lunedì 1 settembre 2014

ISIS in ritirata in tutto l'Irak: Amerli, Sinjar, Diyala. Leader takfiro ferito e catturato a Daqouq!!

Il miserabile 'califfato' di Bagdadi sta crollando in tutto l'Irak dove, grazie alla fruttuosa cooperazione tra milizie sciite, clan locali e forze armate regolari (rinforzate dagli invii di armi, consiglieri tecnici e tattici e altro ancora da parte di Russia, Iran e anche Siria)  una posizione takfira dietro l'altra stanno franando in serie come in un gioco di tessere di domino.

Dopo la liberazione di Amerli avvenuta ieri con una intensa battaglia le forze governative e le milizie alleate si sono spinte nell'area di Sinjar, sempre sotto la costante copertura di aerei ed elicotteri che non hanno lesinato bombe e cannonate su ogni gruppo armato sospetto.

Nella Provincia di Diyala ventun terroristi sono stati similmente eliminati e, infine, nel villaggio Daqouq il capo wahabita Saddam Durgham é stato ferito ed é quindi caduto in mano ai sostenitori del Governo centrale. Durgham era rinomato come comandate sul campo e si considerava molto abile nel tendere agguati ai convogli dell'Esercito.


Nuovi elicotteri d'attacco Mi-28 per le forze armate di Bagdad! La Russia continua a dimostrarsi valida alleata dell'Irak!!

Proseguendo nell'opera di rinnovamento e ammodernamento dei propri arsenali il Governo di Bagdad ha ricevuto un nuovo lotto di armamenti russi, forniti secondo le clausole del trattato firmato due anni fa per quattro miliardi e duecento milioni di dollari.

Questa volta sono arrivati a Bagdad esemplari del letale elicottero d'attacco Mi-28, che affiancherà i già presenti Mi-35 (nonostante la classificazione numerica, un modello più vecchio e dalle caratteristiche tecniche meno spinte) nelle missioni di supporto delle truppe di terra contro mercenari wahabiti nel Nord del paese.

Il portavoce del Ministero della Difesa irakeno ha mantenuto il riserbo sul numero esatto di apparecchi arrivati con questa consegna assicurando comunque che i tecnici russi e irakeni erano già impegnati fianco a fianco per rendere tutti gli esemplari operativi.

Si può anche arguire che le prime missioni delle nuove 'cannoniere volanti' di Bagdad saranno effettuate "in tandem" con equipaggi misti russo-irakeni in maniera da formare il più rapidamente possibile il personale di volo per la transizione sul nuovo mezzo.

Importanti operazioni dell'Esercito Arabo Siriano a Jobar, Al-Manasher e Khan al-Sheeh!!

Continuano le operazioni delle forze governative siriane intorno a Damasco; con le organizzazioni terroristiche wahabite in ritirata su tutti i fronti sorvegliare la capitale é tuttavia ancora necessario visto che, per ricompattare le loro fila e sollecitare nuovi emolumenti dai loro finanziatori sauditi, qatarioti, turchi, americani, europei e israeliani i wahabiti potrebbero decidere di colpire proprio Damasco con un attacco spettacolare.

Per questo si sono ultimamente intensificate le operazioni nell'hinterland della città, come a Jobar, dove ultimamente un importante covo di terroristi kuwaitiani e di altre nazionalità arabe é stato colpito e distrutto; un arsenale di munizioni ed esplosivi poi é stato individuato e confiscato ad Al-Manasher.

Nella zona di Khan al-Sheeh la vigilanza dei reparti dell'esercito ha portato all'intercettazione di un grosso gruppo di takfiri armati che cercava di penetrare verso la periferia della città: dopo una intensa sparatoria tutti i membri della cellula terrorista sono stati catturati o abbattuti.

Nella zona delle fattorie di Al-Husseiniyeh (sempre vicino a Khan al-Sheeh) rifugi di terroristi sono stati scoperti e distrutti così come é stato distrutto il gruppo che cercava di spostarsi lungo l'Autostrada Al-Salam, rapidamente circondato e sconfitto da uomini dell'Esercito e della Forza di Difesa Nazionale.

Scoperte sei fosse comuni di Palestinesi massacrati nella 'Nakba'! I martiri di ieri tornano a perseguitare israhell!!

Gli invasori ebrei della Palestina non possono nemmeno ribaltare un sasso della terra che occupano illegalmente senza che quella stessa terra gli ricordi quanti crimini e quanto sangue essi hanno versato per strapparla ai suoi legittimi abitanti: ancora una volta nel corso di normali lavori stradali nella zona di Giaffa sono venute alla luce non una ma ben sei fosse comuni rigurgitanti dei resti di Palestinesi massacrati nel 1948 o poco dopo.

Solamente in uno di questi ossuari sono stati rinvenuti non meno di duecento crani (soprattutto di donne, bambini e persone molto anziane, visto che gli uomini all'epoca erano quasi tutti impegnati a combattere gli invasori sionisti). Il numero totale delle vittime sepolte nelle sei fosse dovrebbe essere sicuramente superiore al migliaio.

Questo ritrovamento, l'ultimo di una lunga serie, dimostra come il processo di creazione del regime ebraico sia sempre stato condotto all'insegna della più cieca violenza sterminatrice, un vero e proprio Orrore del Ventesimo Secolo per il quale però nessuno ha pagato, nessuno é stato processato da nessun Tribunale. Ma la Storia saprà fare giustizia anche di questo.