domenica 21 settembre 2014

Per la prima volta una flotta della Repubblica Popolare Cinese entra nel Golfo Persico: presto manovre congiunte Cina-Iran!

Una task force della Marina di Liberazione Popolare é entrata nel Golfo Persico e ha calato le ancore nel porto iraniano di Bandar Abbas. La flottiglia comprende un incrociatore d'alto mare equipaggiato con missili e un cacciatorpediniere.

Nel marzo del 2013, come da noi puntualmente riportato, la 24esima Flottiglia dell'IRIN aveva viaggiato fino all'Oceano Pacifico fermandosi a visitare il porto cinese di  Zhangjiagang dopo una crociera di 14000 Km.

E' la prima volta che una flotta militare di Pechino entra nelle acque del Golfo. Nel 2013 gli iraniani si erano recati in Cina, nella prima esperienza di navigazione militare nelle acque dell'Asia orientale. Le due forze di marina dovrebbero eseguire una esercitazione congiunta nei prossimi giorni.

Mentre il suo esercito avvanza ancora Assad chiarisce le idee all'ONU: "Niente Ginevra 3, sono solo sprechi di tempo!"

Il Presidente siriano Assad ha reso chiaro ed esplicito al nuovo inviato ONU Staffan de Mistura che non vi saranno "Colloqui di Ginevra Parte III", asserendo che, nel caso che esistano gruppi o formazioni che vogliano intavolare trattative di pace col Governo il luogo deputato a tenerle sarà, ovviamente, la capitale siriana.

Assad, dopo i primi due 'round' di colloqui che si sono conclusi con un nulla di fatto, e forte degli importanti guadagni sul campo di battaglia fatti dalle forze al suo comando, si appoggia al sostegno russo, contrario in linea di principio a una 'reprise' di quelle che il Ministro degli Esteri Lavrov ha chiamato "Conferenze per la perdita di tempo".

Intanto nelle ultime ore l'Esercito Siriano si é impegnato in operazioni militari contro i terroristi wahabiti nelle località di Tal al-Sawan, al-Bilaliyeh, Zamalka, Douma, Al-Doukhaniyeh, Ekarda, Qabtan al-Jabal, al-Mintar, Kafr Abid e Maskana.

Anziano pescatore di Gaza preso di mira dal fuoco sionazista: Tel Aviv rompe il cessate il fuoco!

Quello che vedete nella foto é Juma Ahmed Zayed, pescatore di Gaza che é stato colpito dal fuoco del regime ebraico mentre si trovava addirittura sulla spiaggia di Beit Lahiya a prendersi cura del proprio equipaggiamento.

Di solito la "scusa" con cui gli scherani sionazisti cercano di giustificare le loro angherie contro i pescatori di Gaza vertono sulla assurda "accusa" di aver 'oltrepassato' i limiti imposti da Tel Aviv alle loro attività (come se un regime illegale potesse imporre limiti ai legittimi abitanti della terra di Palestina).

Ma in questo caso Zayed era sulla spiaggia!!

Se fosse successo il contrario non troveremmo i Lerner, i Mentana, i Marco Pasqua, i Fabio Scuto, i Saviano e tutti gli altri lerci corifei del sionismo italiota a berciare e grugnire contro i "terroristi palestinesi" rei di avere 'violato la tregua'??

Perché per il regime israhelliano si usano altri metri di indignazione e giudizio?

L'Esercito libanese vendica i martiri di Arsal e di Khreibeh ed eliminano 11 terroristi takfiri!!

Non bastava il vigliacco attentato sulla strada di Arsal che ieri ha ucciso due militari dell'Armee Libanaise, poche ore più tardi altri tre martiri (fra loro anche militanti di Hezbollah) sono caduti a Khreibeh, nella Valle della Biqa, quando il loro posto di blocco é stato investito da un'autobomba.

Subito l'Esercito di Beirut ha iniziato un'operazione antiterrorismo che ha portato all'eliminazione di undici militanti armati e alla cattura di due personaggi ritenuti leader di formazioni wahabite attive nella zona a ridosso con la Siria.

Speriamo che, insieme ad altre operazioni antiterrorismo portate a termine recentemente anche gli arresti di ieri possano prevenire ulteriori attacchi e attentati contro militari e civili libanesi.