La fabbrica di balle sionista che ha nome "JEW YORK TIMES"...opps...volevamo dire ovviamente 'New York Times' ha provato ad approfittare della depressione globale dei prezzi del barile per lanciare una polpetta avvelenata in direzione della Siria, pubblicando mendaci accuse riguardo un possibile accordo Mosca-Riyadh secondo il quale gli sceicchi wahabiti del petrolio abbasserebbero le loro esportazioni di greggio in 'cambio' dell'abbandono della Siria da parte del Cremlino.

