Si pensa che dei combattenti circondati e totalmente isolati siano portati istintivamente a gettare le armi e arrendersi, cercando la pietà del vincitore grato di non avere dovuto addentrarsi combattendo nei loro rifugi e nelle loro fortificazioni.
Non così i takfiri dell'ISIS che, anzi, più hanno le spalle al muro e più si abbandonano a eccessi ed enormità tanto più insopportabili e odiose quanto del tutto inutili e gratuite.

