sabato 7 luglio 2018

L'ebreo sionista Gad Lerner oggi fa l' "umanitario" da Portofino, ieri negava che la caduta di Gheddafi avrebbe portato caos e orde di clandestini!

LUI E' VOLPE E GLI "ACCOGLIONI" SIETE VOI!

Leggiamo cosa scriveva il sionista Gad Lerner sette anni fa:

"…e il prossimo sarà il siriano Assad!"  (ti é andata male, shlomo!)

"Esultiamo della caduta di Gheddafi" (sul cadavere del Leone, festeggiano i cani)

"Per questo il messaggio arriverà forte e chiaro da Tripoli a Damasco" (Isidor, la senti questa voce? Dice: VAFFANCULO!)

"Già trema Bashar al Assad, perché la fine di Gheddafi conferma imminente la sua" (Ma che credi, che gli Assad siano dei cacasotto come i parenti tuoi?)

"Ma la stessa paura in queste ore convulse la stanno provando gli ayatollah in Iran" (Più probabile che gli asini volino, comincia ad ancorarti!)

Accordi in corso di definizione (con intervento russo) per la resa dei terroristi rimasti accerchiati tra Nassib e Samad!

La mappa indica la situazione attuale ad Est di Nassib e del suo cardinale varco di frontiera che ieri é tornato finalmente sotto il controllo delle forze governative siriane.

Come si vede una vasta area di territorio é praticamente accerchiata ed é proprio qui che si stanno concentrando gli sforzi dei comandanti siriani e degli esperti russi del Centro di Riconciliazione per ottenere nel più breve tempo possibile la definizione dei termini di resa da parte dei terroristi takfiri rimasti isolati nella sacca.

A trentasei anni dal loro rapimento in Libano gli Iraniani pretendono di conoscere la verità sulla sorte dei diplomatici Akhavan, Rastegar, Moussawi e Motavasselian!


Il 5 luglio 1982 i collaborazionisti del regime ebraico in Libano rapivano quattro diplomatici iraniani: l'incaricato d'affari, un diplomatico tecnico, il corrispondente dell'IRNA (agenzia di Stampa iraniana) e l'attaché militare Hajj Ahmad Motavasselian. Miliziani della  falange del vendipatria Jumayyil li fermarono ad un posto di blocco mentre si recavano a Beirut, li rapirono e poi li consegnarono ai loro padroni.

Il Presidente del Partito Socialista della Nazione Siriana Ali Qanso è andato avanti! ONORE A LUI!!!

Nello stesso giorno nel quale pubblicavamo un articolo (peraltro interessante) sul ruolo dell'SSNP nella "ricostruzione morale" della Siria, a Beirut il Presidente del partito, Ali Qanso, terminava la sua lunga battaglia contro il cancro, chiudendo la sua esperienza terrena.

Queste foto testimoniano gli onori tributati alla sua salma, trasportata come una reliquia da una guardia d'onore di miliziani della NUSUR AL-ZAWBAA (Aquile del Vortice) e salutata da un picchetto dell'Armee Libanaise.

PALAESTINA FELIX é lieta di presentare ai suoi affezionati lettori "Figlia dell'Eufrate", il primo tank siriano che ha raggiunto Nassib!

Speriamo che questa foto che stiamo presentando al nostro sempre più numeroso (e generoso!) pubblico di lettori possa, in futuro, diventare storica come quella della bandiera rossa sul Reichstag, o come quella dell'elicottero che evacua l'ambasciata Usa di Saigon.

Intanto, noi di PALAESTINA FELIX l'abbiamo ricevuta e l'abbiamo pubblicata.

Dare informazione precisa, affidabile, veritiera, in questi tempi di menzogna e inganno universale non é un lavoro, é una missione, una lotta, una battaglia.

Il vostro amabile caporedattore é qui, sveglio alle 5:08am, intento a preparare gli articoli per stamane e lo fa con un profondo spirito di servizio, sperando di rendere lieto il vostro risveglio e la vostra colazione sabatale.

Ma questo non é nulla in contronto all'impegno, al sacrificio, di questi carristi siriani che hanno battezzato il loro tank "Figlia dell'Eufrate" e che l'hanno spinto avanti, avanti davanti a tutti, verso il varco di frontiera di Nassib.

Incontro all'Avana tra il Ministro del Commercio Estero cubano e il Ministro siriano della Sanità!


I rapporti di solidarietà socialista e patriottica tra Cuba e la Repubblica Araba Siriana sono arcinoti a tutti coloro che non abbiano passato gli ultimi 70 anni sottoterra o a giocare al cosplay in qualche reame fantasy con le rune.

Giustizia é fatta! Come annunciato sono state eseguite le condanne a morte per gli otto terroristi dell'ISIS che a giugno '17 attaccarono Teheran!

Poco meno d'un mese fa, al momento della conferma delle condanne, avevamo annunciato che i terroristi dell'ISIS coinvolti nel complotto che portò nel giugno 2017 agli attacchi contro il Palazzo del Majlis e il Mausoleo di Khomeini  a Teheran sarebbero stati giustiziati.

Adesso siamo in grado di confermare che le sentenze sono state eseguite.

Nella foto si vedono due dei condannati ritratti durante una fase del loro processo.

venerdì 6 luglio 2018

Importantissimi sviluppi in Provincia di Daraa! Sembra che l'Esercito Siriano sia arrivato a Nassib, si vocifera di una resa generalizzata dei takfiri non-ISIS!

Notizie contrastanti, come sempre quando si verificano importanti risultati sul campo di battaglia, ci stanno arrivando dalle nostre varie fonti riguardo alla situazione nella Siria meridionale.

Non siamo in grado di confermare definitivamente, ma sembra quasi sicuro che le forze dell'Esercito Arabo Siriano siano tornate completamente in possesso del varco di confine di Nassib, il più importante sulla frontiera con la Giordania.

AGGIORNAMENTO Nuova mappa dell'Operazione Basalt, con una chicca tutta particolare!

Esattamente come avevamo ipotizzato la manovra avvolgente ad Est di Daraa sta costringendo i terroristi takfiri a una disperata fuga verso occidente nel tentativo di sfuggire alla 'tagliola' che l'Esercito Arabo Siriano minaccia di chiudere da un momento all'altro.

Speriamo che la mappa che presentiamo in apertura sia sufficientemente chiara ed esplicativa.

Esercitazioni missilistiche davanti alla Siria per la squadra navale russa, nei giorni 11,12, 18, 19, 25 e 26 luglio!

Secondo una nota emessa dal Ministero della Difesa russo la squadra navale che incrocia nel Mediterraneo Orientale a protezione delle coste siriane si impegnerà in esercitazioni missilistiche nelle prossime giornate dell'11, 12, 18, 19, 25 e 26 luglio.

In ciascuno di questi giorni, dalle 10 di mattina alle sei post-meridiane il transito di aeroplani civili sarà deviato in tutta la zona che va dall'Est di Cipro fino a Tartous, per comprensibili motivi di sicurezza.

Naymah e silos granari liberati dall'Esercito Siriano a Est di Daraa: le forze governative si apprestano a circondare la città!

Per oltre sette anni i takfiri sono rimasti abbarbicati ostinatamente alla parte centro-meridionale della città di Daraa, capoluogo dell'omonimo governatorato e "corridoio" verso la Giordania, dalla quale, con la complicità del corrotto reuccio ascemita, essi ricevevano da Riyadh, Tel Aviv, Washington, vagonate di denaro, armi, droga ed equipaggiamenti.

Anche nell'Operazione Basalt si conferma l'estrema affidabilità degli obici cingolati sovietici Gvodzika ed Akatsiya! Conosciamoli meglio!!

La Seconda Guerra Mondiale dimostrò con ampia evidenza che un esercito era in grado di svolgere con efficacia operazioni mobili in profondità tanto più e tanto meglio quanto era in grado di far accompagnare le proprie unità di punta (ricognitori blindati, truppe corazzate, fanteria meccanizzata...) da un supporto fuoco potente, preciso ed affidabile, che potesse tenere il passo con l'avanzata di queste forze mobili.

L'aviazione d'assalto non sempre è la risposta giusta a questo problema, essendo il suo impiego condizionato alle condizioni atmosferiche ed essendo inoltre estremamente dispendiosa a parità di carico bellico sganciato sugli obiettivi.

L'artiglieria semovente, invece, é una soluzione molto più agevole, pratica, economica ed affidabile.

Tra la fine degli anni '60 e i primi '70 l'Armata Rossa sovietica introdusse due diversi modelli di obice cingolato che da allora sono diventati protagonisti di dozzine e dozzine di conflitti grandi e piccoli, tra cui, ovviamente, anche la Guerra al Terrorismo combattuta in Siria in questi ultimi sette anni.

Stiamo parlando del modello 2S1 'Gvodzika', da 122mm di calibero e del 2S3 'Akatsiya' da 152mm.

Tra Bitcoin, Realtà Aumentata, Robotica, App e tante, tantissime donne, ha aperto a Teheran INOTEX 2018, expo dell'innovazione e dell'hi-tech!

INOTEX 2018 è la fiera dell'innovazione tecnologica che si é aperta ieri 5 luglio 2018 presso Gofotgu Park nella capitale iraniana Teheran.
Vi sono centinaia e centinaia di stand e dozzine di dimostrazioni, seminari e conferenze i cui temi spaziano dalle applicazioni della blockchain technology (che in Iran é molto studiata), alla robotica, all'integrazione della realtà aumentata e della connessione internet mobile e permanente nella vita quotidiana.
Anche i videogiochi sono tutt'altro che assenti: l'Iran si conferma una potenza scientifica e tecnologica anche in questo senso.

Nove villaggi e cittadine liberate dalla presenza takfira in Provincia di Daraa: altrettanti posti di frontiera raggiunti e conquistati dalle forze siriane!

Samad, Tisyah, Khirbet Qulwa, Abu-Qatouna, Nada, Maqtala, Al-Smakyat, Ard-Altrash, Al-Aman.

Questo é l'elenco completo delle località che, a ieri notte, sono state raggiunte e liberate dalle forze dell'Esercito Arabo Siriano e delle sue milizie ausiliarie ed alleate nel corso degli ultimi sviluppi dell'Operazione Basalt.

Ma, come si vede chiaramente dalla mappa che pubblichiamo qui sopra, la notizia veramente importante é un'altra.

Disperati per le sconfitte nel Sud della Siria i takfiri progettano un'offensiva 'di alleggerimento' dalla Provincia di Idlib verso quella di Latakia!

I comandanti dei gruppi terroristi presenti nel Governatorato di Idlib, in particolare quelli del gruppo wahabita conosciuto come Fronte Al Nusra sono completamente nel panico.

La catena di eventi che si stanno susseguendo in Provincia di Daraa "mette una scritta sul muro"; quanto sta capitando in questi giorni ai takfiri dell'FSA nel Sud della Siria succederà domani, forse ancor prima della fine dell'estate, forse in autunno, a loro stessi.

E' ormai chiaro a chiunque, persino a gente come Donald Trump e Benji Netanyahu che Assad rimarrà alla guida della Repubblica Araba e che il suo Governo ha intenzione di recuperare controllo e sovranità su ogni metro quadrato di territorio nazionale.

giovedì 5 luglio 2018

AGGIORNAMENTO: "Posto di Frontiera 71", a SE di Tisiyah, é il primo varco di confine con la Giordania riconquistato dai Siriani!

L'Operazione Basalt continua ad accumulare progressi a ritmo talmente sostenuto che non diventa esagerato parlare di 'effetto domino'.

Nella mappa soprastante é possibile apprezzare la localizzazione della ex-base di difesa aerea che é stata liberata di concerto con l'abitato di Sayda.

Ma si vede un'altra cosa importantissima.

Attacco yemenita con droni contro il Quartier Generale degli invasori ad Aden!

Adesso abbiamo capito perché Al-Masirah aveva dato risalto ai droni made in Yemen col suo  video montage di qualche giorno fa.

Stava "preparando il terreno" a questa missione.

Poche ore fa la flotta di UCAV di Sanaa ha colpito con un'azione massiva il Quartier Generale degli invasori saudi-emiratini nella città di Aden.

Come mostra la mappa, il QG nemico si trovava presso il massiccio occidentale che delimita la baia della strategica città portuale.

Le truppe siriane sono entrate a Sayda e nella vicina ex-base antiaerea! Ad Ovest di Daraa Esercito Sirano quasi a contatto con l'ISIS!

L'Operazione Basalt continua a progredire; ormai ad Est di Daraa sono poche le località che continuano a resistere all'avanzata governativa, in particolare possiamo indicare tra queste Ghasm, Maarabah e Kharaba.

La cittadina di Sayda invece, con la vicina ex-base di difesa aerea, ha ormai capitolato e sta venendo occupata in queste ore dalle truppe dell'Esercito Siriano e delle sue milizie ausiliarie.

Esercito Yemenita e Houthi hanno eliminato 38 soldati sauditi e centinaia di mercenari in operazioni oltreconfine!

Unità combattenti dell'Esercito Yemenita e della milizia dei Comitati Popolari di Ansarullah sconfinano regolarmente oltre la frontiera yemeni-saudita penetrando per dozzine e a volte centinaia di Km per colpire basi e installazioni militari di Riyadh nelle province di Najran, Asir e Jizan.

Più volte abbiamo dato notizia di questi raid e questi attacchi che sono diventati tanto audaci da costringere i generali sauditi a schierare in queste province un numero sempre più alto di mercenari.

Gli Emirati Arabi Uniti hanno inviato una delegazione militare presso il regime ebraico: l'alleanza sionisti-wahabiti é sempre più evidente!

Una missione di osservatori militari emiratini avrebbe raggiunto il regime ebraico di occupazione della Palestina nella giornata di ieri.

I militari di Abu Dhabi, certamente più contenti di stare in Palestina piuttosto che in Yemen sotto il tiro dei droni e dei missili di Sanaa, sarebbero stati mandati a 'gettare le basi' di prossime cooperazioni militari con Tel Aviv.

La curdaglia irakena perseguita gli Assiri Cristiani con angherie e taglieggiamento! Cosa fanno i leader europei e cristiani in merito?

La vita per gli Assiri cristiani nella regione Ankawa non é affatto facile.
Perché Ankawa si trova nel 'Governo Regionale Curdo'.
I Curdi, i vigliacchi preferiti di Zerocalcare e degli spippacanne rimbecilliti dei centri sociali.
I Curdi che si alleano con israhell e con gli Usa.
I Curdi che opprimono, terrorizzano, saccheggiano e ricattano i loro vicini di etnia diversa.
Come dimostra la storia di Ankawa.

Dove i negozianti Assiri e cristiani sono sottoposti a 'tasse speciali' che sono un vero e proprio racket estorsivo, che i loro 'colleghi' curdi ovviamente non subiscono.

L'Operazione Basalt ormai sta per raggiungere il varco di confine di Nassib attraverso Umm Mayadin!

La popolazione siriana nel Sud della Provincia di Daraa ha dato il via a una serie di intense manifestazioni contro la presenza dei terroristi takfiri, confortata dal fatto che le colonne dell'Esercito Siriano siano ormai a pochi Kilometri, a volte a poche centinaia di metri di distanza.

Il varco di confine di Nassib potrebbe venire preso direttamente, ma é più probabile che le forze governative lo aggirino su un lato e poi vi entrino, assicurando nel contempo una vasta fascia di frontiera con la Giordania.

Nel distretto di Nawa bandiere nazionali "occhi verdi" sono apparse sui tetti e ai balconi e alle finestre.

mercoledì 4 luglio 2018

+214 per cento in un anno per l'expot iraniano in Qatar: il piccolo emirato, assediato dai Sauditi, sopravvive ormai solo grazie a Teheran ed Ankara!

Beni per oltre 74 milioni di dollari Usa sono stati esportati in Qatar dall'Iran nei primi tre mesi del nuovo Anno Persiano, con un balzo del 214 per cento dai livelli raggiunti nel primo trimestre di quello precedente.

Di questi la stragrande maggioranza è costituita da articoli di consumo, soprattutto cibo e prodotti per la casa.
Il Qatar diventa così il 19esimo mercato estero per volume di esportazioni dall'Iran: in passato, quando il Qatar era alleato di Sauditi ed Emirati Arabi le esportazioni dalla Repubblica Islamica al piccolo emirato non erano nemmeno nella top 50.

L'insipienza geopolitica di Salvini & company danneggia enormemente gli interessi italiani in Libia!

"Prima gli Italiani"...e poi sotto una 'bella' bandiera sionista. Vabbé allora chiudete tutto!

La Lega è filorussa.
La Lega é anticinese.
La Lega é filoTrump.
La Lega é "anti-islamica".
La Lega é filosionista.

Con questi presupposti, non si va da nessuna parte.

Qualunque movimento politico che aspiri a guidare un grande paese (e l'Italia, piaccia o no agli anti-italiani liberal-chic, lettori dell'Espresso e di Repubblica, compratori dei dotti tomi di sapienza di Corrado Augias e Roberto Saviano E' UN GRANDE PAESE) deve avere una classe dirigente in grado di capire e interpretare la complessità dello scenario internazionale e di disegnare una strategia vincente per inserirvisi e giocarvi un ruolo consono alla Storia e alla Cultura della Nazione.

E, sono costretto a dirlo con grande, grandissimo rammarico, la Lega non é meglio di tutti gli altri partiti italiani degli ultimi 30 anni, che guarda agli scenari mondiali proiettandovi ansie, interessi, calcoli MERAMENTE INTERNI.

Ancora una volta il vostro adorabile, affabile caporedattore "la tocca pianissimo", rispondendo a un disturbatore facebookiano!

"Se cercano di impedirti di parlare, vuol dire che stai facendo un buon lavoro".

Ancora una volta questa massima della controinformazione rivela tutta la propria validità e attualità.

Tra le varie cose che questo tizio non ha tragicamente capito, ne enumeriamo alcune:

1) Se 'tutto lo scopo della vita di UN IRANIANO é cercare di costruire una bomba (che bomba?)' com'é che non ci sono ancora riusciti? Mentre nel frattempo costruiscono missili balistici, satelliti orbitali, petroliere, raffinerie, centrali energetiche, elettrodotti...forse il motivo per cui l'Iran non possiede "bombe" (crediamo si riferisca alle atomiche) é che MOLTO SINCERAMENTE, come dichiarato in ogni assise internazionale LA REPUBBLICA ISLAMICA IRANIANA E' CONTRARIA ALLE ARMI NUCLEARI.

Inoltre:


La direttrice della radio dell'SSNP incontra il Gran Muftì sunnita di Siria, per discutere del futuro del Paese!

Chiunque creda che la vittoria delle forze governative siriane contro i gruppi terroristi armati dalle potenze imperialiste segnerà la parola 'fine' a problemi e pericoli per la Repubblica Araba di Damasco, sta commettendo un gravissimo errore di valutazione.

Oltre sette anni di conflitto imposto infatti lasceranno la società siriana vulnerata e indebolita, potenzialmente più suscettibile di prima a complotti e sobillazioni esterne, fratturata e potenzialmente dividibile in campi contrapposti.

Sta ai rappresentanti della Società Civile, quindi, mobilitarsi di concerto e parallelamente alle istituzioni statali, per sanare le ferite della comunità, prima che possano incancrenire e generare nuovo disagio e pericolo.

Per questo motivo, la Direttrice dell'emittente radiofonica del Partito Socialista della Nazione Siriana (SSNP), la Compagna Dalida al-Sireh, ha incontrato il Gran Mufti dei sunniti di Siria Ahmad Badreddine Hassoun, per discutere proprio di queste tematiche.

Netanyahu in un discorso pubblico dimostra di non capire assolutamente nulla dei motivi dei successi iraniani!

In una vecchia puntata dei Simpson per sottolineare la stupidità del personaggio di Homer veniva usata la seguente battuta; discutendo con un altro personaggio dei motivi del successo economico della Germania lui domandava: "Gli mandiamo dei soldi?".

Sembra che Benji Netanyahu, il politicante sionista più ingenuo della storia di quel regime criminale abbia idee simili nei confronti della Repubblica Islamica dell'Iran.

Benji Netanyahu non riesce a concepire che l'Iran sia diventato una potenza regionale grazie al talento e all'ingegno della sua popolazione (del resto, si tratta di 'sottouomini musulmani', quindi, come potrebbe essere?) quindi "PER FORZA" ciò deve essere legato al fatto che l'Iran "riceve" qualcosa da altri!

La popolazione siriana insorge contro la curdaglia filoamericana anche nelle regioni a Est dell'Eufrate!

Gli abitanti del villaggio di Kashikiyeh, nella parte del Governatorato di Deir Ezzour ancora occupato da Curdi ed ISIS si sono ribellati contro i servitori degli occupanti stranieri affrontandoli a colpi di arma da fuoco.

In conseguenza dell'agguato un miliziano della curdaglia é rimasto a terra ucciso e numerosi altri sono stati feriti.

Le fonti siriane riportano che in seguito a questo episodio di Resistenza la milizia curda SDF ha messo Al-Kashikiyeh sotto assedio richiamando rinforzi dalla regione circostante.

martedì 3 luglio 2018

PALAESTINA FELIX ha il piacere di presentare la prima immagine della torretta remota "ROBOGUARD" che verrà installata sul confine siro-irakeno!

Roboguard M17 è uno degli elementi FONDAMENTALI della barriera di confine che garantirà la sicurezza e l'inviolabilità del confine siro-irakeno, ovviando con ingegno alla sua lunghezza e alla desolazione del territorio che esso attraversa.

Roboguard é una postazione fissa di difesa completamente automatizzata, dotata di sensori visivi, termografici e ad intensificazione (per la visione notturna), completamente controllabile a distanza e dotata di una mitragliera da 12,7mm.
E' un prodotto del Direttorato Tecnico per la Produzione Militare, branca del Ministero della Difesa a cui collaborano diverse ditte del settore privato irakeno nonché consiglieri e tecnici provenienti dal bacino delle forze di Mobilitazione Popolare.

Anche il Tu-22M3 sarebbe in grado di lanciare il missile ipersonico 'Kinzhal', il "Pugnale da Mach 10" che sancisce la superiorità militare russa!

Saranno necessari accurati test per verificare l'operabilità del complesso missilistico "Kinzhal" sul bombardiere a lungo raggio Tu-22M3, ma, da quanto é emerso in fase di studio, la piattaforma sembra rispondere a tutti i requisiti del caso; questo é quanto emerso dalle dichiarazioni rilasciate dall'Ex-comandante dell'Aviazione a Lungo Raggio delle Forze Aerospaziali russe, Mikhail Oparin, all'agenzia stampa TASS.

La massa e il volume del bombardiere Tupolev sono adeguate per un tale tipo di armamento, anche se esso ha una velocità e un'accelerazione inferiori agli intercettori a lungo raggio MiG-31K che finora erano stati annunciati come suoi unici utilizzatori.

Il Kinzhal é la versione antinave del missile terra-terra "Iskander-M" e, apparentemente, la prima arma ipersonica entrata nell'arsenale russo.

Gli Irakeni proseguono nella creazione di una barriera per presidiare i confini con la Siria: EVVIVA I MURI! EVVIVA LE FRONTIERE!!

Le frontiere "aperte come i culi" piacciono solo al sinistrume petaloso sorosiano, accoglione e abbulicciato.

In Irak hanno altre idee.

Per questo proseguono decisamente nell'erezione ("I got Erection!") di un complesso sistema di barriere e fortificazioni alla frontiera occidentale con la Siria, per sventare ogni possibile infiltrazione o movimento di forze e cellule takfire.

Posto di blocco della marmaglia curda attaccato da insorti siriani che si dileguano prima dell'inutile rappresaglia, aiutati dalla popolazione!

Continua lo stato di agitazione anti-curda da parte della popolazione della Provincia di Raqqa, etnicamente araba ed assira e ferocemente contraria alla presenza (e alle angherie) dei lacché degli occupanti Americani e Francesi.

Due miliziani curdi dell'SDF sono stati uccisi e numerosi altri feriti in un attacco portato al posto di blocco che stavano sorvegliando; l'agguato é avvenuto presso Karama, nell'Est di Raqqa.

Un tardivo e inutile coprifuoco é stato dichiarato "ex post"; ma gli attaccanti, ovviamente, "nuotando nel popolo come il pesce nel mare" (per dirla con Mao) si sono resi irreperibili.

Al-Masirah diffonde registrazioni di missioni compiute da droni che hanno individuato e rilevato bersagli per i missili e l'artiglieria yemenita!

L'emittente yemenita Al-Masirah ha diffuso un collage di registrazioni video (presto riprese e ridiffuse da altre testate e network arabi e mediorientali che mostrano l'opera di ricognizione e individuazione di potenziali bersagli della coalizione saudi-emiratina sulla costa occidentale del paese e vicino alla città portuale di Hodeidah.

Nonostante le enormi limitazioni dovute alla povertà del paese e al vero e proprio assedio a cui esso é sottoposto dall'inizio delle ostilità scatenate contro di esso dai regimi reazionari del Golfo, lo Yemen riesce a portare avanti un ingegnoso programma autonomo di sviluppo e produzione di UAV ed UCAV, che ha già utilizzato moltissime volte nella difesa del paese, sia per scopi di sorveglianza, che in missioni di vero e proprio attacco.

Orribile scoperta in provincia di Mosul: la polizia irakena trova una fossa comune con i resti di 25 vittime dell'ISIS!

Il Direttorato Generale dell'Intelligence Militare irakena ha rivelato che nella giornata di ieri forze di polizia hanno individuato, lungo una strada che collega la città di Mosul con Tal Afar, nel distretto di Aayaziyeh (circa 400 Km a Nord della capitale Bagdad) una fossa comune che conteneva i cadaveri di 25 vittime dei terroristi dell'ISIS.

Questo tipo di ritrovamenti, pur diventando via via più rari, continuano a punteggiare le operazioni di pattugliamento e ispezione delle zone liberate dalla presenza takfira nel corso delle battaglie del 2017 e dell'inizio di quest'anno.

"Highlights" sulla guerra in Siria; PALAESTINA FELIX presenta l'AKS-74U la carabina/mitraglietta "status symbol" dei combattimenti urbani!

L'AKS-74U, (anche incorrettamente indicata come "AKSU", specialmente da parte americana e occidentale) é una versione compatta dell'AKS-74, (la versione dell'AK-74 col calcio pieghevole), che venne sviluppata in URSS nei tardi anni '70, per venire distribuita agli equipaggi di carri armati, veicoli blindati ed elicotteri come arma da difesa personale a corto raggio.

Il "compattamento" del fucile d'assalto originario era reso necessario dal fatto che nei notoriamente spartani veicoli sovietici un'arma più lunga avrebbe occupato più spazio e avrebbe potuto creare difficoltà nel caso di una affrettata evacuazione di un veicolo colpito e immobilizzato.

L'AKS-74U (da "Ukorochennyi", 'accorciato') offre i vantaggi di una carabina/mitraglietta uniti al fatto di utilizzare gli stessi caricatori curvi dei normali Kalashnikov, con lo stesso proiettile 5,45x39.
I difetti sono quelli immaginabili, derivanti dall'accorciamento della canna: in particolar modo un'efficacia di tiro ridotta a 120-150 metri (anche se un tiratore molto addestrato può continuare a essere relativamente preciso fino a 200).

Non dovendo venire distribuito a truppe di prima linea, il difetto venne considerato più che accettabile visto che, nelle condizioni d'uso previste, l'arma sarebbe servita soprattutto a coprire l'allontanamento dell'equipaggio superstite verso un luogo sicuro o una zona di recupero da parte di altre forze amiche e non certo come arma da combattimento prolungato.

lunedì 2 luglio 2018

Terroristi takfiri tentano di attaccare Tal Bazam sotto lo sguardo dei loro 'padrini' turchi, ma ricevono una sonora sconfitta!

Morek é una strategica cittadina sul confine tra i governatorati di Hama e di Idlib.

Nel 2014 era stata liberata dall'Esercito Siriano, quando anche Idlib stessa era rientrata in mano al Governo, poi la controffensiva takfira della primavera 2015 la fece tornare sotto gli scimmioni terroristi.

L'Esercito Turco, in seguito, ha stabilito un posto di osservazione poco ad Est di essa.

NOVANTA EURO IN UN GIORNO!!! La campagna di donazione di PALAESTINA FELIX comincia COL BOTTO!!

Sono senza parole.

Quello che vedete qui sopra é lo screenshot del 'Pool' di donazioni raccolte tramite PayPal.

E' stato realizzato tra ieri e oggi.

Se devo essere sincero, mi aspettavo che nella prima giornata avrei collezionato dai 20 ai 40 Eur.

"Studiosi" sionisti lanciano l'allarme sul 'grave pericolo' rappresentato per il regime israhelliano dallo Yemen!

A volte mi dico che sono pazzo.

DEVO ESSERE PAZZO, perché sto qui, attaccato a un vecchio computer, lavorando come un forsennato ogni giorno dell'anno, lanciando messaggi opposti e contrari a quelli che ogni stesso giorno testate con a disposizione MILIONI E MILIONI DI EURO e dozzine se non centinaia di professionisti della propaganda lautamente e profumatamente pagati diffondono a decine di milioni di persone, raccontando loro che Putin é dittatore, Assad é dittatore, l'Iran é cattivo e islamico, tutti i musulmani sono terroristi (a meno che non servano Usa e Tel Aviv), gli Ebrei (specie se sionisti) sono sempre vittime e martiri e sono circondati da aureole e odori di santità...etc...etc...etc...

e poi, rifletto e mi dico che se esistono persone come quelle in foto, che non combattono nemici dotati di armi per miliardi e del sostegno di tutto l'apparato di propaganda che ho appena descritto, allora, PER SENTIRMI ALMENO UOMO, di fronte a queste persone che ogni giorno sfidano la morte, il MINIMO che posso fare é continuare il mio lavoro, anche se disperato.

Poi arrivano notizie come quella che ho appena trovato online.

Dopo il voltafaccia dei takfiri che avevano annunciato di volersi arrendere l'Esercito Siriano sta martellando Sayda e Tayyibah!

I terroristi schierati nelle cittadine di Sayda e Tayyibah avevano annunciato di volersi arrendere e trattare con Siriani e Russi.

Poi, forse a causa di lotte interne tra comandanti e vicecomandanti, si sono rimangiati la parola; avanguardie siriane che erano state inviate a stabilire contatti preliminari sono state attaccate a tradimento.

Hanno così sprecato la loro ultima occasione di scamparla salvando le loro disonorevoli vite; il Comando Siriano é stato categorico: annientare i traditori senza alcuna pietà.

Comandante mercenario americano ('Academi', ex-'Blackwater') a servizo degli UAE apparentemente catturato in Yemen!

"Dio é grande, Morte all'America, Morte a 'israele', Sventura sugli Ebrei (nel senso dei sionisti di Tel Aviv), Vittoria all'Islam" é il motto dei combattenti yemeniti dei Comitati Popolari (anche detti Ansarullah), esso appare anche sulle loro bandiere e viene gridato ogniqualvolta un missile balistico viene lanciato contro gli invasori sauditi ed emiratini ed ogni volta che un agguato o un'imboscata contro di essi raggiunge il proprio scopo.

Media yemeniti, confermati da un tweet di un account riferibile a un comandante emiratino contrario alla politica dei petro-emiri di Abu Dhabi, riportano la recente cattura da parte dei combattenti yemeniti di un comandante mercenario affiliato alla compagnia Usa di soldati di ventura 'Academi', già nota in passato col nome di 'Blackwater', filiazione della disastrosa politica 'Neocon' dell'Amministrazione Bush e del "Progetto per il Nuovo Secolo Americano".

Ansarullah dichiara: "La 'sospensione' dell'offensiva emiratina é un inganno! Le operazioni di difesa proseguiranno di conseguenza!"

La 'tregua' dichiarata dagli UAE nei confronti di Hodeidah? Nient'altro che un'impostura, così l'ha definita nel corso di un messaggio televisivo il portavoce ufficiale dei Comitati Popolari (Ansarullah) yemeniti, Mohammed Abdulsalam.

Abdulsalam ha dichiarato che scout e ricognitori delle forze armate e della milizia di Ansarullah hanno notato come, a fronte di una quasi completa cessazione dei tentativi di attacco contro Hodeidah e altre posizioni yemenite, gli Emiratini stiano continuando a fare affluire rinforzi, mezzi e materiali, evidentemente per riprendere l'offensiva in un secondo momento.

domenica 1 luglio 2018

SkyNews, emittente del sionista Murdoch, trasmette queste immagini parlando di PROFUGHI SIRIANI E PALESTINESI!

"Profughi siriani e palestinesi".

Così lo speaker di SkyNews24, emittente di proprietà del noto sionista Rupert Murdoch, ha definito gl'Africani che vedete ritratti nella foto, trasportati dalla nave negriera Open Arms verso la fogna a cielo aperto nota come Barcellona.

Più volte abbiamo denunciato le grossolane mistificazioni di SkyNews, ma questa le batte tutte.

Otto villaggi e cittadine a Est di Daraa tornano sotto il controllo siriano: intensa battaglia intorno a Sahwa!

Operazione Basalt: aggiornamenti del 1 luglio 2018.

Karak, Gharbiyah Est, Gharbiyah Ovest, Khirbat al-Kaniya, Khalil, Al-Jiza, Museifra, Sahwa sono i nomi delle località liberate oggi dall'Esercito Arabo Siriano e dalle altre forze governative nella parte orientale della Provincia di Daraa.

Fonti militari siriane confermano che con queste vittorie si é creato un nuovo lungo e sinuoso saliente a Est della città di Daraa, che i comandanti dell'EAS stanno già studiando come spezzare e trasformare in una nuova "Kessel".

La faida tra terroristi in Provincia di Idlib continua senza soste: Ahrar Sham contro Al Nusra, Al Nusra contro l'ISIS!

Continua la cronaca degli attentati e delle violenze che contraddistinguono la faida ormai permanente tra le varie fazioni takfire presenti a Idlib e dintorni.

Il comandante di Ahrar Sham noto come Abu Khaled Mashoun é stato abbattuto in un agguato compiuto da aggressori sconosciuti presso la cittadina di Talmanes.

Inoltre un'esplosione di origine per ora sconosciuta ha ucciso molti terroristi tra Jisr al-Shoughour e il villaggio di Qaderiyeh, nella parte sudoccidentale del governatorato.

Gli Emirati Arabi Uniti annunciano via Twitter la "sospensione" dell'offensiva contro il porto yemenita di Hodeidah!

Con un 'tweet', esattamente come una adolescente che comunica alle amiche di aver lasciato il fidanzatino, il Ministro emiratino degli Affari Esteri, Anwar Gargash, ha dichiarato che le forze degli UAE presenti in Yemen hanno 'sospeso' le operazioni offensive contro la città portuale di Hodeidah.

Per chi ha seguito un minimo le ultime vicende in Yemen, vuol dire che la quantità di perdite inflitte agl'invasori dalle controffensive dell'Esercito di Sanaa e dei combattenti dei Comitati Popolari si sono dimostrate troppo pesanti da sopportare.