La sacca del Ghouta Est, anziché finire di consumarsi in una nuova serie di assedi e combattimenti sanguinosi potrebbe "sciogliersi" grazie a un negoziato le cui prime fasi si sono avute ieri sotto gli auspici di una delegazione russa che ha visitato la zona ancora sotto il controllo dei takfiri di Jaysh Islam.
I Russi sono stati espliciti: la situazione dei terroristi é disperata e non vi é da sperare in un suo possibile miglioramento, tuttavia, se essi abbandonassero le armi e consentissero a liberare la popolazione civile rimasta per anni sottoposta al loro giogo, le autorità siriane sarebbero disponibili a esercitare moderazione e clemenza nei loro confronti.

