giovedì 2 ottobre 2014

L'Egitto celebra l'anniversario della Guerra del Ramadan e si appresta a ricevere i MiG-29M (e -35) di Mosca!!

Quarantuno anni fa, con un immenso sforzo logistico e organizzativo le truppe egiziane, validamente consigliate e rifornite dall'Unione Sovietica, attraversavano di slancio il Canale di Suez, schiantavano la linea Barlev delle truppe sioniste, entravano nel Sinai occupato e stendevano una mortale "ragnatela" di missili antiaerei e anticarro che distrusse il meglio delle truppe corazzate e dei jet sionisti. Solamente la mobilitazione massiccia degli Usa in favore di Tel Aviv impedì che la Guerra del Ramadan (detta anche Guerra d'Ottobre) si concludesse con la totale distruzione delle forze sioniste, che pure non riuscirono ridurre la testa di ponte egiziana. Purtroppo Sadat aveva già meditato di tradire la Resistenza e di saltare sul carro Usa, per cui quella vittoria fu l'ultimo momento di gloria dell'Egitto prima di tre decenni di stagnazione e declino in seguito all'abbandono degli ideali nasseristi di socialismo e patriottismo.
Per ogni Vero Egiziano, l'anniversario di quello storico momento é sacro e va celebrato con dignità e rispetto, perciò nella giornata di ieri l'Ex-generale Al-Sisi, per la prima volta in blazer blu anziché nell'alta uniforme sfoggiata dai suoi ex-colleghi a fianco a lui, ha presenziato alle cerimonie commemorative tenutesi presso l'Accademia militare della capitale.
Intanto é confermata la notizia che il primo contingente di ventiquattro caccia di 4a generazione avanzata MiG-29M 'Super Fulcrum' arriverà tra poco in Egitto mentre nel corso del mese di ottobre, secondo quanto affermato dal Direttore Generale dell'OkB MiG, Sergej Korotkov, si terranno incontri russo-egiziani per stabilire come, quando e in che quantità avverrà l'esportazione dei modelli più avanzati MiG-35 (evoluzione ulteriore del modello MiG-29M2). A metà febbraio 2014 la Russia e l'Egitto hanno siglato un contratto per la fornitura di armi e di attrezzature militari per un importo complessivo di oltre tre miliardi di dollari.

Rohani avverte, nessuno in Europa pensi di sostituire il gas russo con quello iraniano, in caso di blocco delle forniture!

Il Presidente iraniano Rohani, la cui elezione, lo ricordiamo bene, era stata salutata da sionisti e filoamericani come una 'vittoria', nell'illusione che il nuovo leader si rivelasse più "morbido" del predecessore Ahmadinejahd, ha assestato un uno-due micidiale alle inconfessate speranze UE di trovare in Teheran un comodo 'sostituto' per le forniture di gas naturale nel caso che su ordine di Putin la Gazprom decida di chiudere i rubinetti del metano verso l'Europa, fantoccio e burattino di Washington.

"Non saremo una comoda alternativa alle esportazioni di gas russo nel caso che queste cessino verso l'Europa, anzi, siamo pronti a fornire ogni aiuto a Mosca nell'affrontare le ingiuste sanzioni emesse da Bruxelles, già tra pochi mesi, appena saranno finalizzati gli accordi, i cittadini russi troveranno molti prodotti iraniani in vendita nel loro paese".

La cooperazione Russia-Iran é sempre più attiva e intensa; evidentemente nei recenti incontri e  dialoghi il Presidente Putin ha fatto presente che Teheran può aspettarsi da Mosca molto più (in termini di tecnologia energetica, militare, nucleare...)

Decisive avanzate delle forze irakene lungo l'alto corso del Tigri e a Nord di Amerli!!

Fonti ufficiali irakene confermano come le forze armate governative, sostenute da miliziani e volontari, abbiano nuovamente ottenuto un'importante vittoria nella Provincia di Anbar, nell'Ovest del Paese. Grazie al puntuale sostegno dell'aviazione l'Esercito e i suoi ausiliari sono potuti avanzare spingendo i takfiri dell'ISIS lontano dai loro rifugi verso il deserto.

Importanti progressi anche a Nord di Amerli, vicino al confine tra le province di Salahuddine e Diyala, dove le forze di Bagdad hanno continuato a liberare villaggi e cittadine dopo aver consolidato la loro posizione. Spezzare l'assedio della cittadina turcomanna sciita il mese scorso fu un punto di svolta nella campagna anti-ISIS.

Altre colonne dell'Esercito si stanno spingendo lungo l'alto corso del fiume Tigri, rimuovendo mine e trappole esplosive lasciate dai terroristi wahabiti in precipitosa ritirata. Cinque franchi tiratori 'pavoliniani' sono stati altresì eliminati.

Nuova vittima dei razzisti ebrei al volante! Questa volta viene investito un bambino di appena sei anni!!

La drammatica scena che vedete in foto testimonia dei primi soccorsi ricevuti dal bambino palestinese Islam al-Amour, pochi istanti dopo essere stato travolto da un fanatico colono ebreo degli insediamenti illegali che lo ha inseguito e investito con la sua auto a sud di Yatta, località della Cisgiordania occupata nei pressi di Al-Khalil.

Il piccolo ha riportato numerose fratture, ematomi e ferite lacero-contuse ed é stato portato all'Ospedale Al-Ahli per ricevere le cure del caso. Solo venerdì scorso davamo notizia dell'investimento di Adham el-Risheq ormai la situazione é intollerabile e misure di risposta e rappresaglia contro i razzisti ebrei al volante urgono da parte della Resistenza.

E' chiaro che individui in grado di prendere di mira, inseguire e investire bambini con le loro auto non possano vivere nel consorzio umano e debbano essere messi in condizione di non nuocere.