Un accordo con il Governo Siriano è "inevitabile" in questo frangente della crisi, un portavoce delle bande curde lasciate col culo a terra dagli yankeee ha detto sabato all'agenzia di stampa AFP.
Redur Khalil, un comandante dei briganti curdi ha dichiarato all'AFP che le autorità curde e Damasco sono obbligate a raggiungere un accordo.
"Raggiungere una soluzione tra l'amministrazione autonoma (sempre i briganti curdi) e il governo siriano è inevitabile perché le nostre aree fanno parte della Siria", ha affermato Khalil.
Si noti come il ladro di galline curdo eviti di menzionare il puzzolente rojava, ora tornato "parte della Siria".
Zeccacalcare é perplesso.


