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mercoledì 23 marzo 2016

Questo MINISTRO COGLIONE belga voleva fare i MONUMENTI ai wahabiti che partivano per la Siria! Ricordiamoglielo oggi!!

"Non è un caso che il Belgio ospiti l'8 maggio prossimo un incontro internazionale sui combattenti stranieri in Siria. Gli esperti europei di antiterrorismo sono unanimi: il Belgio ha il maggior numero di jihadisti in Siria in rapporto al numero di abitanti. Nei quartieri popolari di Bruxelles, di Vilvoorde o di Anversa, a forte presenza musulmana, la pressione esercitata dai gruppi religiosi radicali è particolarmente sensibile. Storicamente, l'Arabia Saudita ha il monopolio della formazione religiosa dei musulmani di lingua araba in Belgio".

Così si esprimenva un paio d'anni fa lo scrittore e polemista belga di origine turco-alevita Bahar Kimyongür; che il Belgio (che fin dagli anni '50 ha la responsabilità storica di aver lasciato la "porta aperta" al fanatismo saudita di marca wahabita 'regalando' a Casa Saoud il "Pavillon du Cinquantenaire", subito trasformato dai rozzi imam eretici al soldo di Riyhad in una centrale del terrorismo e dell'interpretazione deviata ed erronea del messaggio dell'Islam, fosse anche "in prima linea" nell'aggressione contro la Siria laica e Socialista di Bashir al-Assad non era un mistero per nessuno ed era solo logico e giusto visto che é il paese in cui si trovano le istituzioni europee, il comando NATO e una potente centrale di 'stato parallelo' che nel corso dei decenni ha generato mostri come 'Stay Behind/GLADIO', la gang 'Brabante-Vallona' e i circoli per conto dei quali agiva l'assassino pedofilo Marc Dutroux.