Se migliaia di estremisti wahabiti e takfiri, indottrinati nelle moschee e madrasse pagate dagli sporchi soldi degli emiri del petrolio si recano in Siria, in Irak e in Libia per combattere sotto le bandiere nere di improbabili 'califfati' dichiarati da sgozzatori e altri macellai, siamo piuttosto felici di comunicare ai nostri lettori che altri 'foreign fighters', provenienti da alcuni paesi occidentali, si sono uniti a milizie anti-ISIS, come ad esempio il gruppo assiro Dwekh Nawsha.

