sabato 11 gennaio 2020

Dichiarazione ufficiale iraniana sulla caduta del Boeing 737 ukraino!

La nobile e rivoluzionaria nazione dell'Iran islamico comunica che:


Dopo lo straziante incidente di un incidente aereo ucraino del Boeing 737 nelle prime ore di mercoledì mattina, 18/10/18 tra un attacco missilistico contro la base statunitense di criminali e la loro possibile reazione, lo staff delle forze armate ha immediatamente avviato indagini. La possibilità di istituire un comitato di audit composto da esperti tecnici e operativi, indipendenti dalle compagnie aeree statali, ha fornito i risultati seguenti:



1. In risposta alle minacce del Presidente e dei comandanti militari degli Stati Uniti criminali di colpire un gran numero di obiettivi nel territorio della Repubblica Islamica dell'Iran in caso di contro-operazione e in vista dell'aumento senza precedenti del traffico aereo nella regione, le forze armate della Repubblica islamica dell'Iran si sono preparate a rispondere a possibili minacce. Erano al massimo livello di prontezza.

2- Nelle ore successive alle operazioni missilistiche, le navi da guerra delle forze terroristiche statunitensi in tutto il paese sono aumentate e alcune notizie sono state inviate alle unità di difesa e numerosi obiettivi sono stati aggiunti ad alcuni dei siti radar, rendendoli più sensibili. È stato innalzato al massimo il livello d'allerta dei complessi di difesa aerea.

3- In tali condizioni critiche, il volo 752 della compagnia aerea ucraina parte dall'aeroporto dell'Imam Khomeini e, mentre si trovava in rotazione, incrociava nelle immediate vicinanze di un sensibile centro militare dell'IRGC, in altitudine e nella forma di un aereo ostile. In queste circostanze, l'aereo è stato inavvertitamente colpito da un errore umano, che sfortunatamente é sfociato nel martirio di cari compatrioti e nella morte di altri cittadini stranieri.

4. Il personale delle forze armate, pur esprimendo condoglianze e condoglianze ai connazionali afflitti e ai cittadini stranieri e scusandosi per l'errore umano, assicura che, perseguendo riforme fondamentali nei processi operativi a livello delle forze armate, sarà impossibile ripetere questo errore od altri simili. E denuncerà immediatamente il colpevole all'Organizzazione giudiziaria delle forze armate per far fronte alle conseguenze del caso.

5- È stato inoltre annunciato che le autorità competenti delle Guardie rivoluzionarie dovrebbero, al più presto, presentare spiegazioni dettagliate al popolo e alle autorità.

13 commenti:

  1. Cazzarola... Un operatore ha fatto fuoco per errore. In effetti era tutto un po'strano per essere un guasto tecnico al motore. Non ci fu nessun sos, mayday, nulla... Segno che andava tutto bene, che semplicemente i missili gli sono piombati abbiamo... magari non sé né sono nemmeno resi conto. Almeno, una volta stabilita con certezza la causa, lo hanno dichiarato pubblicamente. Adesso però purtroppo si scatenerà la cagnara mediatica occidentale...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come faceva a esserci mayday se il motore gli si é incendiato subito dopo il decollo? L'Iran fa quel che deve fare per eliminare "appigli" Usa a questa faccenda ma l'aereo è caduto per i casi suoi.

      Elimina
  2. Nuovo e collaudato tipo di false flag

    Durante la risposta missilistica iraniana avevo letto che aerei americani erano diretti verso l'Iran, per fare cosa? confondere la difesa aerea ed ottenere l'incidente? la scuola israelita insegna e hanno pagato i russi nel famoso episodio sopra la Siria.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Farouk hai azzeccato anche tu! Basta avere abbastanza pezzi e il puzzle si compone da solo!

      Elimina
    2. Si va bé, ma la logica di prudenza più elementare, comunque imponeva di bloccare tutti i voli di linea civili in partenza dal proprio aeroporto, perlomeno per un paio di giorni, per sicurezza, visto che de facto, era in corso una guerra aperta con gli USA, seppur formalmente non dichiarata.

      Elimina
    3. È la versione più verosimile, c'erano molti altri voli civili in quell'momento e la difesa aerea non è intervenuta, lo ha fatto solo per la presenza di un intruso.

      Gli iraniani devono dichiararlo ad alta voce, i russi erano dalla parte della ragione nell'episodio sopra la Siria

      Elimina
  3. Certo ci vuole un bel coraggio per affrontare a viso aperto le proprie responsabilità.
    Anche in questo si evince la differenza dai vili stati occidentali; noi si aspetta ancora di sapere la verità su Ustica, in quanto alla strage de Cermis, non solo non è stato punito nessuno, ma addirittura, se non erro, il pilota venne anche promosso.

    RispondiElimina
  4. Anonimo, signor Kahani, potreste spiegar meglio le vostre sibilline parole...?

    RispondiElimina
  5. Io credo al comunicato. Contesto chi lo mette in dubbio (pur parlando di analisti che stimo), ma contrasto ancor più chi prefigura conseguenze disastrose per l'Asse della Resistenza, ... ci mancavano solo i gufi. Gli stessi che parlavano di "sceneggiata" nei giorni scorsi, peraltro. Ma riposatevi che è meglio.

    RispondiElimina
  6. se gli americani si togliessero dalle p***e, non cadrebbe nessun aereo.

    RispondiElimina
  7. Farouq, potrebbe esser più chiaro...?
    Se anche qui tutti siete sibillini come pretendere che si conosca la verità?!

    RispondiElimina
  8. La colpa è del pandemonio che quel deficente di trumpetto ha scatenato

    RispondiElimina