie di psicopatici a Sei Punte col dito sul grilletto.

Il ragazzo, che ha ricevuto un proiettile nel collo che gli ha squarciato la gola, si chiamava Orwah Hammad e aveva quattordici anni. Egli, inoltre, possedeva un passaporto americano. Era cittadino Usa. Se la Russia di Putin, la Cina Popolare o la Repubblica Islamica Iraniana uccidessero un cittadino Usa sentiremmo il Dipartimento di Stato fare fuoco e fiamme, una squadra navale a stelle e strisce si dirigerebbe subito verso il paese 'reo', ci sarebbero articoli e servizi televisivi sul "brutale crimine"...

...ma niente di tutto questo é successo da parte dell'Amministrazione dell'abbronzato e 'correttissimo' Obama. Evidentemente chi appartiene alla 'razza inferiore' palestinese, non gode degli stessi diritti dei cittadini Usa di altre etnie, SPECIALMENTE se viene massacrato dalle truppe di Tel Aviv!

Morek é quasi completamente in mano all'11a Divisione Corazzata siriana! Bombardamenti sull'ultima ridotta dei terroristi!!

Investita dall'offensiva dell'Esercito Arabo Siriano nel corso delle operazioni per la definitiva liberazione della Provincia di Hama, poco più di un mese fa, la cittadina di Morek venne messa al centro di incauti proclami di capi terroristi wahabiti che annunciavano come essa sarebbe diventata "la tomba degli assadisti", ma già una ventina di giorni dopo era evidente come l'Undicesima Divisione Corazzata e la Brigata 106 della Guardia Repubblicana fossero sulla strada per infliggere ai nemici della Siria l'ennesima sconfitta.

Essa si é concretata ieri con l'annuncio ufficiale che ormai l'85 per cento dell'area urbana é completamente in mano agli uomini dell'esercito e che qualunque cosa si muove nella zona non ancora liberata viene puntualmente colpita con mortai, artiglierie convenzionali e a razzo, o anche da piattaforme di supporto aereo.

Parte delle forze che hanno liberato Morek, comunque, per non perdere il vantaggio dell'iniziativa, stanno già puntando verso Khan Shaykoon. Il comunicato ufficiale del Ministero della Difesa, ripreso dall'agenzia stampa nazionale SANA, ha esplicitamente nominato il comandante delle forze vittoriose, Colonnello Suhayil Hassan, lodandolo per l'importante successo riportato, definito: "Decisivo come la vittoria di Qusayr".

Lodevole iniziativa di solidarietà verso i profughi palestinesi in Libano dell'SSNP e del PFLP-GC

Il Partito Socialista della Nazione Siriana, formazione politica attiva in Libano, in Siria e anche in Palestina (dove le sue Brigate hanno recentemente preso parte ai combattimenti di Gaza) e il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina-Comando Generale, storica formazione della Resistenza, hanno istituito un programma di interventi sanitari gratuiti per gli abitanti dei campi profughi palestinesi in Libano.

Sappiamo che pur presenti da oltre settant'anni nel Paese dei Cedri a causa di resistenze da parte dei partiti conservatori (che 'temono' l'aumento della minoranza palestinese) i profughi non godono di nessun diritto nel paese che li ospita, nemmeno quello all'assistenza sanitaria, che viene malamente e sporadicamente gestita dalla Croce e Mezzaluna rossa e dall'UNWRA.

Domenica 26, dalla mattina fino alle 13, gli abitanti di Shatila potranno valersi dei consulti, delle diagnosi e delle prescrizioni del personale medico fornito dalle due organizzazioni, che distribuirà anche presidi farmaceutici secondo le necessità dei profughi.

La Repubblica Popolare Cinese contraria a ogni genere di sanzione economica contro la Federazione Russa!

"Il Governo cinese non si unirà ad alcun genere di sanzione economica contro la Federazione Russa"; questa dichiarazione del portavoce del Ministero degli Esteri di Beijing, Hua Chunying é stata ripresa (immaginiamo con immensa soddisfazione -NdR-) dall'agenzia di stampa russa Tass commentando una dichiarazione di P. Jones, funzionario Usa.

"Le sanzioni sono contro la nostra dottrina, perché precedenti esperienze dimostrano la loro inefficacia", ha dichiarato Hua, che ha raccomandato la via diplomatica e negoziale per la soluzione della questione ucraina.

"Le nazioni asiatiche e, tra esse, la Repubblica Popolare Cinese, hanno precise idee riguardo il probema ucraino, e tra queste, molto chiara, c'é quella della perfetta e completa inutilità di qualunque pressione economica di tipo sanzionatorio".

Cina e Russia sono sempre più spesso unite nelle posizioni di politica estera, ambedue convinte che sia necessario porre un freno e un limite alla smisurata arrogante 'hubrys' della Casa Bianca, che mal tollera l'idea di stare entrando in un mondo multipolare dove il bilanciamento del potere mondiale é sempre più spostato verso Est.