Venerdì 20 maggio, ad Albenga, in una sala di Palazzo Oddo, si è tenuto il convegno dal titolo Da Solimano Magnifico all’Isis – 1494-2014. Un titolo un po’ particolare, che si spiega con l’intenzione, da parte degli organizzatori dell’Associazione “Il Gufo”, di sottolineare il contrasto tra un campione dell’Islam e della relativa civiltà quale fu il sultano ottomano che regnò per oltre quarant’anni portando il suo Impero all’apogeo ed un preteso “califfato” che offre ben poco alla storia delle arti e della cultura e verrà forse ricordato solo per i suoi truculenti filmati diffusi generosamente (ed interessatamente) dalle televisioni satellitari panarabe e da quelle occidentali.
Il primo ad intervenire è stato Paolo Marcenaro, analista di politica internazionale ed animatore del blog Palaestina Felix, particolarmente incentrato sulle vicende siriane e yemenite e dichiaratamente schierato, per quanto riguarda le prime, dalla parte della compagnie governativa e dei suoi alleati libanesi ed iraniani; mentre per quanto riguarda le seconde, il blog, aggiornato quotidianamente non notizie difficilmente reperibili in lingua italiana, sostiene le ragioni degli insorti contro il governo filo-saudita che ha stabilito – dopo la perdita della capitale San‘a – la sua roccaforte nello strategico porto di Aden (già nodo strategico dell’imperialismo britannico, sin dal 1839).

