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lunedì 26 marzo 2018

Eccezionale! I Sauditi riescono A COLPIRSI DA SOLI con un difettosissimo "Patriot 3" made in Usa!

I coraggiosissimi yemeniti hanno colpito l'aeroporto di Riyadh con un altro loro missile balistico a lungo raggio, probabilmente un "Borkan-2".

mercoledì 31 gennaio 2018

Un altro "Borkan-2" lanciato dallo Yemen arriva indisturbato sull'aeroporto di Riyadh!

Il Brigadier Generale dell'Esercito Yemenita Yahya al-Mahdi ha dichiarato ai microfoni dell'emittente satellitare araba "Al-Sahat" che unità del corpo lanciamissili sono riuscite a colpire con un "Borkan-2H" l'aeroporto internazionale Re Khalid a Riyadh.

Lo scalo era già stato bersagliato dagli yemeniti all'inizio di novembre.

Anche in questo caso i "Patriot-3" forniti dagli Americani si sono rivelati perfettamente inutili, o per pecche proprie o per inettitudine saudita nel loro uso.

martedì 19 dicembre 2017

Un Borkan-2 lanciato contro il Palazzo Reale di Al-Yamama a Riyadh

Una rappresaglia missilistica yemenita è arrivata puntualmente a scuotere il delfino pazzo Mohammed Bin Salman dai suoi sogni elettronici di conquista dell'Iran.

Ancora una volta é stato un Borkan-2 a venire lanciato contro la capitale saudita, in particolare contro il Palazzo Reale di Yamama.

mercoledì 6 dicembre 2017

Ancora una volta le menzogne imperialiste vengono esposte e smentite! I 'Patriot-3' sauditi non sono riusciti a intercettare il 'Borkan' yemenita!

Il Borkan-2 yemenita utilizzato a più riprese in questi ultimi mesi contro obiettivi in territorio saudita non é altro che la versione di Sanaa degli SCUD irakeni modificati (Ali Abdallah Saleh era stretto alleato di Saddam Hussein); nonostante la propaganda sion-saudita che vorrebbe mettere "l'Iran" in relazione con la capacità di rappresaglia balistica dell'Ex-Arabia Felix la Repubblica Islamica non ha niente a che fare con essa (e, a ben vedere, tutti i missili yemeniti sono in effetti abbastanza primitivi, mentre Teheran ha fatto passi da gigante nell'elettronica dei sistemi di guida in questi ultimi 30 anni).

Eppure questo missile abbastanza 'artigianale', non troppo diverso da quelli che il Rais irakeno lanciò contro il regime sionista nel 1991, ha beffato sistematicamente le batterie di "Patriot 3" schierate dai Sauditi nel tentativo di intercettarlo.

giovedì 9 novembre 2017

Portavoce di Ansarullah replica ai Sauditi: "Il nostro missile contro Riyadh perfettamente legittimo!"

Mohammed Abdulsalam, portavoce del movimento dei Comitati Popolari ('Ansarullah') che riunisce soprattutto le genti Houthi dello Yemen del Nord ha dichiarato in una intervista ripresa anche dal canale tv libanese affiliato ad Hezbollah che il lancio di un missile balistico di produzione nazionale yemenita contro l'aeroporto internazionale Re Khalid di Riyadh é stata solo una logica e perfettamente giustificata rappresaglia per i bombardamenti indiscriminati a cui il suo paese viene sottoposto da oltre due anni e mezzo.

mercoledì 8 novembre 2017

Il Presidente iraniano Rohani in un suo discorso critica duramente la condotta saudita recente e remota!

Nel corso di un'orazione tenuta nelle scorse ore il Presidente della Repubblica Islamica, Rohani, ha aspramente criticato la condotta del reame assoluto d'Arabia Saudita, a partire dalle sue avventure militari, per toccare le sue ingerenze nella politica interna di altri stati sovrani della regione.

lunedì 6 novembre 2017

L'Arabia Saudita, nonostante il caos interno, trova il tempo di accusare l'Iran di sostenere le forze yemenite che la tengono in scacco!

La coalizione che invade, bombarda, occupa in parte e strangola lo Yemen ha accusato la Repubblica Islamica Iraniana di "essere responsabile" degli attacchi missilistici con cui le forze di Sanaa rispondono agli indiscriminati bombardamenti che finora hanno ucciso decine di migliaia di suoi cittadini.

Riyadh, sentendo il sostegno dei suoi lacché (specie gli Emiratini, ormai stufi di un impegno militare che appare senza fine e foriero solo di spese e perdite) alza il tono della retorica minacciando Teheran, accusandola di "sostenere direttamente" le forze lealiste di Sanaa e la milizia Houthi dei Comitati Popolari di Ansarullah.

Quest'accusa ovviamente non ha capo né coda; l'Iran, coerentemente con la sua dottrina di sostegno degli Oppressi, fornisce supporto politico, diplomatico e umanitario agli Yemeniti, ma non ha con loro alcun rapporto militare (né si capisce come potrebbe); inoltre lo Yemen possiede un settore missilistico completamente autonomo e autarchico, sviluppato a partire dagli stretti rapporti che aveva al tempo di Ali Abdullah Saleh con l'Irak di Saddam Hussein.

Ecco il filmato del lancio del "Borkan-2" che ha raggiunto l'Aeroporto Re Khalid a Riyadh!

Ancora una volta Palaestina Felix è in grado di mostrarvi il momento esatto del lancio di un vettore missilistico yemenita che va a compiere la sua giusta missione di rappresaglia contro la corrotta monarchia saudita che nel silenzio ipocrita e complice dell'Occidente da oltre due anni e mezzo bombarda, assedia, affama, tormenta la landa un tempo nota come "Arabia Felix".

Questo é esattamente il "Borkan 2" che ha colpito i dintorni dell'aeroporto internazionale Re Khalid di Riyadh.
Come sempre il suo lancio é accompagnato dalle grida: "Dio è grande, Morte all'America, Morte a israele", che testimoniano come gli Yemeniti sappiano benissimo che i Sauditi non sono altro che le marionette e i pupazzi del sionismo e dell'imperialismo yankee.

domenica 5 novembre 2017

Mentre i Saoud cercano di fare i gradassi col Libano, gli Houthi yemeniti gli ricordano quanto sono vulnerabili con un nuovo 'Borkan' lanciato sul loro Aeroporto Re Khalid!

Come mai tutti quei voli rimandati nella schedula dell'aeroporto internazionale Re Khalid in Arabia Saudita?

Mah, forse é per via del MISSILE BALISTICO YEMENITA caduto a poca distanza ieri sera.

La rappresaglia missilistica della Guardia Repubblicana e dei combattenti dei Comitati Popolari ha preso di mira questa volta un hub di traffico civile, ma, dopo l'ennesimo bombardamento indiscriminato che in Yemen ha fatto strage di civili, la scelta é ampiamente giustificata.