giovedì 26 aprile 2018

Russia e Cina raffineranno sempre di più la loro cooperazione navale con le manovre "Mare Unito 2018"

Con buona pace di americani, atlantisti, sionisti e compagnia brutta (molto, molto brutta) Mosca e Beijing sono ormai passate dai gesti di cordialità e amicizia alla vera e propria alleanza; un'alleanza che oltre a essere diplomatica ed economica diventa sempre più spesso una sinergia militare, indispensabile per mettere il declinante impero talassocratico di fronte al fatto compiuto della sua sempre più progressiva e inarrestabile irrilevanza.

Una irrilevanza che, oltre che dai colossali progressi missilistici russi e dalla continua introduzione nei ranghi della Marina di Mosca di navi sempre più avanzate ed efficienti, é ulteriormente rimarcata dal sempre crescente livello di coordinazione e integrazione tra le flotte della Madre Russia e quelle del Paese di Mezzo.

L'ISIS a Sud di Damasco inizia a collassare: registrate avanzate governative da quattro direttrici diverse!

Attacchi contemporanei su fianchi diversi di quanto resta dell'ultima 'sacca' di terroristi dell'ISIS a Sud di Damasco stanno portando rapidamente al collasso le loro difese.

Del resto, quando 'sacche' ben più vaste e ben più rifornite di armamenti e munizioni hanno deciso per la resa, é chiaro che solo il lavaggio del cervello e le droghe che i subumani del 'Daash' consumano in continuazione possono mantenere nelle loro menti la volontà di farsi uccidere come topi.

I mostruosi proiettili utilizzati da israhell contro i civili di Gaza riprecipitano ospedali e cliniche del ghetto-lager in una vera e propria emergenza!

Un proiettile, in quanto manufatto pensato apposta per squarciare il corpo di un uomo, é già qualcosa di abbastanza disumano; proiettili appositamente pensati per "aprirsi" una volta entrati nel loro bersaglio, per infliggere le ferite più devastanti possibili, rientrano a pieno titolo nella categoria delle invenzioni criminali.

Ovviamente, come in tutto ciò che é Male, il regime ebraico di occupazione della Palestina é all' "avanguardia" in tale campo tecnologico: sa di avere la completa impunità e dispone di milioni di potenziali bersagli neli "Untermenschen" palestinesi che a Tel Aviv viene permesso di intrappolare, perseguitare, incarcerare, torturare, abusare e uccidere come e quando preferisce.

Il talk show di George Galloway ospita voci in favore della lotta dei genitori di Alfie, a cui il sistema 'sanitario' britannico vorrebbe impedire di vivere!

L'Inghilterra negli anni del Secondo Dopoguerra stupì il mondo inaugurando il più grande sistema sanitario nazionale a copertura totale.

Erano gli anni dei governi laburisti, guardacaso, lo Stato si faceva tutore e difensore della salute di tutti i propri cittadini, perché la sanità é un diritto umano fondamentale.

Negli anni '80 e '90 e 2000 della Thatcher e di Blair, questo fondamentale diritto é stato attaccato in nome del RISPARMIO e dei TAGLI AGLI SPRECHI.

"Ovviamente", cosa c'é di peggio dello "spreco" di un paziente che non può migliorare e guarire?
Lo abbiamo visto con Charlie Gard, e ora lo si vede col caso di Alfie, il bambino di Liverpool alla cui famiglia lo Stato inglese vuole negare la libertà di trasferirlo in Italia perché prosegua le terapie che il NHS giudica "uno spreco".

Vi presentiamo uno stralcio del talk show di George Galloway, politico britannico (già laburista, espulso dai 'Blairiti' per la sua opposizione all'invasione dell'Irak nel 2003), dove sono state ospitate voci a favore della lotta dei genitori di Alfie.

mercoledì 25 aprile 2018

La sacca del Qalamoun Orientale quasi completamente restituita al controllo del Governo siriano! Takfiri in via di deportazione da Nasiriyeh!

Quanto può cambiare una mappa in poche ore?

Bé, da quanto possiamo vedere qui sopra, se paragonato alla situazione mostrata da quella che corredava il nostro precedente articolo, dovremmo rispondere: "Moltissimo!".

Conferenza stampa del Ministero della Difesa russo mostra i rottami delle dozzine di missili occidentali abbattuti undici giorni fa!

Pochi giorni fa sulle piattaforme 'social' qualche 'lettore' che come tutti coloro che guardano e non fanno sapeva OVVIAMENTE suggerirci la maniera migliore in cui dovremmo svolgere il nostro mestiere giornalistico (così, perché dodicimiladuecentottantasette articoli in meno di otto anni ci sono scappafi fuori per caso, come Minerva dalla testa di Giove) ci 'redarguiva' dicendo che SAREBBE STATO MEGLIO tacere la notizia della consegna dei due "Tomahawk" recuperati intatti dai Siriani e passati alla Russia.

Oggi il Ministero della Difesa russo, essendo evidentemente di altro avviso (ma il nostro lettore é invitato a farsi sentire presso Putin e redarguire pure quegli scioccacci del Ministero, siamo certi che 'Vova' lo ascolterà con interesse) hanno tenuto una conferenza stampa durante la quale hanno mostrato una pletora di frammenti e rottami dei 'cruise' e delle bombe guidate abbattute nella notte dell'attacco contro la Siria.
In particolare ci sentiamo di attirare la vostra attenzione sulla seguente immagine:

A Jayroud liberata dai takfiri viene issata, tra ali di folla plaudente, la bandiera con gli occhi verdi, simbolo della Siria libera e sovrana!

Dopo le fulminee manovre a tenaglia degli ultimi giorni tutti i terroristi ancora presenti nella 'sacca' del Qalamoun Orientale hanno deciso di arrendersi, imitando i loro 'colleghi' di Dumayr, che lo avevano già fatto qualche tempo prima.

Nelle aree finora prese sotto il controllo siriano sono stati trovati depositi di armi e materiali militari di immense dimensioni.

La cittadin di Jayroud ha avuto proprio ieri il piacere di venire ricongiunta al resto della patria sotto il controllo del Governo legittimo.

Cronache della decadenza dell'Impero; i Sauditi al Qatar: "Andate avanti voi!"

Lo stupido attacco missilistico contro la Siria di undici giorni fa ha mostrato a tutto il mondo come, di fronte alla ordinata solidarietà della Russia coi suoi alleati euro-asiatici l'imperialismo anglo-american-sionista sia ormai una tigre di carta, non avendo più i mezzi per sottomettere i suoi avversari in violazione del Diritto Internazionale e non potendo, d'altra parte, scatenare confronti militari illimitati per imporsi in teatri regionali e limitati.

La cosa non ha tardato ad avere ripercussioni.

Esercitazione al combattimento per la squadra navale russa davanti alle coste siriane!

E' ormai chiaro che i progressi missilistici russi nella difesa antiaerea e antinave negano il potere di proiezione navale su cui gli Usa hanno cercato di costruire il loro dominio talassocratico unipolare negli ultimi decenni.

Ma avere una marina militare efficiente e pronta non può che rafforzare il potere di interdizione di Mosca.

E per questo motivo gli equipaggi di Putin non cessano mai di addestrarsi ed esercitarsi, anche quando sono in missione in zona di guerra.

martedì 24 aprile 2018

L'offensiva siriana contro l'enclave ISIS a Sud di Damasco inizia a dare frutti: conquistati i frutteti di Al-Joura!

Come avevamo scritto nel nostro articolo precedente finora il più grande progresso fatto nell'attacco contro la 'sacca' di ex-takfiri di Al Nusra poi 'dichiaratisi' per l'ISIS era stato fatto nella parte meridionale della loro 'enclave', dove, in corrispondenza di uno slargo pianeggiante nei pressi di Hajjar Aswad, i mezzi blindati e cingolati siriani avevano avuto agio a dominare il campo coi loro cannoni e le loro mitragliatrici, ricacciando indietro il 'takfirume'.

Adesso però un'altra importante area, questa invece sita a Nord, appena a sinistra del piccolo 'cantone' occupato dai takfiri rimasti fedeli a un'altra sigla jihadista, è tornata in mano siriana.

Il corazzato per fanteria BMPT 'Terminator', usato con grande successo in Siria, sfilerà il 9 maggio nella parata del Giorno della Vittoria!

Del mezzo corazzato per fanteria BMPT, conosciuto anche col soprannome dal sapore fantascientifico di "Terminator", abbiamo già parlato diverse volte su queste pagine.

Elaborato dall'ufficio tecnico della fabbrica di corazzati di Chelyabinsk sullo scafo del carro T-72, ha integrati al suo interno diversi sistemi elaborati in seguito alle esperienze dei combattimenti urbani in Cecenia, e come una piccola "corazzata terrestre" può attaccare il nemico con 2 cannoncini da 30mm, due lanciagranate di eguale calibro e quattro missili anticarro ATAKA ciascuno alloggiato in un tubo di lancio individuale.

A Douma continuano a "saltare fuori" i laboratori chimici dei takfiri che evidentemente si preparavano a una 'false flag' in grande stile!

Ormai è chiaro ed evidente.

Basta anche solo dare uno sguardo cursiorio alle foto (moltissime le abbiamo pubblicate anche su queste pagine) delle cataste di taniche, canistri, bidoni, dei minacciosi "laboratori" da veri e propri 'scienziati pazzi' che, rintanati nelle cantine e nei seminterrati del Ghouta Orientale, si preparavano a lanciare agenti chimici sintetizzati in loco contro la popolazione per poi gridare (come già successo) ai "crimini di Assad".

Ai primi di giugno Putin e Xi si incontrerranno a Qingdao, nell'ambito del rafforzamento dei legami militari russo-cinesi!

Mosca e Beijing stanno sviluppando una politica strategica di rafforzamento della loro cooperazione militare.

Lo ha dichiarato oggi il Ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, dopo un incontro col Vicesegretario della Commissione Centrale per gli Affari Militari cinese, Xu Qiliang.

"Il carattere privilegiato dei legami tra i nostri Governi viene confermato da incontri come quelli avuti da Putin e Xi Jinping in questi ultimi anni".

Il Governo irakeno diffonde dati precisi sull'attività dell'Aviazione Militare nella lotta all'ISIS dal 2014 all'anno scorso!

Dal 2014 fino alla fine dell'anno scorso tutti i velivoli in grado di decollare in forza all'Aviazione Militare Irakena hanno dato un contributo fondamentale alla lotta contro l'ISIS e al progressivo recupero all'autorità di Bagdad del pieno e sovrano controllo sul territorio nazionale.

Questo il conteggio delle loro missioni, come comunicato oggi da un documento ufficiale irakeno:

lunedì 23 aprile 2018

Ennesima provocazione sionista contro l'Esercito Siriano! Proiettile proveniente dal Golan Occupato colpisce obice che sparava sui takfiri, per fortuna nessuna vittima!

Solo danni materiali nell'ennesimo caso di 'intervento' del regime ebraico di occupazione della Palestina "in soccorso" ai suoi burattini takfiri, i pupazzi 'jihadisti' a libro paga del Mossad, scatenati da vari anni contro la laica, tollerante Repubblica Araba di Siria, socialista e nazionale.

Un proiettile di qualche genere (probabilmente un razzo) é partito dalla porzione di Golan illegalmente occupato da Tel Aviv fin dal 1967 e ha colpito una batteria di artiglieria siriana che in località Al-Kawm.

Al-Sisi si prepara a spazzare l'ISIS via dal Sinai e l'occidente filo-terrorista 'scatena' i suoi mastini "umanitari"!

Strano "umanitarismo" quello delle ONG occidentali (AmneSY International, Human Rights Watch e similari)...essendo tutte operazioni di copertura per i servizi segreti a stelle e strisce, a sei punte, NATO o direttamente transnazionali (Soros society e simili...) si accalorano per il fato di sgozzatori e tagliatori di teste, ma non versano una lacrima per le popolazioni siriane, yemenite, irakene oppresse e massacrate dai loro amici takfiri.

Il Presidente Al-Sisi, lo sappiamo, é un fervente patriota e un accanito servitore dello Stato e del Popolo egiziano...non é una margheritina, ma gli Statisti NON POSSONO PERMETTERSI di essere 'margheritine' (altrimenti vengono fatti fuori...Allende docet...); dopo che l'ISIS, con un suo attacco suicida, ha assassinato oltre 300 persone colpendo un'affollata moschea nel Nord Sinai, Al-Sisi ha dato ordine ai comandanti della sicurezza interna e delle forze armate di preparare una vasta operazione antiterrore che spezzi la schiena del sedicente 'califfato' nella penisola che separa l'Egitto dalla Palestina.

L'Esercito Siriano nella sacca del Qalamoun ritrova materiali, armi, munizioni e veicoli per equipaggiare migliaia di uomini!

Ogni volta che viene evacuata una "sacca" occupata dai takfiri si assiste sempre a una "messe" di equipaggiamenti abbandonati dai terroristi.

Anche per questo il Comando Siriano preferisce addivenire ad accordi con i gruppi terroristi...in questo modo non solo si evitano combattimenti prolungati con le inevitabili perdite, ma si recuperano anche assetti da poter riutilizzare altrove.

Fabbriche e officine yemenite, ben protette dai bombardamenti sauditi, continuano a produrre armi per la resistenza all'aggressione!

Il filmato che presentiamo qui di seguito ha bisogno di ben pochi commenti.
Vi si vede il legittimo Presidente yemenita (il vendipatria Mansour Hadi non ha alcuna carica valida, avendo abdicato fuggendo da Sanaa e venendo quindi sfiduciato e rimosso dalla carica dal Comitato Rivoluzionario)  che visita un'officina segreta dove tecnici e operai specializzati costruiscono armi per l'Esercito e i Comitati Popolari impegnati nella difesa della patria dall'aggressione saudita.

La sorgente di Ayn Ali, nei pressi di Al-Mayadin, è stata impreziosita da una piccola struttura che ricorda la sua origine miracolosa!

Ancora una volta PALAESTINA FELIX porta a conoscenza del suo vasto ed affezionato pubblico una storia "piccola", una notizia che su altri outlet informativi forse non verrebbe nemmeno menzionata, oppure liquidata con una nota superficiale e cursoria, ma che, a insindacabile giudizio del vostro affezionato caporedattore, se messa nella giusta prospettiva, dice MOLTISSIMO delle forze e delle personalità che in questi anni si sono prodigate per la difesa della Siria, del suo popolo, ma anche della sua cultura.

Vi presentiamo, nella foto riprodotta qui sopra, l'oasi di Ayn Ali, nell'estremo Est della Siria, vicino ad Al-Mayadin.

domenica 22 aprile 2018

Mujtahidd, il "Wikileak" saudita dichiara: "Ieri notte attentato contro Mohammed bin Salman con drone e 'tecnica'!"

"Notte buia alla corte saudita, là nel grande palazzo del Re..." No, la canzone non faceva esattamente così, ma questa versione alterata dà comunque un'idea piuttosto precisa di cosa sia veramente successo ieri notte a Riyadh, almeno ascoltando la versione della 'gola profonda' della corte degli Al-Saoud, conosciuta solo col nome in codice di Mujtahidd, un personaggio che abbiamo citato più di una volta.

Negoziante irakeno installa nel suo esercizio una statua di Re Saoud...per permettere ai clienti di prenderla a scarpate!

Solo poche settimane fa la voce di una possibile visita in Irak del Principe Ereditario saudita Mohammed bin Salman aveva scatenato reazioni così dure da causare una repentina marcia indietro e, nel frattempo le "azioni" di Casa Saoud in Mesopotamia non hanno certo registrato impennate di popolarità, lo dimostra la foto che presentiamo in apertura.

Essa é stata scattata in un negozio di Bagdad che ha allestito un angolo con manichini di rappresentanti 'illustri' della monarchia saudita, per permettere ai passanti di 'sfogarsi' su di essi, specialmente a colpi di scarpa (che nella cultura mediorientale, sappiamo, essere il massimo segno di disprezzo).

Ritrovati a Douma gli arsenali chimici di Jaysh Islam, guardacaso, tutti di provenienza occidentale!

Foto che quasi non hanno bisogno di commento costituiscono il punto centrale di questo nostro post: cataste e cataste di secchi, bidoni, taniche e canistri di ogni genere di agente chimico; ciascuno suscettibile, se mescolato con altri, di dare origine a composti altamente tossici.

Ecco quanto hanno ritrovato in questi giorni le forze siriane e russe entrate nella cittadina di Douma, recentemente liberata dalla presenza dei takfiri di Jaysh Islam.

Mappa aggiornata dell'avanzata delle forze siriane e palestinesi nell'ultima enclave takfira a Sud di Damasco!

Yarmouq, Qadam, Hajjar Aswad e parte di Yalda; queste le zone occupate dai takfiri dell'ISIS oggetto della recente offensiva dell'Esercito Siriano e delle milizie palestinesi sue alleate (Esercito di Liberazione della Palestina, PFLP-GC, Brigata Galilea, Fatah Intifada...).

Da questa mappa si vede bene la notevole avanzata realizzata nella parte meridionale dell'enclave e quelle alquanto minori effettuate a Nord (in corrispondenza di una piccolissima 'sacca' di altri takfiri) e a Nord-Est, presso Tadamoun.

Scontri armati a Riyadh! Re Salman al-Saoud portato fuori dal Palazzo Reale, forse decollato su un aereo-medico!

A partire dalle 22:00 di sabato sera hanno iniziato a girare online voci di sparatorie ed esplosioni intorno al Palazzo Reale saudita di Riyadh.

Una prima "spiegazione" che tirava in ballo 'droni' non autorizzati in volo attorno alla struttura non reggeva visto che la mitraglia di colpi comprendeva armi pesanti e scoppi di granate, non certo ideali per colpire bersagli come piccoli elicotteri teleguidati.

sabato 21 aprile 2018

Jet ed elicotteri irakeni continuano a entrare in Siria per colpire l'ISIS, sotto gli auspici del comando congiunto di Bagdad!

Ormai gli Usa sono totalmente "esclusi dal circuito" delle relazioni e delle iniziative anti-terrorismo che avvengono da Beirut a Teheran.

Uno degli indicatori di tale sconfitta strategica (si tenga conto che nel piano del "Nuovo Secolo Americano" gli Usa avrebbero dovuto occupare e controllare l'Irak "eternamente" come risultato della loro invasione del 2003) arriva anche dalla conferma che lo 'sconfinamento' in Siria di aerei irakeni, iniziato pochi giorni fa, continua a ripetersi, segno che, lungi dall'essere un episodio isolato, esso indica un programma di lungo periodo che avvicina sempre di più Damasco e Bagdad, sotto gli auspici dell'Asse della Resistenza.

La batteria "Golan 400" della 4a Divisione Meccanizzata, sta martellando i takfiri dell'ISIS a Yarmouk e Qadam!

La batteria "Golan 400", attaccata alla 42esima Brigata della 4a Divisione Meccanizzata, comandata dal Generale Maher Assad, allinea numerosi esemplari di lanciarazzi multipli di produzione locale, assemblati in Siria sull'esempio di quanto è riuscito a fare in Libano il Movimento Hezbollah.

Seppure con raggio limitato (un moderno MRL di costruzione industriale é in grado di scagliare i suoi proiettili a più di 30 Km di distanza, questi esemplari riescono comunque a scagliare centinaia di Kg di esplosivo con buona precisione a gittate utili per il combattimento urbano.

Dopo il "blitz" dell'Esercito Siriano i terroristi del Qalamoun Orientale si arrendono! Catturati arsenali con tonnellate di armi!

Ancora una volta ai temibili 'guerrieri' islamisti delle varie sigle terroristiche inviate in Siria da Stati Uniti, Arabia Saudita e regime sionista, basta mettere di fronte le determinate e coraggiose unità dell'Esercito Arabo Siriano per vederli perdere tutta la burbanza e la prosopopea e vederli collassare in una serie di rese.

E' esattamente quanto é successo anche nel Qalamoun Orientale, dove i takfiri rimasti incapsulati nelle tre "sotto-sacche" risultanti dalle recenti manovre a tenaglia delle forze regolari hanno deciso di cedere le armi e chiedere di venire trasferiti altrove.

La sacca di takfiri nel Qalamoun Orientale sgretolata da una nuova manovra a tenaglia dell'Esercito Siriano!

Dopo la resa e l'evacuazione dei terroristi presenti a Dumayr l'Esercito Siriano ha potuto rivolgere le sue attenzioni sulla più vasta "sacca" isolata a NE della cittadina in questione, nel Qalamoun Orientale.

La prima "tenaglia" chiusasi con successo sulle località di Ard Musaylihah e Tal Kharnuba è stata solo "un assaggio" di quanto si é ripetuto nella giornata di ieri contro il Jabal al-Batra e il Jabal Al-Afai.

venerdì 20 aprile 2018

Due "missili intelligenti" di Trump, recuperati dai Siriani, sono stati spediti in Russia!

"Preparati Russia, perché i missili stanno per arrivare, belli, nuovi e intelligenti", aveva scritto nel suo 'tweet' provocatorio, il Presidente Trump.

In effetti, i missili (due per la precisione) sono effettivamente arrivati in Russia.

Li hanno spediti, avantieri, i Siriani, che hanno recuperato due vettori da crociera "tomahawk" schiantatisi al suolo nelle campagne, con solo danni superficiali e tutti gli organi intatti: motore, sistema di guida, testata, etc.

La notizia è stata data dalla Tass, che cita fonti anonime del Ministero della Difesa siriano.

Tregua coi takfiri di Beit Sahm, Babila e Yalda lascia le forze siriane e palestinesi libere di scatenarsi contro l'ISIS!

Una mappa che ha poco bisogno di venire commentata.

I terroristi dell'FSA presenti nelle zone di Aqraba, Beit Sahm, Babila e Yalda hanno acconsentito a un cessate il fuoco; pertanto l'Esercito Arabo Siriano, la milizia NDF, l'Esercito di Liberazione Palestinese e le fazioni palestinesi Fatah Intifada, PFLP-GC e altre minori stanno concentrando tutta la loro potenza di fuoco contro Yarmouk e Qadam, occupati da terroristi inizialmente di Al Nusra che poi si 'dichiararono' per l'ISIS.

Registrazione video completa della conferenza dell'amico Ouday Ramadan tenuta ieri a Modena!

Chi legge da abbastanza tempo il nostro modesto blog conosce fin troppo bene il legame di fratellanza che ci unisce a quel fantastico individuo che risponde al nome di Ouday Ramadan.

In attesa di poter godere ancora della sua compagnia e della verve inesauribile che sa mettere in ogni sua iniziativa, approfittiamo per diffondere anche su queste pagine la completa registrazione video dell'evento a cui ha partecipato ieri, in un circolo modenese, sotto gli auspici di Luciano Lago.

Dopo la resa di Dumayr l'Esercito Siriano inizia a sgretolare la sacca di Qalamoun Est! Ruhaybah circondata, Ard Musaylihah conquistata!

Con una fulminea manovra a tenaglia nella giornata di ieri le forze dell'Esercito Arabo Siriano hanno iniziato la distruzione della 'sacca' del Qalamoun Orientale, poco dopo che i terroristi presenti a Dumayr avevano accettato la resa e la consegna delle armi.

Le direttrici dell'attacco governativo hanno puntato verso Ard Musaylihah e Tal Karnuba, che sono cadute rapidamente in mano agli assalitori, mentre la cittadina di Ruhaybah si é trovata improvvisamente isolata e chiusa in una 'sacca' ancora più piccola.

giovedì 19 aprile 2018

F-16 Irakeni entrano nel cielo siriano e colpiscono l'ISIS ad Al-Shadadi! Azione coordinata col Governo Siriano!

Cacciabombardieri F-16 dell'Aviazione Irakena sono entrati oggi nello spazio aereo siriano per effettuare un bombardamento su posizioni di rimasugli dell'ISIS nella regione di Al-Shadadi.

L'attacco si é svolto con successo e ha raggiunto tutti gli obiettivi prefissati.

L'azione ha confermato l'intenzione, espressa alcune settimane fa dal Primo Ministro di Bagdad Haider Abadi, di colpire le forze dell'ISIS anche oltreconfine, per garantire contro il loro possibile rientro in Mesopotamia.

Simili missioni erano già state compiute in passato, anche l'Aviazione Siriana ha sconfinato in Irak, per colpire i takfiri del 'Daash'.

L'intera operazione é stata possibile grazie al consenso del Governo siriano, richiesto e ottenuto proprio grazie al centro di coordinamento di Bagdad, che riunisce ufficiali irakeni, siriani, iraniani e russi per concertare la loro lotta alle bande estremiste takfire di ogni sigla.

I Siriani del Golan manifestano e marciano a favore della Siria e del suo Presidente!

Sembra incredibile ma questo terribile "Hassad dittatore che ha stato col gaz" continua a piacere sempre di più, forse perché sempre più persone si stanno 'svegliando' dal mondo inventato della narrativa imperialista che ha sempre bisogno di nuovi 'dittatori' verso cui indirizzare lo sdegno delle platee benpensanti che si 'abbeverano' ai pozzi infetti di Saviano, Gramellini, Fazio, Augias e compagnia 'bella'.

Un pubblico estremamente affezionato ad Assad da sempre é quello dei cittadini siriani del Golan (in maggioranza Drusi) illegalmente occupato da oltre 50 anni dall'entità sionista, in seguito alla sua proditoria aggressione militare del 1967.
 

Altro che le panzane della RAI! Altri 500 rifugiati siriani sono tornati alle loro case abbandonando il Libano!

E' inutile, chi voglia farsi un'idea anche solo lontanamente correlata con la realtà dei fatti d'attualità del Medio Oriente deve assolutamente abbandonare ogni fonte d'informazione "mainstream"; noi lo abbiamo sempre sostenuto, ma proprio in questi giorni abbiamo avuto l'ennesima conferma vedendo come la RAI (servizio di disinformazione pubblica, completamente cooptato agli interessi anglo-american-sionisti) abbia trasmesso un bugiardissimo servizio dove si ripeteva che "I profughi siriani non torneranno mai in patria", a pochi giorni dal rientro di due contingenti di rifugiati di centinaia e centinaia di persone.

"L'Esercito Egiziano non é una compagnia di mercenari!" Al-Sisi (per interposta persona) 'silura' le lusinghe di Trump!

"Le forze armate egiziane non sono costituite da mercenari e non possono venire 'comprate' o 'affittate' da Stati o entità straniere per fare i loro voleri. La sola idea é totalmente inaccettabile e chiunque covasse l'intenzione di formulare simili richieste dovrebbe capire l'assurdità di tali propositi".

Questa la dichiarazione che l'Ex-sottosegretario egiziano per i Servizi di Informazione, Mohammed Rashad, ha rilasciato ai media nazionali una volta che ha iniziato a diffondersi la voce, riportata dal Wall Street Journal, che la Casa Bianca aveva espresso l'intenzione di "chiedere" al Cairo di inviare truppe in Siria per sostituire le poche centinaia di militari americani presenti nella zona.

Comunicato l'elenco degli aeromobili che parteciperanno alla parata del Giorno della Vittoria nel cielo sopra Mosca!

Tre giorni fa avevamo dato notizia dell'inizio delle esercitazioni (presso Kubinka) per mezzi ed equipaggi che tra una ventina di giorni daranno vita, sopra la Piazza Rossa, al defilé aereo che completerà (insieme alla parata a livello del suolo) le celebrazioni per il settantatreesimo Giorno della Vittoria.

Avevamo anche annunciato che era stata confermata la partecipazione all'evento dei nuovi jet di Quinta Generazione Sukhoi-57.
Adesso abbiamo la lista completa dei mezzi ad ala fissa e ad ala mobile che prenderanno parte all'evento.

mercoledì 18 aprile 2018

Il gerontofilo Macron ha fatto una figura "micro"! Solo TRE MISSILI 'Scalp' sono partiti dalla flottiglia francese inviata contro la Siria!

E' ufficiale, il missile "SCALP/Storm Shadow" (secondo le diverse nomenclature francese e britannica) é un vero e proprio "bidone".

Esso può quindi unirsi al museo delle mostruosità militari occidentali, in 'bella compagnia' insieme a F-35, Patriot, F-104, M-2 Bradley e tante, tante altre "armi meraviglia"che dovevano fare sfracelli sul campo di battaglia, ma si sono rivelate buone solo a rimediare figuracce.

Come mai diciamo questo? Bé, per esempio basadoci sul fatto che su sedici vettori "Scalp" che dovevano venire lanciati dalla flotta della "Marine" di Macron, inviata contro la Siria (tre nuovissime fregate FREMM e un sommergibile) solo tre siano riusciti effettivamente a levarsi in volo.

L'Eliseo ha provato a ingannare i media rilasciando il video degli unici tre lanci riusciti (dal quale abbiamo preso il frame che abbiamo usato come foto d'apertura), fingendo che tutto fosse andato 'secondo i piani', ma il quotidiano "L'Opinion" ha svelato gli altarini, rivelando che la maggior parte dei missili si é rifiutata di uscire dalle celle di lancio.
Il "marinaretto" Macron dopo quello dei Ferrovieri affronta anche lo SCIOPERO DEI MISSILI!

A Douma ritrovato l'arsenale chimico dei takfiri di Jaysh Islam! Ecco l'unica vera "minaccia tossica" presente in Siria!

Un intero stipo completamente pieno di taniche blu su cui spicca minaccioso il simbolo internazionale di contaminazione chimica, ecco quello che i militari russi hanno trovato nella città di Douma, secondo quanto comunicato da 'Zvezda', canale ufficiale delle forze armate di Mosca.

Una 'dispensa' di precursori per armi chimiche.

"Le sostanze rinvenute, tra cui tiodiglicolo e dietanolammina, sono necessarie per produrre l'iprite azotata e solforosa. Inoltre abbiamo trovato un contenitore di cloro in tutto identico a quello utilizzato pochi giorni fa dai militanti per la messa in scena del falso attacco con armi chimiche".

La superiorità tecnologica russa confonde, acceca e abbatte i droni Usa e adesso Pentagono e CIA si ritrovano "ciechi"!

Le innovazioni vanno sempre applicate "in piccole dosi" e gradatamente, prima di tutto affinché ci sia tempo per verificare che siano completamente affidabili...in secondo luogo perché, qualora gli avversari trovassero una contromisura particolarmente efficace contro di esse, non ci si trovi sprovvisti di immediate alternative al loro utilizzo.

Questa é la regola (ispirata al buon senso) con cui forze armate e servizi segreti russi "approcciano" l'applicazione di nuovi ritrovati tecnologici ai rispettivi campi d'operazione; negli Stati Uniti invece, l'ideologia imperante, volta alla totemizzazione ed esaltazione dell' "innovazione sempre e comunque" porta a 'saltare' immediatamente sul carro dell'ultimo "fad" tecnologico a totale e completo detrimento di ogni altra considerazione.

In campo aeronautico lo si é visto: pur avendo prodotto una generazione di aeroplani che facevano egregiamente il loro dovere tra anni '70 e '80 (la cosiddetta 'teen series': F-14, F-15, F-16, F-18) e nonostante alcuni di essi (soprattutto F-16 ed F-18) si prestassero a successive evoluzioni che avrebbero potuto traghettarsi ben oltre l'inizio del 21esimo secolo...

In palese contraddizione con le menzogne della RAI, centinaia e centinaia di Siriani si preparano a rientrare in patria dal Libano!

Il livello dell'informazione mainstream non conosce "lower end"...si può tranquillamente dire che ogni volta che 'tocca il fondo' si metta di buona lena a scavare.

Pochi giorni fa, capitando per caso di fronte alla tv durante un'edizione di un telegiornale Rai (mi pare il Tg2) ho avuto il dubbio 'piacere' di assistere a una lacrimevole 'tirata' di un'inviata da Zaleh, Libano, che commiserava i rifugiati siriani lamentando che "non sarebbero mai tornati in patria".

A parte il sospetto che la reporter fosse solamente andata davanti a una chiesa a fare domande ai fedeli cristiani libanesi SULLA situazione in Siria (che rimarrà tale visto che il loro parlato in sottofondo era stato editato dal servizio), che tuttavia permane, visto che le persone a cui si rivolgeva erano estremamente ordinate ed eleganti; siamo comunque in grado di smentire la narrativa RAI mostrando ai nostri numerosi e affezionati lettori il seguente filmato:

martedì 17 aprile 2018

Grazie alla mediazione russa i takfiri di Jaysh Islam si arrendono anche a Dumayr! Trattative in corso per la 'sacca' vicina!

Ecco la mappa delle 'sacche' di Dumayr e del Qalamoun Orientale; come si vede la prima delle due, indicata in viola, ha raggiunto un accordo con le autorità siriane, accordo reso possibile dalla mediazione russa, con la polizia militare di Mosca che si sta apprestando a entrare nell'area per supervisionare la resa di 1000 terroristi di Jaysh Islam.

Cittadinanza siriana sempre più esasperata verso la canaglia curda agli ordini di Washington! In Provincia di Raqqa marcia spontanea con bandiere e slogan pro-Assad!

Raqqa é ormai pronta ad esplodere.
Esasperata dalla violenza della canaglia curda, servile e subserviente verso gli Americani, la cittadinanza siriana della Provincia inizia ad auto-organizzarsi (come abbiamo già visto) per una campagna di Resistenza e anche chi non può prendere le armi fa il possibile per significare il proprio scontento, anche con manifestazioni simboliche.

Ecco l'elenco preciso del numero e tipo di missili impiegati dai Siriani per bloccare l'aggressione imperialista!

Torniamo sul fallito raid anglo-franco-americano di pochi giorni fa, grazie ai dati recentamente rilasciati dal Ministero della Difesa russo, il cui portavoce Generale Konashenkov ha dettagliato il numero esatto di missili di vario tipo impiegati dall'antiaerea siriana per abbattere 'cruise', 'scalp/storm shadow', JASSM e bombe guidate lanciate dai tre paesi occidentali contro aeroporti e strutture strategiche siriane.

Secondo i dati russi 112 missili sono stati sparati dalle batterie siriane, dei quali 71 avrebbero colto i loro bersagli.

Ecco tipo e numero:

Armi russe al centro dell'attenzione all'expo militare DSA-2018 di Kuala Lumpur!

Un benefico effetto per l'economia russa derivato dal tempestivo e importante intervento di Mosca in aiuto alla Repubblica Araba Siriana é quello dell'alto interesse generato verso l'hardware militare del Cremlino, che ha cominciato ad attrarre l'attenzione di molti nuovi potenziali compratori tra i paesi in via di sviluppo, anche tra quelli che tradizionalmente in passato si affidavano alle offerte americane od europee.

Se ne é avuta la riprova anche ieri, all'apertura dell'expo dell'industria militare "DSA-2018", nella capitale malese, quando gli stand delle industrie russe sono stati tra i più affollati e indaffarati.

In particolare tre nuovi modelli di arma hanno catalizzato l'attenzione dei potenziali acquirenti: il razzo aria-terra S-80FP, la bomba termobarica ODAV-500 PMV e la granata-razzo monouso da fanteria RMG.