lunedì 29 agosto 2016

Ritratto di Assad a Sanaa dimostra come l'Asse della Resistenza sia una realtà sempre più viva e forte in Medio Orientre!

Non é certamente la prima volta che nel corso di una manifestazione dei Comitati Popolari in Yemen la folla inalbera ritratti di Assad, bandiere siriane oppure palestinesi, effigi di Hassan Nasrallah o altri simboli e ritratti collegati con l'Asse e la Cultura della Resistenza, ma è il momento di riflettere SERIAMENTE sui processi di aggregazione e allineamento di realtà di lotta anche estremamente diverse che sta emergendo potente in tutta l'arena mediorientale e centrasiatica.

La narrativa takfirista e wahabita, che é poi sostenuta da tutto il potere della fanfara mediatica sionista, cancro e piovra che innerva i suoi malefici e velenosi tentacoli nella carcassa metastatizzata che chiamiamo convenzionalmente "occidente" (con la minuscola, d'obbligo), secondo la quale sarebbe in corso una 'guerra settaria' tra sunniti e sciiti è totalmente artefatta e irricevibile: gli alawiti siriani non sono sciiti se non nel senso più largo del termine e inoltre non dominano strutture o agenzie del Governo siriano che all'80 per cento ha dirigenti, impiegati, parlamentari, ministri e soldati sunniti.


Gli Houthi yemeniti pur nominalmente sciiti aderiscono a una setta (quella Zaydita) del tutto remota e distante dallo sciismo duodecimano proprio degli Iraniani che peraltro sostengono contro il regime di Tel Aviv i sunniti palestinesi senza chieder loro alcuna "conversione", ritenendo proprio dovere sostenere la lotta di liberazione degli oppressi dovunque essa si combatta (stesso motivo per cui Teheran ha ottimi rapporti col Venezuela, con la Bolivia e con la Nord Korea, non certo paesi sciiti o musulmani).

Siamo di fronte alla nascita di un movimento importante che nonostante la grande disparità di mezzi rispetto al campo imperialista sionista e wahabita-takfiro sta infliggendogli sconfitte sempre più frequenti, profonde e cocenti, e si prepara a stravolgere gli assetti politico-strategici dell'area in maniere che molti di noi oggi non crederebbero nemmeno possibili.

4 commenti:

  1. Spero che sia lo spirito di Nasser che si risveglia.

    Un movimento laico, socialista, panarabo. Altro che primavere arabe !
    Federico

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  2. se non interverrà una guerra mondiale a spianare la vita umana, il Medio Oriente verrà completamente ridisegnato a sfavore del colonialismo occidentale e le prossime teste a cadere saranno quelle coronate del golfo, i lacchè dell'anglo-sionismo.

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    1. Speriamo Gianus, speriamo.....
      Fabio

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  3. viva gli houthi, viva la siria che non si fanno sottomettere da nato europa usa israele ryad......(ma soprattutto dalla setta massonica satanica degli 'illuminati'nata nel 1976 a monaco di baviera che tutt'oggi esiste ancora-rothshild, rochfeller, dupont, astor, li ecc.che vorrebbe controllare il mondo sotto un unico governo mondiale.
    Michael jackson è stato ucciso da loro, pagando il dr conrad murray, perchè in una conferenza stampa ha detto che gli illuminati controllano le case discografiche della musica,manipolano i libri di storia ,le televisioni sono controllate da loro stessi e riportano il falso omettendo la verità.dopo una settimana jackson è morto stranamente).
    In italia la nato ci avvelena tutti i giorni con quelle merde di scie chimiche che servono a modificare il clima e i fondali marini sono pieni di navi dei veleni (circa 200) contenenti scorie nucleari affondate con dinamite dai servizi segreti di vari paesi europei e oltreoceano.
    L'italia è anche il paese dove solo nel 2015 sono scomparsi 12 mila minori migranti non accompagnati dalle strutture di accoglienza e nessuno piu li ha trovati (vengono uccisi per il traffico di organi illegali che è uno dei tanti business miliardari).
    I politici italiani fanno il gioco di tel aviv e washington (l'ineletto renzi che non è stato votato dal popolo italiano--anzichè sostenere assad che protegge il suo popolo dai terroristi tagliagole di ogni sigla da oltre 5 anni--ha venduto i sukhoi all'arabia saudita uno dei primi finanziatori dell'isis).
    In italia cè attualmente un sistema democratico totalitario,cioè qualunque partito sale fa gli interessi degli usa dei sionisti e delle lobby questa è dittatura non la siria che è un paese libero dove la maggioranza del popolo sta con assad e sono i terroristi di fuori che vogliono rovesciarlo perchè sta scomodo a europa israele usa ecc.
    sveglia rovesciamo questa dittatura.
    G.

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