mercoledì 23 agosto 2017

Almeno centocinquanta miliziani filosauditi uccisi o feriti in Yemen da un bombardamento di...un jet saudita!

Chissà come deve essersi sentito il pilota del 'Tornado' o del 'Typhoon' saudita (prodotti della tecnologia aeronautica europea 'allegramente' venduti al più retrivo e medievale reame del mondo) una volta informato che la colonna di truppe e mezzi che aveva devastato coi suoi missili aria-terra nella provincia yemenita di Marib non apparteneva affatto ai combattenti di Ansarullah o all'Esercito Yemenita loro alleato ma era invece composta da miliziani fedeli al vendipatria Mansour Hadi, 'protetto' di Riyadh e degli altri petro-emirati che hanno invaso l'ex "Arabia Felix".

L'Ammiraglio Aucoin "silurato" dal comando della 7a Flotta Usa; orribile fato per i dieci marinai dispersi!

19 agosto 2016 - la USS Louisiana va a sbattere contro la USNS Eagleview

9 maggio 2017 - la USS Lake Champlain cozza contro un peschereccio sudkoreano

17 giugno 2017 - la USS Fitzgerald sbatte contro la portacontainer ACX Crystal, sette morti

21 agosto 2016 - la USS McCain impatta contro la petroliera Alnic MC, dieci dispersi che tra poco saranno confermati come morti.

Le truppe di Assad espandono ancora la loro area di controllo prima di chiudere del tutto la seconda "sacca" nella Siria centrale!

Dahr Hamra, Latum Gharbi, Dahr Matla, Kuwayr, Qasr Hayr Sharqi e Souk sono le località circostanti la cittadina di Taybah che sono state riconquistate nelle ultime ore dalle truppe siriane che, da Nord, stanno scendendo verso Sukhanah.

Con la conquista di Dahr Matla ormai mancano meno di 3 Km alla chiusura della seconda "sacca" nella Siria centeale ma praticamente il passaggio é già chiuso dal "controllo fuoco" delle unità schierate a Nord e a Sud di esso quindi praticamente é molto meglio (come infatti hanno scelto di fare i comandanti siriani) espandere l'area di controllo per evitare che magari un attacco disperato dell'ISIS consenta a una colonna più o meno numerosa di fuggire verso Est.

martedì 22 agosto 2017

Tal Afar sta venendo liberata! I quartieri di Askari, Nasr, Noor, Jazirah e Kifah già occupati dalle truppe irakene!

ANCORA UNA FOTONOTIZIA!

Come si vede da questa mappa i quartierei di Askari, Nasr, Noor, Jazirah e Kifah a Tal Afar sarebbero già stati liberati dai takfiri dell'ISIS.

La notizia della liberazione della raffineria di Al-Sakak avrebbe causato un fuggi fuggi generale dai ranghi del "califfato".

Té, caffé, olio di palma e quasi 600 milioni di Euro come pagamento per gli 11 Su-35 acquistati dall'Aeronautica Indonesiana!


Il valore del contratto siglato a Giacarta dall'agenzia commerciale statale Perusahaan Perdangangan Indonesia coi rappresentanti del conglomerato (statale anch'esso) Rostec per la vendita all'Avazione Indonesiana di undici modernissimi Sukhoi-35 è di circa un miliardo di Euro.

Ma solo seicento verranno pagati "cash".

Per vari anni infatti l'Indonesia si é impegnata a fornire a Mosca ingenti quantità di té, di caffé e soprattutto di olio di palma, l'ottimo prodotto alimentare fondamentale per centinaia di preparazioni industriali sottoposto in Occidente ad assurde campagne diffamatorie per colpire l'economia indonesiana "colpevole" di fare troppi affari con Russia e Cina e di allontanarsi dal 'recinto' imperialista.

Mentre Al-Amaq spara balle e panzane gli irakeni riconquistano la raffineria di Al-Sakak nonostante i tentativi di sabotaggio dell'ISIS!

Oggi gli aggiornamenti che ci stanno arrivando ci facilitano molto il lavoro visto che approfondiscono e dettagliano ulteriormente argomenti che abbiamo già toccato, dandoci modo di costruire quelle 'interconnessioni tra notizie' che secondo noi sono la vera forza di un blog giornalistico come PALAESTINA FELIX.

Poco dopo aver postato la news sulle panzane di Al-Amaq che si inventa autobombe e cacciabombardieri USA che fanno strage di truppe irakene le truppe irakene VERE sono riuscite, all'estremo Est della sacca di Tal Afar a strappare all'ISIS la raffineria di Al-Sakak.