L'arma più semplice, un normalissimo coltello da cucina, e il bersaglio più immediato, due militari dell'occupazione ebraica in Cisgiordania, hanno formato il fulcro dell'azione di Resistenza del ventisettenne Jasser Karakra, Palestinese nativo di Sinjil, che ha lanciato il suo attacco all'ingresso della fungaia velenosa di Shilo, insediamento illegale di razzisti violenti coloni ebrei nel Nord della West Bank.

