sabato 21 aprile 2018

Jet ed elicotteri irakeni continuano a entrare in Siria per colpire l'ISIS, sotto gli auspici del comando congiunto di Bagdad!

Ormai gli Usa sono totalmente "esclusi dal circuito" delle relazioni e delle iniziative anti-terrorismo che avvengono da Beirut a Teheran.

Uno degli indicatori di tale sconfitta strategica (si tenga conto che nel piano del "Nuovo Secolo Americano" gli Usa avrebbero dovuto occupare e controllare l'Irak "eternamente" come risultato della loro invasione del 2003) arriva anche dalla conferma che lo 'sconfinamento' in Siria di aerei irakeni, iniziato pochi giorni fa, continua a ripetersi, segno che, lungi dall'essere un episodio isolato, esso indica un programma di lungo periodo che avvicina sempre di più Damasco e Bagdad, sotto gli auspici dell'Asse della Resistenza.

La batteria "Golan 400" della 4a Divisione Meccanizzata, sta martellando i takfiri dell'ISIS a Yarmouk e Qadam!

La batteria "Golan 400", attaccata alla 42esima Brigata della 4a Divisione Meccanizzata, comandata dal Generale Maher Assad, allinea numerosi esemplari di lanciarazzi multipli di produzione locale, assemblati in Siria sull'esempio di quanto è riuscito a fare in Libano il Movimento Hezbollah.

Seppure con raggio limitato (un moderno MRL di costruzione industriale é in grado di scagliare i suoi proiettili a più di 30 Km di distanza, questi esemplari riescono comunque a scagliare centinaia di Kg di esplosivo con buona precisione a gittate utili per il combattimento urbano.

Dopo il "blitz" dell'Esercito Siriano i terroristi del Qalamoun Orientale si arrendono! Catturati arsenali con tonnellate di armi!

Ancora una volta ai temibili 'guerrieri' islamisti delle varie sigle terroristiche inviate in Siria da Stati Uniti, Arabia Saudita e regime sionista, basta mettere di fronte le determinate e coraggiose unità dell'Esercito Arabo Siriano per vederli perdere tutta la burbanza e la prosopopea e vederli collassare in una serie di rese.

E' esattamente quanto é successo anche nel Qalamoun Orientale, dove i takfiri rimasti incapsulati nelle tre "sotto-sacche" risultanti dalle recenti manovre a tenaglia delle forze regolari hanno deciso di cedere le armi e chiedere di venire trasferiti altrove.

La sacca di takfiri nel Qalamoun Orientale sgretolata da una nuova manovra a tenaglia dell'Esercito Siriano!

Dopo la resa e l'evacuazione dei terroristi presenti a Dumayr l'Esercito Siriano ha potuto rivolgere le sue attenzioni sulla più vasta "sacca" isolata a NE della cittadina in questione, nel Qalamoun Orientale.

La prima "tenaglia" chiusasi con successo sulle località di Ard Musaylihah e Tal Kharnuba è stata solo "un assaggio" di quanto si é ripetuto nella giornata di ieri contro il Jabal al-Batra e il Jabal Al-Afai.

venerdì 20 aprile 2018

Due "missili intelligenti" di Trump, recuperati dai Siriani, sono stati spediti in Russia!

"Preparati Russia, perché i missili stanno per arrivare, belli, nuovi e intelligenti", aveva scritto nel suo 'tweet' provocatorio, il Presidente Trump.

In effetti, i missili (due per la precisione) sono effettivamente arrivati in Russia.

Li hanno spediti, avantieri, i Siriani, che hanno recuperato due vettori da crociera "tomahawk" schiantatisi al suolo nelle campagne, con solo danni superficiali e tutti gli organi intatti: motore, sistema di guida, testata, etc.

La notizia è stata data dalla Tass, che cita fonti anonime del Ministero della Difesa siriano.

Tregua coi takfiri di Beit Sahm, Babila e Yalda lascia le forze siriane e palestinesi libere di scatenarsi contro l'ISIS!

Una mappa che ha poco bisogno di venire commentata.

I terroristi dell'FSA presenti nelle zone di Aqraba, Beit Sahm, Babila e Yalda hanno acconsentito a un cessate il fuoco; pertanto l'Esercito Arabo Siriano, la milizia NDF, l'Esercito di Liberazione Palestinese e le fazioni palestinesi Fatah Intifada, PFLP-GC e altre minori stanno concentrando tutta la loro potenza di fuoco contro Yarmouk e Qadam, occupati da terroristi inizialmente di Al Nusra che poi si 'dichiararono' per l'ISIS.

Registrazione video completa della conferenza dell'amico Ouday Ramadan tenuta ieri a Modena!

Chi legge da abbastanza tempo il nostro modesto blog conosce fin troppo bene il legame di fratellanza che ci unisce a quel fantastico individuo che risponde al nome di Ouday Ramadan.

In attesa di poter godere ancora della sua compagnia e della verve inesauribile che sa mettere in ogni sua iniziativa, approfittiamo per diffondere anche su queste pagine la completa registrazione video dell'evento a cui ha partecipato ieri, in un circolo modenese, sotto gli auspici di Luciano Lago.

Dopo la resa di Dumayr l'Esercito Siriano inizia a sgretolare la sacca di Qalamoun Est! Ruhaybah circondata, Ard Musaylihah conquistata!

Con una fulminea manovra a tenaglia nella giornata di ieri le forze dell'Esercito Arabo Siriano hanno iniziato la distruzione della 'sacca' del Qalamoun Orientale, poco dopo che i terroristi presenti a Dumayr avevano accettato la resa e la consegna delle armi.

Le direttrici dell'attacco governativo hanno puntato verso Ard Musaylihah e Tal Karnuba, che sono cadute rapidamente in mano agli assalitori, mentre la cittadina di Ruhaybah si é trovata improvvisamente isolata e chiusa in una 'sacca' ancora più piccola.

giovedì 19 aprile 2018

F-16 Irakeni entrano nel cielo siriano e colpiscono l'ISIS ad Al-Shadadi! Azione coordinata col Governo Siriano!

Cacciabombardieri F-16 dell'Aviazione Irakena sono entrati oggi nello spazio aereo siriano per effettuare un bombardamento su posizioni di rimasugli dell'ISIS nella regione di Al-Shadadi.

L'attacco si é svolto con successo e ha raggiunto tutti gli obiettivi prefissati.

L'azione ha confermato l'intenzione, espressa alcune settimane fa dal Primo Ministro di Bagdad Haider Abadi, di colpire le forze dell'ISIS anche oltreconfine, per garantire contro il loro possibile rientro in Mesopotamia.

Simili missioni erano già state compiute in passato, anche l'Aviazione Siriana ha sconfinato in Irak, per colpire i takfiri del 'Daash'.

L'intera operazione é stata possibile grazie al consenso del Governo siriano, richiesto e ottenuto proprio grazie al centro di coordinamento di Bagdad, che riunisce ufficiali irakeni, siriani, iraniani e russi per concertare la loro lotta alle bande estremiste takfire di ogni sigla.

I Siriani del Golan manifestano e marciano a favore della Siria e del suo Presidente!

Sembra incredibile ma questo terribile "Hassad dittatore che ha stato col gaz" continua a piacere sempre di più, forse perché sempre più persone si stanno 'svegliando' dal mondo inventato della narrativa imperialista che ha sempre bisogno di nuovi 'dittatori' verso cui indirizzare lo sdegno delle platee benpensanti che si 'abbeverano' ai pozzi infetti di Saviano, Gramellini, Fazio, Augias e compagnia 'bella'.

Un pubblico estremamente affezionato ad Assad da sempre é quello dei cittadini siriani del Golan (in maggioranza Drusi) illegalmente occupato da oltre 50 anni dall'entità sionista, in seguito alla sua proditoria aggressione militare del 1967.
 

Altro che le panzane della RAI! Altri 500 rifugiati siriani sono tornati alle loro case abbandonando il Libano!

E' inutile, chi voglia farsi un'idea anche solo lontanamente correlata con la realtà dei fatti d'attualità del Medio Oriente deve assolutamente abbandonare ogni fonte d'informazione "mainstream"; noi lo abbiamo sempre sostenuto, ma proprio in questi giorni abbiamo avuto l'ennesima conferma vedendo come la RAI (servizio di disinformazione pubblica, completamente cooptato agli interessi anglo-american-sionisti) abbia trasmesso un bugiardissimo servizio dove si ripeteva che "I profughi siriani non torneranno mai in patria", a pochi giorni dal rientro di due contingenti di rifugiati di centinaia e centinaia di persone.

"L'Esercito Egiziano non é una compagnia di mercenari!" Al-Sisi (per interposta persona) 'silura' le lusinghe di Trump!

"Le forze armate egiziane non sono costituite da mercenari e non possono venire 'comprate' o 'affittate' da Stati o entità straniere per fare i loro voleri. La sola idea é totalmente inaccettabile e chiunque covasse l'intenzione di formulare simili richieste dovrebbe capire l'assurdità di tali propositi".

Questa la dichiarazione che l'Ex-sottosegretario egiziano per i Servizi di Informazione, Mohammed Rashad, ha rilasciato ai media nazionali una volta che ha iniziato a diffondersi la voce, riportata dal Wall Street Journal, che la Casa Bianca aveva espresso l'intenzione di "chiedere" al Cairo di inviare truppe in Siria per sostituire le poche centinaia di militari americani presenti nella zona.

Comunicato l'elenco degli aeromobili che parteciperanno alla parata del Giorno della Vittoria nel cielo sopra Mosca!

Tre giorni fa avevamo dato notizia dell'inizio delle esercitazioni (presso Kubinka) per mezzi ed equipaggi che tra una ventina di giorni daranno vita, sopra la Piazza Rossa, al defilé aereo che completerà (insieme alla parata a livello del suolo) le celebrazioni per il settantatreesimo Giorno della Vittoria.

Avevamo anche annunciato che era stata confermata la partecipazione all'evento dei nuovi jet di Quinta Generazione Sukhoi-57.
Adesso abbiamo la lista completa dei mezzi ad ala fissa e ad ala mobile che prenderanno parte all'evento.

mercoledì 18 aprile 2018

Il gerontofilo Macron ha fatto una figura "micro"! Solo TRE MISSILI 'Scalp' sono partiti dalla flottiglia francese inviata contro la Siria!

E' ufficiale, il missile "SCALP/Storm Shadow" (secondo le diverse nomenclature francese e britannica) é un vero e proprio "bidone".

Esso può quindi unirsi al museo delle mostruosità militari occidentali, in 'bella compagnia' insieme a F-35, Patriot, F-104, M-2 Bradley e tante, tante altre "armi meraviglia"che dovevano fare sfracelli sul campo di battaglia, ma si sono rivelate buone solo a rimediare figuracce.

Come mai diciamo questo? Bé, per esempio basadoci sul fatto che su sedici vettori "Scalp" che dovevano venire lanciati dalla flotta della "Marine" di Macron, inviata contro la Siria (tre nuovissime fregate FREMM e un sommergibile) solo tre siano riusciti effettivamente a levarsi in volo.

L'Eliseo ha provato a ingannare i media rilasciando il video degli unici tre lanci riusciti (dal quale abbiamo preso il frame che abbiamo usato come foto d'apertura), fingendo che tutto fosse andato 'secondo i piani', ma il quotidiano "L'Opinion" ha svelato gli altarini, rivelando che la maggior parte dei missili si é rifiutata di uscire dalle celle di lancio.
Il "marinaretto" Macron dopo quello dei Ferrovieri affronta anche lo SCIOPERO DEI MISSILI!

A Douma ritrovato l'arsenale chimico dei takfiri di Jaysh Islam! Ecco l'unica vera "minaccia tossica" presente in Siria!

Un intero stipo completamente pieno di taniche blu su cui spicca minaccioso il simbolo internazionale di contaminazione chimica, ecco quello che i militari russi hanno trovato nella città di Douma, secondo quanto comunicato da 'Zvezda', canale ufficiale delle forze armate di Mosca.

Una 'dispensa' di precursori per armi chimiche.

"Le sostanze rinvenute, tra cui tiodiglicolo e dietanolammina, sono necessarie per produrre l'iprite azotata e solforosa. Inoltre abbiamo trovato un contenitore di cloro in tutto identico a quello utilizzato pochi giorni fa dai militanti per la messa in scena del falso attacco con armi chimiche".

La superiorità tecnologica russa confonde, acceca e abbatte i droni Usa e adesso Pentagono e CIA si ritrovano "ciechi"!

Le innovazioni vanno sempre applicate "in piccole dosi" e gradatamente, prima di tutto affinché ci sia tempo per verificare che siano completamente affidabili...in secondo luogo perché, qualora gli avversari trovassero una contromisura particolarmente efficace contro di esse, non ci si trovi sprovvisti di immediate alternative al loro utilizzo.

Questa é la regola (ispirata al buon senso) con cui forze armate e servizi segreti russi "approcciano" l'applicazione di nuovi ritrovati tecnologici ai rispettivi campi d'operazione; negli Stati Uniti invece, l'ideologia imperante, volta alla totemizzazione ed esaltazione dell' "innovazione sempre e comunque" porta a 'saltare' immediatamente sul carro dell'ultimo "fad" tecnologico a totale e completo detrimento di ogni altra considerazione.

In campo aeronautico lo si é visto: pur avendo prodotto una generazione di aeroplani che facevano egregiamente il loro dovere tra anni '70 e '80 (la cosiddetta 'teen series': F-14, F-15, F-16, F-18) e nonostante alcuni di essi (soprattutto F-16 ed F-18) si prestassero a successive evoluzioni che avrebbero potuto traghettarsi ben oltre l'inizio del 21esimo secolo...

In palese contraddizione con le menzogne della RAI, centinaia e centinaia di Siriani si preparano a rientrare in patria dal Libano!

Il livello dell'informazione mainstream non conosce "lower end"...si può tranquillamente dire che ogni volta che 'tocca il fondo' si metta di buona lena a scavare.

Pochi giorni fa, capitando per caso di fronte alla tv durante un'edizione di un telegiornale Rai (mi pare il Tg2) ho avuto il dubbio 'piacere' di assistere a una lacrimevole 'tirata' di un'inviata da Zaleh, Libano, che commiserava i rifugiati siriani lamentando che "non sarebbero mai tornati in patria".

A parte il sospetto che la reporter fosse solamente andata davanti a una chiesa a fare domande ai fedeli cristiani libanesi SULLA situazione in Siria (che rimarrà tale visto che il loro parlato in sottofondo era stato editato dal servizio), che tuttavia permane, visto che le persone a cui si rivolgeva erano estremamente ordinate ed eleganti; siamo comunque in grado di smentire la narrativa RAI mostrando ai nostri numerosi e affezionati lettori il seguente filmato:

martedì 17 aprile 2018

Grazie alla mediazione russa i takfiri di Jaysh Islam si arrendono anche a Dumayr! Trattative in corso per la 'sacca' vicina!

Ecco la mappa delle 'sacche' di Dumayr e del Qalamoun Orientale; come si vede la prima delle due, indicata in viola, ha raggiunto un accordo con le autorità siriane, accordo reso possibile dalla mediazione russa, con la polizia militare di Mosca che si sta apprestando a entrare nell'area per supervisionare la resa di 1000 terroristi di Jaysh Islam.

Cittadinanza siriana sempre più esasperata verso la canaglia curda agli ordini di Washington! In Provincia di Raqqa marcia spontanea con bandiere e slogan pro-Assad!

Raqqa é ormai pronta ad esplodere.
Esasperata dalla violenza della canaglia curda, servile e subserviente verso gli Americani, la cittadinanza siriana della Provincia inizia ad auto-organizzarsi (come abbiamo già visto) per una campagna di Resistenza e anche chi non può prendere le armi fa il possibile per significare il proprio scontento, anche con manifestazioni simboliche.

Ecco l'elenco preciso del numero e tipo di missili impiegati dai Siriani per bloccare l'aggressione imperialista!

Torniamo sul fallito raid anglo-franco-americano di pochi giorni fa, grazie ai dati recentamente rilasciati dal Ministero della Difesa russo, il cui portavoce Generale Konashenkov ha dettagliato il numero esatto di missili di vario tipo impiegati dall'antiaerea siriana per abbattere 'cruise', 'scalp/storm shadow', JASSM e bombe guidate lanciate dai tre paesi occidentali contro aeroporti e strutture strategiche siriane.

Secondo i dati russi 112 missili sono stati sparati dalle batterie siriane, dei quali 71 avrebbero colto i loro bersagli.

Ecco tipo e numero:

Armi russe al centro dell'attenzione all'expo militare DSA-2018 di Kuala Lumpur!

Un benefico effetto per l'economia russa derivato dal tempestivo e importante intervento di Mosca in aiuto alla Repubblica Araba Siriana é quello dell'alto interesse generato verso l'hardware militare del Cremlino, che ha cominciato ad attrarre l'attenzione di molti nuovi potenziali compratori tra i paesi in via di sviluppo, anche tra quelli che tradizionalmente in passato si affidavano alle offerte americane od europee.

Se ne é avuta la riprova anche ieri, all'apertura dell'expo dell'industria militare "DSA-2018", nella capitale malese, quando gli stand delle industrie russe sono stati tra i più affollati e indaffarati.

In particolare tre nuovi modelli di arma hanno catalizzato l'attenzione dei potenziali acquirenti: il razzo aria-terra S-80FP, la bomba termobarica ODAV-500 PMV e la granata-razzo monouso da fanteria RMG.

Notte di lavoro per radar e missili siriani; sventata una nuova provocazione sionista!

Nella notte tra ieri e oggi un numero limitato di lanci di missili antiaerei é stato segnalato nella zona meridionale del Governatorato di Damasco e, forse, nella parte più occidentale della Provincia di Homs.

Per qualche istante si é sinceramente temuto per una 'reprise' dell'aggressione imperialista contro la Repubblica Araba Siriana, ma, col passare dei minuti, é apparso chiaro anche ai più preoccupati osservatori che si fosse trattato di una minaccia di scala molto molto più ridotta.

lunedì 16 aprile 2018

Venti "falconi" dell'Aviazione Siriana eran pronti a decollare per abbattere qualche aereo imperialista! Ma Putin ha convinto Assad a negare loro l'OK!

Erano circa una ventina i piloti della SyAAF che avevano manifestato la loro intenzione di decollare in caso di confermato attacco anglo-franco-americano per cercare di far pagare il prezzo massimo all'arroganza imperialista.

Gli Emirati Arabi Uniti si ritirano dalla Somalia, dove arruolavano disperati africani per mandarli a morire in Yemen!

Sapevate che da diversi anni una "missione militare" degli Emirati Arabi Uniti era presente in Somalia?

Bene, adesso che lo sapete (nel caso) aggiungete a questa nozione il fatto che non vi sarà più, visto che in seguito a una serie di tesi incidenti aeroportuali, il Governo degli Emirati ha deciso di terminare le sue attività e farla rientrare in patria il prima possibile.

Ma cosa ci facevano gli Emiratini in Yemen?

Bé, fondamentalmente due cose.

Autorità religiosa sciita lancia messaggio non-settario alla vigilia delle elezioni in Irak!

Un'importante notizia dall'Irak che fa moltissimo per distruggere la rancida narrativa american-sionista che vorrebbe dipingere una Mesopotamia ormai "invasa dagli Iraniani" (strano, a me risulta che gli ultimi a invaderla siano stati, nel 2003, gli Angloamericani, su ordine sionista!).

Quello che vedete in foto é Rasheed al-Hussaini, autorità religiosa sciita considerata molto prossima al Grande Ayatollah Sistani.

Nel video che segue egli lancia un importante monito ai cittadini che il prossimo 12 maggio si recheranno alle urne:

A Kubinka sono iniziate le prove per la parata aerea del 9 maggio!

Il prossimo 9 maggio si celebrerà a Mosca e in tutta la Federazione Russa il settantareesimo Giorno della Vittoria; nella capitale esso sarà solennizzato dalla consueta parata militare sulla Piazza Rossa, che vedrà sfilare centinaia di esemplari dei più sofisticati sistemi d'arma russi (alcuni dei quali anche protagonisti -discretamente, nel ruolo di 'coadiutori'- dell'eccezionale risultato ottenuto dall'antiaerea siriana contro la recente aggressione imperialista.

domenica 15 aprile 2018

Continua il grande successo di PALAESTINA FELIX presso il pubblico russo, ormai stabilmente insediato al secondo posto della classifica dei lettori!

Screenshot dalla pagina dei dati di lettura di questo blog giornalistico umile, ma tenace, semplice ma costante, rustico ma tremendamente attaccato alla verità dei fatti.

Continua a vedersi la presenza costante, al secondo posto della 'classifica' dei lettori di PALAESTINA FELIX secondo la nazionalità, la forte presenza di letture dal territorio della Federazione Russa.
Ma il trend si é ormai stabilito da marzo e continua senza segni di voler recedere.

Confermato l'uso di contromisure EW contro gli otto missili "Storm Shadow" lanciati dagl'Inglesi; non uno si è salvato!

Nel totale fallimento dell'aggressione imperialista contro la Repubblica Araba Siriana consumatasi nelle prime ore di ieri un posto di particolare imbarazzo va alla scadentissima 'performance' degli otto missili da crociera "Storm Shadow" lanciati da quattro cacciabombardieri britannici (Tornado GR.4, nonostante circolino voci insostanziate che parlano di un lancio da Eurofighter).

Questa salva di otto vettori era mirata a un obiettivo a Ovest di Homs, probabilmente un deposito di munizioni "strategiche" come razzi pesanti, missili terra-terra o armi aria-suolo, fondamentali per colpire duramente i comandi e i centri nevralgici dei terroristi takfiri.

Infatti deve essere ben chiaro a tutti che lungi dal voler prendere di mira le inesistenti "armi chimiche di Assad" lo scopo di USA, Fra e Uk era quello di privare l'Esercito Arabo Siriano dei mezzi più efficaci per terminare la liberazione del territorio dalle ultime bande di mercenari jihadisti, la "legione straniera" dell'imperialismo anglo-sion-saudita-Nato.

La coalizione saudi-wahabita in Yemen perde un pezzo: si ritirano i jet marocchini!

La coalizione creata da Casa Saoud per aggredire il piccolo, orgoglioso Yemen in origine contava Bahrein, Qatar, UAE, Egitto, Marocco, più i vendipatria di Hadi, i terroristi di Al-Qaeda in Yemen e i mercenari africani reclutati in Somalia e Sudan.

L'Egitto non partecipò mai alle operazioni militari, sganciandosi ben presto, e il Qatar fece lo stesso ancor prima del 'rift' politico-diplomatico che ha separato Riyadh da Doha.

Adesso un altro prezzo del mosaico saudita si sgancia e torna a casa; parliamo infatti del Marocco.

Ecco l'asso dell'antiaerea siriana che ha abbattuto SEDICI MISSILI Usa/NATO nell'attacco di ieri notte! Hassan al-Juref!

Questo giovane probabilmente sette anni fa, all'inizio dell'aggressione anglo-sion-saudi-takfira contro la Repubblica Araba Siriana giocava con la sua 'Playstation' ed affrontava avversari fatti di poligoni a colpi di controller.

Adesso, con l'uniforme dell'Esercito Arabo di Siria, presta servizio in una batteria antiaerea del Governatorato di Damasco e, non più tardi di ventiquattro ore fa é diventato un "super-asso" riuscendo, coi suoi commilitoni a cancellare dal cielo ben sedici vettori nemici, mirati contro l'aeroporto di Al-Dumayr, la base radar di Monte Qassioun e le installazioni di Ruhaybe e Kiswah.