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lunedì 7 gennaio 2019

Erdogan rifiuta lo "scambio" Patriot S-400 proposto dagli Usa!

La Turchia ha rifiutato di rinunciare all'acquisizione delle batterie S-400 russe in cambio di 140 sistemi 'Patriot' di vario modello offerti dagli Usa come controproposta.

La notizia é stata diffusa dal quotidiano turco Yeni Safak.

domenica 30 settembre 2018

Il pazzo Mohammed bin Salman tratta con israhell per fargli impiantare una base militare su suolo saudita!!

Ormai senza più alcuna vergogna si delineano i sempre più evidenti rapporti di sudditanza tra il regime ebraico di Apartheid e la dinastia di terroristi wahabiti di Riyadh.

Un attivista politico saudita ha infatti rivelato che il principe pazzo e Ministro della Difesa Mohammed bin Salman ha in programma di creare una base israeliana nel suo paese; il pretesto sarebbe fornito dalla decisione degli Stati Uniti di ritirare i suoi missili Patriot da un certo numero di paesi mediorientali.

giovedì 27 settembre 2018

Un altro imbarazzante "fold" per Trump; smantella i suoi 'Patriot' e li sposta da Kuwait, Giordania e Bahrein!

Gli Usa sono costretti a fare le valige e smantellare il loro 'ombrellino' antiaereo, costituito da vetusti e inefficaci sistemi 'Patriot', che verranno ritirati da Bahrein, Kuwait e dal reame ascemita di Giordania.

Altro che "intensificazione" della presenza militare Usa in Medio Oriente, altro che 'rinforzi', il 'Basso Impero' trumpista vede sempre più ritirate e abbandoni di posizioni che secondo il "Nuovo Secolo Americano" avrebbero dovuto venire occupate dalle forze a stelle e strisce "Da Qui all'Eternità".

lunedì 25 giugno 2018

Missili balistici yementi piovono ancora una volta su Riyadh! Maldestri tentativi sauditi di nascondere gli impatti!

Per l'ennesima volta missili balistici lanciati dallo Yemen sono arrivati senza nessun problema sulla capitale saudita Riyadh.

La notizia é stata comunicata dal network "Al-Masirah" che ha specificato che i bersagli dei due vettori erano localizzati presso il 'Centro Informazioni' del Ministero della Guerra saudita.

Ancora una volta, "postquam" (dopo cioè che gli Yemeniti avevano rivendicato l'attacco e gli impatti) i Sauditi hanno tentato di dichiarare "l'intercettazione" dei missili.

mercoledì 9 maggio 2018

Raffica di missili yemeniti colpisce bersagli intorno a Riyadh! Almeno quattro 'enormi esplosioni' udite distintamente!

Le forze yemenite (Comitati Popolari e Guardia Repubblicana) ancora una volta lasciano "in mutande" il regime wahabita di Riyadh mostrando al mondo la sua incapacità a fermare gli attacchi missilistici del piccolo ma determinatissimo paese della Penisola Araba da oltre tre anni martirizzato dalla coalizione terrorista riunita attorno a Casa Saoud (e sostenuta da Usa e israhell).

Una raffica di missili (probabilmente vari modelli di 'Borkan', vettori SCUD modificati da Sanaa) é stata lanciata contro "bersagli economici" intorno alla capitale Riyadh.

martedì 27 marzo 2018

La Rete non tarda a farsi beffe delle debacle Saudi-Sioniste a base di missili!

Siti-web, profili Facebook, blog e altri outlet internettiani si sono scatenati a criticare e ridicolizzare le "sincroniche" deludenti performance degli "scudi antimissile" sauditi e sionisti che hanno suscitato le nostre risate e i nostri commenti caustici nella giornata di ieri.

Appare ormai chiaro a tutti che la bufala della "superiorità tecnologica" di Tel Aviv e di Riyadh (con le armi vendute o comunque finanziate da Washington) non ha una gamba su cui reggersi.

lunedì 26 marzo 2018

Altri video dell'attacco balistico yemenita contro Riyadh e della scombinata, fallimentare "difesa antimissile" saudita!

Un nuovo filmato girato da cittadini sauditi mostra il "Patriot 3" made in Usa che devia completamente dalla traiettoria d'intercezione e si schianta al suolo su Riyadh. Avrà fatto molti danni? Vittime civili? Ci sarebbe da sperare che sia cascato sul palazzo di qualche pedo-emiro finanziatore dei wahabiti in Siria, Irak e in Francia (come dimostrano recenti, drammatici fatti di cronaca).

Il filmato seguente invece mostra chiaramente come altri "Patriot" anche senza piombare direttamente su Riyadh abbiano comunque mancato il missile yemenita che é arrivato sull'aeroporto internazionale della capitale saudita.

Eccezionale! I Sauditi riescono A COLPIRSI DA SOLI con un difettosissimo "Patriot 3" made in Usa!

I coraggiosissimi yemeniti hanno colpito l'aeroporto di Riyadh con un altro loro missile balistico a lungo raggio, probabilmente un "Borkan-2".

mercoledì 31 gennaio 2018

Un altro "Borkan-2" lanciato dallo Yemen arriva indisturbato sull'aeroporto di Riyadh!

Il Brigadier Generale dell'Esercito Yemenita Yahya al-Mahdi ha dichiarato ai microfoni dell'emittente satellitare araba "Al-Sahat" che unità del corpo lanciamissili sono riuscite a colpire con un "Borkan-2H" l'aeroporto internazionale Re Khalid a Riyadh.

Lo scalo era già stato bersagliato dagli yemeniti all'inizio di novembre.

Anche in questo caso i "Patriot-3" forniti dagli Americani si sono rivelati perfettamente inutili, o per pecche proprie o per inettitudine saudita nel loro uso.

giovedì 18 gennaio 2018

Il pozzo senza fondo della guerra in Yemen è un ottimo affare per gli Usa che rifilano a Riyadh un altro mezzo miliardo di INUTILI Patriot-3!

I continui attacchi missilistici dello Yemen contro obiettivi sauditi testimoniano che ogni velleità di "difesa balistica" con i sistemi antimissile Made in Usa rimane una chimera oggi come lo era nel 1991.

Tuttavia la loro vendita è un ottimo affare, visto che i Sauditi continuano ad acquistarne.
Ultimamente hanno concluso un accordo per la vendita di nuovi sistemi (radar, lanciatori, missili di riserva) PAC-3 (Patriot Advanced Capacity).

Per inciso, gli stessi PAC-3 che hanno fallito nell'intercettare il Borkan-2 lanciato su Riyadh (centrando il fusto inerte poi trasportato a Washington per la baracconata di Nikki Haley).

martedì 19 dicembre 2017

Un Borkan-2 lanciato contro il Palazzo Reale di Al-Yamama a Riyadh

Una rappresaglia missilistica yemenita è arrivata puntualmente a scuotere il delfino pazzo Mohammed Bin Salman dai suoi sogni elettronici di conquista dell'Iran.

Ancora una volta é stato un Borkan-2 a venire lanciato contro la capitale saudita, in particolare contro il Palazzo Reale di Yamama.

domenica 17 dicembre 2017

La Guardia Rivoluzionaria iraniana spiega dettagliatamente agli Usa e a Nikki Haley da dove derivino i missili yemeniti!

Il Comandante della Divisione Pubbliche Relazioni della Guardia Rivoluzionaria (IRGC) della Repubblica Islamica dell'Iran, Generale Ramzan Sharif, ha letto un comunicato in risposta alle fantastiche accuse della "cometina" Nikki Haley, secondo le quali i missili con cui lo Yemen risponde a oltre due anni e mezzo di bombardamenti sauditi sarebbero di origine iraniana.

sabato 16 dicembre 2017

Mohammed Houthi risponde a Nikki Haley: "Se l'Iran ci fornisse armi, ci manderebbe anche missili anti-aerei!"

"Se l'Iran fosse in grado di inviare armi allo Yemen, non crede che ci manderebbe anche dei missili antiaerei oltre ai missili balistici? Ne abbiamo più bisogno e sono anche più piccoli e facili da trasportare rispetto ai massicci vettori che abbiamo usato negli attacchi di rappresaglia".

Parole di Mohammed Houthi, esponente di Ansarullah imparentato col suo leader Abdulmalik.

Ecco, sconfitta da una logica molto prosaica e cristallina, la buffonesca baracconata della 'cometina' Nikki Haley, che in una base militare fuori Washington aveva mostrato pezzi di Borkan-2 pretendendo di "dimostrare" che esso fosse stato mandato in Yemen dall'Iran.

venerdì 15 dicembre 2017

Ehi, 'cometina di Haley'..."Two can play the game"! Vediamo un po' le armi Usa (vere!) usate contro i civili yemeniti!

A  pensarci bene non esiste migliore risposta al bizzarro "j'accuse" lanciato nei dintorni di Washington dalla 'cometina di Haley' se non quella di mostrare le VERE ARMI mandate da una potenza straniera ad aggredire e massacrare civili innocenti in Yemen...quelle AMERICANE usate in questi due anni e mezzo dagli aggressori e invasori sauditi.

Ecco come muore un "impero"! A Washington, valletta mancata lancia accuse contro l'Iran che fan rimpiangere quelle di Powell a Saddam!

Esistono persone che per sopravvivere prostituiscono il loro corpo accettando, per denaro, di concederne l'uso temporaneo di alcune parti a sconosciuti.

Esistono poi persone che invece riescono a prostituire non determinati segmenti della propria anatomia ma l'intera propria essenza: corpo, mente e anima.

Costoro ovviamente sono un milione di volte più laide e riprovevoli delle prime.

Tra di esse dobbiamo annoverare l'ambasciatore all'ONU degli Usa, la "meteorina" o visto il cognome magari "cometina" Nikki Haley.

Questa valletta televisiva mancata ieri si é presentata alla "Joint Base Anacostia-Bolling" poco fuori Washington in uno scenario da scadente luna park di provincia, dove, su alcuni pallet malamente impilati troneggiava il fuso del Borkan-2 (SCUD modificato) lanciato dai coraggiosi Yemeniti contro l'Arabia Saudita per giusta rappresaglia contro lo scempio del loro paese protrattosi per oltre due anni e mezzo nel totale silenzio ipocrita di Usa e Occidente.

mercoledì 6 dicembre 2017

Ancora una volta le menzogne imperialiste vengono esposte e smentite! I 'Patriot-3' sauditi non sono riusciti a intercettare il 'Borkan' yemenita!

Il Borkan-2 yemenita utilizzato a più riprese in questi ultimi mesi contro obiettivi in territorio saudita non é altro che la versione di Sanaa degli SCUD irakeni modificati (Ali Abdallah Saleh era stretto alleato di Saddam Hussein); nonostante la propaganda sion-saudita che vorrebbe mettere "l'Iran" in relazione con la capacità di rappresaglia balistica dell'Ex-Arabia Felix la Repubblica Islamica non ha niente a che fare con essa (e, a ben vedere, tutti i missili yemeniti sono in effetti abbastanza primitivi, mentre Teheran ha fatto passi da gigante nell'elettronica dei sistemi di guida in questi ultimi 30 anni).

Eppure questo missile abbastanza 'artigianale', non troppo diverso da quelli che il Rais irakeno lanciò contro il regime sionista nel 1991, ha beffato sistematicamente le batterie di "Patriot 3" schierate dai Sauditi nel tentativo di intercettarlo.

giovedì 30 novembre 2017

L'Esercito Arabo Siriano continua a usare numerosi "Scud" contro i terroristi!

Nel quadro di una lunga campagna antiguerriglia e anti-terrorismo, di solito i primi "assetti" di un esercito regolare che si usurano e diventano inefficienti sono quelli a più alto valore tecnologico, il che, se ci si pensa, ha anche un senso.

In uno stillicidio di attentati, agguati, imboscate, ha senso mantenere unità altamente specializzate che hanno bisogno di personale addestrato e dotato di particolari conoscenze?

giovedì 9 novembre 2017

Portavoce di Ansarullah replica ai Sauditi: "Il nostro missile contro Riyadh perfettamente legittimo!"

Mohammed Abdulsalam, portavoce del movimento dei Comitati Popolari ('Ansarullah') che riunisce soprattutto le genti Houthi dello Yemen del Nord ha dichiarato in una intervista ripresa anche dal canale tv libanese affiliato ad Hezbollah che il lancio di un missile balistico di produzione nazionale yemenita contro l'aeroporto internazionale Re Khalid di Riyadh é stata solo una logica e perfettamente giustificata rappresaglia per i bombardamenti indiscriminati a cui il suo paese viene sottoposto da oltre due anni e mezzo.

mercoledì 8 novembre 2017

Il Presidente iraniano Rohani in un suo discorso critica duramente la condotta saudita recente e remota!

Nel corso di un'orazione tenuta nelle scorse ore il Presidente della Repubblica Islamica, Rohani, ha aspramente criticato la condotta del reame assoluto d'Arabia Saudita, a partire dalle sue avventure militari, per toccare le sue ingerenze nella politica interna di altri stati sovrani della regione.