Una testimonianza del totale dilettantismo con cui la corrotta corte saudita si approccia alla gestione degli affari internazionali, che sembra informato più alla maniera disinvolta e facilona con cui i propri rampolli si aggirano per i tavoli verdi di Montecarlo e Las Vegas che non alla dura, inflessibile disciplina dell'Arte delle Relazioni Internazionali come codificata da Tallyerand, Metternich, Castlereagh e Bismarck, si é avuta in reazione alla tempesta di critiche sorte in Irak dopo le improvvide dichiarazioni dell'ambasciatore di Riyadh Thamer Sabhan sulle Forze di Mobilitazione Popolare.
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martedì 26 gennaio 2016
Gravi conseguenze per l'ambasciatore saudita in Irak: sconfessato da Riyadh e accusato pubblicamente di connivenza con l'ISIS!
lunedì 25 gennaio 2016
Le Forze di Mobilitazione Popolare irakene chiedono l'espulsione dell'ambasciatore saudita: "Offende i nostri caduti!"
Dichiarazioni settarie e mirate a sostenere la narrativa terroristica dell'ISIS rilasciate dall'ambasciatore saudita a Bagdad Thamer al-Sabhan hanno scatenato la pronta, vibrante protesta del portavoce ufficiale delle Milizie di Mobilitazione Popolare, Ahmed al-Assadi, che in una dichiarazione rilasciata al canale satellitare Al-Sumeria ha chiesto ufficialmente la cacciata del rappresentante del regime wahabita.
sabato 23 maggio 2015
Primi movimenti di forze irakene per preparare la controffensiva verso Ramadi!
Muovendo dalla base militare di Khalidiya, a Est di Ramadi, dove si erano concentrate le forze governative evacuate dalla parte di capoluogo assaltata dai tagliagole dell'ISIS le truppe regolari irakene, rifornite e rinforzate dai primi contingenti di milizia popolare sciita e dai volontari sunniti di clan e tribù della zona hanno mosso verso il vicino abitato, rastrellandolo, eliminando presenze e covi di terroristi e mettendo in sicurezza una vasta zona nelle immediate vicinanze.
Questo é il primo movimento concertato di forze governative per iniziare a porre le basi della controffensiva anti-ISIS volta alla completa liberazione di Ramadi e alla ripresa massiccia delle operazioni antiterrorismo in tutta la turbolenta provincia occidentale irakena.
Questo é il primo movimento concertato di forze governative per iniziare a porre le basi della controffensiva anti-ISIS volta alla completa liberazione di Ramadi e alla ripresa massiccia delle operazioni antiterrorismo in tutta la turbolenta provincia occidentale irakena.
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