Un convoglio di autocisterne dell'ISIS cariche di petrolio rubato e dirette in Turchia per vendere il maltolto ai lacché di Erdogan (patrono e protettore di questi ratti tagliagole) é stato individuato e colpito senza pietà dall'Aviazione Siriana, i cui Sukhoi-24 hanno ridotto a carcasse fumanti non solo le cinque autobotti cariche di greggio ma anche le sedici 'tecniche' (fuoristrada e pickup dotati di cannoncini antiaerei) che le stavano accompagnando.

