lunedì 17 dicembre 2018

FINALMENTE!! Grazie agli esperti russi é confermata come "BALLA SPAZIALE" la favola sionista sul 'reattore atomico di Assad'!!

Finalmente, grazie al decisivo aiuto russo, é stato confermato che il proditorio bombardamento sionista del 2007 contro il sito di ricerche agricole di Al-Kibar é stato un crimine gratuito.

La Russia infatti, ha smentito le affermazioni di Tel Aviv che vagheggiavano di un' immaginaria infrastruttura di reattori nucleari siriani nel sito, che sarebbe stata distrutta dai jet del regime ebraico.

Omar al-Bashir é andato da Assad con un messaggio per Putin?

Nuovo video con ulteriori considerazioni riguardo la prima notizia pubblicata oggi, quella della visita alla Siria da parte del Presidente sudanese Al-Bashir.

Il Canale Youtube si conferma un'ottima piattaforma per espandere e approfondire argomenti già toccati, specie in caso di ulteriori rivelazioni e sviluppi che li chiariscono, o che permettono di vederli sotto nuove luci e prospettive.

Nella Perfida Albione la montante russofobia diventa un'accettabile linea di difesa penale!


Devi affrontare un processo all'Old Bailey?
Non sai che pesci pigliare?

DAI LA COLPA AI RUSSI!!!!

E' quello che ha scelto di fare il 'samurai mancato' (ancorché pachistano) Mohiussunnath Chowdhury, arrestato dopo aver cercato di entrare a Buckingham Palace armato di katana gridando "Allah Akbar".

A Ninive monastero cattolico distrutto dall'ISIS é stato ricostruito e ri-consacrato!

Il 4 settembre 2017, grazie al contributo essenziale dell'organizzazione "Fraternité en Irak" iniziavano i lavori di ricostruzione del Monastero di Mar Benham e Mar Sarah a Ninive.

Costruito nel IV secolo d.C. il Monastero conservava le reliquie dei martiri a cui era intitolato.
I takfiri dell'ISIS l'avevano dinamitato nel 2015.
Oggi grazie alle vittorie dell'Esercito Irakeno e delle milizie Hashd al-Shaabi, i cattolici irakeni hanno potuto ri-consacrare la struttura, tornata agibile.
Ma a festeggiare con loro c'erano tutti i loro compatrioti di altre fedi: sunniti, sciiti e yazidi, perché nell'Irak libero e autonomo (e inserito nell'Asse della Resistenza) la coesistenza e la fratellanza sono valori fondamentali.

Il Presidente sudanese Omar Bashir ha visitato Damasco, é il primo leader arabo a tornare nella capitale siriana!

Il processo di normalizzazione della Siria é sempre più avanzato e, ormai, inarrestabile.

Lo ha dimostrato il Presidente sudanese Omar Bashir, che nella giornata di ieri é arrivato all'Aeroporto Internazionale di Damasco, diventando il primo leader di un paese arabo a tornare nella capitale siriana da otto anni a questa parte.

Come mostra il video che vi presentiamo di seguito, il Presidente siriano Assad é arrivato di persona allo scalo ad attendere il 'collega' e a fare gli onori di casa, ulteriore segno della sicurezza della capitale e dei suoi vasti dintorni, in cui ancora pochi mesi fa era possibile trovare milizie takfire armate.

domenica 16 dicembre 2018

Un aereo-spia americano P-8A ha violato la zona interdetta dalle esercitazioni missilistiche russe vicino alla Siria!


Poche ore dopo che il Ministro della Difesa russo ha avvertito il suo omologo statunitense riguardo a "l'ostacolo della base di Al-Tanf" al ritorno dei profughi siriani, l'Agenzia Sputnik ha riferito che non lontano dal cielo Tartous ha incrociato un apparecchio Usa Poseidon-8A durante le manovre missilistiche russe. Dopo aver tentato di sondare, senza successo, il segreto dell'S-300 schierato a Hymemim, gli americani le cui flotte hanno congestionato il Mediterraneo Orientale, sembrano voler decifrare l'enigma dell'S-400. In tal modo, l'aereo americano si è persino permesso di "penetrare" nello spazio aereo che la Russia aveva chiuso fuori da Tartous a causa di esercitazioni militari.
È una provocazione? Sembra proprio di sì

Gli aerei spia americani volano sempre più lungo lo spazio aereo siriano per condurre missioni di ricognizione nell'area mediterranea, in particolare vicino alla base aerea russa di Hymemim e alla base navale di Tartous che ospita la Marina Russa e funge da centro logistico.

Anche Gaza ormai é un osso "troppo duro" per le zanne di Tel Aviv?

Il nostro video odierno, appena caricato sul Canale Youtube, è direttamente collegato alla nostra precedente analisi delle conseguenze politiche della recente (fallita) aggressione militare sionista contro Gaza.

IL NOSTRO SUDORE, LE NOSTRE LACRIME, IL NOSTRO SANGUE...TUTTE LE NOSTRE VITE PER TE, PALESTINA!!!

Il Movimento Palestinese di Resistenza Islamica, Hamas, ha celebrato oggi nella Striscia di Gaza il 31esimo anniversario della propria fondazione.
Ovviamente, parte importantissima delle celebrazioni sono state le Brigate Qassam, ala armata del movimento che poche settimane fa con la loro decisa reazione hanno contribuito decisivamente a far interrompere precipitosamente l'aggressione sionista contro il ghetto costiero assediato.