Me li ricordo.
Me li ricordo gli 'enragés', quando il Qatar venne messo all'angolo dai Sauditi e dai loro lacché, con assedio economico e minaccia di invasione terrestre.
"Ecco!" "Gli sta bene!" "Così imparano!"
Tutti tronfi e contenti, se avessero potuto avrebbero guidato loro i carri armati sauditi su Doha (visto che i militari sauditi, male addestrati come pochi, han probabilmente problemi a trovare le marce).
E invece, la Repubblica Islamica dell'Iran, guarda caso, estese una mano verso il Qatar, gli aprì i suoi porti, fornì cibi freschi per riempire di nuovo gli scaffali degli shopping center dell'emirato, in procinto di trasformarsi nella copia di quelli dell'Urss gorbacheviana, aprì persino il suo spazio aereo ai voli Qatar Airways, sconfiggendo (con l'aiuto di Ankara) il blocco aereo.
Gli enragés, i duri e puri del mio gran belino, a schiumare, loro che sognavano chissà che vendette.

